Malpezzi: riforma scuola era missione, siamo intervenuti su un malato grave, abbiamo messo al centro anche gli insegnanti

di redazione
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"Molti ci dicevano 'attenti, chi tocca la scuola si brucia, abbiamo fatto catedre governi prima di voi'" Racconta l'Onorevole Malpezzi alla Leopolda.

"Molti ci dicevano 'attenti, chi tocca la scuola si brucia, abbiamo fatto catedre governi prima di voi'" Racconta l'Onorevole Malpezzi alla Leopolda.

Noi – ha precisato la Malpezzi – non abbiamo avuto paura neanche di scottarci un po' anche se un pochettino ci siamo scottati, qualche segno ce lo siamo portati dietro. Ma abbiamo portato avanti una missione, e non è un termine esagerato, saremmo stati dei disertori rispetto a quello che aveamo detto e che era di mettere la scuola al centro."

Mettere la scuola al centro ha significato, continua la deputata della VII Commissione cultura, "non significava mettere al centro gli insegnanti, ma mettere al centro anche gli insegnanti insieme a tutto il resto, che è fatto dai ragazzi, dai dirigenti, dalle famiglie".

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