Inizio anno scolastico beffa per il sostegno: migliaia di posti vuoti ma a Napoli per secondaria solo 12 immissioni in ruolo

di redazione
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Roberto Della Ragione – A pochi giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico 2017/2018, sul Sostegno agli alunni diversamente abili nelle Secondarie Superiori a Napoli (una delle provincia Italiane con più Fame di Lavoro e dove la Precarietà si respira a pelle) il Ministero dell’Istruzione e la Direzione Scolastica Regionale della Campania (ancora una volta!) non si smentiscono.

Anzi, si incaponiscono (nonostante i quotidiani proclami di presunta Trasformazione dell’Organico di fatto in Organico di Diritto) nell’azione devastante di mancata stabilizzazione del personale, con danni palesi per i discenti e il loro diritto allo studio. Il fenomeno diventa eclatante soprattutto nelle Secondarie Superiori a Napoli, dove il numero di alunni con problemi di apprendimento cresce, e con esso le cattedre di didattica speciale, ma l’amministrazione scolastica non riesce a fare altro che gonfiare il numero di posti in organico di fatto.

Ancora una volta saranno oltre 1.000 gli Incarichi Annuali offerti ai circa 300 residuali GAE delle 4 Aree del Sostegno Superiori (AD01, AD02, AD03 e AD04) e poi agli Abilitati delle Graduatorie di Istituto, oramai precari ultraventennali della Scuola Pubblica Statale Italiana, che con passione e quotidiana dedizione hanno accumulato una vita di Lauree e Abilitazioni plurime, Master, Specializzazioni e Titoli di Servizio. Ancora una volta a Napoli alle Secondarie Superiori solo l’1% del personale è entrato di Ruolo nel 2017 (appena 12 Docenti su oltre 1.000 Cattedre di Organico di Fatto!) creando, dunque, una ulteriore situazione di lacerante precarietà che uccide il Futuro ed umilia la Dignità di un’intera Generazione.

Per l’ennesimo anno vengono violati quei fondamentali principi costituzionali e eurocomunitari che tutelano il diritto allo studio e all’integrazione dell’alunno diversamente abile. La questione è che, dinanzi al crescere dalla domanda di sostegno, il Miur ed il CSA di Napoli avrebbero dovuto adottare provvedimenti ad hoc. Invece, continuano ad arroccarsi dietro un’inspiegabile ed immotivato muro di gomma.

I posti attivati ‘in deroga’ sul Sostegno alle Superiori a Napoli ed in Provincia, che dovrebbero seguire il criterio dell’eccezionalità e della contingenza, sono in realtà posti “vacanti e disponibili da anni” e devono assolutamente essere presenti in modo stabile nell’organico di diritto degli istituti!

Questi posti, quindi, devono principalmente essere utilizzati per le immissioni in ruolo per svuotare le famigerate GAE (dove sono presenti da decenni Docenti plurispecializzati e pluriformati!), in modo da garantire agli alunni disabili una vera continuità didattica e tutelare correttamente il loro diritto allo studio e all’istruzione costituzionalmente garantito.

Ancora oggi nella Regione Campania un posto su tre di sostegno continua a essere collocato in deroga, perché in questo modo lo Stato risparmia sui mesi estivi e mantiene il personale in stato di precarietà! Non pensando che il minimo risparmio garantito alle casse pubbliche venga poi vanificato da una minore qualità del servizio a sostegno degli alunni con limiti di apprendimento.

Noi Docenti Specializzati presenti nelle GAE del Sostegno a Napoli e nella Regione Campania denunciamo ancora una volta, con forza e determinazione, queste agghiaccianti operazioni posta in essere dall’amministrazione per la mancata attivazione delle ore in organico di diritto, con relativa impossibilità di garantire all’alunno la corretta continuità didattica con un docente di ruolo che possa garantire l’azione didattica per tutto il ciclo d’istruzione. Profondamente indignati dal perpetrarsi di tali situazioni al CSA di Napoli, attiveremo fin d’ora tutte le Azioni Amministrative atte tutelare il diritto all’istruzione e alla continuità didattica degli alunni diversamente abili e a garantire un servizio efficace ed efficiente alle loro Famiglie.

docenti GaE coordinamento nazionale

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