Immissioni in ruolo per diplomati magistrale che hanno vinto ricorso al CdS. Utilizzati i posti vacanti della fase C

di redazione
ipsef

In questi giorni gli Uffici Scolastici di alcune province stanno disponendo le immissioni in ruolo di insegnanti di scuola primaria e di infanzia in esecuzione dell'ordinanza del Consiglio di Stato 5219/2015 sulla validità dell'inserimento in Graduatoria ad esaurimento per chi è in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/02.

In questi giorni gli Uffici Scolastici di alcune province stanno disponendo le immissioni in ruolo di insegnanti di scuola primaria e di infanzia in esecuzione dell'ordinanza del Consiglio di Stato 5219/2015 sulla validità dell'inserimento in Graduatoria ad esaurimento per chi è in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/02.

Quali posti vengono utilizzati? In pratica si tratta di docenti che in base al punteggio, se inseriti in tempo utile per il piano di immissioni in ruolo 2015/16, avrebbero avuto diritto al contratto a tempo indeterminato in fase 0 oppure A. Adesso, a conclusione delle operazioni – che certo non rischiano di essere rifatte – vengono utilizzati i posti residui della fase C, quei posti che è ancora possibile assegnare perchè rimasti vacanti per il fatto che un numero inferiore di docenti rispetto alle disponibilità ha presentato domanda.

Il contratto sarà stipulato con la clausola risolutiva espressa all'eventuale soccombenza che dovesse risultare all'esito del giudizio di merito. L'intervento degli Uffici Scolastici fa seguito alla nota del Commissario ad Acta del 27 gennaio 2016.

Versione stampabile
anief anief