Immissioni ATA. Coperti solo il 50% dei posti: è emergenza nelle scuole

di Giulia Boffa
ipsef

item-thumbnail

Il ministero dell’Istruzione ha comunicato ufficialmente i numeri del contingente di Ata che entrerà in ruolo il prossimo anno scolastico, 2017/2018: 761 dirigenti dei servizi generali amministrativi, 1227 assistenti amministrativi, 428 assistenti tecnici, 3655 collaboratori scolastici, 66 cuochi, 60 addetti alle aziende agrarie, 41 guardarobieri, 22 infermieri, per un totale di 6260 assunti in ruolo nel prossimo anno scolastico.

Purtroppo non bastano, coprono solo la metà dei posti disponibili.
Saranno tantissime quindi le supplenze da assegnare entro il 31 agosto; difficile sarà farlo durante l’anno scolastico perché la norma impedisce di trovare sostituzioni per gli amministrativi che si assentano per malattia o addirittura per maternità.

Difficoltà anche per i numeri scarsi dei direttori amministrativi, che gestiscono personale e bilanci delle scuole: molti sono costretti a barcamenarsi con più reggenze, proprio come i dirigenti scolastici.

Il concorso è bloccato: si sta discutendo sulla possibilità di far partecipare quegli amministrativi che negli ultimi anni hanno svolto la funzione di dirigenti pur non essendo laureati; il MIUR insiste che il profilo è solo per laureati.

Intanto è al Nord, in particolare Veneto e Lombardia, dove si registra il più alto tasso di disponibilità di posti; incombono le domande degli aspiranti Ata di terza fascia: si prevede che ne arrivino un milione e mezzo, altra prova di forza dopo le domande di aggiornamento delle graduatorie di II e III fascia dei docenti.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief