Naspi Inps 2015: guida completa alla nuova indennità di disoccupazione

di Lucrezia Di Dio
ipsef

Con il decreto approvato il 20 febbraio si è previsto che a partire dal 1 maggio 2015 l’indennità di disoccupazione costituita da Aspi e Mini Aspi è stata sostituita  dalla NASpI.

Con il decreto approvato il 20 febbraio si è previsto che a partire dal 1 maggio 2015 l’indennità di disoccupazione costituita da Aspi e Mini Aspi è stata sostituita  dalla NASpI.

La durata della NASpI sarà calcolata in base alla contribuzione versata dal lavoratore per un massimo di 24 mesi  per chi ha versato almeno 4 anni di contributi.

Grazie all’approvazione della Legge di Stabilità 2015 il governo Renzi ha allargato la platea dei destinatari dell’indennità di disoccupazione anche ai lavoratori precari.

La NASpI è il sussidio di disoccupazione universale erogato dall’INPS per eventi di disoccupazione involontaria successivi al 1 maggio 2015. A partire dal 1 maggio, quindi, i lavoratori che perdono il lavoro ed hanno lavorato almeno 3 mesi hanno diritto a percepire l’assegno.




Beneficiari NASpI

La NaSpI è destinata a tutti i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro. Esclusi dal trattamento sono i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato (entrambe le categoria sono tutelate da altra regolamentazione).

Anche i lavoratori che hanno presentato le dimissioni per giusta causa potranno beneficiare dell’indennità di disoccupazione. La circolare Inps 94 del 12 maggio 2015 chiarisce quello che si intende per giusta causa: tutte le cessazioni del rapporto di lavoro che sono motivate

  • dal mancato pagamento della retribuzione;
  • dall'aver subito molestie sessuali nei luoghi di lavoro;
  • dalle modificazioni peggiorative delle mansioni lavorative;
  • dal c.d. mobbing;
  • dalle notevoli variazioni delle condizioni di lavoro a seguito di cessione ad altre persone (fisiche o giuridiche) dell’azienda (art.2112 co.4 codice civile);
  • dallo spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra, senza che sussistano le “comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive” previste dall’art. 2103 codice civile;
  • dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico nei confronti del dipendente.

Requisiti NASpI

Il lavoratore che voglia usufruire della NASpI deve possedere i seguenti requisiti:

  • Stato di disoccupazione
  • Deve poter far valere almeno 13 settimane contributive accreditate nei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione
  • Deve poter far valere, nei 12 mesi precedenti l’evento di perdita involontaria del lavoro, 30 giornate di lavoro effettivo a prescindere dal minimale contributivo.

Durata NASpI 2015

La durata della NASpI, come anticipato in precedenza, varia in base ai contributi versati dal lavoratore e può arrivare ad un massimo di 24 mesi per lavoratori che posano vantare 4 anni di lavoro precedente alla disoccupazione. La durata massima prevista, andando a guardare nel particolare, è pari alla metà delle settimane contributive maturate nei 4 anni precedenti (massimo 24 appunto).

Importo NASpI

L’importo della NASpI viene calcolato dividendo il totale delle retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni per il numero delle settimane di contributi accreditati. Il risultato deve poi essere moltiplicato per il coefficiente 4,33.

Se la retribuzione mensile che risulta da tale operazione dovesse essere pari o inferiore all’importo di 1195 euro, l’importo dell’assegno mensile sarà calcolato al 75% della retribuzione stessa, se invece l’importo ottenuto supera i 1195 euro al 75% sarà aggiunto il 25% della differenza tra detto importo e la retribuzione mensile.

L’importo mensile della NASpI, in ogni caso non potrà superare i 1300 euro.

La NASpI verrà corrisposta per intero per i primi 4 mesi, a decorrere dal quinto mese l’importo dell’assegno sarà ridotto del 3% al mese. Si precisa che alla NASpI non sarà applicata la trattenuta del 5,84% che si applica alle prestazioni a sostegno del reddito.

NASpI e contributi figurativi

Sempre nella circolare INPS 94 del 12 maggio 2015 viene chiarito che  i contributi figurativi sono riconosciuti d’ufficio per i periodi in cui si fruisce dell’indennità di disoccupazione entro un limite di retribuzione pari a 1,4 volte l’importo della NASpI per l’anno 2015.

Calcolando: se l’importo massimo mensile è per il 2015 di 1300 euro la contribuzione figurativa riconosciuta per lo stesso anno sarà al massimo di 1820 euro.

Guida completa all'ASDI

Versione stampabile
anief anief