Graduatoria regionale per docenti abilitati secondaria: i punteggi. 60% a servizio e titoli, 40% a prova didattica. Valido servizio paritarie

di redazione
ipsef

Questo quanto si legge nel parere favorevole della Commissione Cultura allo schema di decreto legislativo recante riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione.

Come già detto, il primo inserimento dovrà avvenire entro l’a.s. 2017/18 (Docenti abilitati saranno inseriti nella graduatoria regionale entro l’a.s. 2017/18). Si formerà una graduatoria regionale di merito, ad esaurimento, sulla base dei titoli posseduti, ivi incluso il servizio prestato presso istituzioni scolastiche statali o paritarie, e della valutazione conseguita in una apposita prova orale di natura didattico-metodologica, alla quale è riservato un punteggio complessivo non superiore al 40 per cento, in base al quale sarà formulata detta graduatoria.

Tra i titoli posseduti sarà preso in considerazione anche il superamento di prove concorsuali di precedenti concorsi per l’immissione in ruolo nella scuola.

I docenti di questa tipologia saranno ammessi annualmente direttamente al terzo anno del percorso FIT e comunque esonerati dal conseguimento dei CFU/CFA per gli ultimi due anni di tale percorso. I docenti così ammessi saranno cancellati, ove presenti, dalla graduatoria di merito regionale, dalle GaE, dalle graduatorie dei precedenti concorsi e dalle graduatorie di istituto. Dalla presente procedura sono comunque esclusi quanti sono già titolari di contratto di docente a tempo indeterminato.

Nuovo sistema di reclutamento, approvato parere VII Commissione. Il testo con la fase transitoria

Versione stampabile
Argomenti: