Il Governo non tocca gli scatti di stipendio agli insegnanti

di redazione
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MIUR – Il Governo non intende toccare gli aumenti stipendiali collegati all'anzianità di servizio. L'affermazione contenuta nel comunicato di una nota sigla sindacale è destituita di ogni fondamento e potrebbe creare un allarme ingiustificato fra i docenti.

MIUR – Il Governo non intende toccare gli aumenti stipendiali collegati all'anzianità di servizio. L'affermazione contenuta nel comunicato di una nota sigla sindacale è destituita di ogni fondamento e potrebbe creare un allarme ingiustificato fra i docenti.

I 200 milioni per la valorizzazione del merito degli insegnanti previsti dalla Buona Scuola sono risorse nuove e aggiuntive che non vanno a toccare la retribuzione dei docenti e gli scatti di stipendio. Con i 200 milioni per il merito e i 500 euro di bonus per l'aggiornamento assegnati a ciascun docente le risorse per gli insegnanti sono aumentate.

Con la Legge Brunetta 150/09 addio scatti di anzianità. Il Miur replica all’Anief: non è vero. Il sindacato: abbiamo toccato un nervo scoperto, i soldi non ci sono

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