Dirigenti scolastici, On. Malpezzi (PD) apre su retribuzioni e responsabilità sicurezza edifici scolastici

di redazione
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I sindacati rappresentativi della dirigenza scolastica hanno incontrato l’On. Malpezzi (PD) per affrontare le principali problematiche attinenti al lavoro svolto dai dirigenti. 

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i seguenti temi:

  • retribuzione;
  • sicurezza edifici scolastici e connesse responsabilità;
  • eccesso di burocrazia;
  • DSGA e organici assistenti amministrativi.

Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno ribadito che le retribuzioni non sono adeguate alle responsabilità e al lavoro svolto e che vanno adeguate a quelle degli dirigenti della pubblica amministrazione.

Quanto alla sicurezza degli istituti scolastici, le OO.SS. hanno sottolineato la necessità di distinguere compiti e responsabilità dei dirigenti e dei proprietari degli immobili.

L’On. Malpezzi, come apprendiamo dal comunicato di seguito riportato, si è mostrata disponibile ad affrontare e risolvere le questioni poste.

Il comunicato dei sindacati

I rappresentanti dei dirigenti scolastici di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL hanno incontrato venerdì 8 settembre la responsabile del PD per le politiche scolastiche, On. Simona Malpezzi e chiederanno nei prossimi giorni di essere ascoltati anche dai rappresentanti delle altre forze politiche, per rappresentare la condizione della dirigenza scolastica.

Durante l’ultimo decennio, alle richieste più volte avanzate dalle OO.SS., i diversi governi hanno offerto contraddittori segnali. Alle affermazioni di riconoscimento della professionalità dei dirigenti scolastici e della rilevanza del loro lavoro per la formazione delle nuove generazioni, hanno fatto seguito diminuzione costante degli organici e parallelo aumento delle responsabilità. I tagli che hanno colpito l’intero sistema scolastico hanno particolarmente penalizzato la dirigenza scolastica che ha visto perfino ridursi la retribuzione.

L’impegno manifestato dalla Ministra Fedeli e la rinnovata attenzione alla scuola, più volte affermata dal Parlamento, devono ora tradursi in fatti concreti e nella soluzione anche delle rilevanti criticità che caratterizzano il lavoro dei dirigenti scolastici.

Le questioni che sono state oggetto dell’incontro con l’On. Malpezzi ruotano intorno a tre aspetti fondamentali: la evidente penalizzazione retributiva della dirigenza scolastica rispetto alla dirigenza pubblica; la sovrapposizione di responsabilità e competenze in materia di sicurezza degli edifici scolastici, spesso di intralcio all’adozione tempestiva ed efficace di interventi di garanzia della salute di allievi ed operatori; l’insostenibilità delle condizioni di lavoro dovuta all’attribuzione continua di compiti amministrativi alla quale si accompagnano lo svuotamento degli uffici amministrativi e la mancanza dei direttori dei servizi.

I rappresentanti sindacali dei dirigenti scolastici hanno pertanto sottolineato la necessità di un adeguato intervento del Parlamento per riaffermare il ruolo centrale del sistema di istruzione statale in particolare attraverso la previsione di stanziamenti per il rinnovo contrattuale nella prossima legge di bilancio per l’armonizzazione delle retribuzioni dirigenziali entro il nuovo comparto il completamento dell’iter legislativo delle modifiche in materia di sicurezza nelle scuole
il ripristino dell’operatività degli uffici amministrativi

L’On. Malpezzi si è detta interessata e attenta rispetto alle esigenze espresse, assicurando l’impegno ad esplorare, anche con Funzione Pubblica e Mef, soluzioni idonee a risolvere le problematiche evidenziate.

Nelle prossime settimane proseguiranno le iniziative di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA e SNALS CONFSAL di confronto con il Governo e il Parlamento e di coinvolgimento della categoria.

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