Decreto vaccini, regione Veneto ricorre davanti alla Corte Costituzionale. Soglia 95% ottimale ma non critica

di redazione
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Nelle settimane scorse, avevamo riferito la volontà della regione Veneto di impugnare il decreto sull’obbligatorietà dei vaccini davanti alla Corte Costituzionale.

Veneto impugna decreto obbligo vaccini

La volontà è divenuta atto concreto, come riferito anche da Treviso Today, con la Regione che ha notificato alla Corte il ricorso contro il decreto n. 73/2017.

L’atto di impugnazione nasce dalla volontà di contestare alcune parti del decreto, in primis l’obbligatorietà delle vaccinazioni che, secondo il Governatore Zaia, andrebbero non imposte ma incoraggiate tramite un’opera di informazione e conseguente adesione consapevole. D’altra parte, in Veneto la percentuale di bambini vaccinati è altissima, ossia il 92,6%.

Le parti contestate del decreto riguardano l’esistenza del presupposto di necessità e urgenza,  su cui si  fonda il decreto medesimo, e la violazione del diritto alla salute (articolo 32 della Costituzione), relativamente al principio di autodeterminazione nelle scelte sanitarie.

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