Decreto “Mezzogiorno”, progetti per contrastare povertà educativa e dispersione scolastica

di redazione
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Il 12 agosto u.s., è stata pubblicata in G.U. la legge n. 123/2017 di conversione del decreto 91/2017, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno.

L’articolo 11 della legge detta disposizioni volte a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica nel Mezzogiorno.

Ai fini suddetti, il Miur, di concerto con il Ministero dell’Interno e della Giustizia, deve individuare, tramite un apposito decreto, le aree di
esclusione sociale, caratterizzate da povertà educativa minorile e dispersione scolastica, nonché da un elevato tasso di fenomeni di criminalità organizzata.

Entro trenta giorni dall’adozione del predetto decreto, il Miur deve poi indire una procedura per la presentazione di progetti volti al contrasto del rischio di fallimento formativo precoce e di povertà educativa, e alla prevenzione delle situazioni di fragilità nei confronti della capacità attrattiva della criminalità.

Gli interventi, attuati tramite i succitati progetti, devono avere durata biennale.

I progetti possono essere presentati da reti di scuole ubicate nelle aree di esclusione sociale di cui sopra.

Per la presentazione dei progetti è, inoltre, necessario attivare partenariati con enti locali, soggetti del terzo settore, strutture territoriali del CONI, delle Federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva o servizi educativi pubblici per l’infanzia, operanti nel territorio interessato.

I progetti sono finanziati con le risorse del Programma operativo nazionale “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020.

Legge  n. 123/2017

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