Contratto DS, ANP: profilo dirigenziale non si modifica con norme pattizie. Incontri al Miur 21, 28 giugno e 3 luglio

di redazione
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Nei giorni scorsi, abbiamo riferito sull’apertura del negoziato che condurrà alla definizione dell’Atto di indirizzo e successivamente al rinnovo dei contratti nel pubblico impiego.

Contratto. Fedeli incontra sindacati: entro primi di luglio approfondimenti, non è più possibile rimandare rinnovo

Per quanto riguarda la scuola, ricordiamo che fa ormai parte del macro-comporta della conoscenza, comprendente i dipendenti di:

–  Scuola: dirigenti, docenti, educatori, amministrativi, tecnici ed ausiliari;

–  AFAM: direttori, docenti, coordinatori, assistenti, coadiutori;

–  Università: dirigenti, elevate professionalità e personale amministrativo;

–   Enti pubblici di ricerca: dirigenti, personale amministrativo e di ricerca di 21 enti.

L’incontro del 14 giugno scorso è stato presieduto dalla stessa ministra Fedeli che, insieme alle OO.SS., ha definito una tabella di marcia serrata al fine di giungere al più presto possibile alla definizione dell’Atto succitato.

Saranno avviati, come affermato dalla Fedeli, tavoli di approfondimento sui singoli settori (scuola, università, ricerca, Afam),  che si concluderanno i primi di luglio.

Per quanto riguardo i dirigenti scolastici sono stati calendarizzati, come apprendiamo dall’ANP, 3 incontri: 21 e 28 giugno e 3 luglio.

L’Associazione nazionale Presidi, nel resoconto dell’incontro suddetto, ha evidenziato il fatto che il profilo dirigenziale non può essere modificato dal contratto, come pensano alcuni (non sappiamo a chi si riferisce l’ANP) e che la questione più urgente riguarda l’armonizzazione delle retribuzioni dei dirigenti scolastici con quelle degli altri dirigenti della pubblica amministrazione.

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