Concorso scuola docenti con quesiti in lingua. Giannini: servono docenti preparati

di redazione
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Nella conferenza stampa di oggi il Ministro Giannini ha dedicato alcuni passaggi al prossimo concorso a cattedra, spiegandone ancora una volta le modalità, già anticipate da OrizzonteScuola.it

Nella conferenza stampa di oggi il Ministro Giannini ha dedicato alcuni passaggi al prossimo concorso a cattedra, spiegandone ancora una volta le modalità, già anticipate da OrizzonteScuola.it

In particolare il Ministro è intervenuto sulla polemica per i due quesiti in lingua straniera della prova scritta, per i quali è richiesto un livello di conoscenza B2

"Le lingue straniere diventano un passaggio decisivo: se pretendiamo ragazzi con l'inglese in tasca, servono docenti preparati", ha spiegato il ministro.

I docenti, dal canto loro, lamentano che nè il percorso universitario nè quello di abilitazione li ha mai preparati ad una prova del genere, cioè quello di proporre per iscritto la propria disciplina ad un livello così elevato di lingua.

Dalle parole del Ministro però si intuisce che su questo passaggio non si vuol tornare indietro. D'altronde i bandi sono attesi per la prima settimana di febbraio, quindi mancano solo 15 giorni.

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