Concorso docenti, tutti i chiarimenti del Ministero su requisiti per partecipare e presentazione domande

di Lalla
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Lalla – Inseriamo in un unico articolo tutti i chiarimenti finora forniti dal Ministero ai dubbi esposti dalle organizzazioni sindacali sui requisiti di partecipazione, sulle procedure, sulle prove.

Lalla – Inseriamo in un unico articolo tutti i chiarimenti finora forniti dal Ministero ai dubbi esposti dalle organizzazioni sindacali sui requisiti di partecipazione, sulle procedure, sulle prove.

Requisiti di ammissione

CISL – E’ stato precisato che la schermata relativa alla dichiarazione dei titoli di accesso contiene anche le lauree specialistiche e magistrali che invece il bando non prevede come titoli validi. Pertanto la dichiarazione del possesso di tali titoli, in assenza di abilitazione ovvero di laurea conseguita entro gli anni accademici previsti dal bando, sarà motivo di esclusione nel momento in cui gli uffici scolastici regionali verificheranno il possesso dei requisiti necessari per l’accesso. Diversamente da quanto accade per il personale di ruolo in questi casi il sistema non prevede “blocchi” nè tanto meno comunicazione immediata tramite mail di esclusione.

Il  personale educativo a tempo indeterminato può partecipare in quanto non appartenente al ruolo docente

Gi insegnanti di religione cattolica, invece, in quanto docenti a tempo indeterminato non possono partecipare al concorso.

Nelle circostanze in cui i percorsi di laurea siano stati integrati con esami singoli aggiuntivi per acquisire il piano di studi richiesto come titolo di accesso all’insegnamento, vale la data di conseguimento della laurea e non la data di acquisizione dei singoli esami.

Limiti di età

SNALS – Sia dalla dimostrazione pratica, sia dalle dichiarazioni dell’Amministrazione, è emerso chiaramente che si intende superato il limite di età previsto dal bando di concorso.

Altri titoli valutabili

FLC CGIL – manca la sezione per dichiarare i titoli valutabili : con una semplice FAQ si comunica che sarà resa disponibile successivamente, ma il bando prevede sia contestuale alla domanda. È necessario un provvedimento normativo specifico altrimenti qualsiasi dichiarazione non contestuale sarebbe nulla ai sensi del DD 82/12 Art. 12 comma 2: " 2. La commissione giudicatrice valuterà esclusivamente i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445."

è stata prevista una sezione relativa alla dichiarazione dei titoli di riserva (legge 68/99) che non era prevista nel bando come avevamo immediatamente segnalato. Anche in questo caso non basta il semplice riferimento, come indicato dal MIUR, alle norme di salvaguardia (art. 19 del bando), ma uno specifico provvedimento che indichi anche la "riserva " tra le dichiarazioni da rendere al momento della presentazione della domanda

Classi di concorso

  1. la descrizione di numerose classi di concorso non è quella prevista dal DM 39/98 e rischia di indurre in errore gli aspiranti
  2. l’elenco delle possibili Lauree è sovrabbondante prevedendo anche le specialistiche e le magistrali non contemplate dal DM 39/98 e riportando la stessa laurea con dizioni differenti (DM 39/98, ordinamento precedente al DM 39/98) che possono determinare errori
  3. per gli insegnamenti aggregati in ambiti disciplinari l’ applicazione del MIUR indicata nella sezione titoli di acceso è imprecisa in quanto fa riferimento al solo DM 39/98 e non al dm 354/98 specifico per gli ambiti
  4. la medesima applicazione è incompleta in quanto non contempla le modifiche e integrazioni al DM 39/98 introdotte con il DM 22/05. [FLC CGIL]

Le FAQ finora emanate dal Ministero

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