Concorso dirigenti, dopo le vacanze. Come funzioneranno le prove e i punteggi. Si va verso delle modifiche, no a precari

di Anselmo Penna
ipsef

Non c'è traccia del regolamento per il Concorso a dirigente scolastico negli impegni delle VII commissioni cultura al Senato e alla Camera.

Non c'è traccia del regolamento per il Concorso a dirigente scolastico negli impegni delle VII commissioni cultura al Senato e alla Camera.

Ricordiamo, infatti, che dopo il via del regolamento avvenuto qualche mese fa e quello del Ministero dell'economia per la copertura finanziaria, si tornerà indietro per modificare alcune importanti questioni.

Innanzitutto, la Legge di Stabilità ha sancito quanto anticipato dalla nostra redazione, che la formazione post concorso sarà gestita dal Ministero dell'istruzione e non dalla SNA.

Altra modifica potrebbe riguardare  anche i requisiti di accesso al concorso. Infatti, il 26 maggio anticipavamo la possibilità di accesso al concorso per tutti i docenti di ruolo, con l'eliminazione del vincolo di 5 anni di ruolo. Mentre in una precedente bozza in nostro possesso era previsto un vincolo quinquennale di servizio, anche pre-ruolo. La soluzione prospettata permetterbbe a tutti i docenti, indipendentemente dalla data di immissione in ruolo, di partecipare al concorso.

Soluzione che potrebbe essere oggetto di modifica, anche se al momento non ci è stato riferito in quale direzione.

Nessuna apertura, invece, per la possibilità di accedere al concorso per i precari della scuola, nonostante le sentenze dei tribunali abbiamo visto l'amministrazione soccombere. Come ha recentemente ricordato l'ANIEF: Concorso dirigenti scolastici. Anief: anche i precari devono poter partecipare

Per queste ragioni, il regolamento dovrà nuovamente passare dal Parlamento, per un parere, anche se non vincolante.

Conferme, invece, per quanto riguarda le prove:

  1. test d'ingresso, previsto solo nel caso in cui il numero degli aspiranti sia superiore a tre volte la quantità dei posti messi a concorso. Secondo quanto riferitoci, il test riguarderà la conoscenza del sistema scolastico nazionale da un punto di vista organizzativo, gestionale e normativo. Guardando ad una dimensione europeista, i test conterranno conoscenze relative anche agli altri paesi aderenti all'UE. Non saranno presenti domande di cultura generale. E' possibile che il test d'ingresso non verterà su domande legate all'informatica e alla lingua straniera. Competenze che dovranno, invece, essere dimostrate alla prova orale. Esercitati gratuitamente per il test d'ingresso
  2. una sola prova allo scritto
  3. un orale
  4. valutazione dei titoli
  5. un corso di formazione selettivo gestito dal Ministero dell'istruzione e non più dallo SNA. Il corso punterà, se i contenuti non saranno modificati rispetto alla precedente bozza, allo sviluppo di competenze per l'analisi del contesto esterno alla scuola, la progettualità formativa, i rapporti con i soggetti interni ed esterni alla scuola, la gestione complessiva dell'organizzazione scolastica, inclusi gli aspetti socio-psico-pedagogici, giuridici, finanziari e infrmatici. Durante il corso sono previste delle valutazioni in itinere che consentiranno, in base al punteggio ottenuto, di accedere all'esame finale. Saranno coloro che supereranno l'esame sui contenuti del corso, dunque, i veri vincitori che formeranno la graduatoria di merito, stilata a seguito della somma dei punteggi dell'esame intermedio e finale.

Come funzioneranno i puneggi?

Sempre secondo l'ultima bozza, ecco come saranno gestiti i punteggi per diventare dirigente.

Prova preselettiva

Saranno ammessi un numero di candidati pari a cinque volte il numero di quelli da ammettere al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale.

Prova scritta

Sarà considerata positiva la performance dei candidati che avranno raggiunto un punteggio non inferiore a 21/30.

Prova orale

Per superare la prova orale sarà necessario riportare un punteggio non inferiore a 21/30

Titoli

Il punteggio massimo da assegnare ai titoli non potrà superare i 20 punti. Sarà la tabella allegata al bando a indicare quali sono i titoli valutabili.

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