Classi di Concorso. L’AIDOSP al Ministro: rivedere richiesta crediti Lm 52

di redazione
ipsef

L'Associazione Italiana Dottori in Scienze Politiche (AIDOSP), nella persona del suo Presidente dott. Francesco Di Nisio, ha scritto una lettera al ministro Giannini, riguardante la revisione delle classi di concorso attuata con il nuovo Regolamento, DPR n. 19/2016. 

L'Associazione Italiana Dottori in Scienze Politiche (AIDOSP), nella persona del suo Presidente dott. Francesco Di Nisio, ha scritto una lettera al ministro Giannini, riguardante la revisione delle classi di concorso attuata con il nuovo Regolamento, DPR n. 19/2016. 

Nella lettera si evidenziano gli aspetti sia postivi che negativi del Regolamento, attinenti alle classi di concorso per l'insegnamento delle materie giuridico-economiche.

L'AIDOSP valuta positivamente il fatto che la laura magistrale dei corsi del nuovo ordinamento (Ls 60/Lm 52) sia considerata titolo d'accesso all'insegnamento, sebbene ci siano degli elementi discriminanti che, a detta del dott. Di Nisio, non sembrano essere l'intento del legislatore.

A tal proposito si citano i crediti necessari per accedere all'insegnamento, ritenendo comprensibile la richiesta di 96 crediti nelle materie secs-p, secs-s e ius; al contrario, non si comprende l'inserimento di successivi discriminatori vincoli legati a "famiglie" più ristrette di esami (12 crediti per 8 diverse "famiglie").

Questi ultimi ulteriori richieste renderebbero, praticamente,  impossibile l'accesso all'insegnamento a molti che hanno conseguito la Lm 52. Questi ultimi, inoltre, essendo laureati in relazioni internazionali, sono senza dubbio più portati alla conoscenza e all'uso della lingua straniera, per cui potrebbero costituire una risorsa per l'insegnamento in lingua di una disciplina non linguistica (CLIL).

Per quanto sopra esposto, l'AIDOSP chiede al Ministro un'ulteriore revisione delle classi di concorso, affinché si superino le criticità suddette. 

La lettera: 

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief