Assunzione GaE Infanzia, Cimbro apre a soluzioni. Speranza per 16mila precarie e precari storici

di redazione
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dichiarazione Cimbro (Articolo 1 – MDP) – Condividiamo la battaglia che il Comitato Tutela Docenti Gae Infanzia porta avanti per porre rimedio al mancato potenziamento Gae Infanzia.

E’ una vera e propria discriminazione e per questo continueremo a lottare per assicurare un destino certo a migliaia di insegnanti precari in tutta Italia.

Le condizioni di potenziamento dell’organico dovevano precedere il Progetto specifico 0-6, dando così respiro alla scuola pubblica dell’infanzia. Parliamo di almeno 16 mila precarie e precari storici pluriabilitati delle Graduatorie ad esaurimento della scuola dell’infanzia statale, unica categoria di docenti esclusi dalle assunzioni previste dalla legge 107 su organico potenziato.

Lo dichiara Eleonora Cimbro, deputata di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista che oggi, a Montecitorio, ha tenuto una conferenza stampa con il Comitato Tutela Docenti Gae Infanzia presieduto da Alessandra Michieletto e alla quale hanno partecipato alcuni rappresentanti delle organizzazioni sindacali e colleghi di altre forze politiche.

Non dimentichiamo, prosegue Cimbro, che la cosiddetta ‘Buona Scuola’ ha provocato profonde lacerazioni nella scuola generando insegnanti, scuole e alunni di serie A e di serie B, penalizzando specialmente il sud Italia, dove il tempo pieno manca, l’alternanza scuola/lavoro mostra i suoi limiti e gli alunni disabili non possono godere della continuità didattica di cui hanno bisogno a causa del problema dei posti in deroga.
Ribadiamo la nostra disponibilità, conclude la deputata di Mdp, a portare avanti tutte le azioni in nostro potere per far fronte a questa ennesima stortura della ‘buona scuola’ che, purtroppo, buona non è.

Roma, 2 agosto 2017

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