Candidato premio nobel docenti: “Renzi, stipendi più dignitosi”

di Giulia Boffa
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Daniele Manni, salentino, docente di informatica presso l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce, è uno fra i 50 finalisti candidati al titolo per i migliori docenti del mondo, il “Global Teacher Prize”.

Daniele Manni, salentino, docente di informatica presso l’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce, è uno fra i 50 finalisti candidati al titolo per i migliori docenti del mondo, il “Global Teacher Prize”.

Ha deciso di inviare una lettera aperta al premier Renzi e al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, in cui suggerisce alcune innovazioni per la scuola.

La prima richesta di Manni è quella di vedere azioni concrete, non solo sentire annunci di cambiamento e innovazioni.

Prosegue poi chiedendo in concreto che gli stipendi degli insegnanti divengano "dignitosi":"Se, pur essendo i peggio pagati e ricevendo poca o nulla stima dalla società civile, riceviamo lode e attenzione internazionale e la nostra opera quotidiana rende la scuola italiana una delle “istituzioni” più apprezzate dalla cittadinanza (al terzo posto, dopo Papa Francesco e le forze dell’ordine), chiedo a Lei e al governo che rappresenta, cosa potrebbe essere la Scuola italiana se il corpo docente ricevesse più credito e dignità? Come pensa che la società possa apprezzare una figura così importante per la vita ed il presente (non solo il futuro) dei nostri figli se lo Stato è il primo a ridicolizzarne il lavoro con un riconoscimento inadeguato? Comprendo benissimo che questo è un momento certo non facile per mettere sul tavolo un piano di aumenti per la categoria, ma qualche primo, piccolo segnale non sarebbe affatto una mossa errata. Se si sta chiedendo se questo mio è un tentativo per ottenere ciò che in tanti non sono riusciti negli ultimi vent’anni, la risposta è …sì"

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La seconda proposta di Manni è la realizzazione concrete di iniziative volte a valorizzare la professione del docente, rendendo pubbliche e diffondendo il lavoro meritorio e chi lo compie in tutte le occasioni possibili:"Vuole qualche esempio? – chiede Manni – La Varkey Gems Foundation ha come mission quella di alzare il livello di considerazione dell’insegnamento e si è inventato un premio da 1 milione di dollariper accendere i riflettori di tutto il mondo su questa straordinaria professione(sempre che il governo ed il ministero italiano abbiano, anch’essi, questa mission). E’ vero, loro sono ricchi e hanno i soldi, ma quanta ricchezzaabbiamo noi italiani in termini di creatività ed inventiva? E non sta certo a me suggerire modi e metodi efficaci."

La lettera termina con l'augurio che il premier e il ministro prendano in considerazione quanto scritto, e naturalmente, ce lo auguriamo anche noi.

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