Bullismo. Genitori troppo lassisti, i docenti fanno un lavoro difficile e dovrebbero essere formati per individuare le situazioni critiche

di redazione
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 Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, e presidente della Eurodap (Associazione europea disturbo da attacchi di panico) commenta all'agenzia di stampa AGI l'episodio della dodicenne di Pordenone che si è lanciata dal balcone di casa, perché vittima di bullismo.

 Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, e presidente della Eurodap (Associazione europea disturbo da attacchi di panico) commenta all'agenzia di stampa AGI l'episodio della dodicenne di Pordenone che si è lanciata dal balcone di casa, perché vittima di bullismo.
La psicoterapeuta ha commentato il fatto che nessun docente ha avvertito il disagio della ragazzina.
"La presenza in classe dei professori è legata all'orario della lezione, mentre le molestie e gli atti di bullismo spesso avvengono fuori dalla scuola – sottolinea la psicoterapeuta – . Inoltre, i docenti fanno un lavoro difficile, e sono pagati pochissimo. Dovrebbero fare dei corsi di psicologia, per essere aiutati ad individuare le situzioni critiche". 

 "E complicato affermare che i casi di bullismo siano in crescita, perché servirebbe un'indagine accurata che tenga conto di varie fasce di età e di situazioni – osserva Vinciguerra – ma potrebbero essere in aumento i casi di bullismo cibernetico. I ragazzi oggi postano di tutto, usano le reti per aggredire. Certamente sono meno educati di una volta, in quanto i genitori nei loro confronti commettono errori strutturali, con un atteggiamento protettivo e permissivo che rasenta il lassismo. Tendono a scusare tutto, invece i ragazzi hanno bisogno di essere guidati. Penso per esempio a quei papa' e a quelle mamme che addirittura minacciano i professori quando mettono delle note di richiamo ai loro ragazzi".

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