Bonus 500 euro e rendicontazione con scontrini e ricevute fiscali. A decidere i revisori dei conti, non le segreterie scolastiche

di redazione
ipsef

Riceviamo le mail di alcuni docenti che dopo aver proceduto ad alcuni acquisti previsti dal DPCM 23 settembre 2015 e dalle FAQ Miur sul bonus di 500 euro per l'aggiornamento e l'autoformazione dei docenti hanno consegnato relativa rendicontazione in segreteria e quest'ultima l'ha rifiutata. Bonus 500 euro, le offerta su Amazon: libri, computer e tablet

Riceviamo le mail di alcuni docenti che dopo aver proceduto ad alcuni acquisti previsti dal DPCM 23 settembre 2015 e dalle FAQ Miur sul bonus di 500 euro per l'aggiornamento e l'autoformazione dei docenti hanno consegnato relativa rendicontazione in segreteria e quest'ultima l'ha rifiutata. Bonus 500 euro, le offerta su Amazon: libri, computer e tablet

Innanzitutto va precisato che il bonus è valido per spese effettuate/effettuabili nel corso dell'a.s. 2015/16, pertanto si ha tempo fino al 31 agosto 2016 per utilizzarlo.

La rendicontazione dovrà essere presa in considerazione dopo quest'ultima data. Nulla vieta di presentarla adesso in segreteria, anche se è consigliabile farsi rilasciare numero di protocollo per evitare disguidi nel caso in cui i documenti andassero dispersi.

Ma ritorniamo al nostro problema. Come avevamo già messo in evidenza, da parte del Miur non è ancora pervenuta alcuna indicazione sulla rendicontazione, nonostante sia chiaro che ormai i docenti hanno già speso il bonus, o lo hanno "ipotecato" per la frequenza di corsi, o lo destineranno all'acquisto di libri, o per assistere ad eventi culturali. Insegnanti spendono il bonus 500 euro ma sulla rendicontazione il Miur non ha ancora chiarito

Ed ecco quindi che arrivano le prime segnalazioni a [email protected]

C'è l'insegnante che ha utilizzato il bonus per una spesa superiore a 500 euro e, consegnata la relativa fattura in segreteria, se la vede respingere, con la motivazione che la rendicontazione non può superare la cifra stabilita dal Ministero.

C'è chi consegna lo scontrino, la ricevuta (se vai al cinema o al teatro non ti rilasciano altro) o la ricevuta fiscale e se la vedono rifiutata perchè non nominativa e associata al codice fiscale.

Attenzione: le segreterie possono (devono) ricevere la rendicontazione, ma la decisione sulla "qualità" della stessa non spetta nè all'Assistente Ammnistrativo nè al DSGA.

Naturalmente questo non vuol dire che i loro consigli non siano ben accetti, ma ci deve muovere nell'ambito della normativa, e quando questa è manchevole,  ammettere che non spetta ad essi decidere. 

Il decreto del 15 ottobre 2015 è chiaro su questo punto: le segreterie dell'istituzione scolastica di appartenenza dell'a.s. 2015/16 riceve la rendicontazone. I rendiconti saranno messi a disposizione dei revisori dei conti per il riscontro di regolarità amministrativo – contabile.

Quali possono essere i casi problematici?

  • rendicontazione non conforme alle finalità di cui all'art.4 del decreto
  • rendicontazione incompleta
  • rendicontazione presentata oltre il 31 agosto 2016.

I casi sopra elencati non corrispondono a tali problematiche, e se pure si volesse considerare incompleto lo scontrino o la ricevuta fiscale, rimane l'inadempienza del Ministero nel fornire le corrette e tempestive indicazioni.

Bonus 500 euro. Il Decreto e le FAQ del Ministero con le indicazioni sulle possibili spese

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