Banda larga. Voucher in arrivo per 39.000 istituti pubblici

di Giulia Boffa
ipsef

item-thumbnail

Sono in arrivo 90 milioni di fondi pubblici per facilitare la connessione alla banda larga di circa trentanovemila edifici scolastici, mediante la distribuzione di voucher per l’adozione del servizio e anche, in alcuni casi, per il salto tecnologico in termini di copertura. L’evento sulla Scuola digitale organizzato a Roma tratterà questo argomento.

I voucher scuola per la banda ultralarga si aggiungono a quelli per le famiglie e a quelli per le imprese che il governo intende lanciare tra quest’autunno e l’inizio del 2018.

Per la scuola saranno due le tipologie di intervento: il voucher dovrebbe avere un’entità di circa 1.000 euro per le scuole che sono già raggiunte dalla fibra ottica almeno con tecnologia Fttb (fiber to the building), dunque possono teoricamente disporre di una connessione fino a 1 gigabit/secondo e devono essere sollecitate e supportate nell’adozione del servizio.L’entità del voucher sarà  più alta nei casi in cui si prevede un’evoluzione tecnologica.

Quando fu presentato il piano nazionale per la scuola digitale, a fine 2015, la situazione era quasi disastrosa: appena il 10% delle scuole elementari e il 23% delle secondarie raggiunte dalla banda larga e la metà di tutti gli istituti senza connessione.

Sarà una delibera Cipe, prevista probabilmente entro la pausa di agosto, a dare il via all’intero piano del governo per la diffusione della banda ultralarga nelle aree grigie.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief