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Notizie dalla stampa, notizie regionali e aggiornamenti didattica

Notizie regionali

Notizie dalla stampa
E se in attesa del Regolamento si riaprissero le SSIS?
Licei, il classico non piace più crollano le iscrizioni alle prime
«Ero un insegnante precario ora scrivo libri per bambini»
Tra mille precari non si trova un prof di lettere
Al ministro Gelmini va il "Giufà 2010" del Codacons
Precari. Se si vuol costruire una scuola migliore, riforma Gelminibuon inizio
Abilitazioni negate in Italia,fuga dei professori in Spagna
Bocciata la scuola della sig.ra Bossi
Resisti un minuto in più della Gelmini
Scontro Gelmini-Vigili del fuoco su studenti per aula

Aggiornamenti didattica

Meglio il sussidio di disoccupazione che poche ore di lavoro o un incarico lontano da casa

Lalla - Ad un primo sguardo sugli esiti delle operazioni di incarichi a tempo determinato emerge una novità rispetto agli anni precedenti: un docente su 3 rifiuta gli spezzoni rimasti, condizione che gli permette di ricevere il sussidio di disoccupazione e accedere al decreto Salvaprecari con garanzia dei 12 punti annuali da inserire in graduatoria. E la possibilità di rientrare nel Salvaprecari per chi rinuncia ad un incarico dalle graduatorie di coda ridisegna la geografia degli incarichi.

Il CNPI bacchetta MIUR su ridefinizioni classi di concorso e tagli alle superiori

Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione ha emanato pareri sullo schema di regolamento recante le disposizioni per la razionalizzazione e l'accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento e sui Decreti interministeriali di ridefinizion dell'orario complessivo annuale delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e delle seconde e terze classi degli istituti professionali

Appello ai sindacati per una piattaforma che sostenga i lavoratori precari

Coordinamento in difesa della scuola pubblica e del Coordinamento Precari Scuola di Catania - Le ultime sentenze dei TAR hanno dimostrato il carattere illegale dell'intera politica governativa sulla scuola e lasciato aperta la possibilità di una prosecuzione del contenzioso, che può rimettere in discussione quanto 'malfatto' dalla controriforma Gelmini. In attesa di nuovi pronunciamenti, è decisivo mantenere alta e qualificare ulteriormente la mobilitazione in difesa del diritto allo studio e a un lavoro dignitoso, e correttamente retribuito.

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