APE sociale, beneficio cessa al conseguimento requisiti per la pensione sia di vecchiaia che anticipata

di redazione
ipsef

item-thumbnail

L’APE sociale, com’è noto, è una forma di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, introdotta dalla legge di Bilancio 2017.

La predetta misura, per quanto riguarda il mondo della scuola, riguarda gli insegnanti della scuola dell’infanzia, la cui professione rientra tra i cosiddetti lavori gravosi.

Per accedere al beneficio, si dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • 63 anni d’età;
  • 36 anni di contributi.

L’APE sociale è una sorta di prestito erogato dallo Stato, per un massimo di 1500 euro, sino al raggiungimento dei requisiti attualmente previsti per andare in pensione:

  • pensione di vecchiaia: 66 anni e 7 mesi (e 20 anni di contributi o 15);
  • pensione anticipata: 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne.

L’Inps con delle apposite Faq ha chiarito alcuni dubbi relativi alla cessazione del beneficio.

Secondo le Faq dell’Istituto, l’APE sociale cesserà in caso di conseguimento dei requisiti non solo per la pensione di vecchiaia ma anche per quella anticipata.

Al riguardo, c’è però una differenza, come evidenziato da PensioniOggi.it:

– nel caso del conseguimento dei requisiti per la pensione anticipata, il beneficiario dell’ape sociale non decade dall’indennità fino a che non presenti la relativa domanda (per la pensione anticipata) e consegua il trattamento stesso;

– nel caso, invece, di raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, il pagamento dell’APE sociale verrà automaticamente sospeso. Alla scadenza dell’APE, pertanto, il lavoratore dovrà presentare domanda per la pensione di vecchiaia, in modo da non rimanere senza indennità tra la fine dell’APE e l’andata in pensione.

Faq Inps

Anticipo pensionistico per docenti scuola infanzia: requisiti, quando e come presentare domanda, assegno max 1.500 euro. La guida

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief