Anief. Mobilità interprovinciale per tutti o con vecchie regole, o con ambiti territoriali da definire subito

di redazione
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Il sindacato Anief avanza le proprie proposte nel dibattito sulle regole e condizioni per la mobilità 2016/17.

Il sindacato Anief avanza le proprie proposte nel dibattito sulle regole e condizioni per la mobilità 2016/17.

L'amministrazione chiede di proseguire su questa strada, prevedendo diverse fasi per le operazioni di mobilità volontaria o coatta del personale, già a partire dal prossimo anno scolastico. I diversi trattamenti verranno applicati tenendo conto dell'anno di immissione in ruolo o del tipo di posto accettato nelle fasi 0 A B e C del piano straordinario di stabilizzazione.

L'Anief invita l'amministrazione o a procedere secondo le vecchie regole, garantendo la mobilità di tutto il personale neo assunto o sovrannumerario. Oppure a definire preliminarmente gli ambiti territoriali che sostituiranno i movimenti inter-provinciali. A tal fine, il giovane sindacato ha presentato al Governo uno specifico emendamento al decreto Milleproroghe 2016 sulla conferma della presentazione della domanda di assegnazione provvisoria in deroga al vincolo triennale.

Va infatti chiarito come si svilupperà la gestione delle rispettive graduatorie tra il personale docente neoassunto per il potenziamento dell'offerta formativa delle scuole, che trasmigrerà d'ufficio nei neonati ambiti territoriali, e il personale che, a domanda, chiedendo il trasferimento o d'ufficio rientrerà nella mobilità. A partire a quello che risulterà sovrannumerario sulle stesse graduatorie.

Il sistema pensato dal Miur, spiega Marcello Pacifico – rischia di produrre trattamenti iniqui, con ripercussioni importanti per decine di migliaia di docenti, le loro carriere e il loro affetti. Perché, lo ricordiamo, la Buona Scuola ha prodotto lo spostamento di provincia, solo nella fase B, di quasi 8mila docenti. Che, quasi sempre già negli ‘anta', hanno dovuto o dovranno (all'inizio del prossimo mese di luglio o settembre) lasciare famiglie, compagni di vita, genitori e figli, non di rado ancora piccoli e bisognosi della loro presenza.

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