Alternanza scuola-lavoro, Petraglia (SI): modello da rivedere anche alla luce degli abusi su studentesse Monza

di redazione

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comunicato Petraglia (SI) – “La vicenda delle 4 ragazze della Provincia di Monza, oggetto di violenza sessuale da parte del titolare di un centro estetico, oltre ad essere un vile atto di reiterata violenza sulle donne e anche un ulteriore allarme di quanto sia necessario riflettere sull’alternanza scuola-lavoro, resa obbligatoria dalla Legge 107, la cosiddetta ‘buona scuola’, voluta dal governo Renzi”.

Lo afferma la Senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sinistra Italiana in commissione Istruzione, che aggiunge:

“Occorre una rivisitazione completa dell’alternanza scuola-lavoro, che deve essere collegata a pieno titolo alla quotidiana attività didattica della scuola e programmata collegialmente in un calendario scolastico condiviso anche con studenti e famiglie. Al momento, invece, assomiglia più ad un apprendistato che vede gli studenti turisti in aziende improbabili”.

“Quello che è accaduto alle ragazze e che purtroppo si verifica verso tante donne – continua la Senatrice Petraglia – è un reato orribile, ancor più grave dato dal fatto che la violenza è accaduto durante un percorso formativo. Un momento che, al pari degli altri previsti – conclude Petraglia – deve essere curato, poiché momento delicatissimo di crescita personale e professionale”.

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