Alternanza scuola-lavoro: dalle strutture ospitanti ai vari ruoli e figure. Vademecum USR Abruzzo

di redazione
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L’alternanza scuola-lavoro, com’è noto, è stato resa obbligatoria dalla legge n. 107/2015.

E’ l’articolo 1 comma 33 della citata legge ad occuparsi di ASL:

“Al fine di incrementare le opportunita’ di lavoro e le capacita’ di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Le disposizioni del primo periodo si applicano a partire dalle classi terze attivate nell’anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell’offerta formativa.”

L’alternanza, dunque, è obbligatoria a partire dalle classi terze e prevede un numero di ore da svolgere ne triennio diverso a seconda dell’Istituto frequentato: 400 ore nei Tcnici e Professionali, 200 nei Licei.

L’USR per l’Abruzzo ha pubblicato un interessante Vademecum in cui, dopo una premessa descrittiva, si forniscono interessanti indicazioni operative relative a : principi non derogabili, strutture ospitanti, gestione della sicurezza, Adempimenti non dovuti per l’ASL, le figure e i ruoli dell’Alternanza Scuola Lavoro.

Sono presenti anche degli importanti suggerimenti riguardanti la programmazione triennale dei percorsi con annessa modulistica.

vademecum

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