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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 10 min 8 sec fa

III fascia ATA: i link utili per procedere alla compilazione della domanda

Mer, 24/09/2014 - 05:58

Tina – Buona sera, le chiedo dei consigli in merito alla domanda che vorrei fare per il personale ATA III° fascia.
Ho presentato la domanda nel triennio precedente per la provincia di Cosenza, ero in graduatoria ma non sapendo che andava confermata la candidatura in automatico sono stata esclusa dalla conferma definitiva. Sono consapevole di ciò è so che devo rifare la domanda ex nova, il modello da compilare è D1, ma non ricordo molto bene della procedura che ho adottata all’epoca, sono iscritta all’istanza online, ma dalla pagina a me dedicata con c’è nulla, le chiedo la cortesia se vuole ricordarmi la procedura.

Io ho un diploma quinquennale di Assistente per i servizi sociali e Comunità Infantile conseguito nell’anno 1991/1992, vorrei partecipare per tutti i profili professionali, che mi permette il mio diploma, vorrei fare la domanda per la provincia di Bologna o Milano ma non so a quale scuola inoltrare la domanda anche perché mi mancano gli indirizzi e il codice meccanografico degli istituti della provincia per poter completare la prima parte dell’allegato D1, vi chiedo la cortesia di darmi indicazione sul da farsi anche via email dato che non ho difficoltà alla compilazione.
I profili vanno bene anche come collaboratore scolastico, e segreteria.
La ringrazio anticipatamente

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Tina, di seguito Le linko delle Guide e Schede informative su come procedere per la compilazione e l’inoltro della domanda:

1. ATA Graduatorie istituto terza fascia. Chi può inserirsi per la prima volta

2. Graduatorie terza fascia Ata: compilare il modello D1. Guida

3. Graduatorie terza fascia ATA: titoli di accesso per ogni profilo

4. Graduatorie III Fascia ATA modello D3: non è ancora possibile compilarlo, ma solo registrarsi su Istanze on line

I codici meccanografici delle scuole sono reperibili all’indirizzo: http://www.trampi.istruzione.it/vseata/action/promptSelectProvincia.do

Graduatorie Ata terza fascia: patente D, con relativo certificato professionale “CQC persone”, ma privo di titolo di studio per l’accesso

Mer, 24/09/2014 - 05:29

Gennaro – Vi scrivo per avere una delucidazione in merito alla compilazione dell’allegato D1 per il personale ATA. Leggendo il bando, nell’art. 5 comma 12, è riportato che “coloro che aspirano al laboratorio conduzione e manutenzione autoveicoli, devono indicare anche il possesso della patente D e del CQC persone. Ebbene, ho conseguito la maturità scientifica, una laurea triennale in “Storia” e, soprattutto, ho acquisito, di recente, la patente D e il CQC persone. Ho pensato subito di avere i requisiti necessari per poter essere inserito anche nella graduatoria di assistente tecnico, ma dopo la lettura della “tabella di corrispondenza titoli di studio” ho riscontrato che, forse, non è così.

Volevo delucidazioni a riguardo, sapere se posso realmente aspirare ad essere incluso nella suddetta graduatoria e, qualora la risposta sia positiva, e me lo auguro, come compilare la domanda giacché i miei titolo di studio non sono contemplato nella “tabella di corrispondenza titoli di studio” per il laboratorio “conduzione e manutenzione autoveicoli” .Ne approfitto anche per porvi un’altra domanda: ho già fatto domanda per le graduatorie nel triennio precedente; ora sto ricompilando la domanda ex novo in quanto, come scritto, ho conseguito la laurea e la patente D con relativo CQC persone. Il mio dubbio è il seguente: giacché ho già, per il triennio passato, espresso le mie preferenze in materia di istituti scolastici, devo esprimere necessariamente gli istituti in precedenza già espressi? Oppure posso liberamente esprimere nuove preferenze?

Ringraziandovi per l’attenzione concessami, e auspicando di ricevere una risposta nel breve tempo possibile, pur comprendendo i vostri problemi nel dover rispondere a una mole enorme di domande, vi porgo i miei saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Gennaro, purtroppo con il solo diploma di maturità scientifica non Le è consentito l’inclusione nella graduatoria di assistente tecnico al laboratorio “conduzione e manutenzione autoveicoli”, infatti con il diploma di maturità scientifica (codice titolo PS00) è possibile inserirsi nell’area AR08 (Fisica).

Graduatorie ATA terza fascia Assistente tecnico: titoli di accesso aree Laboratorio

Per quanto riguarda la scelta delle sedi, può liberamente esprimere nuove preferenze, senza vincoli normativi. Al momento non è ancora possibile scegliere le sedi, ma solo presentare la domanda entro l’8 ottobre.

Graduatorie III Fascia ATA modello D3: non è ancora possibile compilarlo, ma solo registrarsi su Istanze on line

La laurea triennale è invece titolo valutabile.

Le guide di OrizzonteScuola.it 

Nuovi modelli di domanda - Come compilare modello D1  - Come compilare modello D2 - Titoli di accesso per ogni profilo -

Come si presenta la domanda: cartaceo + istanze on line -  Chi può inserirsi per la prima volta - Come si valuta servizio di insegnamento -  Triennio di validità e nomine fino ad avente diritto - Chi deve compilare ALL. D4  - Servizio enti locali, inserimento riserva, inserimento I fascia -  I motivi di esclusione - Modello D3: non è ancora possibile inserirsi -Come si calcola punteggio di servizio -

Completamento personale ATA: il limite è quello delle 2 scuole

Lun, 22/09/2014 - 20:52

Scuola – C’è un limite massimo di scuole in cui può lavorare contemporaneamente il personale ATA , come per esempio i docenti di scuola secondaria max 3 scuole 2 comuni, se non c’è incompatibilità di orario? Ad esempio se un collaboratore scolastico ha: 6h scuola x scadenza 30/06/2015 12h scuola y scadenza 30/06/2015 Può completare con 18h in un’altra scuola supplenza breve? Grazie per la disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il caso in questione è disciplinato dal Regolamento delle supplenze per il personale ATA (DM 430/2000):

L’aspirante cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario fino al raggiungimento dell’orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.

Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto dei seguenti criteri. Il completamento dell’orario può realizzarsi nel LIMITE MASSIMO DI DUE SCUOLE, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche in scuole non statali, con oneri a carico delle scuole medesime.

Pertanto, indipendentemente dai comuni il limite massimo è quello delle 2 scuole.

Il dipendente in questione non può quindi prestare servizio in una terza scuola.

Nomina supplente per l’insegnamento della lingua inglese. Chiarimenti per la scuola

Lun, 22/09/2014 - 20:44

Scuola – Si chiede, gentilmente, da quale graduatoria attingere il supplente per coprire il posto di un docente titolare su posto comune che impartisce anche l’insegnamento della lingua inglese, essendo un docente specializzato, nella scuola primaria. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

L’art. 7 comma 8 del D.M. n. 131/2007 precisa: “Le supplenze da disporsi sui posti di scuola primaria i cui titolari provvedono all’insegnamento di una lingua straniera, sono conferite, ai candidati che nei concorsi per esami e titoli per l’accesso all’insegnamento nella scuola primaria sono stati inclusi nella graduatoria di merito e hanno superato la prova facoltativa di accertamento della conoscenza della corrispondente lingua straniera, ai candidati che hanno superato la medesima prova nelle sessioni riservate di esami per il conseguimento dell’idoneità all’insegnamento nella scuola primaria, agli aspiranti forniti del titolo di laurea di Scienze della formazione primaria, in relazione agli esami di lingua straniera previsti nel piano di studi, ovvero, a coloro che, inclusi nella relativa graduatoria di scuola primaria, siano anche in possesso di titolo valido per l’insegnamento della lingua straniera nella scuola secondaria di 1° grado ovvero di 2° grado. Agli aspiranti in possesso dei predetti titoli vengono attribuite le supplenze secondo l’ordine di posizione da essi occupato nella relativa graduatoria scolastica.

Le supplenze da conferire ai sensi dell’art. 7, comma 8, sono da riferirsi sia agli insegnanti specialisti di lingua inglese, che a quelli specializzati.

La nota Ministeriale n. 15551/2007 nel merito aggiunge: “Attribuzione di ore di insegnamento per specialisti di lingua inglese nella scuola primaria: Qualora a seguito della copertura totale dell’organico dei posti comuni residuino ore di lingua inglese in quanto il personale docente titolare e/o in servizio nella scuola non abbia titolo al predetto insegnamento, le ore rimaste disponibili saranno assegnate ad aspiranti presenti nelle graduatorie di circolo in possesso dei previsti requisiti”.

Pertanto per l’insegnamento delle ore di lingua queste vanno assegnate al personale specializzato, così come disposto nel D.M. 131/2007 e l’insegnamento per le ore di posto comune a personale in possesso di abilitazione per la scuola primaria, quindi con precedenza rispetto a quello in possesso del solo titolo di studio.

La scuola deve attenersi a tali disposizioni nominando “normalmente” per le ore di posto comune e ai sensi del comma 8 per le ore di lingua inglese.

Supplenze: sospetta attribuzione 6 ore in più

Lun, 22/09/2014 - 07:03

Graziella - Gentilissima Lalla, sono un insegnante di III fascia, per le classi 043 e 050. Un collega di II, (seconda) ha avuto un incarico con 18 ore sulla 043, ora gli sono state assegnate altre 6 ore, sulla 050. Vorrei sapere se questo è possibile? Puntualizzo che si tratta di istituto omnicomprensivo. Ringrazio fin da ora per la disponibilità che vorrà accordarmi, inviandole cordiali saluti.

Lalla – gent.ma Graziella, ti invitiamo a leggere questa guida Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: è legittimo assegnarli ai docenti in servizio nella scuola ma di diverso organico? in cui chiariamo che gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore non possono essere attribuiti a personale della stessa scuola, ma in servizio presso organico diverso.

L’istituto omnicomprensivo raggruppa in un’unica Istituzione scolastica tutti gli ordini di scuola dall’Infanzia al Liceo, ma gli organici di ogni ordine di scuola sono distinti.

Quindi, se la supplenza è stata assegnata secondo il criterio "il docente è in servizio presso l’istituzione scolastica", c’è un errore.

C’è un errore anche se le 6 ore fossero state assegnate tramite scorrimento delle graduatorie di istituto, qualora si fosse giunti al suo nominativo, perchè nella scuola secondaria il completamento è a max 18 ore.

Puoi pertanto recarti in segreteria o in presidenza e chiedere quale criterio è stato adottato per l’attribuzione di queste ore.

Cattedra con un’ora a disposizione. Deve essere inserita in orario settimanale

Lun, 22/09/2014 - 06:51

Maria Teresa – Sono titolare di una cattedra di scuola superiore di 17 ore + 1 a disposizione impiegata per supplenze a colleghi assenti spesso in orari che mi creano dei buchi di 2/3 ore. Desidero sapere se è mio diritto chiedere che questa ora venga inserita in modo permanente nel mio orario settimanale e non in modo flessibile. Grazie

Lalla – gent.ma Maria Teresa, concordiamo con la tua richiesta. La dirigenza deve rispettare la tua cattedra, e formularti un orario settimanale di 18 ore fisso, come per tutti gli altri docenti in servizio presso l’istituzione scolastica.

Considera che con questi chiari di luna ci sono docenti impiegati in utilizzazione con a disposizione anche fino a 12 ore settimanali a disposizione (ti immagini se non avessero un orario fisso?)

La tua ora a disposizione non è un jolly da poter utilizzare a piacimento, ma è come se fosse una normale ora di lezione, solo che in questo caso non fai lezione in una classe precedentemente definita, ma in quell’ora sei a disposizione per le supplenze.

Ecco quello che devi spiegare alla presidenza o a chi si occupa della sistemazione dell’orario: ora a disposizione non significa poter essere chiamati in qualsiasi momento, ma significa che in quell’ora del tuo orario di servizio puoi essere utilizzata per le supplenze. Il concetto è diverso e spero che, anche con l’aiuto delle RSU tu possa farlo comprendere a chi si occupa dell’orario.

Non anticipiamo effetti di quello che – se andasse in porto la riforma Renzi – potrebbe essere l’effetto supplenze assegnato ai docenti di ruolo.

Graduatorie Ata III fascia: cambio provincia, conferma punteggio, modello D4

Lun, 22/09/2014 - 06:33

Maria – Avrei bisogno di delucidazioni sulla compilazione della domanda; sono stata qui da me da vari sindacalisti ma non sono soddisfatta delle risposte poiché non coincidono fra loro. Ho presentato domanda Terza Fascia già nel triennio scorso in provincia di Asti,vorrei ripresentarla ora ma in provincia di Milano. I miei titoli sono rimasti invariati.Quale modello devo compilare?solo il D2? Qualcuno mi ha detto che devo fare anche il D4.è vero? Attendo vostre notizie, ringraziandovi anticipatamente.

Lalla - gent.ma Maria, ti confermiamo che se devi presentare domanda di conferma (quindi a profili e punteggio invariato) per la III fascia ATA devi presentare unicamente il modello D2. Guida alla compilazione del modello D2

Il fatto che tu debba cambiare provincia non incide sulla scelta del modello da compilare. Il modello si sceglie sulla base di ciò che si richiede: se richiedi la conferma del punteggio compili il modello D2 anche se cambi provincia.

Non devi invece presentare il modello D4, che non riguarda gli aspiranti che fanno parte esclusivamente della III fascia ATA.

Il modello D4 infatti va presentato da chi

  • è inserito nelle Graduatorie Permanenti per soli titoli del personale ATA ai sensi dell’Art. 554 del D.L.vo 297/94
  • e/o nell’elenco provinciale ad esaurimento o graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico

Tutte le Guide di OrizzonteScuola.it

Nuovi modelli di domanda  - Come compilare modello D1   – Come compilare modello D2  - Titoli di accesso per ogni profilo

Come si presenta la domanda: cartaceo + istanze on line -   Chi può inserirsi per la prima volta  - Come si valuta servizio di insegnamento -   Triennio di validità e nomine fino ad avente diritto - Chi deve compilare ALL. D4   - Servizio enti locali, inserimento riserva, inserimento I fascia -   I motivi di esclusione - Modello D3: non è ancora possibile inserirsi

Graduatorie III Fascia: diploma in Ragioneria e Perito Commerciale non sono titoli d’accesso per assistente tecnico

Lun, 22/09/2014 - 06:17

Virginia – Sono in possesso di diploma in Ragioneria e perito commerciale conseguito nel 2001. Posso fare domanda di inserimento in graduatoria per il profilo di Assistente tecnico? Se si, visto che non mi è chiaro, quale codice devo inserire e per quale area? Una mia amica è già inserita da anni, ma i codici indicatomi da lei non mi sono chiari. Mi riferisco a TD05 ed AR21. Attendo Sue cortesi, La ringrazio in anticipo

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Virginia, la risposta è negativa. I diplomi di Ragioneria e Perito Commerciale non sono titoli d’accesso per il profilo di AT (Assistente tecnico). Solo i RAGIONIERI PROGRAMMATORI (MINI SPERIM.) possono chiedere inclusione per AT con il codice TITOLO TD05.

La corrispondenza tra aree di Laboratorio e i diplomi è indicata nell’allegato C al dm n 717 del 5 settembre 2014

Graduatorie III fascia ATA: depennamento dalla graduatoria 24 mesi e incarico annuale

Lun, 22/09/2014 - 06:07

Alessia – Buon giorno, avrei un quesito che credo interessi molti. Sono un’assistente amministrativa di prima fascia che il 1° settembre ha avuto una nomina annuale (fino al 30/06/2015) dal provveditorato di Torino. Adesso dovrei cambiare provincia, quindi mi costringono a depennarmi dalla graduatoria 24 mesi di Torino per inserirmi nella 3^ fascia della nuova provincia. Sul bando c’è scritto che il depennamento entrerà in vigore dal 1° settemre dell’a.s. 2014/2015 – cioè perderò il diritto alla supplenza annuale? Mi chiuderanno il contratto sottoscritto? Pensavo che avrei portato a termine il contratto, visto che non è un art. 40. Grazie delle informazioni che potrete darmi.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Alessia, come recita la nota ministeriale prot. n. 9319 del 14.11.2011 " In merito alle modalità di applicazione dell’art …., si precisa che, qualora l’aspirante abbia prodotto per il medesimo profilo professionale, domanda di depennamento dalla graduatoria provinciale permanente, dall’elenco provinciale ad esaurimento o dalla graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico per iscriversi, con decorrenza 1° settembre ….. nella graduatoria di terza fascia di altra provincia, il medesimo conserva la possibilità di accettare supplenze , fino alla data di conferma di iscrizione nella graduatoria di terza fascia nella nuova provincia."

Ciò significa che, alla data di conferma d’iscrizione nelle nuove graduatorie definitive di III fascia nella nuova provincia, il suo contratto potrà ritenersi terminato. Per "data di conferma di iscrizione nelle nuove graduatorie" si intende la data in cui, nella provincia scelta, le graduatorie saranno pubblicate in versione definitiva. Quella sarà la data in cui il tuo contratto dovrà essere interrotto.

Graduatorie ATA III Fascia: valutazione laurea triennale

Lun, 22/09/2014 - 06:00

Marco – Buongiorno, mi chiamo Marco Felici e sono inserito nelle graduatorie ATA – III fascia. Vi scrivo per due motivi. Il primo è sapere se è giusto che per lo stesso corso, gli insegnanti hanno avuto diritto a 3 punti mentre per il personale ATA ne sono previsti solo 1,20.

Siamo figure professionali di serie C rispetto agli insegnanti? Il nostro compito e lavoro è meno importante nella scuola rispetto a quello degli insegnati?
Il secondo motivo è per avere un parere su tale corso nel senso che sono in possesso di una laurea triennale in informatica e volevo sapere se il corso in oggetto mi potrebbe portare comunque la maggiorazione di punteggio. Grazie.

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Marco, il diploma di laurea è valutato 2 PUNTI per i profili professionali di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco e Infermiere. Ovviamente si valuta un SOLO titolo indifferentemente dal tipo di Laurea (si valutano: Lauree quadriennali, lauree di 1° e 2° livello; sono altresì valutabili i diplomi di 1° e 2° livello conseguiti presso i conservatori di musica e le accademie di belle arti, purché congiunti a diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado. Analogamente anche l’ISEF è valutabile come laurea di 1° livello).

I corsi ECDL, in base al livello conseguito, sono valutati da 1 a 1,20 punti.

In merito alla sua “provocazione” non posso fare a meno nel ricordare che: per il profilo di Infermiere le certificazioni informatiche e digitali non sono oggetto di valutazione. Mentre per i profili di cuoco, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico i punteggi sono dimezzati…

Graduatorie III fascia ATA: calcolo punteggio per Infermiere, Amministrativo e Collaboratore Scolastico

Lun, 22/09/2014 - 05:55

Aurora – Sono una ragazza che deve fare domanda per la prima volta per Personale Ata III fascia. Ho problemi per il calcolo punteggio.

Ho diploma ragioneria (83/100) Laurea Triennale Infermiera (96/110)

Devo fare domanda per Assistente Amministrativo, Infermiere, Collaboratore Scolastico. Qual è il punteggio?

Sono ritenuti validi Attestato BLS e Attestato HACCP? In caso che punteggio hanno?

Scusate il disturbo, spero mi potete dare una mano.. Grazie..

di Giovanni Calandrino – Gentilissima, i suoi titoli di studio sono cosi valutati:

Per il profilo di AA:
TITOLO D’ACCESSO: Diploma di Ragioneria, votazione 83/100 (si valuta un solo titolo) 8,3 PUNTI;
DIPLOMA DI LAUREA: 2 PUNTI.
TOTALE 10,3 Punti per il profilo di AA

Per il profilo di IF:
TITOLO D’ACCESSO: Laurea Triennale Infermiera, votazione 96/110 (si valuta un solo titolo) 8,73 PUNTI;
TOTALE 8,73 Punti per il profilo di IF

Per il profilo di CS:
TITOLO D’ACCESSO: Diploma di Ragioneria, votazione 83/100 (si valuta un solo titolo) 8,3 PUNTI;
TOTALE 8,3 Punti per il profilo di CS

Per il profilo di IF è valutabile: L’idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre.
Si valuta una sola idoneità, per un totale di punti 2.

Attestato BLS e Attestato HACCP non sono invece valutabili.

Supplenze. Quanto dureranno le nomine fino ad avente diritto?

Dom, 21/09/2014 - 17:09

Aurora - vorrei sapere se ci sono notizie sulle graduatorie docenti, quando verranno aggiornati tutti i punteggi? quanto durerà l’avente diritto? grazie mille

Lalla – non c’è una data a livello nazionale per la produzione delle graduatorie di istituto definitive.

La tempistica è dunque scandita, a livello provinciale, a partire dalla data in cui sono state pubblicate – se sono state pubblicate (avvisi) – le provvisorie.

Il Regolamento delle supplenze (dm 131/07) ci dice che dalla data di pubblicazione delle graduatorie di istituto provvisorie (che deve essere unica per tutte le scuole della provincia) decorrono 10 giorni di tempo per la presentazione dei reclami.

Trascorso questo periodo, le scuole hanno 15 giorni per esaminare i reclami, decidere sugli stessi e quindi pubblicare le definitive. Pertanto, le graduatorie definitive – ad andar bene – non vengono pubblicate prima di 25 giorni prima rispetto alla pubblicazione delle provvisorie.

La situazione nelle varie province è molto variegata, in alcune almeno la prima fascia è stata resa definitiva, in altre mancano addirittura le provvisorie. In attesa della prenotazione massiva da parte del Miur, che ha dimenticato le promesse del “tutti in classe con gli insegnanti fin dal primo giorno”.

Graduatorie di istituto: ritardi segreterie. Giannini: situazione simile agli anni precedenti

 

Immissioni in ruolo: perchè alcuni vengono assunti dopo pochi anni e altri dopo 25?

Dom, 21/09/2014 - 14:53

Angelica - Salve Egr., chiedo scusa per il disturbo, potreste gentilmente togliermi una curiosità? Si legge sempre in giro e si vede nei tg e nelle trasmissioni tv, il calvario della precarietà di migliaia di insegnanti che anche dopo 10 anni ancora sono nel limbo;

mi è però capitato di conoscere una ragazza di 28 anni che si è laureata in Calabria, ha fatto 3 anni di precariato in Lombardia e quest’anno è già passata di ruolo come maestra elementare.

Scusate, come mai c’è chi arriva precario anche a 40 anni e oltre e chi invece viene stabilizzato a tempo indeterminato quasi subito?Si tratta forse di essere più bravi/brave e preparati/e?

Lalla - gent.ma Angelica, nell’attuale sistema delle graduatorie da cui gli insegnanti vengono assunti a tempo indeterminato, la preparazione individuale c’entra solo in parte. E’ chiaro che chi consegue il titolo con voto alto e in base alla tabella di valutazione ha più punteggio, si trova in una posizione più favorevole.

Ma, a parte queste ovvie considerazioni, bisogna fare delle precisazioni doverose.

La classe di concorso. Confronta il numero delle scuole primarie con il numero di classi in cui si insegna, ad es. la disciplina Diritto ed economia (l’esempio è a caso, ma fino ad un certo punto).

Quello che voglio dirti è che ci sono classi di concorso (discipline) in cui c’è un precariato molto più consistente rispetto ad altre.

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Inoltre, è da considerare che la persona che tu conosci ha ottenuto l’incarico a tempo indeterminato non nella regione in cui ha conseguito il titolo, e che probabilmente è anche quella di sua residenza, ma in una provincia del Nord.

I tempi di ingresso in ruolo al Sud, infatti, sono più lunghi. E ne ha piena consapevolezza il Ministro Giannini: Graduatorie esaurimento. Giannini “Punteggi più alti al Sud perché più difficile entrare in ruolo”. A settembre sorprese per le supplenze

E’ evidente che le immissioni in ruolo non avvengono in tutte le Regioni allo stesso modo ma in modo inversamente proporzionale alla dispersione scolastica ; sono maggiori al Nord rispetto al Sud del Paese.

Questo uno dei motivi che ha visto tanti precari del Sud emigrare al Nord in cerca di lavoro visto che il prossimo anno molti non avebbero avuto più possibilità di svolgere supplenze nelle regioni meridionali grazie alle perequazioni con il Nord . (Immissioni in ruolo inversamente proporzionali alla dispersione scolastica )

I numeri totali per l’a.s. 2014/15 Immissioni in ruolo. 45.59% al Nord, 9.49 alle isole. A Torino mancano prof di matematica

Sulle singole classi di concorso ci sono specifici studi, per cui ad es. alle scuole medie Immissioni in ruolo. Alle scuole medie più posti in Italiano e Matematica. Spagnolo batte Inglese e Francese

Come vedi, la situazione è molto complessa, e difficilmente racchiudibile solo nell’esperienza della collega che hai conosciuto tu, anche se – come detto – anch’essa fa parte di un determinato iter (quello della migrazione).

Supplenze: possibilità di lasciare una supplenza al 30/6 per altra al 31/8

Dom, 21/09/2014 - 11:08

Ivan – Vorrei chiarimenti riguardanti le supplenze con termine 30 giugno/31agosto. In particolare, gradirei conoscere i casi in cui è prevista la possibilità di lasciare una supplenza al 30 giugno per una al 31agosto. Certo di sicuro interessamento, porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Ivan,

i contratti di supplenza annuale (1° settembre – al 31 agosto) sono utilizzati per la copertura delle cattedre e dei posti vacanti, cioè privi di titolare, costituiti in organico di diritto e residuati dai trasferimenti.

I contratti fino al 30 giugno  (termine delle attività didattiche), invece, sono utilizzati per la copertura delle cattedre e dei posti non vacanti, cioè coperti da titolari in servizio altrove (in comando, assegnazione provvisoria, utilizzazione, ecc) o in aspettativa per mandato parlamentare, amministrativo, esonero sindacale, per coniuge all’estero, dottorato ricerca ecc. per l’intera durata dell’anno scolastico e comunque fino al 30 giugno, nonché per la copertura delle cattedre e posti costituitisi in organico di fatto per aumento del numero delle classi e degli alunni.

Parimenti si procede con la stipula di contratti fino al termine delle attività didattiche per la copertura di ore residue inferiori all’orario di cattedra o a posto intero

Sono ricompresi in tale tipologia di supplenza gli incarichi disposti per la copertura di eventuali posti dati in deroga sul sostegno (a seguito per esempio di ricorso) purché costituiti prima del 31/12.

Chiarito questo, si precisa che l’art. 3/5 del DM 131/07 dispone che durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed ESCLUSIVAMENTE PRIMA DELLA STIPULA DEI RELATIVI CONTRATTI, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l’accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento.

Graduatorie ATA terza fascia: diploma Perito Industriale specializzazione informatica assicura l’accesso al profilo di Assistente Tecnico

Sab, 20/09/2014 - 05:37

Daniele – Buongiorno, non riesco a capire se il mio titolo (Perito Industriale specializzazione informatica conseguito presso ITIS "Leonardo da Vinci" Viterbo A.S 1995/96) è valido per accedere al profilo di assistente tecnico TF21. Cordiali saluti

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Daniele, la risposta è sicuramente positiva. Infatti, grazie al suo titolo di studio può inserirsi nel profilo di assistente tecnico con area AR02 e AR08 (codice Titolo d’accesso TF21). Le aree sono indicate nella tabella C

Inoltre le ricordo che può chiedere inclusione anche per il profilo di AA e CS.

I requisiti di accesso sono indicati in questa scheda Graduatorie terza fascia ATA: titoli di accesso per ogni profilo

Anno di prova svolto sul sostegno se titolare su posto comune. Chiarimenti.

Ven, 19/09/2014 - 07:12

Roberta – sono una insegnante abilitata in Lettere (A050) e Sostegno (AD02) sulle scuole superiori.   Ad ottobre dell’anno scorso (2013-14) mi hanno chiamata dalle graduatorie ad  esaurimento per il ruolo sulla A050 ma non ho potuto fare subito l’anno di prova. Quest’anno (2014-15) mi hanno assegnato la scuola di destinazione ma io ho chiesto l’utilizzazione sul sostegno in un’altra scuola e mi è stata accettata.  Ora mi trovo a lavorare sul sostegno (AD02, che preferisco!) e non sono sicura di poter fare contestualmente l’anno di prova visto che il ruolo mi è stato dato sulla A050. Puoi chiarirmi questo dubbio? Te lo chiedo perché sia alla segreteria della mia scuola che al provveditorato sembra che la risposta non sia così ovvia. Mi sapresti anche dire per quanto tempo si può rimandare l’anno di prova?

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

le note MIUR 39/2001, 3699/2008 dispongono che l’anno è valido, ai fini della prova, se prestato nella cattedra o posto per il quale la nomina è stata conseguita o anche nell’insegnamento di materie affini.

Sono considerate materie affini, in riferimento al periodo di prova, quelle che possono essere insegnate con lo stesso titolo di accesso o di abilitazione posseduto dall’interessato ed utilizzato ai fini della immissione in ruolo.

Circa la validità del servizio su posto di sostegno ai fini del superamento del periodo di prova, va considerato che per l’assunzione su posti di sostegno, si attinge alle medesime graduatorie dei concorsi ordinari o per titoli, fermo restando la necessità del possesso del titolo di specializzazione (nota USR Piemonte 163/2008 e 773 USR Puglia).

Pertanto, non ci sono dubbi che quest’anno potrai svolgere l’anno di prova.

Per il secondo quesito ti invito a leggere questa guida.

TFA e PAS si potranno frequentare contemporaneamente?

Ven, 19/09/2014 - 05:56

Elisa – sono idonea allo scritto per il TFA II ciclo classe di concorso A057 (di cui non si conoscono ancora le date degli scritti) ed oggi ripescata per frequentare il Pas del 2 anno per la A060 (classe di concorso suddivisa in 3 anni accademici).

è e vidente che se non c’è l’immatricolazione al PAS scade il diritto a parteciparvi, mi chiedo se provare a fare lo stesso lo scritto e l’orale per l’altra classe di concorso, ma poi in caso di esito positivo cosa succede? Possibile che il ministero non abbia pensato a questa eventualità, che fare? Mi sembra anche assurdo buttare al vento questa occasione.

Cosa ne pensate

Lalla – gent.ma, il Ministero ha pensato a questa eventualità, ma ancora in maniera solo teorica. A causa di una organizzazione macchinosa rispetto al ciclo precedente, il TFA è a rilento, ma abbiamo spiegato che il Miur si è impegnato con una FAQ pubblicata sul CINECA a determinare una particolare disciplina per chi segue contemporaneamente TFA e PAS.

Quindi il ragionamento è questo: se ti fidi del fatto che il Miur darà seguito a quanto indicato nella FAQ, vale la pena tentare anche prova scritta per A057.

Ne abbiamo parlato in questo articolo

Diventare insegnanti. TFA e PAS 2014/15 sono compatibili?

Ferie e malattia. Chiarimenti per l’assistente amministrativo

Gio, 18/09/2014 - 18:34

Cristina – sono una assistente amministrativa nella scuola a tempo indeterminato. Sono stata in malattia per diversi mesi e non ho potuto usufruire delle ferie. Gentilmente Le chiedo: – se terminata la malattia, devo rientrare in servizio per poter usufruire delle ferie e per quanti giorni (devo eventualmente rientrare in servizio e la normativa che lo prevede del comparto scuola) – se l’aspettativa per motivi di studio può iniziare senza soluzione di continuità al termine di un periodo di malattia e/o di ferie (o se anche in questo caso devo rientrare in servizio). Ringrazio molto per la disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

l’art. 13/10 del CCNL/2007 dispone che In caso di particolari esigenze di servizio ovvero in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia, che abbiano impedito il godimento in tutto o in parte delle ferie nel corso dell’anno scolastico di  riferimento, le ferie stesse saranno fruite dal personale docente, a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

In analoga situazione, il personale A.T.A. fruirà delle ferie non godute di norma non oltre il mese di aprile dell’anno successivo, sentito il parere del DSGA.

In ogni caso si precisa che per fruire delle ferie nessuna normativa impone una ripresa del servizio dopo un periodo di malattia. La stessa cosa se si chiede un periodo di aspettativa subito dopo un periodo di ferie o malattia.

Graduatorie ATA terza fascia: valutazione servizio in pubbliche amministrazioni

Gio, 18/09/2014 - 08:26

Devo aggiornare il punteggio come CS oltre al servizio scolastico ho ricordato che dal 1976 ho prestato servizio come impiegata d’ordine 1 trimestre al P.R.A. e 4 trimestri E.N.P.A.C.L. Ente nazionale previdenza assistenza consulenti del lavoro vorrei sapere il punteggio che ho maturato, grazie e complimenti per questa pagina e per tutti voi che contribuite al suo successo.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima, il servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, Enti locali, nei patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica, per ogni mese di servizio o frazione superiore ai 15 giorni è valutato 0,05 punti (fino a un massimo di 0,60 punti per ciascun anno scolastico).

Nel suo caso, considerato l’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica). È possibile valutare il solo servizio svolto presso E.N.P.A.C.L. Ente nazionale previdenza assistenza consulenti del lavoro, in quanto ente riconosciuto nelle pubbliche amministrazioni.

Le guide di OrizzonteScuola.it

Nuovi modelli di domanda  - Come compilare modello D1   – Come compilare modello D2

Come si presenta la domanda: cartaceo + istanze on line -   Chi può inserirsi per la prima volta  - Come si valuta servizio di insegnamento -   Triennio di validità e nomine fino ad avente diritto - Chi deve compilare ALL. D4   - Servizio enti locali, inserimento riserva, inserimento I fascia

Il perdente posto che condiziona la domanda non perde il punteggio di continuità

Mer, 17/09/2014 - 18:59

Mariaadriana – Buongiorno ho da rivolgere una domanda per chiarire un mio dubbio. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2010/2011 e dopo l’anno di prova ho avuto la mia sede nell’anno 2011/2012. Purtroppo nello stesso anno sono stata perdente posto e quindi trasferita d’ufficio. Dall’anno scolastico 2012/2013 sono nella scuola dove sono stata trasferita  d’ufficio. Ogni anno ho chiesto l’utilizzazione e ho prestato servizio in una scuola diversa da quella di titolarità. Questo è il mio terzo anno  scolastico. La mia domanda è la seguente: compilando il modello per la graduatoria interna d’istituto per i docenti soprannumerari ho diritto alla continuità? E se la risposta è positiva mi può dire quanti anni di continuità ho maturato ad oggi? Fiduciosa in una sua risposta le porto i miei più cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariadriana,

Ai fini della continuità del servizio nella graduatoria interna di istituto il punteggio di continuità si attribuisce PER OGNI ANNO DI  SERVIZIO prescindendo dal triennio.

Pertanto, premettendo che l’anno di prova non conta ai fini della continuità del servizio (è una sede provvisoria) hai maturato il punteggio dal 2011/12 (sede definitiva) al 2013/14 tenendo altresì presente che l’anno in corso (2014/15) non può essere considerato (si conterà poi nell’eventuale utilizzo per l’anno prossimo).

Il punteggio viene così attribuito: 2 pp per ogni anno fino al quinto anno. 3 pp dal sesto anno in poi.

Quindi:

2011/12 pp 2

2012/13 pp 2

2013/14 pp 2

Nella graduatoria interna di istituto per l’a.s. 2014/15 avrai quindi 6 pp di continuità.

Il fatto che tu sia stata perdente posto e abbia condizionato la domanda ti permette di continuare a maturare il punteggio di continuità indipendentemente da qualunque utilizzazione o assegnazione tu abbia finora avuto.

Ciò finora detto è supportato dalla nota 5 e 5 bis della tabella valutazione titoli allegata al CCNI mobilità che non lascia spazio ad equivoci:

“Ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio, fermo restando quanto precisato nella nota 5, la continuità didattica nella scuola di attuale titolarità viene così valutata:  PER OGNI ANNO DI SERVIZIO…”

“Nei riguardi del personale docente ed educativo soprannumerario trasferito d’ufficio senza aver prodotto domanda o trasferito a domanda condizionata, che richieda come prima preferenza in ciascun anno dell’ottennio il rientro nella scuola o nel comune di precedente titolarità, L’AVER OTTENUTO NEL CORSO DELL’OTTENNIO IL TRASFERIMENTO PER ALTRE PREFERENZE ESPRESSE NELLA DOMANDA NON INTERROMPE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO.”

“Il punteggio in questione SPETTA ANCHE ai docenti comandati in istituti diversi da quello di titolarità su cattedre ove si attua la sperimentazione a norma dell’art. 278 del D.L.vo n. 297/94, AI DOCENTI UTILIZZATI A DOMANDA O D’UFFICIO, SUI POSTI DI SOSTEGNO ANCHE IN SCUOLE O SEDI DIVERSE DA QUELLA DI TITOLARITÀ”

“Il punteggio di cui trattasi non spetta, invece, nel caso di assegnazione provvisoria e di trasferimento annuale SALVO CHE SI TRATTI DI DOCENTE TRASFERITO NELL’OTTENNIO QUALE SOPRANNUMERARIO CHE ABBIA CHIESTO, IN CIASCUN ANNO DELL’OTTENNIO MEDESIMO, IL RIENTRO NELL’ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ.

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