Martedì, 28 Aprile 2015

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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 2 settimane 12 ore fa

ATA: lasciare una supplenza per un’altra

19 marzo, 2015 - 10:11

Silvia – Vorrei chiedere se e possibile lasciare a metà una supplenza Ata da graduatoria terza fascia per una supplenza Ata piu lunga… Grazie

Lalla – gent.ma Silvia, purtroppo non ci fornisci abbastanza elementi per poterti rispondere in maniera concreta. Ad es. sono supplenze per lo stesso profilo, entrambe ad orario intero, la seconda quanto è lunga? Insomma, tutta una serie di informazioni in base alle quali la risposta potrebbe cambiare.

Ti indichiamo pertanto la nostra guida generale, nella quale tu potrai andare a ricercare la tua specifica situazione

Supplenze ATA: Sanzioni per mancata accettazione, mancata assunzione in servizio e abbandono di una supplenza

Mobilità: quante province si possono indicare nella domanda di trasferimento?

18 marzo, 2015 - 19:11

Andrea – Spett. Redazione, sarei grato di ricevere qualche chiarimento in merito a un paio di questioni relative alla domanda di trasferimento per altra provincia. Anzitutto, è possibile presentare domanda di trasferimento per diverse province contemporaneamente? Vedo infatti che il modulo virtuale della piattaforma lo consente (naturalmente indicando un ordine di preferenza), nonostante senta da più parti negare che simili richieste siano gestibili dal sistema.

Lalla – il numero delle province per il trasferimento interprovinciale dipende dall’ordine e grado di scuola.

Ne abbiamo parlato più approfonditamente in questo articolo

Mobilità: quante sedi e province si possono indicare? Differenza nelle preferenze

Andrea - Ancora, è vero che anche se il trasferimento non dovesse poi realizzarsi la sola presentazione della domanda determina la perdita della continuità nella propria scuola? Anche questo lo sento ripetere in giro, ma non trovo alcuna indicazione a questo proposito (e la stessa piattaforma non specifica la circostanza).

Vi ringrazio per l’attenzione e vi invio i più cordiali saluti

Lalla – c’è stato un tempo in cui ciò era vero, pertanto chi lo ripete lo fa senza aver letto il CCNI stipulato il 23 febbraio 2015 per l’a.s. 2015/16.

Adesso non è più così

Mobilità. Chi presenta domanda e non ottiene il trasferimento non perde i punti della continuità

Esami di Stato: obbligo/facoltà per il docente di sostegno

18 marzo, 2015 - 17:32

Giuseppe - Sono un docente di ruolo classe di concorso A016 (materia seconda prova scritta esame di Stato Istituti tecnici per geometri), quest’anno in servizio sul sostegno (assegnazione provvisoria) non in classe terminale. Sono obbligato a presentare domanda per esame di Stato? Vorrei gentilmente una conferma perchè dalla mia interpretazione della C.M. n.5/2015 ritengo di no.Grazie e distinti saluti.

Lalla – gent.mo Giuseppe, confermiamo la tua interpretazione. In linea generale i docenti di sostegno non hanno obbligo di presentazione della domanda, ma facoltà se, in possesso della specifica abilitazione e siano stati in una delle condizioni indicate dall’art. 5 del D.M. n. 6, del 17 gennaio 2007 (10 anni di ruolo).

Non possono inoltre presentare domanda di partecipazione agli esami di Stato per commissario esterno i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico alunni con disabilità, che vanno ad esame di Stato, dovendo i medesimi docenti prestare assistenza durante l’esame (cfr. art.6, comma 1, DPR 23-7-1998,n.323)

Esami di Stato 2015: guide, consulenza, normativa

Esami di Stato: sanzioni per inadempienza partecipazione

18 marzo, 2015 - 17:20

Carla - Sono una docente fino al trenta giugno su informatica, senza abilitazione. Da quello che ho letto sul vostro sito sono obbligata a presentare domanda per commissario esterno agli esami di Stato 2015. Mi potrebbe chiarire quali sono i tempi per conoscere se si e’ effettivamente coinvolti negli esami, quali sanzioni sono previste per un rifiuto dell’incarico o per inadempienza dell’obbligo stesso? Grazie

Lalla – gent.ma Carla, la scadenza per la presentazione della domanda è il 20 marzo ore 14.00

La formazione delle commissioni viene di solito resa nota dal Ministero durante l’ultima settimana di maggio.

La partecipazione ai lavori delle commissioni (se vieni nominata) rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale della scuola, salvo le deroghe consentite.

Non è, pertanto, consentito rifiutare l’incarico o lasciarlo, anche nel caso di nomina in sede non richiesta o in commissioni operanti in settori di istruzione diversi da quelli di servizio.

Eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare (si comincia dalla censura ad es.)

L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei commissari esterni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e al competente Direttore preposto all’ufficio scolastico regionale il quale ne dispone l’immediata sostituzione.
La documentazione comprovante i motivi dell’impedimento deve essere prodotta dai dirigenti scolastici e dai docenti, rispettivamente, al Direttore dell’ufficio scolastico regionale e al proprio dirigente scolastico, entro tre giorni dall’insorgenza dell’impedimento stesso.

Esami di Stato: guide, consulenza, normativa

Mobilità: anno di ruolo svolto nel primo grado con successiva immisione in ruolo nel II grado

18 marzo, 2015 - 16:42

Giusy  - Leggo che l’anno di retrodatazione giuridica vale 3 punti se la supplenza e stata svolta su altro ruolo. Vi sottopongo il mio caso:  Nominata su a345 (I grado)  a settembre 2012 prendo servizio e dopo un mese ricevo seconda proposta di ruolo su a346 (II grado), accetto ma prendo servizio l’anno successivo perche non è più possibile cambiare sede. Quanto vale quell’anno in cui ho nomina giuridica su a346 ma servizio (non come supplente) su a345? Nessuno mi fornisce risposte sicure.  Grazie per il vostro tempo.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giusy,

a.s. 2012/13 nomina in ruolo e anno svolto nel I grado poi nomina sul II grado. Dal 1/9/2013 servizio nel II grado attuale ruolo di appartenenza.

Il 2012/13 quindi non può che essere valutato come anno svolto in altro ruolo ovvero nel I grado diverso quindi da quello di attuale appartenenza. Quindi casella 2 domanda di mobilità e 3 pp nella graduatoria interna di istituto.

Graduatoria interna di istituto: risposte varie. Chiarimenti per la scuola

18 marzo, 2015 - 15:52

Scuola – un docente di ruolo che usufruisce della L.104 per se stesso e  risiede in un Comune diverso da quello di servizio ha diritto ai 6  punti  e all’esclusione dalla graduatoria suddetta anche se non ha  richiesto il trasferimento per il Comune di residenza? E se invece lo  chiedesse? – Un docente che risiede in altro Comune fuori provincia ha diritto al  punteggio per ricongiungimento al coniuge residente nel Comune della sua  sede di servizio? – Una docente che ha acquisito i 10 punti per non aver presentato  domanda di trasferimento provinciale dall’anno 2000/2001 al 2007/08; ha invece presentato la domanda e ottenuto il trasferimento nella  stessa provincia a decorrere dallo 01/09/2014 perde i 10 punti? – Il servizio civile in costanza di nomina (giuridica) si considera come pre – ruolo con il relativo punteggio?

Paolo Pizzo - Gentile scuola,

in merito ai quesiti si precisa quanto segue:

1.  104 per sé stessi

l’art. 7/2 del CCNI prevede che per l’esclusione dalla graduatoria interna deve inoltrare domanda di trasferimento presso il comune del disabile, se diverso da quello di titolarità,il solo figlio referente unico che assiste il genitori. Gli altri soggetti del punto V art. 7/1, tra cui il disabile con handicap grave o art 21, non ha questo obbligo. Quindi va escluso a prescindere, anche se ha chiesto trasferimento. Non è però prevista l’attribuzione di alcun punteggio.

2.  Ricongiungimento al coniuge

nelle graduatorie interne di istituto non si parla di “ricongiungimento” al coniuge ma di “non allontanamento” dal coniuge. Tale punteggio è assegnato SOLO se il comune in cui è titolare il docente (quindi la scuola) coincide con la residenza del coniuge. Quindi scuola e residenza del coniuge devono essere nello stesso comune. Si precisa che la residenza del docente non conta invece a nessun fine.

3.  10 punti bonus

il servizio va valutato fino al 31/8/2014. Pertanto l’anno in corso non può essere valutato. Dal momento che fino la 31/8 il punteggio una tantum deve essere calcolato, la docente lo perderà solo dall’anno scolastico successivo. Pertanto va calcolato.

4.  Servizio civile e pre ruolo

dal momento che per i servizi pre ruolo si riconoscono solo quelli valutabili ai fini della carriera, vi invito a leggere questa risposta del nostro esperto in materia.

Immissioni in ruolo: ho servizio in II fascia GI ma non in GaE

18 marzo, 2015 - 13:41

Alessandro - Sono un insegnante precario inserito in gae per la classe di concorso A0/36 in provincia di Milano. Purtroppo non ho mai insegnato in questa classe di concorso, non perchè io abbia rifiutato ma perchè non ho mai ricevuto una chiamata. Fortunatamente avendo preso il diploma magistrale nel 1999, lavoro da 8 anni nella scuola primaria con contratti a termine.

Ho due quesiti da porvi e spero che voi, nonostante la grande confusione che c’è in questi giorni intorno al mondo della scuola, possiate aiutarmi:

1) Non avendo mai prestato sevizio, non per mia decisione, nella classe A0/36 rischio di rimanere fuori dalle assunzioni o, come dicono, verranno svuotate totalmente?

Lalla - gent.mo Alessandro, abbiamo già risposto ad un analogo quesito. La risposta è ancora la stessa, dato che il DDL non ha ancora subito modifiche

DDL Scuola: insegnante senza servizio potrà essere assunto in ruolo

2) un articolo del ddl, non ricordo quale, dice che si potrebbe assumere in classi di concorso affini. allora mi chiedo: per classe di concorso affine si può considerare nel mio caso anche la scuola primaria visto che adesso è
stato riconosciuto il valore abilitante del diploma magistrale ottenuto prima del 2001/2002? Grazie.

Lalla – L’articolo al quale fai riferimento non parla di classi di concorso affini, ma dice " Per una maggiore fungibilità del personale assunto e la limitazione del ricorso a contratti a tempo determinato, nella fase di assegnazione degli incarichi si applica l’art. 7 ”

e cioè “utilizzo del personale docente di ruolo classi di concorso diverse da quelle per la quale possiede l’abilitazione, purchè possegga titolo di studio valido all’insegnamento”.

Quindi prima si deve rientrare nel piano di asssunzioni, e poi si potrà discutere di come trovarti collocazione.

Mobilità: quando è possibile che indicando le stesse sedi venga assegnata una cattedra interna al collega con meno punti di me

18 marzo, 2015 - 12:01

Roberta -Chi nella domanda di trasferimento, nella sezione F – Preferenze, inserisce l’opzione “cattedre orario tra istituti dello stesso comune e cattedre orario tra istituti di comuni diversi” (35 B), indica questa come prima opzione o ANCHE questa in mancanza di una cattedra intera in un solo istituto? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

una domanda molto frequente dopo che pubblicano i trasferimenti è: io e la mia collega X abbiamo inserito le stesse sedi ma lei ha avuto la cattedra intera nonostante abbia meno punti di me. Come è possibile?

Questa la spiegazione che risponde anche alla tua domanda.

Nei modelli di domanda per i tipi di posto sono previste 3 opzioni: “

  • “Nessuna selezione” : il docente chiede solo cattedre orario interne
  • “Cattedre tra scuole di uno stesso comune”: il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune.
  • “Cattedre tra scuole su comuni diversi”: il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune e cattedre orario esterne tra scuole di comuni diversi.

E’ importante precisare che le due opzioni per cattedre orario esterne non escludono la richiesta di cattedre orario interne. Infatti per ogni preferenza espressa verranno esaminate in stretto ordine sequenziale le seguenti disponibilità

a) le cattedre interne

b) le cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune

c) le cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi

ATTENZIONE: per chi comunque non richiede le sole cattedre intere è utile sapere quanto segue.

Esempio trasferimento: il docente X con 200 punti esprime la preferenza A e successivamente la preferenza B.

Il docente Y con punti 100 esprime le stesse preferenze.

Il sistema per ogni preferenza verifica la possibilità di cattedre interne; cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune; cattedre orario esterne con completamento in comuni diversi rispetto alle preferenze espresse.

Poniamo il caso che il docente X indichi “cattedre orario esterne con completamento nello stesso comune” e che la prima preferenza ha un completamento con un’altra scuola dello stesso comune.

Cosa succede?

Succede che dal momento che il docente X ha espresso la volontà di essere assegnato anche su cattedra orario esterna viene subito soddisfatto sulla prima sede scelta che ovviamente non ha cattedre intere ma che ha appunto una COE ovvero un completamento orario con altra scuola. NON VENGONO COSÌ ANALIZZATE LE SEDI SUCCESSIVE che in teoria potrebbe anche avere cattedre intere.

In poche parole, se nella seconda sede indicata dal docente esiste una cattedra intera questa non viene analizzata dal sistema perché il docente è stato già soddisfatto nella prima sede scelta.

È per questo che a volte può accadere che al docente con meno punti venga assegnata una cattedra intera e quello con più punti una cattedra orario esterna.

Questo perché il docente X è stato comunque soddisfatto nella scelta della sede espressa (aveva infatti indicato la volontà del completamento).

Mobilità/graduatoria interna: anni di servizio e differenza di calcolo per chi ottiene un passaggio di ruolo

18 marzo, 2015 - 11:54

Rita -Gentile Lalla, vorrei sapere se viene dimezzato nel passaggio di ruoloper la scuola secondaria di primo grado il punteggio acquisito nella scuola primaria e così per il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado. Grazie. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Rita,

una volta ottenuto il passaggio di ruolo il punteggio viene così calcolato:

  • ai fini di un eventuale trasferimento:

il punteggio è dimezzato e vale sempre 3 pp. per ogni ano prestato in altro ruolo indipendentemente dagli anni prestati e dal ruolo di provenienza.

  • ai fini della graduatoria interna di istituto:

se il passaggio avviene all’interno del I e II grado (ciò passo dal I al II grado o viceversa) oppure all’interno di Infanzia e primaria (cioè passo da infanzia a primaria e viceversa), il punteggio è dimezzato come nel trasferimento: 3 pp per ogni anno prestato in altro ruolo indipendentemente dagli anni prestati e dal ruolo di provenienza. Poi a parte viene calcolato l’eventuale pre ruolo.

Se il passaggio invece avviene da I/II grado a infanzia/primaria e viceversa, esempio dal I grado passo ad infanzia oppure dal II grado passo a primaria e così via, il punteggio non solo è dimezzato (3 pp.) ma si somma al pre ruolo con il calcolo dei primi 4 anni moltiplicati per 3 e i successivi moltiplicati per 2 che si effettua nella graduatoria interna di istituto.

Pertanto ammesso che io abbia un pre ruolo di 4 anni e un servizio di ruolo di 3 anni nella primaria e sono ora di ruolo (per passaggio) nel I grado, tutto il calcolo confluisce nel pre ruolo:

il totale è di 7 anni tra pre ruolo e altro ruolo e quindi i primi 4 anni li moltiplico per 3 e i successivi li moltiplico per 2 come se fosse tutto servizio di pre ruolo.

Mobilità: la specializzazione sul SOS non è titolo valutabile

18 marzo, 2015 - 11:43

Carmela- insegnante della scuola primaria, ed ho appena acquisito la “specializzazione di sostegno per le attività didattiche” presso l’università di Urbino. devo compilare la domanda del trasferimento provinciale per i neo immessi in ruolo.  Nel compilare la domanda di trasferimento mi era sorto il dubbio se il titolo di sostegno acquisito lo devo inserire tra i TITOLI GENERALI al punto 17 o 18.

Paolo Pizzo – Gentilissima Carmela,

né una né l’altra.

Il titolo di Specializzazione per l’insegnamento ad alunni in situazione di disabilità non rientra fra quelli valutabili. Così come non sono valutabili le abilitazioni tramite SSIS.

Lo inserirai nell’allegato dei titoli posseduti qualora tu chiedessi trasferimento anche per i posti di sostegno. Ma in ogni caso non lo potrai inserire in nessuna delle caselle del modello online.

 

Mobilità: pecedenza per assistenza al figlio. Entrambi i genitori?

18 marzo, 2015 - 11:38

Paolo – Siamo i genitori di un bimbo di 4 anni (Art. 3 comma 3 104/92). Possiamo utilizzare della precedenza per la 104/92 per richiedere entrambi contemporaneamente:  per il papà  l’avvicinamento al Comune di residenza del bimbo dato che la scuola di titolarità è in un Comune lontano ma all’interno della stessa provincia (trasferimento provinciale)?  Per la madre: Il trasferimento da  altra Provincia alla Provincia in cui è residente il bimbo (da oltre 3 mesi) (trasferimento interprovinciale)? Cordiali saluti,.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Paolo,

la risposta è positiva.

Ciò che esercitano i genitori nei confronti del proprio figlio è un DIRITTO SOGGETTIVO, indipendentemente da come sono fruiti i relativi permessi o congedi durante l’anno.
Tale diritto si esercita infatti in qualità di “genitore”, pertanto i benefici indicati dall’art. 7/1 e 7/2 sono in capo ad entrambi.

Pertanto sia tu che tua moglie potete fruire delle precedenze come descritte nel quesito.

Si precisa che la residenza del bimbo non rileva assolutamente ai fini della precedenza.

Mobilità: allegato D per nomina giuridica da concorso

18 marzo, 2015 - 11:15

Veronica – Gentile redazione vi scrivo per avere qualche chiarimento rispetto alla compilazione della dichiarazione personale e all’allegato D per il contratto di mobilità.

Io sono stata immessa in ruolo attraverso nomina giuridica il 01-09-2014, dalla graduatoria di merito del concorso 2012, per scuola primaria posto comune nella provincia di Nuoro; non ho una sede e dovrei presentare
domanda di mobilità per ottenere la sede di titolarità; per quanto riguarda l’allegato D non ho trovato alcuna voce che faccia riferimento alla mia situazione: io non ho mai preso servizio e non ho alcuna anzianità di pre -
ruolo per cui vi chiedo:

- devo scrivere esplicitamente la mia situazione e cancellare tutto ciò che non mi riguarda modificando quindi il documento o inserire la nomina giuridica in uno dei vari punti, e se si quale e in che modo ( anno, data da – a) ?

Lalla - esatto, devi scrivere "di aver assunto effettivo servizio nel ruolo di attuale appartenenza dal 01/09/2014 con nomina giuridica per effetto di concorso DDG n. 82 del 24 settembre 2012"

Le parti che non ti interessano puoi cancellarle o lasciarle in bianco, è uguale.

Veronica - per quanto riguarda la dichiarazione personale, volevo chiedere, poiché dovrò indicare diverse scuole a chi devo indirizzare tale dichiarazione, in alto a destra trovo la dicitura "Al dirigente scolastico….."

Lalla - non so a quale modello fai riferimento, ma il facsimile dell’allegato D proposto dal Ministero con l’O.M. 4/2015 non riporta tale dicitura, per cui ti consiglio di utilizzare quello ufficiale ( Mobilità: fac simile allegati alla domanda di trasferimento )

Immissioni in ruolo 2015 riguardano iscritti GaE, anche se già assunti a tempo indeterminato in scuole paritarie

18 marzo, 2015 - 11:07

Linda – Ho letto che rimaranno esclusi dal piano di assorbimento straordinario che dovrebbe essere posto in essere dal nuovo ddl due categorie di persone: coloro che non sciolgono la riserva della Gae entro giugno 2015 e coloro che hanno già un contratto a tempo indeterminato come insegnanti nello Stato.

Io sono assunta con contratto a tempo indeterminato da una primaria paritaria ma sono in graduatoria Gae per la primaria statale. Verrò esclusa dal piano del ddl? Vi ringrazio molto.

Lalla – riporto le parole che hai citato "rimarranno esclusi coloro che hanno già un contratto a tempo indeterminato come insegnanti nello Stato"

Tu hai un contratto da insegnante a tempo indeterminato con l’Amministrazione statale? No, tu hai un contratto con un privato.

Pertanto non sei interessata dalla norma in questione, che comunque è di per sè abbastanza discutibile.

Piano di assunzioni 2015: 100.701 da GaE e GM. Mobilità anche nazionale, ma ci saranno esclusi

Mobilità/graduatoria interna: ancora sul punteggio aggiuntivo. Chiarimenti

18 marzo, 2015 - 10:50

Francesca – Buongiorno, sono un insegnante di scuola primaria immessa in ruolo nell’anno scolastico 2004/2005 presso una direzione didattica di Roma. Nei successivi 2 anni ho chiesto assegnazione provvisoria a Lecco e nell’anno scolastico 2007/2008 ho chiesto definitivamente trasferimento interprovinciale da Roma a Lecco con precedenza in quanto coniuge di militare. Mi chiedo se in questi anni di permanenza nella mia scuola di attuale titolarità ( dal 2007), ho maturato in 10 punti di continuità nella graduatoria interna d’istituto. Grazie per l’attenzione!

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca.

La risposta è negativa.

Ai fini della maturazione una tantum del punteggio è utile un triennio compreso nel periodo intercorrente tra le domande di mobilità per l’anno scolastico 2000-2001 e quelle per l’anno scolastico 2007-2008.

Il punteggio è attribuito se nel periodo indicato è stato prestato servizio nella stessa scuola, per non meno di 4 anni consecutivi: l’anno di arrivo, più i successivi 3 anni in cui non è stata presentata domanda di mobilità volontaria in ambito provinciale.

Pertanto se hai ottenuto il trasferimento al 1/9/2007 non hai intanto i 4 anni di permanenza nella stessa scuola ma ne hai solo 3 (2004/05-2005/06 e 2006/07).

Inoltre dal 2007/08 non è più possibile attribuire tale punteggio.

PAS ed ECDL nello stesso anno accademico

18 marzo, 2015 - 10:19

Sabrina - sto terminando in questo periodo il pas e avevo intenzione di iscrivermi ad un corso per conseguire la certificazione ecdl, i miei dubbi sono due:

1 Per la certificazione ecdl vengono assegnati dei punti nella seconda fascia (dove dovrei essere inserita dopo il conseguimento dell’abilitazione tramite pas)?

2 Esiste un incompatibilità con il corso pas? o meglio, posso conseguire abiltazione e certificazione nello stesso anno e ottenere i punti da entrambi?

ringrazio per la disponibilità

Lalla – gent.ma Sabrina, nello stesso anno accademico di conseguimento dell’abilitazione PAS puoi conseguire anche l’ECDL, in quanto quest’ultimo titolo non dà CFU.

La valutazione dell’ECDL nella seconda fascia delle graduatorie di istituto è diversa a seconda della tipologia conseguita

Questa la tabella di valutazione dei titoli

Per quanto riguarda l’inserimento in seconda fascia, teoricamente la risposta è affermativa, rimane da capire quando. Il Ministero infatti non ha dato seguito, a gennaio 2015, alla disposizione introdotta nel dm 353/2014, di "finestra semestrale" per l’inserimento di coloro che avevano conseguito l’abilitazione successivamente al 31 luglio 2014. Vedremo cosa accadrà a giugno 2015, quando il numero dei nuovi abilitati aumenterà.

Esami di Stato 2015: docente utilizzato alla primaria non può presentare domanda

18 marzo, 2015 - 09:59

Maria – Gentile Lalla, sono docente di scuola di secondo grado utilizzata in scuola primaria, dopo giorni di tentativi di compilare la domanda su istanze on line e dopo aver deciso di trasmetterla in modalità cartacea per via gerarchica, mi arriva la risposta che l’accesso è negato perché risulto in servizio in scuola primaria, chiedo allora devo continuare per via gerarchica o realmente non posso farla perché in utilizzazione in altro grado di scuola pur appartenendo ancora alla secondaria di secondo grado con servizio fino allo scorso anno in classi terminali? Grazie per l’attenzione. Distinti saluti.

Lalla – gent.ma Maria, la normativa sulla compilazione delle domande per gli Esami di Stato non contempla una modalità cartacea, ma solamente la modalità telematica per coloro che ne hanno obbligo o facoltà, così come indicato nella circolare 5/2015: "Le domande di partecipazione presentate dagli aspiranti alla nomina nelle commissioni degli esami di Stato tramite il Modello ES-1 devono essere trasmesse esclusivamente on line in ambiente POLIS."

Per quanto riguarda la tua posizione, la circolare non contempla la possibilità di presentazione della domanda per il docente della secondaria di II grado utilizzato in altri ordini di scuola. L’unico riferimento ai docenti in utilizzazione è infatti questo

"i docenti di ruolo nella scuola secondaria di primo grado, utilizzati per l’intero anno scolastico su scuola secondaria di secondo grado, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento (“assimilati” allo posizione giuridica “H” di cui all’allegato 7 alla presente circolare)"

Concordiamo quindi sull’impossibilità a presentare la domanda.

Lo speciale di OrizzonteScuola sugli Esami di Stato 2015

100.000 assunti: in cielo o… in terra?

17 marzo, 2015 - 22:43

Giovanni – Gentile redazione di OrizzonteScuola, Vi scrive un precario delle Gae a nome di un folto gruppo di amici che, come il sottoscritto, non è riuscito a comprendere una questione comunque fondamentale, non meno importante di altre legate agli Albi Regionali, al Merito, alle cifre, ecc. ecc.

La domanda che Vi rivolgiamo è limitata al problema di base: con o senza gli Albi, attraverso organico funzionale o meno… le ‘assunzioni’ del prossimo settembre, significano lavoro e stipendio?

Da più parti, infatti, si teme che un ennesimo gioco di prestigio (semantico) possa trasformare l’accezine del significato stesso di ‘assunto’ per trasformarlo in ‘iscritto’ (in Albi e/o organico-funzinale) senza stipendio, a meno che non si sia "direttamente chiamati’ da un Dirigente Scolastico.

La Malpezzi, proprio in un’intervista da Voi recentemente pubblicata, ha sottolineato che chi sarà assunto avrà già un lavoro (stipendiato?) al di là della chiamata di un DS, il quale deve solo sceglierlo per maggiore aderenza alle sue esigenze: è davvero così? Essere assunti a settembre significa avere un posto (magari itinerante) e uno stipendio (però stabile!)?

O invece si finirà in un calderone dal quale si diventerà stipendiati solo dopo chiamata da DS? Perchè, se fosse tale il caso… non potremmo parlare di 100.000 assunti in terra ma…in cielo: perchè senza lavoro non si mangia!!

Grazie per l’attenzine e per la sicura risposta che ci fornirete con la Vs solita chiarezza e tempestività.
A nome di un folto gruppo di amici precari Gae

Lalla – gent.mi, la parola "assunti" o "immessi in ruolo" è legata alla bellissima espressione "a tempo indeterminato" (con tutte le variabili legate all’anno di prova, naturalmente) e naturalmente allo stipendio regolare.

Il fatto che sui social si dica "le GaE vengono trasformate in albi territoriali" non significa che si verrà collocati in liste dalle quali si verrà stipendiati solo se scelti dal docente. A parte che tutti coloro che confluiranno negli albi lavoreranno, in quanto corrisponderanno al numero esatto di insegnanti di cui la scuola ha bisogno, secondo la bozza del DDL finora noto, il problema potrebbe essere dove e con quali funzioni.

Ma assunti, da che mondo e mondo, significa "con stipendio".

Va bene che la bozza di DDL presenta indicibili storture, ma non esageriamo

Esami di stato, conteggio anni servizio di ruolo e non

17 marzo, 2015 - 19:38

Gentilissimi, volevo porvi i seguenti quesiti:

DSGA – 1) Nella sezione "Anni di servizio" del modello ES-1 i docenti di ruolo devono mettere tutti gli anni di ruolo compreso quelli precedenti al II grado prestati nella scuola materna-elementare-media?

Su questo le indicazioni del modello di domanda sono chiare.

"Anni di servizio in ruolo" dovrà essere indicata l’anzianità di "servizio in ruolo" maturata dall’aspirante. L’anzianità di servizio in ruolo deve comprendere solo gli anni di servizio riconosciuti ai fini giuridici ed economici, escludendo quelli riconosciuti ai soli fini economici. L’anzianità di servizio dei Dirigenti scolastici è comprensiva anche di quella maturata nel precedente servizio di ruolo prestato in qualità di docente.

2) Nella sezione "Anni di servizio" del modello ES-1 i docenti di a tempo determinato devono mettere solo i servizi prestati nelle scuole statali o possono conteggiare anche quelli prestati nelle scuole paritarie?

Il modello di domanda non pone distinzione. Dice semplicemente

"Anni di servizio non di ruolo Ciascun anno computato va riferito al servizio prestato in un intero anno scolastico indipendentemente dal tipo di contratto a tempo determinato (fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine dell’attività didattica).”

Lo diciamo in tutta onestà, tutte queste problematiche sono uguali dal 2007 ad oggi e il Ministero non ha fatto nulla per snellire tale compilazione, con dubbi che si trascinano da anni. Il risultato è che il docente che ambisce alla nomina li inserisce, altrimenti no.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sugli Esami di Stato

Congedo per cure termali. Chiarimenti per la scuola

17 marzo, 2015 - 18:19

Scuola – si richiede gentilmente informazioni riguardo ai giorni di permesso per cure termali che può richiedere un docente a tempo indeterminato (requisiti, documentazione etc).

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

Il congedo straordinario retribuito per “cure termali” non esiste più.

L’art. 22 comma 25 della legge 724/1994 ha così disposto: “Il comma 42 dell’art. 3 della legge 24/12/1993, n°537, è sostituito dal seguente: Salvo quanto previsto dal secondo comma dell’art. 37 del testo unico approvato con DPR 3/57, sono abrogate tutte le disposizioni, anche speciali, che prevedono la possibilità per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, di cui all’art. 1 comma 2 del decreto legislativo nº29/93 [oggi trasfuso nel D.Lgs. 30/03/2001, n. 165], e successive modificazioni ed integrazioni, di essere collocati in congedo straordinario, oppure in aspettativa per infermità per attendere alle cure termali elioterapiche, climatiche e psammoterapiche”.

Il comma 3 dell’art.13 della legge 638/1983 aveva comunque disposto:

“per i lavoratori dipendenti pubblici e privati le prestazioni idrotermali possono essere concesse, fuori dai congedi ordinari e dalle ferie annualiesclusivamente per effettive esigenze terapeutiche o riabilitative connesse a stati patologici in atto, su motivata prescrizione di un medico specialista delle unità sanitarie locali, ovvero limitatamente ai lavoratori avviati alle cure dall’INPS o dall’ INAIL, su motivata prescrizione dei predetti istituti”.

Pertanto, le cosiddette “cure termali” possono avvenire solo durante un periodo di ferie.

Eccezionalmente, però, tali cure si possono imputare all’assenza per malattia per effettive esigenze terapeutiche o riabilitative connesse a stati patologici in atto certificati. Le assenze rientreranno nel periodo di comporto e pertanto il riferimento è l’art. 17 commi 1 e 2 del CCNL/2007.

Si potrebbero reclutare da GaE i docenti del concorso del comune di Napoli

17 marzo, 2015 - 17:50

Ubaldo - Gentile redazione, sto seguendo da un po di giorni l’evoluzione sul DDL della buona scuola. Non capisco una cosa però. Mi sembra di aver capito che la maggiore criticità nell’assorbimento di tutt i docenti si abbia nelle scuole materne per la quale sembra non ci siano tutte le cattedre.

Ma mi chiedo come mai il Comune di Napoli ha indetto un concorso per l’assunzione di 185 maestre d’asilo. Non dovrebbe essere prese dalla GAE? Non capisco proprio come sia possibile Cordialità

Lalla – gent.mo Ubaldo, i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento conservano titolo a partecipare al 50% delle immissioni in ruolo per le scuole statali. Le immissioni in ruolo nel comune di Napoli sono gestite secondo modalità e criteri indicati nel rispettivo bando di concorso, il Comune (ente locale) non può attingere dalle graduatorie statali Il contratto infatti verrebbe stipulato con l’Amministrazione comunale, non con l’Amministrazione statale.

Pertanto chi lo desidera, anche se inserito nelle Graduatorie ad esaurimento, può partecipare al concorso indetto dal Comune di Napoli.

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