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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 32 min 2 sec fa

Mobilità scuola docenti 2016. Neoimmessi in ruolo fase 0: quando presentano domanda

10 aprile, 2016 - 21:12

Angela Maria – Gentile redazione di orizzontescuola, ho notato che per le domande di trasferimento sono state inserite le varie modalità delle fase dalla A in poi e non capisco perché non si fa nessun riferimento alla fase zero. Cordiali saluti

risposta – dici così perchè stai confondendo le fasi delle immissioni in ruolo con le fasi stabilite dal contratto mobilità per l’a.s. 2016/17.

I neoimmessi in ruolo in fase 0 rientrano nella fase A della mobilità, pertanto devono presentare domanda di mobilità provinciale tra l’11 e il 23 aprile.

Se vorranno presentare anche domanda di movimento interprovinciale devono rispettare i tempi della fase D

In questa scheda le fasi sono state riassunte in maniera chiara e schematica

FASE A
Trasferimenti e passaggi all’interno della provincia. Partecipano tutti i docenti compresi i titolari sulla DOS, i docenti in sovrannumero e/o in esubero e coloro che hanno diritto al rientro entro l’ottennio. In questa fase otterranno la sede definitiva i neo immessi in ruolo delle fasi 0 e A. La titolarità è per tutti su scuola.

FASE D
Trasferimenti interprovinciali in deroga al vincolo triennale dei docenti assunti nelle fasi 0 e A (GAE/Concorso) e B e C da Concorso 82/2012. La titolarità sarà su ambito.

Entro quando devono essere presentate le domande?

FASE A Termine iniziale 11/4 ‐ termine ultimo 23/4 per tutti i gradi e gli ordini di scuola.

FASI B, C e D Termine iniziale 9/5 ‐ termine ultimo 30/5 per tutti i gradi e gli ordini di scuola.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulla mobilità docenti scuola 2016/17

Mobilità scuola docenti: abilitazione SSIS non dà punteggio aggiuntivo

10 aprile, 2016 - 21:02

Maria – Sono stata immessa in ruolo con il concorso 2012 (in qualità di idonea) A017 e ho allo stesso tempo ho 2 abilitazioni (A017 e A019) conseguite con la SSIS. La mia domanda è la seguente: essendo stata immessa in ruolo con il concorso, il diploma di specializzazione post-laurea (SSIS) mi dà diritto al punteggio aggiuntivo (5 punti)? E se sì, si valuta una sola abilitazione oppure due? Grazie.

risposta – no, non è possibile. Innanzitutto nessuna abilitazione dà punteggio aggiuntivo nella domanda di mobilità

Altra abilitazione non è titolo valutabile nelle domande di mobilità scuola

Per quanto riguarda i 5 punti attribuiti ai corsi di specializzazione leggiamo

"Si precisa che non rientra fra quelli valutabili il titolo di Specializzazione per l’insegnamento ad alunni in situazione di disabilità di cui al D.P.R. 970/75, rilasciato anche con l’eventuale riferimento alla Legge 341/90 – commi 4, 6 e 8. Analogamente non si valutano i titoli rilasciati dalle Scuole di Specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria (SISS).

Detti titoli non possono essere, infatti, considerati titoli generali aggiuntivi in quanto validi sia per l’accesso ai ruoli sia per il passaggio”

Questo vale indipendentemente dal fatto che tu abbia utilizzato o meno l’abilitazione SSIS come titolo di accesso per il ruolo.

Docente assunto entro 2014/15 e mobilità: potrà chiedere trasferimento sia provinciale che interprovinciale o solo uno dei due movimenti

10 aprile, 2016 - 18:51

Carlo – Dall’ordinanza ministeriale si evince, all’art8 comma 1, che il trasferimento interprovinciale di docenti assunti prima del 2014/15 può essere formulato soltanto se anche si chiede il trasferimento provinciale. Ho capito bene o male? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Carlo,

sicuramente hai frainteso, non esiste un obbligo come quello da te indicato.

Nell’Ordinanza ministeriale,  nell’art.8 comma 1 da te citato, infatti, non viene disposto quanto dici, ma quanto segue:

“I docenti immessi in ruolo sino al 14/15 o nelle prime due fasi del piano di assunzioni 15/16 delle scuole dell’infanzia statali, di scuola primaria, di scuola secondaria di primo e secondo grado, titolari di sede o di posto nella provincia, possono chiedere il trasferimento ad altre sedi della provincia di titolarità o a sedi di altre province. Qualora intendano avvalersi di quest’ultima possibilità, devono presentare due diverse domande secondo le modalità stabilite dalla presente ordinanza.”

Quindi non sei obbligato a presentare domanda di trasferimento provinciale se sei interessato solo al movimento interprovinciale.

La normativa citata chiarisce semplicemente che nel caso di presentazione di ambedue le richieste queste dovranno essere inoltrate con domande distinte.

Questo chiarimento è importante perche si tratta di movimenti che rientrano in due fasi distinte, quello provinciale nella Fase A con domande da presentare nel periodo 11 aprile-23 aprile e quello interprovinciale nella Fase B le cui domande si dovranno presentare successivamente, nel periodo 9 maggio-30 maggio.

Mobilità scuola docenti fase A: scelta tra Cattedra orario esterna e interna

10 aprile, 2016 - 18:40

Marta – Domani inoltrerò domanda di trasferimento per il prossimo anno scolastico (rientro nella fase A). Essendo già titolare su una COE, vorrei fare domanda solo su COI. Mi potreste per favore confermare che, per far ciò, nella compilazione del modulo Fase A, non dovrò barrare nulla nell’apposito quadro indicante le preferenze di cattedra? Grazie mille

risposta – esatto.

Ne abbiamo parlato in questa scheda

Mobilità 2016/17: cattedra orario interna o esterna, preferenze sintetiche o analitiche. Cosa cambia per chi avrà titolarità su scuola

Sono infatti previste tre opzioni:

Opzione A – “ Cattedre tra scuole di uno stesso comune ”: il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune

Opzione B – “ Cattedre tra scuole su comuni diversi ”: il docente chiede anche cattedre orario esterne tra scuole dello stesso comune e cattedre orario esterne tra scuole di comuni diversi

“ Nessuna selezione ” : il docente chiede solo cattedre orario interne

Trasferimento in un ambito territoriale richiesto: possibile solo in presenza di cattedre vacanti nell’organico delle scuole dell’ambito

10 aprile, 2016 - 18:30

Anna – Sono un’insegnante di scuola primaria di ruolo dal 2005 e titolare nella provincia di Roma. Vorrei inoltrare domanda di mobilità interprovinciale e inserirò più di un ambito. Il trasferimento dal secondo ambito in poi è sicuro o è sempre subordinato alla disponibilità di posti? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Anna,

la certezza del trasferimento si può avere solo in seguito alla pubblicazione dei movimenti.

E’ quasi impossibile avere una sicurezza a priori in quanto sarebbe necessario conoscere oltre che l’organico delle scuole o ambiti richiesti anche il numero dei docenti che hanno espresso le stesse preferenze e il loro punteggio.

Affinché una  domanda di mobilità possa essere soddisfatta è necessario che vi sia disponibilità di cattedre vacanti all’interno delle preferenze espresse .

Per essere trasferita in uno degli ambiti richiesti è, quindi, indispensabile la disponibilità di cattedre (almeno una se sei l’unica docente a chiedere l’ambito o comunque la docente con maggior punteggio) nell’organico dell’autonomia fra tutte le scuole facenti parte dell’ambito

Docente neo-immesso sul sostegno non può chiedere sede definitiva per posto comune

10 aprile, 2016 - 17:57

Chiara – Sono un’insegnante di sostegno che sta svolgendo l’anno di prova. Sono entrata con la graduatoria nella Fase B.  Vorrei sapere se nella fase della mobilità 2016\2017 sarà possibile per me passare dal ruolo di insegnante di sostegno ad insegnante di classe. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Chiara,

prima di rispondere al tuo quesito ritengo doveroso precisare che come insegnante di sostegno sei comunque insegnante della classe , quindi presumo che tu voglia informazioni su un eventuale trasferimento da posto di sostegno a posto comune.

La risposta è negativa perché, in base alla normativa vigente, come docente neo-immessa sul sostegno, hai il vincolo quinquennale e potrai chiedere trasferimento su posto comune dopo aver prestato 5 anni di servizio sul sostegno, quindi  nell’a.s. 2019/20 per l’a.s. 2020/21

Docente neo-immesso e passaggio di ruolo: potrà chiederlo dopo aver superato l’anno di prova

10 aprile, 2016 - 17:43

Fabio – Sono un docente di inglese assunto da graduatoria ultimo concorso (Fase 0) nella scuola secondaria I grado. Temo di non poter chiedere passaggio da medie A345 a superiori A346 in questa fase di mobilità, le mie prospettive a riguardo?

Giovanna Onnis – Gentilissimo Fabio,

il tuo timore è decisamente fondato in quanto non potrai chiedere passaggio di ruolo  per il prossimo anno scolastico non possedendo ancora tutti i requisiti necessari.

Anche se possiedi l’abilitazione necessaria per la classe di concorso del II grado, ti manca l’altro requisito indispensabile che è quello di aver superato l’anno di prova che per te è ancora in corso e, quindi, non lo avrai ancora concluso nei termini stabiliti per la presentazione della domande per la fase A (11 aprile-23 aprile).

Potrai chiedere il passaggio di ruolo nella scuola secondaria II grado, dopo il superamento dell’anno di prova, quindi nell’a.s. 2016/17 per l’a.s. 2017/18

Esclusa dal concorso per un clic sbagliato, ma il Miur non mi ha avvertita

10 aprile, 2016 - 17:42

Rossella – Mi riferisco a questo Vs. articolo, che mi ha per fortuna allertata, facendomi scoprire tra le sventurate "ignoranti" della logica procedurale:

Rientrata sicuramente sul mio profilo ISTANZE ON LINE per un check di cautela dopo l’inoltro della domanda, senza ricordarmi, però, se in modalità "modifica" o "visualizza" (non lo ritenevo discriminatorio), ho chiamato l’Ufficio Concorsi dell’USR del FVG, a cui ho indirizzato la mia domanda per posto comune in scuola secondaria per l’accorpamento ADD5, tedesco, e, purtroppo, non risulto tra gli accolti. Asserivano che sino ad allora (ho chiamato il 6.4.16) eravamo 6 casi noti in FVG. Ho indirizzato poi richiesta di disposizioni alla Direzione dell’USR del FVG, sperando innanzitutto in una risposta in tempi ragionevoli, e magari anche in un esito positivo.

Trovo assurda questa possibilità di annullamento automatico per una procedura di revisione, sì consentita (e plausibile da parte mia), ma non perfezionata con nuovo inoltro. Se per inviare la domanda devo compilare ("modificare") ed inoltrare, quindi compiere due passaggi, non capisco perché quanto già fatto e accolto debba essere annullato con una procedura di revisione incompleta (dato che, ammesso che io abbia rivisto la domanda in "modifica", NON ho per certo provveduto a reinoltrarla). Il sistema telematico dovrebbe agevolare, non complicare la già intricata burocrazia. E se per il cartaceo io devo inviare, protocollare e nel caso di necessità di correzione, prodigarmi per chiedere espressamente la correzione con nuova consegna, non capisco la logica che sottende questa attuale procedura in corso.

Nella mia fattispecia, ho un inoltro di domanda confermato via e-mail dal sistema MIUR ISTANZE ON LINE in data 29.3.2016 con copia in pdf acclusa, ma NON un’avviso con indicazione di annullamento, cosa di cui parlavate nell’articolo. Da ciò desumo due possibilità: errore da parte dell’Ufficio Concorsi dell’USR del FVG oppure errore del sistema di ISTANZE ON LINE (e non sarebbe una novità…).

Chiedo cortesemente a Voi, se risultano aggiornamenti per questo tema, sia per quanto le segnalazioni di persone nella mia medesima condizione, sia per disposizioni da parte del MIUR o degli USR in merito.

Ringraziando per la gentile risposta, saluto cordialmente.

risposta – gent.ma Rossella, purtroppo prima di compilare le domande su Istanze on line dovrebbe essere buona regola leggere il manuale di istruzioni che il Miur pubblica per ogni procedura, in modo da avere una idea chiara dei passaggi e delle modalità con cui compilare il form.

In essa era spiegato che cliccando sul tasto modifica la domanda si poneva nuovamente nello stato "inserita, non inoltrata" e che una mail avrebbe avvertito dell’avvenuta cancellazione del pdf in quanto corrispondenti a dati precedenti la modifica.

Ne abbiamo parlato in questo articolo, in cui trovi anche le immagini della relativa guida Concorso scuola docenti 2016: la domanda può essere modificata e inoltrata nuovamente. Conta ultimo inoltro al 30 marzo

pertanto, se il miur non ti ha avviato e mail di avviso, è in difetto.

Ti consigliamo di contattare nuovamente l’USR e di spiegare la situazione, chiedendo loro come risolvere l’accaduto, anche informando il Miur per le vie brevi.

A noi purtroppo non risultano aggiornamenti della situazione, puoi provare a contattare qualche collega del forum che ci risulta avere lo stesso problema. In ogni caso non cedere le armi, data l’importanza della posta in gioco.

Sede definitiva per docente neo-immesso: deve essere richiesta anche se non è stato svolto l’anno di prova

10 aprile, 2016 - 16:26

P.G. – Sono una docente di scuola primaria neoimmessa in ruolo da GaE Fase C nella propria provincia d’appartenenza. Avendo avuto una bimba a novembre non ho potuto svolgere l anno di prova. Devo comunque produrre domanda di mobilità straordinaria? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima P.G.,

come docente neo-immessa sei su sede provvisoria e, quindi, anche se non hai svolto l’anno di prova, devi presentare domanda di trasferimento per chiedere la sede definitiva, altrimenti questa ti sarà attribuita d’ufficio.

Troverai ulteriori chiarimenti nell’articolo pubblicato da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-docente-neo-immesso-dovr-chiedere-sede-definitiva-mediante-trasferimento-anche-se-non-h

Ti ricordo che come docente assunto in fase C da GaE rientrerai nella fase C dei movimenti e il tuo movimento sarà su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale

Trasferimento nell’organico dell’autonomia: nella domanda di Fase A nessuna opzione per organico di diritto o di potenziamento

10 aprile, 2016 - 16:09

Nicoletta – il docente che chiede il trasferimento avrà possibilità di scelta nella domanda tra posti nell’organico di diritto o posti nell’organico di potenziamento? Grazie

Giovanna Onnis –  Gentilissima Nicoletta,

la risposta alla tua domanda è negativa.

Se prendi visione dei moduli predisposti dal MIUR per la fase A e che dovranno essere compilati su Istanze online, non è inserita questa possibilità di scelta.

Il trasferimento sarà nell’organico dell’autonomia che comprende le cattedre dell’organico di diritto e quelle dell’organico di potenziamento.

L’attribuzione della cattedra in cui lavorare, in seguito a trasferimento, nella  scuola di titolarità, dovrebbe essere, quindi,  prerogativa del Dirigente scolastico come è sempre stato per l’assegnazione delle classi .

Sui criteri che i Dirigenti scolastici dovranno seguire per l’assegnazione dei docenti alle cattedre di diritto o di potenziamento, sarebbe auspicabile una nota esplicativa da parte del MIUR, come già segnalato da OrizzonteScuola

L’assegnazione provvisoria non determina modifiche nella scuola di titolarità

10 aprile, 2016 - 15:37

Valentina – Chiedo cosa devo fare in questa fase della mobilità, tenuto conto che nell’anno 2014-2015 ho fatto domanda di assegnazione provvisoria in una scuola della stessa provincia. Se voglio tornare alla mia sede di ruolo, devo fare richiesta oppure, se non chiedo il trasferimento alla sede di assegnazione provvisoria, è automatico il mio rientro sulla sede del ruolo? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Valentina,

l’assegnazione provvisoria è un movimento che ti consente di lavorare per un anno scolastico in una sede diversa dalla scuola di titolarità e, insieme alle utilizzazioni, rientra nella mobilità annuale.

Essendo un movimento annuale non determina, quindi, una modifica nella tua titolarità.

Il prossimo anno scolastico se vuoi lavorare nella scuola in cui sei titolare non dovrai presentare nessuna specifica richiesta e il 1° settembre 2016 prenderai servizio nella tua sede.

 

Trasferimento provinciale: non ci sono vincoli temporali di permanenza nella scuola di titolarità

10 aprile, 2016 - 12:40

Giuditta  – Vorrei un chiarimento : sono una docente assunta in fase zero , settembre scorso e sto per accingermi a svolgere la domanda di mobilità . So che per quest’anno sarà su scuola ; ciò che mi domandavo è: potrò chiedere trasferimento già dall’anno prossimo o c’è qualche vincolo annuale prima di poter chiedere di cambiare ? Ringrazio e porgo cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Giuditta,

con l’assegnazione della sede definitiva per il prossimo anno scolastico, avrai titolarità in una specifica scuola dove, però, non avrai nessun vincolo temporale di permanenza.

Potrai chiedere, quindi, trasferimento provinciale anche dopo solo un anno di permanenza nella scuola di titolarità, come chiarisce bene OrizzonteScuola in questo articolo http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-e-scuola-titolarit-docenti-fase-nessun-vincolo-temporale-permanenza-nella-sede-assegnat

Mobilità scuola 2016. 12 punti per chi ha superato concorso, anche se è stato assunto da GaE

10 aprile, 2016 - 10:01

Raffaela – Gentile Redazione, sono entrata di ruolo quest’anno in fase zero dalle graduatorie ad esaurimento ed ho anche superato l’ultimo concorso a cattedra, benchè abbia rifiutato poi l’assunzione dalla graduatoria di merito. Scrivo perchè in relazione alla valutazione titoli non riesco a capire se posso dichiarare il superamento del concorso a cattedra. Grazie.

risposta – sì, nella domanda di mobilità 2016/16 potrai beneficiare dei 12 punti spettanti per il concorso. Non è infatti necessario aver ottenuto il ruolo dal concorso per vedersi attribuito il punteggio, in quanto esso spetta per "il superamento". Pertanto non è neanche necessario essere collocato tra i vincitori (se ci riferiamo al concorso 2012), ma è sufficiente essere stati inseriti nella graduatoria di merito in seguito al superamento delle prove.

La tabella riporta infatti

"per il superamento di un pubblico concorso ordinario per esami e titoli, per l’accesso al ruolo di appartenenza (1), al momento della presentazione della domanda, o a ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza (10)… "

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulla mobilità 2016/17

Altra abilitazione non è titolo valutabile nelle domande di mobilità scuola

10 aprile, 2016 - 09:54

Elisabetta – Carissimi vi scrivo per sapere se fra i titoli valutabili è possibile contare anche una seconda abilitazione conseguita con il TFA. Io sono stata assunta di ruolo quest’anno in fase C sulla classe di concorso A037 (storia e filosofia) e l’anno scorso ho conseguito la seconda abilitazione sulla A036 (con TFA) Non mi sembra di vedere questa voce fra i titoli valutabili e lo troverei assurdo visto il tempo e il denaro speso. Grazie attendo ragguagli

risposta – gent.ma Elisabetta, ti confermiamo che le abilitazioni non sono titoli valutabili nella tabella titoli per la domanda di mobilità 2016/17. D’altronde non lo sono mai state, non è una novità di quest’anno (anche secondo noi è assurdo non valutare il possesso di alcuni titoli, ma le modifiche apportate ad una vetusta tabella di valutazione sono state minime).

Dubitiamo infatti che tu abbia conseguito il titolo ai fini della valutazione per la mobilità, altrimenti ti saresti preventivamente informata. Piuttosto l’abilitazione doveva esserti utile per il punteggio in graduatoria, o per un’altra opportunità lavorativa, non sapendo ancora che saresti stata assunta a tempo indeterminato.

L’abilitazione costitutisce però titolo utile e necessario per un eventuale passaggio di cattedra.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulla mobilità 2016/17

Trasferimento da sostegno a posto comune: titolarità invariata se non si ottiene il movimento richiesto

9 aprile, 2016 - 20:04

C.B. –  Sono di ruolo da 5 anni su cattedra di sostegno alla scuola primaria con il titolo. Quest’ anno volevo chiedere il passaggio al posto comune… volevo sapere è possibile chiedere solo la scuola in cui sono attualmente  titolare? E se non riuscissi ad avere il posto comune cosa succede vado in un altra scuola o posso rimanere sul sostegno nella scuola attuale? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima C.B.,

come docente titolare sul sostegno, avendo superato il vincolo quinquennale, potrai certamente presentare domanda di trasferimento su posto comune inserendo nelle preferenze un’unica scuola che per te corrisponde all’attuale scuola di titolarità.

Non sei obbligata, infatti ad inserirne altre se non sei interessata a farlo e se non otterrai il trasferimento richiesto rimarrai titolare sul sostegno nella scuola di attuale titolarità come ampiamente chiarito da OrizzonteScuola in questo articolo che ti invito a leggere http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-docenti-ruolo-fino-al-2014-mantengono-titolarit-invariata-se-non-ottengono-trasfe

Docente soprannumerario trasferito d’ufficio: conserva il punteggio di continuità se presenta domanda condizionata

9 aprile, 2016 - 18:58

Antonella – Sono una docente di scuola secondaria di II grado con contratto a tempo indeterminato dal 2001. Lo scorso anno scolastico sono risultata soprannumeraria nella scuola di titolarità e trasferita d’ufficio a 60 km di distanza. Ora presenterò domanda di trasferimento per tentare di tornare nella scuola di precedente titolarità e per non perdere il punteggio di continuità già acquisito. Sarà sufficiente indicare nella domanda solo il codice del comune o devo indicare prima il codice della scuola? E nel caso in cui inserissi anche scuole di altri comuni e fossi trasferita in una di queste, perderei il punteggio di continuità? Grazie per l’attenzione

Giovanna Onnis – Gentilissima Antonella,

per condizionare la domanda devi indicare come prima preferenza la scuola di ex- titolarità o il comune dove tale scuola è ubicata e dove chiedi di rientrare con precedenza a prescindere dal punteggio.

Questa precedenza è prevista nell’art.13 comma 1 parte II del CCNI 2016/17 : “…Tale precedenza spetta a condizione che gli interessati abbiano prodotto domanda per ciascun anno dell’ottennio e che richiedano, come prima preferenza la scuola, circolo o istituto dove erano titolari, o preferenze sintetiche (comune o distretto) comprensive di tale scuola, circolo o istituto….”

Chiaramente se esprimi preferenza sintetica sul comune, la precedenza indicata è valida solo per la scuola dove  eri titolare, scuola che verrà esaminata prioritariamente rispetto alle altre istituzioni scolastiche comprese nella preferenza sintetica.

Per le altre preferenze comprese nel comune a cui appartiene la scuola di precedente titolarità potrai  usufruire della precedenza prevista nello stesso art.13 comma 1 parte IV), riguardante la precedenza per  il rientro nel comune di precedente titolarità.

Se , esprimendo preferenze per scuole di altri comuni, dovessi ottenere trasferimento in una di queste, il tuo sarebbe un trasferimento a domanda condizionata e, perciò, non perderesti il punteggio di continuità maturato, che potrai conservare per un ottennio se, ogni anno, presenterai domanda condizionata per il rientro.

Per maggiori dettagli e chiarimenti ti invito a leggere questo articolo di OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-docenti-soprannumerari-e-domanda-condizionata-indispensabile-rientrare-precedenza-nella

Docente titolare su una COE: potrà essere assorbito su una COI automaticamente senza richiesta formale

9 aprile, 2016 - 18:34

Marco – Vorrei chiedervi se un docente di ruolo ante 2014 che facesse una domanda di trasferimento interprovinciale con l’attuale finestra 2016/17 selezionando la disponibilità su cattedre orario esterno (COE) e ottenesse il trasferimento potrebbe chiedere l’anno successivo di essere passato ad orario interno. Se si, quale sarebbe la procedura e quali le eventuali conseguenze? Ringrazio per l’attenzione

Giovanna Onnis – Gentilissimo Marco,

il docente trasferito con domanda volontaria su una COE rimarrà su questa cattedra finché non si libererà, nella scuola di titolarità, una COI che,  non essendo occupata da un titolare, potrà essere attribuita al docente che lavora sulla COE.

In questo caso, come stabilisce il CCNI nell’art.18, l’assorbimento sarà in automatico e il docente interessato non dovrà fare nessuna richiesta formale.

Per maggiori dettagli ti invito a leggere l’articolo sull’argomento pubblicato da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/cattedra-orario-esterna-quali-regole-lattribuzione-trasferimento-coe-e-coe-ex-novo

Concorso a cattedra: data prove scritte il 12 aprile in GU, luogo sarà comunicato da USR

9 aprile, 2016 - 18:34

Rosa – devo partecipare al concorso a cattedra scuola primaria, sono di Barcellona Pozzo di Gotto provincia Messina. Per sapere la data e il luogo dove si svolgerà questo concorso a chi mi devo rivolgere? Distinti saluti

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risposta – gent.ma Rosa, le date delle prove scritte saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale di martedì 12 aprile, così come anticipato già nel bando del concorso e come confermato dal Ministero nel comunicato emanato a chiusura delle iscrizioni. Concorso docenti. 165mila domande, il 12 aprile sapremo date delle prove scritte. Alta partecipazione degli under 40

Sappiamo, in via informale, che le prove dovrebbero svolgersi tra il 28 aprile e il 20 maggio, ma non sappiamo ancora in quale giorno sarà collocata la scuola primaria. Lo sapremo martedì.

Concorso scuola docenti, prove scritte dal 28 aprile al 20 maggio. Per l’orale decidono le commissioni

Per quanto riguarda il luogo, devi tenere sotto controllo il sito dell’USR della regione in cui hai presentato domanda.

Passaggio di ruolo: non può essere chiesto dal docente che non ha svolto l’anno di prova

9 aprile, 2016 - 18:00

Giusy – Sono una docente assunta nel 2014 sulla classe di concorso A043 (scuola media). Vorrei sapere se posso chiedere il passaggio per la A051 (superiori) pur non avendo ancora sostenuto anno di prova (prorogato per maternità ) Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Giusy,

la risposta al tuo quesito è negativa.

Per chiedere il passaggio di ruolo, infatti,  i requisiti richiesti sono essenzialmente due: essere in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso richiesta  e aver superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza.

L’assenza di uno dei due requisiti indicati non consente il passaggio di ruolo.

Potrai, quindi, chiedere il movimento desiderato dopo aver superato l’anno di prova e se ciò si verificherà nel corrente anno scolastico potrai chiedere passaggio di ruolo nell’a.s. 2016/17 per l’a.s. 2017/18

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