Mercoledì, 05 Agosto 2015

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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 53 min 26 sec fa

Graduatorie di istituto: chi passa da III ad elenco aggiuntivo II fascia può cambiare le scuole?

8 luglio, 2015 - 07:11

Nicola – Alla redazione di Orizzonte scuola,sono Nicola Lorenzo Pace e mi sto per abilitare nell’accorpamento A05 (classi A043-A050). Vi contatto per avere un chiarimento sul decreto di inserimento in II fascia per i neo-abilitati: io mi sono iscritto in III fascia lo scorso anno nelle classi di concorso per le quali mi sto abilitando, posso cambiare le istituzioni scolastiche scelte lo scorso anno?Grazie e cordiali saluti

Lalla – la risposta è negativa.

Nella nota del 6 luglio 2015 si legge: Ai docenti già collocati nelle graduatorie di istituto è consentito sostituire, nella stessa provincia di iscrizione, una o più istituzioni scolastiche già espresse all’atto della domanda di inserimento di inizio triennio e ai soli fini dell’iscrizione negli elenchi aggiuntivi di cui al presente decreto per i nuovi insegnamenti".

Pertanto, poichè nel tuo caso si tratta di classi di concorso per le quali sei già inserito in graduatoria, non ti è consentito modificare la scelta.

Avresti potuto modificare le sedi se per caso ti fossi abilitato per A051. In quel caso, poichè le sedi scelte lo scorso anno potevano non andar bene per la nuova classe di concorso, alllora è consentita la modifica.

Ma il tuo è semplicemente un passaggio da III a II fascia elenco aggiuntivo, nulla cambia riguardo a provincia di iscrizione e scelta sedi.

Graduatorie di istituto: istruzioni inserimento in II fascia aggiuntiva entro il 3 agosto e scelta scuole tra il 4 e il 19 agosto

Concorso 2015: anche gli ITP dovranno essere abilitati

8 luglio, 2015 - 06:28

Pasquale – Spett.le Redazione sono inserito nelle graduatorie di istituto di terza fascia come ITP e quest’anno ho avuto incarico annuale. Vorrei gentilmente chiedere, in merito all’ART 110 del DDL riforma scuola in base al quale al prossimo concorso potranno partecipare solo "i candidati in possesso del relativo titolo di abilitazione", se si intende anche per gli ITP, in quanto per questa categoria non sono stati banditi negli anni passati concorsi per TFA.

Lalla – sì, si intende che anche gli ITP devono essere in possesso di abilitazione per partecipare al concorso (inizialmente esclusi da una prima versione del provvedimento).

D’altronde non è poi così vero che non ci siano state opportunità di abilitazione, l’ultima è stata il Pas indetto con dm n. 58 del 25 luglio 2013, al quale si accedeva se in possesso di determinati requisiti di servizio. Se sia sufficiente o meno a coprire i posti vacanti che saranno messi a disposizione per il concorso, non saprei dirtelo.

Invece è da auspicare una programmazione seria (e nonostante i proclami manca ancora) dei corsi di abilitazione.

Pasquale – Vorrei, inoltre, sapere in caso di fabbisogno le scuole per coprire i posti vacanti, attualmente occupati da personale inseriti nelle graduatorie di terza fascia, potranno essere assunti dal Preside(!) "purché non siano disponibili nell’ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso"(come indicato nel DDL scuola). in quanto tutti (o quasi) gli ITP non hanno abilitazione. Si ringrazia per una cortese e gentile risposta.

Lalla – mi sembra strano che nella tua provincia, dopo due annualità di PAS ci sia un numero così scarso di abilitati ITP (a questo punto immagino che le graduatorie ad esaurimento siano vuote, dato che le supplenze vengono conferite da GI III fascia). In ogni caso confermo i tuoi timori, potrebbe accadere che una supplenza potrebbe essere attribuito ad un collega già assunto, in possesso del titolo di studio. Ad onor del vero il DDL parla anche di " percorsi formativi e competenze professionali coerenti con l’insegnamento", pertanto il titolo di studio potrebbe non essere sufficiente.

E’ un capitolo ancora tutto da approfondire.

Graduatorie concorso 2012 Puglia primaria, ultimi nominati

7 luglio, 2015 - 18:41

Rosalba – Sono un insegnante iscritta nelle GAE primaria di Taranto e aspiro al ruolo, la mia domanda è se le GM 2012 primaria a Taranto è esurita.? Vorrei farmi qualche calcolo sui posti da assegnare alla fase 0. Grazie anticipatamente per la vostra gentile consulenza.

Lalla – gent.ma Rosalba, innanzitutto devi considerare che le Graduatorie di merito del concorso sono regionali, e non provinciali. Pertanto non esiste una GM della scuola primaria relativa solo alla provincia di Taranto. Quando ci saranno le immissioni in ruolo, se ci saranno posti disponibili a Taranto, anche i docenti delle GM potranno scegliere questa provincia.

La GM primaria del concorso 2012 infatti non risulta esaurita, se questo resoconto del febbraio 2015 è l’ultimo (questo non possiamo assicurartelo).

Infanzia e primaria ultimi nominati da concorso 2012 

Recupero debiti e docente con contratto al 30/6. Il caso del rifiuto

7 luglio, 2015 - 07:44

Assunta  – Avendo il contratto scaduto il 30 giugno 2015, sono obbligata con ordine di servizio a partecipare agli scrutini e agli esami di recupero del debito? La scuola presso la quale ho svolto il servizio quest’anno aveva calendarizzato queste attività dal 24 al 29 agosto 2015, con decisione del collegio docenti del 1 settembre2014. Invece,  il mio contratto con la scuola (un liceo) era dal 13/09/2014 al 30/06/2015.   Ho comunicato alla scuola la mia indisponibilità per la fine di agosto per motivi personali. Aver dato un debito ad uno studente cambia qualcosa? Che obblighi ho?

Paolo Pizzo – Gentilissima Assunta,

La nota MIUR n. 7783/2008 regola e prevede il caso del rifiuto: “L’art. 8, comma 6, dell’O.M. n. 92/2007 prevede, altresì, l’ipotesi in cui alcuni componenti del consiglio di classe siano stati trasferiti ad altra sede scolastica o collocati in altra posizione ovvero posti in quiescenza. In tal caso essi possono essere richiamati e compete loro il rimborso spese. Nel caso in cui, però, tali componenti non possano o, comunque, non intendano accettare tale incarico, acquisita agli atti della scuola la loro espressa volontà, si dà luogo alla nomina di altro docente della stessa disciplina, secondo la normativa vigente.”.

Nel momento in cui la scuola ti chiamerà rifiuterai la nomina (indicandone eventualmente i motivi) in modo che la scuola possa acquisite la tua espressa volontà a non partecipare.

Il solo inoltro della domanda di trasferimento non annulla la continuità di servizio

7 luglio, 2015 - 07:12

Laura   – vorrei sapere se, avendo prodotto la domanda di trasferimento, non ottenuto, potrei comunque considerare nelle domande di assegnazione e utilizzazione, gli anni di servizio svolto senza soluzione di continuita’ nella mia attuale sede di titolarita’ o non ho piu diritto al punteggio della continuita’. Avrei bisogno di sapere inoltre se i 6 punti per ricongiungimento al convivente si possono considerare non solo nell’assegnazione ma anche nell’utilizzazione. Vi ringrazio, cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

la risposta è positiva.

Il solo inoltro della domanda di trasferimento non annulla la continuità di servizio. La continuità quindi rimane valida perché non hai ottenuto il trasferimento a domanda.

Per quanto riguarda i 6 pp per ricongiungimento al convivente questi sono validi solo nella domanda di assegnazione.

Docente DOS e assegnazione provvisoria in altra provincia

7 luglio, 2015 - 07:08

Rosy  – Sono una docente neo-immesso in ruolo con nomina dal 01/09/2014 dall’Ufficio Scolastico Provinciale di ROMA (RM) su posto di sostegno AD03. Risiedo anagraficamente nello stesso comune di mia madre, ma ad un diverso indirizzo civico. Ho altri tre fratelli che non possono assistere mia madre; uno di essi risiede nello stesso comune e nello stesso civico di mamma, ma è impossibilitato ad assisterla per lavoro fuori provincia.  Mia madre è riconosciuta con disabilità  (art. 3 comma 3 legge 104/92)  a carattere permanente; pertanto vorrei presentare domanda di utilizzazione interprovinciale nella provincia di Caserta, in qualità di docente beneficiaria dell’assistenza a genitore disabile.Le chiedo:1. POSSO INOLTRARE, PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016,  DOMANDA DI UTILIZZAZIONE ANNUALE SULL’ORGANICO DI SOSTEGNO (DOS)  CHIEDENDO SEDI DELLA  PROVINCIADI CASERTA (CE)OPPURESONO OBBLIGATA A CHIEDERE L’UTILIZZAZIONE (DOS) SOLTANTO NELLA PROVINCIA DI ROMA (RM)OPPUREAD ENTRAMBE Grazie, per il servizio prezioso che svolgete.

Paolo Pizzo – Gentilissima Rosy,

puoi inoltrare domanda di assegnazione (non utilizzazione) con precedenza per assistenza al genitore nella provincia di Caserta.

E dovrai in aggiunta inoltrare anche domanda di utilizzazione per Roma in quanto essendo in DOS non hai ancora una sede per il 2015/16. Così almeno ti assicuri una sede nel caso la domanda di assegnazione non dovesse andare a buon fine.

Tieni però presente che potrai fruire della precedenza a condizione che i tuoi fratelli (non hai menzionato l’altro genitore quindi presumo sia mancante) dimostrino che non possono occuparsi del disabile per ragioni esclusivamente oggettive. Questo è necessario perché non sei l’unica convivente con il disabile.

La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva

7 luglio, 2015 - 06:58

Ada –  Sono insegnante di scuola Primaria, sono nata il 15/09/1954, sono entratin ruolo il 01/10/1976, di pre ruolo ho 1 anno, 10 mesi e 11 giorni, ed alla data del 31/08/2016 avrò  complessivamente 41 anni, 9 mesi e 11 gg giorni di servizio.  Questi 11 giorni verranno  arrotondati al mese intero al fine di raggiungere i fatidici 41 anni e 10 mesi?Potrò andare in pensione il 01/09/2016? Resto in attesa e ringrazio anticipatamente
FP – Gentile Ada,

considerata la sua anzianità contributiva di 41 anni9 mesi e 11 giorni al 31/12/2016, secondo quanto previsto dalla L. 214/2011 (Riforma Fornero), matura il diritto alla pensione anticipata nel 2017.

Di seguito le indico i requisiti previsti per la pensione anticipata per le donne, per i prossimi anni:
– dal 2014 al 2015 41 anni e 6 mesi;
– dal 2016 al 2018 41 anni e 10 mesi.

In merito alla sua richiesta circa la questione dell’arrotondamento dell’ anzianità di servizio, le segnalo quano indicato nell’ultima nota MIUR sulle pensioni (nota prot. 18851 del 11/12/2014):

“La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 6 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre 2015, senza operare alcun arrotondamento.”

Preciso che i requisiti indicati nella nota, sono riferiti al 2015. Pertanto, gli 11 giorni non possono essere arrotondati.

Pensione e sistema contributivo

7 luglio, 2015 - 06:57

Francesco – Mia moglie, insegnante di scuola media, nata a novembre del 1951, non possedeva al 31/12/2011 i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico, avendo raggiunto 60 anni di età e 34 anni e 7 mesi di contributi. Ora, in base alla “legge Fornero”, maturerebbe il diritto alla pensione di vecchiaia nel 2018 e a quella per anzianità massima nel 2019. Non volendo però più attendere oltre, essa intenderebbe avvalersi dell’ “opzione donna”. Ammesso che tale formula venga estesa anche all’anno 2026, chiedo, nel caso venisse accolta la sua domanda collocamento a riposo, se il fatto di essere stata dichiarata inidonea temporaneamente al servizio per 30 mesi consecutivi (un primo periodo di 12 mesi e un secondo di 18 mesi) possa essere considerato utile elemento per aver diritto al sistema di calcolo misto (che le sarebbe spettato prima della riforma Fornero) invece che a quello esclusivamente contributivo. Credo che questo sia una situazione particolare. La ringrazio e la saluto cordialmente.
FP – Gentile Francesco,

in merito all’opzione donna le segnalo quanto già indicato in un post precedente:

L’ opzione donna (L. 243/2004), al momento è valida fino al 2015 con raggiungimento del requisito nel 2014, così come indicato nella circolare/nota:

1) Inps n. 35 del 14/3/2012:
2) Inps gestione ex Inpdap n. 37 del 14/6/2012:
3) MIUR n. 18851 del 11/12/2014 nella seguente parte: “disposizione prevista, in via sperimentale, solo per pensioni decorrenti entro il 31 dicembre 2015″.

Fermo restante l’interpretazione alquanto restrittiva di quanto indicato nella L. 243/2004, ad oggi siamo in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’ istituto di previdenza.

Per completezza di informazione le segnalo che l’Inps con messaggio n. 9304/2014, ha dato istruzioni alle proprie sedi di non cestinare (ne tanto meno  “lavorare”) le domande delle lavoratrici la cui finestra si aprirebbe dopo il  31 dicembre 2015, in attesa di un ulteriore parere richiesto al ministero del  Lavoro.

Si precisa che per il comparto scuola, la finestra per l’uscita è unica ovvero  1/9, pertanto per poter utilizzare, nei prossimi anni (dal 2016) tale opzione  occorre attendere ulteriori chiarimenti.

In merito alla misura della pensione, non posso che confermarla, che non è prevista alcuna deroga sulla tipologia di calcolo da utilizzare per l’opzione donna.

La normativa prevede per il pensionamento secondo la L. 243/2004 il sistema contributivo.

Fascia stipendiale in godimento al 1/9/2012 è la 0/8

7 luglio, 2015 - 06:56

Giuseppe  – Gentile Redazione, sottopongo un quesito irrisolto relativo alla ricostruzione di carriera. Sono entrato in ruolo il 01/09/2011, con retrodatazione giuridica nel 2010. Conferma in ruolo dopo superamento anno di prova, prt. 207 del 06/07/2012. Nell’a.s. 2012/2013 avvio richiesta per la ricostruzione di carriera, il cui procedimento risulta completato e così specifica: alla data del 01/09/2012 (conferma in ruolo) viene riconosciuta un’anzianità utile ai fini giuridici ed economici pari ad anni 6. Gli anni di servizio preruolo svolti sono così distribuiti: incarico annuale a.s. 2005/06 a.s  2006/07  a.s. 2007/08  a.s.2008/09 a.s. 2009/10 a.s. 2010/11 Nel cedolino, anche l’ultimo di giugno, risulta per la progressione economica, scadenza 31/08/2021. Pur avendo avuto la retrodatazione al 2010 rientro sempre nel nuovo calcolo stipendiale con fascia 0-8 anni?? Il calcolo della ricostruzione è corretto?  Ma soprattutto com’è possibile che maturi la progressione nel 2021? In attesa di un riscontro, ringrazio e saluto cordialmente.

FP – Gentile Giuseppe,

le segnalo che per i casi di personale docente immesso in ruolo con decorrenza giuridica 01/09/20111, con retrodatazione giuridica 01/09/2010, l’Aran si è espresso con la nota del 08/10/2013. Il docente, pur avendo avuto retrodatazione giuridica dell’immissione in ruolo al 1° settembre 2010, non può usufruire delle clausole di salvaguardia inserite nel CCNL 4/08/2011 per i docenti che a tale data erano già effettivamente assunti a tempo indeterminato. Le due clausole di salvaguardia sono:

1) per il personale inserito nella precedente posizione 3 -8 o che abbia maturato il diritto all’inserimento in tale posizione, il quale conserva il diritto a percepire il maggior valore stipendiale di detta posizione fino a maturazione del successivo scaglione;
2) per il personale inserito nella precedente posizione stipendiale 0- 2, il quale conserva il diritto al conseguimento del precedente valore stipendiale 3– 8 al compimento del periodo di due anni.

Tali clausole sono volte a salvaguardare chi alla data del 1° settembre 2010 era già assunto a tempo indeterminato.

Il docente assunto dal 1° settembre 2011 con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2010 deve essere sottoposto allo stesso regime proposto dal CCNL 4/08/2011 ovvero con la prima posizione stipendiale corrispondente alla 0 – 8.

In merito alla valutazione del servizio pre-ruolo, le segnalo che ai sensi della normativa  vigente:

– i primi 4 anni sono utili ai fini giuridici ed economici;
– 2/3 della parte restante sono utili ai fini giuridici ed economici;
– 1/3 è utile ai soli fini economici.
L’anzianità utile all’attribuzione della fascia stipendiale è data dalle sole anzianità utili ai fini giuridici ed economici
(i primi 2 punti).

Detto questo, la sua anzianità utile ai fini giuridici ed economici al 1/9/2012 (dopo il superamento del periodo di prova) sarà così determinata:

– 4 anni e 8 mesi del servizio pre-ruolo;  Anni totalmente utili ai fini giuridici ed economici;
– 2 anni di ruolo (a.s. 2010/2011 retrodatazione giuridica – a.s. 2011/2012)

Totale anzianità utile ai fini della progressione stipendiale: 6 anni e 8 mesi. Pertanto la sua fascia stipendiale in godimento al 1/9/2012 è la 0/8. Sul cedolino è ancora indicata la scadenza 31/8/2021 perchè non è stato ancora registrato, ai fini stipendiali, il relativo decreto di ricostruzione di carriera.

La competenza dell’intero processo della ricostruzione di carriera è di competenza della scuola di titolarità

7 luglio, 2015 - 06:54

Gabriella  – Buongiorno, giorni fa la mia segreteria mi ha comunicato, scusandosi, di non aver effettuato la mia ricostruzione di carriera così come da me richiesto a suo tempo(sono stata immessa in ruolo nell’ottobre del 1994).La giustificazione è stata “abbiamo dimenticato la domanda tra tanti altri fogli”. Ora,consapevole della mia negligenza di non aver più controllato ed essermi fidata,cosa posso fare per recuperare il recuperabile?. La segretaria mi ha chiesto di aiutarla a ricostruire il tutto online,pare la procedura in atto da quest’anno(è vero?). Grazie.

FP – Gentile Gabriella,

come in alcuni post precedente, le chiarisco che il diritto alla ricostruzione di carriera decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova.

E’ bene precisare che il diritto alla ricostruzione di carriera è un diritto prescrivibile ovvero dalla conferma in ruolo decorre l’inizio della prescrizione. La prescrizione del diritto alla ricostruzione di carriera è di 10 anni (dalla conferma in ruolo), mentre il diritto a percepire gli arretrati si prescrive dopo 5 anni. Preciso che i termini di prescrizione sono riferiti alla presentazione della domanda. Come prima verifica, per recuperare il recuperabile, bisogna capire quando e se è stata assunta al protocollo la sua richiesta di ricostruzione di carriera.

Preciso, inoltre, che la competenza dell’intero processo della ricostruzione di carriera, è di competenza della scuola di titolarità. Per darle altre indicazioni, dovrei capire cosa intende quando dice: “la segreteria mi ha chiesto di aiutarla a ricostruire il tutto online,pare la procedura in atto da quest’anno”.

L’anno 2013 non è utile ai fini della progressione economica

7 luglio, 2015 - 06:53

Luisa – sono un’ insegnante di scuola primaria che andrà’ in pensione il primo settembre con Opzione donna. Avrei dovuto ricevere lo scatto di anzianita’ il 31 dicembre 2014, ma è’ stato spostato poi a dicembre 2015 poi rispostato a dicembre 2014. Io non ho ancora visto nulla, ho 39 anni di anzianità. Posso chiedere gli arretrati anche se andrò in pensione? Grazie.

FP – Gentile Luisa,

per quanto concerne lo scatto, si precisa che ad oggi, secondo il D.P.R. 122/2013, l’anno 2013 non è utile ai fini della progressione economica. Successivamente quando tornerà valido e qualora la maturazione della fascia stipendiale abbia decorrenza entro la data di pensionamento, lei ha diritto agli arretrati stipendiali e alla riliquidazione della misura della pensione e della buonuscita.

Graduatorie Permanenti ATA: la valutazione dei titoli culturali e di servizio

6 luglio, 2015 - 10:42

Stefania – Salve ho fatto domanda di inserimento 1 fascia come Coll. Scolastico a Milano ho 31 mesi lavorativi quindi ho calcolato un punteggio di 15,5 il diploma di maturità pari a 97/100, il diploma di qualifica triennale pari a 78/100 e il vecchio Ecdl.

Vorrei sapere quanti punti totali dovrei avere visto che mi hanno calcolato solo 15,5 punti servizio, 3,50 il diploma quindi non calcolato in decimi e il resto non considerato, è esatto questo calcolo ho devo fare ricorso ?

Grazie

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Stefania, le confermo che il calcolo effettuato dall’UST è corretto, infatti 31 mesi di servizio specifico in scuole statali equivale all’attribuzione di 15,5 PUNTI.

Per quanto riguarda i titoli culturali, per il profilo professionale di CS, in graduatoria permanente si valuta un solo titolo e dove siano stati prodotti più titoli fra quelli richiesti per l’accesso, si valuta il più favorevole. Pertanto la valutazione del diploma di maturità è corretta, infatti, le sono stati assegnati 3,5 PUNTI (il max. attribuibile).

Infine le ricordo che l’ECDL per il profilo di CS non è oggetto di valutazione.

Personale ATA: la richiesta del Part-Time

6 luglio, 2015 - 10:41

Arturo – Spett.le redazione, Il mio quesito e’ il seguente: Puo ‘ un neo immesso in ruolo ( Ata profilo AA) chiedere subito il part-time? e si per un minimo di quante ore? Grazie mille per l’attenzione

di Giovanni Calandrino – Gentile Arturo, la risposta è positiva, in riferimento agli artt. 25 c. 6 e 44 c. 8 del CCNL firmato il 29 novembre 2007, il personale neo assunto può richiedere l’attivazione del part-time anche al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

Arturo – per un minimo di quante ore?

Giovanni Calandrino – La durata minima della prestazione lavorativa deve essere di norma pari almeno al 50% di quella a tempo pieno.

Le consiglio la lettura de: Il personale ATA neo-immesso in ruolo, può richiedere il Part-Time?

Graduatorie ad esaurimento: inserimento con diploma magistrale solo su contenzioso

5 luglio, 2015 - 20:42

Angela – Gentilissima Lalla, la ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Ho prodotto nel Maggio 2014 la domanda per essere inserita nelle GAE scuola dell’infanzia e primaria, ma non mi ritrovo all’ interno delle stesse. Titolo di accesso: diploma magistrale ante 2001/02 ed idoneità al concorso indetto con D.M. 20/10/94 (primaria) e D.D. 02/04/99 (infanzia).

1) Perchè non ci sono in graduatoria?
2) Cosa posso fare adesso?
Grazie del Vs. prezioso supporto.

Lalla – è normale che la tua domanda sia stata respinta. L’ufficio Scolastico avrà anche pubblicato un apposito avviso per comunicarlo.

Il dm 353/2014, in base al quale sono state aggiornate le graduatorie ad esaurimento 2014/17, non prevedeva infatti nuovi ingressi in GaE, nè reinserimenti (il fatto che tu abbia partecipato ai conorsi del 1994 e 1999 mi fa pensare che tu sia stata depennata per non avere aggiornato).

dunque, fin qui tutto normale.

Alcuni colleghi, nella tua stessa situazione, hanno impugnato la domanda respinta dall’Ufficio Scolastico e hanno prodotto ricorso. Alcuni giudici si stanno esprimendo favorevolmente, anche se ancora solo con istanza cautelare.

Questa la risposta del Miur alle istanze dei docenti di ingresso nelle Graduatorie ad esaurimento.

Come vedi, il Ministero considera solo il contenzioso.

Mobilità straordinaria 2016 comporterà ingresso negli ambiti territoriali

5 luglio, 2015 - 17:45

Angelo – Gentile Lalla, dopo 13 anni di precariato, lontano dalla mia provincia nativa sono entrato in ruolo il 01/09/2014 come docente di sostegno (DOS). Vorrei partecipare alla prevista mobilità straordinaria in deroga al vincolo triennale del 2016/2017 ma
non mi è chiaro un passaggio; chi ottiene la mobilità sarà soggetto alle vecchie regole (una volta ottenuto il trasferimento solo in caso di cambio di scuola si entrerà negli albi territoriali) oppure si entrerà direttamente negli albi territoriali assieme ai neo immessi del 2015 e si avrà l’incarico triennale rinnovabile dal Dirigente? Spero di ricevere una risposta, perchè un quesito simile non è presente in archivio. Grazie

Lalla – gent.mo Angelo, della mobilità straordinaria abbiamo parlato nell’articolo Riforma scuola e mobilità straordinaria. Neoassunti 2015 avranno provincia definitiva dal 2016/17 e abbiamo specificato

"Da un lato viene concesso il superamento del vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione, dall’altro se la richiesta sarà accettata, comporterà l’ingresso negli ambiti territoriali. La richiesta infatti potrà essere fatta “su tutti i posti vacanti dell’organico dell’autonomia”, che – lo ricordiamo – comprende l’organico di diritto e i posti per il potenziamento, l’organizzazione, la progettazione e il coordinamento, incluso il fabbisogno per i progetti. "

Confermiamo quindi che sì, ci sarà la mobilità straordinaria, ma questa comporterà l’ingresso negli ambiti territoriali.

Esami di Stato: 60 è il voto minimo per la promozione, anche se il colloquio è insufficiente

5 luglio, 2015 - 17:33

Maria Cristina – sono un commissario interno agli esami di Stato. Cortesemente vorrei sapere se, di fronte ad un colloquio d’esame , valutato con un punteggio inferiore alla sufficienza, ma che comunque consente di arrivare al punteggio minimo di 60, il candidato debba essere respinto o può conseguire il diploma? Grazie per la disponibilità.

Lalla – Gent.ma Maria Cristina, se dovessimo promuovere solo gli alunni che raggiungono la sufficienza nel colloquio orale forse le statistiche sull’andamento degli Esami di Stato sarebbero ben diverse

Per la valutazione del colloquio orale la commissione ha a disposizione 30 punti, il colloquio viene ritenuto sufficiente se allo stesso è attribuito un punteggio di 20 punti.

Pertanto al colloquio orale può essere attribuito punteggio da 1 a 30.

Il punteggio conseguito al colloquio orale, sommato alla somma dei punteggi delle prove scritte e del credito scolastico determinano il punteggio (al quale si può ancora aggiungere, se le circostanze lo permettono bonus e lode).

La promozione scatta quando il candidato raggiunge il punteggio minimo di 60/100 (art. 26 dell’OM. n. 11 del 29 maggio 2015).

Pertanto, la tua domanda mi risulta alquanto strana. Come potrebbe una commissione bocciare un alunno che abbia conseguito il voto minimo necessario per superare l’Esame?

A volte capita anche che a fronte a prove scritte brillanti non corriponda un colloquio orale all’altezza delle premesse, ma ciò può avere mille spiegazioni. Dal punto di vista normativo non è certo motivo di non promozione.

Immissioni in ruolo 2015: graduatoria concorso 2012 infanzia Toscana è esaurita

5 luglio, 2015 - 16:57

Margherita – Sono una lettrice del sito orizzonte scuola e ritengo che grazie al vostro aiuto riuscite a chiarire ogni dubbio sul complesso mondo della scuola. Vi scrivo per la prima volta anch’io perché non sono riuscita a trovare risposta alla mia domanda.

Sono un’insegnante iscritta nella GAE infanzia di Firenze ed aspiro tanto al ruolo ma poiché la classe di concorso infanzia non rientrerà nel piano assunzioni della riforma e sarà rinviata al 2016 col progetto 0/6 ( legge delega) spero di farcela quest’anno con le assunzioni da tourn over che saranno fatte al 50%da GAE e 50% da GM come sempre, nel caso in cui le GM siano esaurite le assunzioni saranno fatte al 100% da GAE, fin qui credo d’aver capito….la mia domanda è se la GM 2012 infanzia in Toscana sia esaurita del tutto e quindi i posti sono stati assegnati nel 2014 col recupero oppure ci sono ancora posti residuali da assegnare? Grazie anticipatamente per la vostra gentile e costante consulenza.

Lalla – gent.ma Margherita, ti confermiamo che la graduatoria del concorso 2012 per infanzia è esaurita. Di conseguenza le nomine possibili andranno disposte per il 100% dalle graduatorie ad esaurimento.

In questo prospetto trovi le ipotesi provvisorie delle assunzioni nella fase cosiddetta "zero".

Immissioni in ruolo: tabella Miur posti per provincia e classe di concorso da assegnare nella fase zero. Tutte le fasi

In questo prospetto invece la conferma che la classe di concorso infanzia relativa al concorso 2012 è esaurita.

Riepilogo ultimi nominati a.s. 2014/15

Passaggio dal ruolo dei docenti diplomati a quello dei laureati

5 luglio, 2015 - 16:35

Prof. Raffaele – Gentilissima Lalla! Le sto scrivendo da un po’, per avere notizie in merito a delle perplessità, dubbi! Che mi danno preoccupazione! E al quale Lei potrebbe rispondere, visto che, seguendola da qualche tempo, ha sempre risposto in modo soddisfacente, ed efficace a tutti i quesiti posti da altri miei colleghi!

Facendo una ricerca nella sua banca dati, non ho trovato niente di simile al mio "caso", potrebbe essere ancora così gentile da rispondermi? Anche se per me è la prima volta che le scrivo! E le sto scrivendo interrottamente da giorni…sino a quando Lei non mi avrà risposto! Le sarei infinitamente grato! Grazie!

Innanzitutto, mi presento sono il prof. Raffaele e sono un docente in ruolo sul sostegno, con titolo di specializzazione, in una scuola secondaria superiore, di secondo grado.

Sono in ruolo, nel sostegno, per la classe di concorso C260 (insegnante tecnico pratico: laboratorio di elettronica), quindi immesso in ruolo, con il diploma e con l’abilitazione. L’immissione in ruolo è avvenuta nell’anno scolastico 2009/2010, primo settembre 2009.

Nel frattempo ho terminato i miei studi universitari, laurea specialistica in Pedagogia, e in seguito mi sono anche abilitato alla classe di concorso A036 (filosofia, psicologia e scienze dell’educazione).

In questo trascorso anno scolastico ho presentato domanda di mobilità: passaggio di ruolo, da docente diplomato a docente laureato, scegliendo di rimanere ancora nel sostegno (DOS), poiché per la mia classe di concorso, nella mia provincia, non ci sono cattedre e sarei potuto rimanere senza passaggio di ruolo.

Il passaggio di ruolo è stato quindi chiesto da scuola secondaria di secondo grado a scuola secondaria di secondo grado, senza passaggio ad altro grado di scuola.

Finalmente, da pochi giorni ho avuto comunicazioni, conferma, dal MIUR e dall’USP della mia città, di aver ottenuto l’ambito passaggio di ruolo.

LE CHIEDO:
– ora che ho ottenuto il passaggio di ruolo, anche se da
sostegno a sostegno, sempre nella stessa scuola secondaria superiore, il punteggio maturato, nei trascorsi anni di servizio, rimane lo stesso? Se la risposta dovesse essere no! Perché varia il punteggio?

· quali adempimenti spettano al dipendente, docente, dopo aver ottenuto il passaggio di ruolo? Devo produrre domanda in cui chiedo la nuova ricostruzione di carriera? Dovrò attendere il termine del periodo di prova, anno scolastico 2015/16, e poi chiedere la ricostruzione carriera? Che tipo di domanda dovrei produrre? C’è un modello o simile?

– quali sono gli adempimenti spettanti alla mia scuola? (dove ho chiesto di rimanere, attraverso la domanda che viene presentata annualmente agli inizi di giugno, domanda per docenti DOS, sempre come insegnante di sostegno ma non più da docente diplomato (AD03) ma da docente laureato (AD02) anche se le arre sono state unificate).

La ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni che potrà darmi in merito. Cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissimo, l’art 3 punto 4 del CCNI trasferimenti dispone che può chiedere il passaggio di ruolo

Nel ruolo dei docenti laureati della scuola secondaria di II grado ed artistica, purché in possesso del titolo di studio prescritto e della specifica abilitazione per le classi di concorso per le quali è prevista:
a) il personale insegnante delle scuole dell’infanzia, primarie e della
scuola secondaria di primo grado;
b) il personale educativo;
*c) il personale diplomato delle scuole secondarie di II grado ed artistiche che aspira a passare nei ruoli del personale insegnante laureato*

La nota 4 della tabella valutazione titoli allegata al citato CCNI attribuisce 3 pp (invece di 6) al servizio dei docenti appartenenti al ruolo dei laureati degli istituti di istruzione secondaria di II grado e artistica, prestato precedentemente nel ruolo dei diplomati e viceversa. Il servizio prestato in qualità di assistente nei licei artistici, va considerato come servizio prestato nel ruolo dei docenti diplomati.

Appare quindi chiaro che nonostante tu sia rimasto sempre nel II grado la mobilità ottenuta è a tutti gli effetti un passaggio di ruolo in quanto sei passato dal ruolo dei diplomati a quello dei laureati.

Pertanto il servizio svolto nei precedenti anni andrà dimezzato.

Considerando che sei comunque rimasto titolare nel SOS tutto il servizio precedentemente prestato nel SOS va una volta dimezzato e poi raddoppiato.

Nel senso che ai sensi della nota 4 va dimezzato, ma ti varrà 6 pp. per ogni anno prestato invece che 3.

Questo perché il servizio svolto su sostegno per chi è attualmente titolare sul sostegno va raddoppiato (dovresti avere 3 pp per ogni anno prestato ma siccome sei titolare sul sostegno lo dovrai raddoppiare e attribuire 6 pp. per ogni servizio prestato).

Nel nuovo ruolo invece avrai 12 pp per ogni anno che presterai.

Per ciò che riguarda l’anno di prova dovrai svolgere solo i 180 gg di servizio in quanto non dovrai ripetere la formazione.

Al termine potrai richiedere in segreteria i moduli per la ricostruzione di carriera e l’inquadramento nel nuovo ruolo.

Utilizzazioni: valutazione del punteggio e certifcazioni

5 luglio, 2015 - 09:04

Maurizio – In provveditorato m’han detto che il punteggio aggiornato per l’utilizzo (anno in corso + continuità relativa) dev’essere conferito dalla scuola di titolarità … Vi risulta? Non riguarda solo i docenti soprannumerari? Io chiedo utilizzo per non aver avuto il rientro. Nell’allegato F non devo descrivere il modo con cui il punteggio viene aggiornato (per la continuità) e il diritto al rientro? Infine, le esigenze di famiglia sono sopraggiunte successivamente alla data di scadenza della mobilità. Posso inserirle ora relativamente al comune di ricongiungimento? Vi prego di rispondermi!

Paolo Pizzo– Gentilissimo Maurizio,

la nota MIUR 15379 del 19 maggio 2015 ha chiarito che le dichiarazioni e certificazioni  devono essere prodotte in conformità a quanto riportato nell’art. 9 del CCNI relativo alla mobilità e nell’ art. 4 della relativa OM 4 del 24 febbraio 2015. Occorre precisare, al riguardo, che ai fini dell’ attribuzione del punteggio per le utilizzazioni dichiarato dagli interessati sulle domande non è necessario allegare alcuna documentazione in quanto la valutazione dei titoli relativi alle utilizzazioni di personale titolare di cattedra e/o posto nella scuola è formulata da ciascuna istituzione scolastica in cui il personale presta servizio.

Il punteggio infatti è quello della graduatoria interna con l’aggiunta dell’anno in corso.

Si precisa inoltre che nel modulo per le utilizzazioni non sono previsti punteggi per le esigenze di famiglia

Graduatorie III FASCIA ATA: la valutazione dell’ECDL e dell’attestato di animatore sociale

5 luglio, 2015 - 05:47

Matteo – Buonasera, volevo chiedere delucidazioni in merito alla valutazione dei titoli validi per l’assegnazione del punteggio in graduatoria come collaboratore scolastico per la III fascia.

  • la certificazione ECDL è valutabile?

nell’ allegato ministeriale si riporta che viene attribuito un punteggio pari ad 1 per qualifiche ottenute al termine di corsi socio assistenziali e socio sanitari in aggiunta al titolo di accesso.

  • l’ attestato di animatore sociale rilasciato dalla Regione o Provincia è valido a tal fine?

cordiali saluti, Matteo

di Giovanni Calandrino – Gentile Matteo, in riferimento all’Allegato A del D.M. 716/2014, per il profilo professionale di CS le certificazioni informatiche sono valutate come segue:

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