ads

ads
Condividi contenuti
Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 12 min 25 sec fa

Graduatorie di istituto: anche senza la provincia della Graduatorie ad esaurimento la domanda è ugualmente valida

Lun, 14/07/2014 - 08:26

Maria Carmela - la mia domanda riguarda la compilazione del mod. B , nello specifico non riesco ad inserire la provincia delle Gae nella quale sono inserita, posso solo scegliere la provincia per le graduatorie d’istituto. Ho letto la faq n. 1681, su questo problema, la mia domanda e’ la seguente: devo necessariamente ricompilare il mod. B o posso stare tranquilla?

Il mio dubbio e’ che nella mia domanda per le Gae avevo inserito delle note, e dal sito del miur il giorno prima della scadenza della domanda ho ricevuto una mail chiedendomi di inoltrare di nuovo se avevo la necessità di visualizzare le note nel PDF, ma dato che non era necessario ho evitato di rischiare di cancellare e rifare la domanda in prossimità della sua scadenza e per questo mi sorgono dubbi in caso non abbiamo preso in visione la mia domanda e di conseguenza sto avendo problemi anche con il mod. B . In attesa di una vostra risposta, porgo distinti saluti

Lalla – gent.ma Maria Carmela, colleghi due circostanze che non si incontrano.

La provincia di inserimento nelle graduatorie ad esaurimento non compare per alcuni aspiranti nel modello B perchè, come spiegato nella FAQ n. 1681,

non è ancora noto l’esito della valutazione dell’ufficio scolastico, cioè la domanda non è stata ancora lavorata e dunque inserita a sistema.

Se vuoi che la provincia delle graduatorie ad esaurimento compaia anche nel modello B

potrai, in prossimità della scadenza del termine di presentazione dell’istanza del modello B (4 agosto 2014 ore 14.00) procedere con un nuovo inoltro senza modificare alcun dato. La funzione, poiché presumibilmente nel frattempo la domanda sarà stata trattata dall’ufficio, recepirà l’informazione.

Come vedi, è solo una possibilità, per avere la domanda in ordine, tutto qui. Ma la compilazione del modello B di fatto risulterà corretta anche senza l’indicazione della provincia per la graduatoria ad esaurimento.

Questo conferma che non c’è alcun collegamento con il fatto che quel pomeriggio non hai effettuato nuovamente l’inoltro per visualizzare correttamente le note. Non sarà certo questo a determinare una eventuale esclusione dalle graduatorie ad esaurimento. L’unica spiegazione, per te come per moltissimi altri colleghi, è che gli Uffici Scolastici non avevano ancora completato il lavoro di valutazione delle domande, per cui era ancora presto per avviare la compilazione del modello B, ma essendo un dato non obbligatorio nè necessario per la validità del modello B, può andar bene così.

Graduatorie di istituto: ho due scuola capofila!

Lun, 14/07/2014 - 07:52

Daniela – Gentilissima Lalla, spero vivamente di essere risposta, ho veramente bisogno del vostro parere e consiglio! Ho compilato il modello A1 perché laureata in Scienze della formazione primaria, indirizzo infanzia, con l’aiuto di un sindacato! Nella stessa occasione mi è stata data la possibilità di compilare il modello A2 per la classe di concorso C520, perché ho solo il diploma e non sono abilitata! Il problema è che in quell’occasione non mi hanno detto che dovevano essere consegnate alla stessa scuola, infatti i codici meccanografici sono stati inseriti in presenza dell’addetto al sindacato e me ne ha chiesti due diversi!

Di conseguenza ho consegnato: il modello A1 presso un istituto comprensivo e il modello A2 presso un istituto di scuola secondaria di secondo grado! Ora non so cosa fare! Per me è più importante essere inserita nella graduatoria d’istituto per l’infanzia! Quindi posso compilare il modello B solo per l’infanzia e lasciar perdere il modello A2? Se si, potrebbe succedere qualcosa? Se no, cosa devo fare? Rischio l’esclusione? Grazie in anticipo!!

Lalla - gent.ma Daniela, purtroppo questo è l’errore più balordo generato dai cattivi consigli dei sindacalisti che hanno letto solo superficialmente il dm n. 353 del 22 maggio 2014, che diceva espressamente all’art. 7

comma 2 "Ciascun aspirante a supplenza temporanea deve presentare il modello o i modelli di domanda per tutte le graduatorie di personale docente ed educativo, in cui ha titolo ad essere incluso secondo le indicazioni di cui ai precedenti articoli 4, 5, 6 indirizzandoli ad una medesima istituzione scolastica che gestirà la domanda o le domande dell’aspirante. Tale istituzione scolastica deve essere indicata per prima nell’elencazione delle scuole prescelte nel modello B"

e ancora al comma 3 "Il modello o i modelli di domanda devono essere spediti, con un unico plico [...] "

dunque nessun dubbio che la scuola capofila debba essere una. Nel tuo caso avrebbe dovuto essere la scuola secondaria di II grado, alla quale avresti dovuto consegnare anche il modello A1.

Data la situazione, puoi ritirare il modello A2 e quindi compilare il modello B facendo riferimento esclusivamente al modello A1. E’ necessario che tu avverta la scuola del modello A2, poichè le segreterie devono inserire i dati in un sistema informatico e nel tuo caso due segreterie potrebbero entrare in conflitto!

Titolo di sostegno conseguito per primaria può valere anche per infanzia?

Lun, 14/07/2014 - 07:37

Ilaria – Cara Lalla, pongo alla tua attenzione la seguente questione: Ho conseguito la Laurea in Scienze della Formazione Primaria Vecchio Ordinamento presso l’Università della Calabria. Tale Università prevedeva che il titolo di sostegno potesse essere conseguito solo ed esclusivamente con un semestre aggiuntivo post lauream. L’iscrizione a tale corso era prevista solo per un indirizzo (o infanzia o primaria, tenendo conto del titolo di laurea appena conseguito).

Tale corso, però, non prevedeva alcun’altra distinzione nè dal punto di vista didattico (ovvero sia i laureati in SFP V.O. – Indirizzo Primaria, sia i laureati SFP V.O. – indirizzo Infanzia, hanno seguito i medesimi corsi e hanno sostenuto i medesimi esami, senza nessuna distinzione di programma), nè logistico, poichè nelle stesse aule eravamo presenti sia i laureati indirizzo Infanzia che Primaria. Al termine del Corso Aggiuntivo ciascun discente ha conseguito l’abilitazione nel proprio indirizzo.

Nel mio caso ho conseguito la Laurea nel febbraio del 2012 e il titolo di sostegno nel giugno del 2012. Molti studenti, trasferitisi per motivi di lavoro, hanno scelto di conseguire la Laurea nel secondo indirizzo (Vecchio Ordinamento) presso altre Università (nel mio caso, per esempio, presso l’Università di Bologna).

Ciascun Ateneo ha adottato proprie norme per il riconoscimento degli esami, dando la possibilità di conseguire la Laurea nell’altro indirizzo con l’iscrizione direttamente al IV anno di corso (nel caso dell’Università di Bologna, per esempio, è stato istituito il IV anno Bis). Molti studenti si laureranno a breve nel secondo indirizzo…ma nessuna Università riconosce il titolo di sostegno automaticamente nell’altro indirizzo poichè non conseguito presso la stessa Università!!!

La domanda è la seguente: essendo noi già in possesso del titolo di sostegno (seppur per l’indirizzo primaria), è possibile, visto che saremo a breve in possesso anche della Laurea nell’altro indirizzo, chiedere il riconoscimento di tale titolo di sostegno anche nell’altro indirizzo? a chi dobbiamo inoltrare la domanda? all’Università della Calabria o all’Università che ci ha permesso di iscriverci e conseguire l’abilitazione nell’altro indirizzo?

Pongo tale domanda in considerazione del fatto che ai miei colleghi, già laureati presso l’Università di Bologna in S.F.P. – Primaria – con Sostegno, verrà automaticamente riconosciuto, al conseguimento della seconda Laurea in S.F.P. – Infanzia – anche il Sostegno in tale indirizzo, senza la necessità di una seconda iscrizione o di esami aggiuntivi.

Nel nostro caso, invece, dobbiamo seguire nuovamente il corso presso l’Università della Calabria? (il che vorrebbe dire seguire nuovamente lo stesso corso e sostenere i medesimi costi …oltretutto sarebbe quasi impossibile poichè siamo tutti fuori per lavoro ed è previsto l’obbligo di frequenza in orari che coinciderebbero con quelli lavorativi) oppure, non ci resta che attendere l’attivazione dei corsi per il sostegno (Tfa o Pas) per conseguire l’abilitazione anche per l’indirizzo Infanzia?

Lalla - gent.ma Ilaria, pur comprendendo la problematica, ritengo non sia possibile tale estensione del titolo all’altro ordine di scuola. Purtroppo le Università hanno avuto diversi orientamenti, anche se in base alla nuova normativa quello più corretto risulta essere proprio quello dell’Università della Calabria.

Il Miur infatti, con nota del 18 giugno 2014 afferma "

La specializzazione è direttamente correlata al grado di istruzione per la quale è stata conseguita. Pertanto, in caso di abilitazioni verticali a cascata, la specializzazione conseguita con i nuovi corsi abilitanti in base al DM n. 249/10 e la DM 30 settembre 2011 non vale in automatico per tutti i gradi di scuola per cui si è abilitati. "

Certo, in questo caso il riferimento è ai nuovi corsi, ma non pensiamo si possa tornare indietro, se l’orientamento del Miur è questo. Riteniamo si debba quindi attendere l’attivazione dei corsi per il sostegno indetti con dm del 16 maggio 2014, a meno che l’Università non adottino diverse disposizioni.

Come possono aumentare punteggio i docenti di ruolo

Lun, 14/07/2014 - 07:23

Maria Rita – Gentili signori, sono una insegnante di scuola primaria di ruolo dal 1995. Mi trovo nella necessità di aumentare il mio punteggio per titoli, perché corro il rischio di perdere il posto nel mio plesso. Il mio punteggio è di 18 punti , così determinati: 5 punti laurea quadriennale, 12 punti concorso per accesso al ruolo di appartenenza, 1 punto corso formazione linguistica. Quale corso potrei seguire che mi garantisse ulteriore punteggio?

Sono in possesso della vecchia ECDL, potrebbe essere considerata un titolo valido?

Lalla - gent.ma Maria Rita, secondo l’attuale tabella di valutazione dei titoli l’ECDL non è titolo valutabile, ma certamente si tratta di un titolo che potrà tornare sempre utile.

La tabella dei titoli viene annualmente allegata al CCNI Mobilità , pag. 103

Essa prevede, per i titoli compresi tra la lettera C e la lettera H, un massimo di punti 10. Al momento tu ne hai 6, derivanti rispettivamente dal punto F (laurea) e H (corso formazione linguistica). Gli altri 4 punti sono acquisibili con

lettera C) : Diploma di specializzazione conseguito in corsi post-laurea punti 5

Vengono valutati i corsi previsti dagli statuti delle università (art. 6 legge n. 341/90), ovvero attivati con provvedimento rettorale presso le scuole di specializzazione di cui al D.P.R. 162/82 (art. 4 – 1°comma, legge n. 341/90) anche i corsi previsti dalla legge n. 341/90, art. 8 e realizzati dalle università attraverso i propri consorzi anche di diritto privato nonché i corsi attivati dalle università avvalendosi della collaborazione di soggetti pubblici e privati con facoltà di prevedere la costituzione di apposite convenzioni (art. 8 legge n. 341/90) nonché i corsi previsti dal decreto 3.11.1999, n. 509.

Sono assimilati ai diplomi di specializzazione i diplomi di perfezionamento post-laurea, previsti dal precedente ordinamento universitario, qualora siano conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi di specializzazione (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

Si precisa che non rientra fra quelli valutabili il titolo di Specializzazione per l’insegnamento ad alunni in situazione di disabilità di cui al D.P.R. 970/75, rilasciato anche con l’eventuale riferimento alla Legge 341/90 – commi 4, 6 e 8. Analogamente non si valutano i titoli rilasciati dalle Scuole di Specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria (SISS). Detti titoli non possono essere, infatti, considerati titoli generali aggiuntivi in quanto validi sia per l’accesso ai ruoli sia per il passaggio.

E’ valutabile un solo diploma, per lo stesso o gli stessi anni accademici o di corso e il punteggio va attribuito al personale in possesso di laurea.

lettera D) : Diploma universitario conseguito oltre al titolo di studio necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza

Il punteggio spetta per il titolo aggiuntivo a quello necessario per l’accesso al ruolo d’appartenenza o per il conseguimento del passaggio richiesto.

Vengono valutati :
il diploma accademico di primo livello
la laurea di primo livello o laurea breve
Il diploma dell’ Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF)

Per ogni diploma universitario conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza vengono attribuiti 3 punti

lettera E) : Corso di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno

Vengono valutati i corsi di perfezionamento di durata non inferiore ad un anno, così come previsti dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4,6,8) ovvero dal decreto n. 509/99 e i master di 1° o di 2° livello attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati nell’ambito delle scienze dell’educazione e/o nell’ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente.

Si precisa, inoltre, che i corsi tenuti a decorrere dall’anno accademico 2005/06 saranno valutati esclusivamente se di durata annuale, con 1500 ore complessive di impegno, con un riconoscimento di 60 CFU e con esame finale.

Per ogni corso di perfezionamento e per ogni master di 1° o di 2° livello viene attribuito 1 punto
E’ valutabile un solo corso, per lo stesso o gli stessi anni accademici e il punteggio può essere attribuito anche al personale diplomato.

lettera G) : Dottorato di ricerca

Per il conseguimento del titolo di “dottorato di ricerca” vengono attribuiti 5 punti e si specifica che, in presenza di più di un titolo, ne viene valutato solo uno

Quale potrebbe essere più conveniente per te?

Se devi raggiungere i 10 punti "in fretta" conviene forse il diploma di specializzazione, se inveve hai più anni a disposizione e non devi necessariamente arrivare in breve tempo ai 10 punti, puoi frequentare un master che abbia le caratteriche indicate.

Alcuni docenti di scuola primaria sono ancora in dubbio sul PAS

Lun, 14/07/2014 - 07:09

Sono una docente di scuola elementare e sono iscritta regolarmente nella graduatoria della pas 58/2013 nella regione lazio…ho visto solo oggi che sono stati attivati dei corsi online presso l’università di roma…io dovevo iscrivermi ? Sono in completa confusione…mi potrebbe aiutare?sicura di un cortese riscontro porgo cordiali saluti.

Lalla – gent.ma, dato il quesito riteniamo tu non abbia seguito le ultime vicende che hanno interessato il diploma magistrale, il diploma triennale di scuola magistrale e i titoli sperimentali ad esso equiparati conseguiti entro l’a.s. 2001/02.

In conseguenza del parere del Consiglio di Stato del 5 giugno 2013 il Ministero ha infatti stabilito la possibilità di inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto per chi è in possesso di questo titolo. L’inserimento è stato reso possibile con il dm n. 353 del 22 maggio 2014, le domande dovevano essere presentate entro il 23 giugno 2014 (per chi ha presentato regolare domanda è in svolgimento la compilazione del modello B per la scelta delle scuole).

Di fatto, quindi, chi è in possesso di questo titolo, è abilitato e non ha più la necessità di dover frequentare il corso PAS, che serviva esattamente allo stesso scopo.

Quindi, anche se le USR e Università avevano avviato la procedura per l’attivazione dei corsi, questi poi non sono partiti per la concomitante decisione di riconoscere il valore abilitante del diploma magistrale. Pertanto non devi iscriverti ad alcun corso di abilitazione, semmai devi attendere il prossimo concorso (annunciato per il 2015) per concorrere per il ruolo, se non sei rientrata in quello precedente.

Passaggio di ruolo da sostegno a sostegno e vincolo quinquennale

Dom, 13/07/2014 - 17:07

Elena – Gentili esperti di Orizzonte Scuola, mia cugina titolare di ruolo su posto di Sostegno (secondaria di 2 grado). Avendo la specializzazione di Sostegno anche per la secondaria di 1 grado,  sarebbe interessata a chiedere un passaggio di ruolo sul Sostegno relativo alla secondaria di grado. In riferimento al vincolo quinquennale su Sostegno, lei svolto due anni di ruolo sul Sostegno. In teoria le mancherebbero 3 anni per soddisfare il vincolo quinquennale. 1) Domanda: in virtù del vincolo quinquennale, se lei ottenesse questo passaggio di ruolo, le basterebbero solo 3 anni di permanenza sul Sostegno prima di chiedere un passaggio di ruolo su posti di tipo comune / su classi di concorso oppure, al contrario, il passaggio da Sostegno 2 grado a Sostegno 1 grado (o viceversa) azzera il conteggio facendo quindi ripartire, da capo, il vincolo quinquennale di permanenza su Sostegno? 2) Precisazione: il vincolo quinquennale di permanenza su Sostegno vale anche per un docente di ruolo titolare su posto comune / su CdC che, in possesso della specifica Specializzazione di Sostegno, chiede il passaggio (di  cattedra o di ruolo) da posto comune a Sostegno?

Paolo Pizzo – Gentilissima Elena,

l’art. 26/7 del CCNI mobilità è chiaro sulla questione affermando che i docenti titolari su posto di sostegno, pur se soggetti al vincolo quinquennale, possono partecipare alle operazioni di mobilità per passaggio di ruolo su posti di sostegno di ordine e grado diversi. I DOCENTI CHE OTTENGONO IL PASSAGGIO DI RUOLO SU POSTI DI SOSTEGNO HANNO L’OBBLIGO DI PERMANERVI PER UN QUINQUENNIO. Ovviamente, i docenti di sostegno che non abbiano terminato il quinquennio di permanenza non possono chiedere di partecipare ai passaggi di ruolo su posti di tipo comune e su classi di concorso, fino al compimento del quinquennio.

Pertanto, tua cugina potrà, avendone titolo, chiedere il passaggio di ruolo sul sostegno anche se non ha terminato il quinquennio con la consapevolezza che tale quinquennio ricomincerà nel nuovo ruolo.

In via generale si precisa che il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti. Tale obbligo non si applica nei confronti dei docenti trasferiti a domanda condizionata in quanto soprannumerari da posto comune o cattedra a posto di sostegno o DOS nella scuola secondaria di secondo grado.

Pertanto tale personale conserva titolo alle precedenze di cui all’art. 7 punti II) e IV) del presente contratto. Per i docenti provenienti dai ruoli delle scuole speciali il servizio prestato nelle predette scuole è considerato utile ai fini del compimento del quinquennio su posto di sostegno, e viceversa.

Consulenza scuole: servizio svolto sul sostegno. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dom, 13/07/2014 - 14:42

Dirigente scolastico  – Con la presente si pone il seguente quesito: Il servizio di una docente di Ed. Fisica scuola secondaria di I grado effettuato su posto di sostegno viene valutato per intero o no? Distinti Saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

Per la III fascia di istituto:

Il servizio svolto in attività di sostegno nella scuola secondaria è valutato come servizio specifico (quindi per intero) per la graduatoria corrispondente alla classe di concorso da cui è derivata la posizione utile per l’attribuzione del rapporto di lavoro che ha dato luogo al servizio medesimo; è valutato come servizio non specifico per le altre graduatorie.

Il servizio svolto in attività di sostegno con il possesso del prescritto titolo di studio, è valutabile anche se reso senza il possesso del relativo titolo di specializzazione, ovvero, relativamente agli istituti di istruzione secondaria di II grado, anche se prestato in area diversa, in assenza di candidati nell’area di riferimento.

Per la II fascia di istituto:

il servizio svolto nelle attività di sostegno, se prestato con il possesso del prescritto titolo di studio e con il diploma di specializzazione sul sostegno, è valutato in una delle classi di concorso comprese nell’area disciplinare o posto di appartenenza, a scelta dell’interessato e relativamente agli istituti di istruzione secondaria di II grado, anche se prestato in area diversa, in assenza di candidati nell’area di riferimento;

in mancanza di detto diploma di specializzazione la valutazione del servizio è riferita alla graduatoria da cui è derivata la posizione utile per il conferimento della nomina.

 

PAS abilita a cascata

Dom, 13/07/2014 - 08:09

Erika - Premetto che ho concluso il percorso PAS per la classe A346 con esame positivo. Adesso ho ritirato il certificato di abilitazione ed è indicata solo la classe di concorso A346.

Domanda: non si ha l’abilitazione anche per la classe A345, a cascata?

Se si, possibile indicare normative o riferimenti per presentare poi lo scioglimento della riserva avendo fatta la domanda di supplenza per la seconda fascia. In attesa un Vostro riscontro, distinti saluti.

Lalla - gent.ma Erika, il certificato di abilitazione è corretto. L’Università certifica la classe di concorso che hai effettivamente frequentato e per la quale hai conseguito il titolo.

Il Ministero, con nota del 9 ottobre 2012 ha fornito il seguente chiarimento per le abilitazioni conseguite tramite il TFA ordinario. Le stesse indicazioni possono essere mutuate, adesso, per l’abilitazione conseguita con il percorso speciale abilitante (PAS), dal momento che il punto di approdo, l’iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto, è comune ai due percorsi e che è il dm 354/98 a determinare la validità dell’abilitazione conseguita per ambito disciplinare.

Il Miur ha ribadito il principio con nota del 10 giugno 2014 . Naturalmente potrai presentare domanda di scioglimento della riserva esclusivamente per le classi di concorso indicate nel modello A1, presentato entro il 23 giugno. Ossia, la classe A345, anche se sei in possesso di abilitazione a cascata, deve essere stata indicata nel modello A1 affinchè la scuola possa valutarla.

E’ necessario sia così altrimenti si verrebbe a creare un pasticcio laddove nel modello B scegliessi l’inserimento nelle scuole secondarie di I grado.

Graduatorie di istituto I fascia: solo modello B per chi è inserito nelle Graduatorie ad esaurimento

Dom, 13/07/2014 - 07:49

Luciano - vorrei avere un chiarimento circa quali modelli devo utilizzare per aggiornare la seguente Graduatoria "EEEE", premetto sono inserita nelle GAE quindi abilitata, per le Gradutorie d’Istituto .. Devo solo compilare il Modello B? Spero di avere presto una vostra tranquillante risposta. Grazie mille!!!

Lalla - gent.mo Luciano, gli aspiranti iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento scelgono le scuole nelle quali comparire nella I fascia delle graduatorie di istituto attraverso la compilazinoe, su Istanze on line, del modello B.

La compilazione è possibile fino al 4 agosto 2014 ore 14.00

Il Miur ha pubblicato una nota in cui indica gli aspiranti interessati alla procedura

  • aspiranti docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento che abbiano confermato la loro iscrizione in occasione del recente aggiornamento per il triennio 2014/16 
  • aspiranti che hanno presentato il modello A/1 e/o A/2 o A/2bis ad una istituzione scolastiche entro il termine del 23 giugno scorso. 

Coloro che hanno titolo esclusivamente all’inclusione in I fascia di istituto, in quanto inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, possono presentare il suddetto modello B ad una qualsiasi istituzione scolastica della provincia prescelta.

Per quanto riguarda le sedi esprimibili, il Miur ha pubblicato una specifica nota

L’aspirante può richiedere un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla medesima provincia, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Segui su Facebook le news sulle graduatorie di istituto

Nell’ambito del numero delle scuole prescelte per l’inclusione nelle graduatorie di scuola dell’infanzia primaria, gli aspiranti possono richiedere, secondo le apposite modalità previste nel Modello B, un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d’interpello nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni.

Graduatorie di istituto III fascia: valutazione diploma di perfezionamento in materia di sostegno

Dom, 13/07/2014 - 07:39

Tea – Ho presentato domanda di aggiornamento delle graduatorie di III fascia d’Istituto (triennio 2014/17 ) per la classe di conc. AM77 (Violino scuola media). Tra i nuovi titoli valutabili, ho inserito il conseguimento di un Diploma di Perfezionamento universitario corrispondente a 1500 ore e 60 crediti con esame finale, il cui titolo è“la Didattica per il Sostegno alle diverse Abilità” e aggiungo che sono specializzata in Sostegno dal 2004 quindi aggiornerò anche quest’ elenco per la III fascia d’Istituto collegato alla suddetta classe di concorso.

La scuola che mi gestisce la domanda, ha espresso dubbi sulla valutazione del predetto Diploma, dichiarando che alla lettera C Punto 3 (altri titoli culturali e Professionali) della Tabella B di valutazione dei titoli ( DM 353), c’è scritto che in materia di Sostegno si valutano soltanto i Master Universitari.

Vorrei verificare se hanno ragione o se essendo anche specializzata in sostegno io possa fruire di questi tre punti a vantaggio della mia posizione in graduatoria AM77 e anche nell’elenco di Sostegno. Grazie, attendo vostri
chiarimenti.

Lalla – gent.ma Tea, invitiamo te ma soprattutto la segreteria scolastica a leggere con attenzione il punto citato, C3 della tabella B di valutazione dei titoli

"Diploma di perfezionamento o master universitario di durata annuale con esame finale, corrispondente a 1500 ore e 60 crediti, coerente con gli insegnamenti cui si riferisce la graduatoria, nonchè master universitari di pari natura in materia di sostegno e/o difficoltà di apprendimento ed in materia bibliotecaria"

il "diploma di perfezionamento" non è stato ripetuto, ma essendoci completa analogia tra i due titoli (evidenziata nella prima parte) tale sottigliezza ci appare scontata.

Crediamo che la segreteria abbia avuto modo di appurare i limiti della tabella di valutazione (a nostro parere "confezionata" troppo in fretta), per cui a volte è bene applicare il buon senso, che in questo caso ci porta a dire che ci sia completa equivalenza tra il diploma di perfezionamento e il master.

Graduatorie ad esaurimento: depennato da tutte le province chi non ha presentato domanda nei tempi indicati dal Ministero

Dom, 13/07/2014 - 07:22

Patrizia – Salve Lalla, brevemente.. io sono stata depennata nel 2011 per non aver presentato la domanda GAE nella provincia di Cagliari.. quest’anno ho presentato una domanda cartacea di reinserimento che immagino verrà respinta ( e allora partiro’ col ricorso ) Volevo sapere se la cancellazione dalle GAE riguarda tutte le province italiane o solo quella da cui si è stati depennati.. In tal caso, fra tre anni potrei ripresentare la domanda in un’altra provincia? .. Ringrazio tantissimo

Lalla - gent.ma Patrizia, la cancellazione dalle graduatorie ad esaurimento riguarda tutte le province italiane, in quanto a livello nazionale la legge 296/06 non permette nuovi inserimenti nelle Graduatorie ad esaurimento.

Se così non fosse, già quest’anno avresti potuto inserirti in altra provincia, aggirando l’ostacolo ricorso, ma il dm n. 235 del 1° aprile 2014 non contempla tale possibilità (le uniche erano la permanenza, l’aggiornamento e l’eventuale trasferimento per chi risulta inserito nelle Graduatorie).

Ti auguriamo invece che per il prossimo aggiornamento del 2017, tu possa aver già risolto la situazione attraverso il ricorso. Molti altri colleghi infatti, che hanno avviato i ricorsi negli anni precedenti hanno già ottenuto il risultato sperato.

Graduatorie ad esaurimento: il Miur depenna, il giudice reinserisce

Graduatorie ad esaurimento: mi sono accorto di un errore nella domanda

Dom, 13/07/2014 - 07:12

Alessandro - Gent.ma Lalla, ho scoperto oggi che ho sbagliato a compilare la domanda di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento. Ho lavorato nel biennio 2012-2013 e 2013-2014 sulla 051 ma volevo caricarle sulla 050 con punteggio dimezzato. Solo oggi mi sono reso conto che invece ho invertito le classi e ho di chiarato di voler caricare il punteggio sulla 51 e di aver svolto servizio sulla 50 cosa che non è invece avvenuta.

Ho preso contatti con l’ufficio scolastico provinciale e mi hanno detto che essendo le domande on line non è facile risolvere il mio caso e che avrebbero studiato la questione.

Le graduatorie ovviamente non sono ancora uscite quindi richiedo una regolarizzazione prima delle provvisorie. Ho letto che voi rimandate spesso nel sito all’art. 10 dm n. 235 1 aprile 2014. Vorrei sapere se il mio caso può rientrare nelle forme di regolarizzazione della domanda. Vi ringrazio di cuore per l’eventuale risposta

Lalla – gent.mo Alessandro, la risposta è affermativa. A nostro parere hai il diritto a regolarizzare la domanda, con modalità cartacea, in quanto altrimenti ti metti nella condizione di dichiarare il falso (servizio nella A050, mai svolto).

Siamo sicuri che dopo attento studio del dm n. 235 del 1° aprile 2014 i responsabili dell’Ufficio Scolastico si renderanno conto che non va modificata la tua domanda on line (operazione impossibile), ma va regolarizzata attraverso una documentazione cartacea da te prodotta e sottoscritta, al fine di evitare le conseguenze possibili per la dichiarazione di falso.

Nel caso in cui l’Ufficio non si dichiarasse disponibile a sanare la situazione, tu rendi comunque la dichiarazione per iscritto e falla protocollare, in modo che rimanga nel tuo fascicolo che hai tentato di regolarizzare la domanda.

Graduatorie ad esaurimento 2014: depennamenti, esclusioni, regolarizzazione domanda, pubblicazione graduatorie

Supplenze ed esami di idoneità. Chiarimenti per la scuola

Sab, 12/07/2014 - 20:31

Scuola – una supplente con un contratto fino al 30/6, se partecipa agli esami di idoneità nel mese di luglio, si deve stipulare un contratto per le stesse ore del precedente contratto per i giorni siano essi continuativi o giorni alterni?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

a parere di scrive il contratto deve essere stipulato per tutto il periodo e per le ore del precedente contratto.

Ciò in analogia con:

la nota MIUR prot. 14187 del 11/07/2007 relativa agli esami di stato in cui prevede che al docente in servizio fino al 30/6 compete la proroga del relativo contratto, ovvero di più contratti sino al termine delle attività didattiche di cui sia contemporaneamente destinatario, fino al giorno conclusivo della rispettiva sessione di esami, secondo la clausola espressamente prevista nel relativo modello contrattuale.

La nota MIUR n. 10327/2008 relativa al recupero dei debiti nella scuola di II grado la quale indica che: “Nei casi di operazioni suppletive di scrutinio necessarie nelle scuole secondarie di II grado nei mesi di luglio o agosto al termine dei corsi di recupero dei debiti formativi, ove si debba ricorrere a personale supplente temporaneo, si disporrà nei riguardi di quest’ultimo con un apposito contratto di supplenza temporanea per il periodo dal primo all’ultimo giorno degli scrutini suppletivi cui partecipa, per un numero di ore settimanali pari a quelle dell’ultimo contratto con cui ha insegnato nella scuola medesima o, comunque, pari a quelle dell’insegnante per cui opera in sostituzione”.

Graduatorie di istituto modello B solo on line

Sab, 12/07/2014 - 08:02

Maria - Il modello per le graduatorie d’istituto va consegnato anche alla scuola capofila?

Lalla - gent.ma Maria, la compilazione del modello B è esclusivamente telematica, questa operazione conclude l’iscrizione nelle graduatorie di istituto. Non va presentato in modalità cartacea (altrimenti non avrebbe senso la compilazione on line). Nota Miur 4 luglio 2014

Il Ministero stesso avverte, attraverso la FAQ 1674

" Faq n° 1674 - A cosa serve il tasto ‘Inoltro’ dell’applicazione relativa ai modelli B?

“Una volta inseriti i dati la fase successiva consiste nell’inoltrare l’istanza. L’inoltro, effettuabile tramite il tasto ‘Inoltro’, produrrà i seguenti effetti:
il salvataggio sul sistema informativo dei dati acquisiti
– la produzione di un documento PDF, che riproduce il modello compilato dall’aspirante con tutti i dati acquisiti; tale documento sarà salvato in un archivio storico che potrà essere recuperato dall’utente alla sezione “”Archivio”” presente sulla Home Page di Istanze ONLINE
– l’invio di una mail all’aspirante, come ricevuta, contenente il modulo della domanda inserita in formato .pdf

Dopo la chiusura dell’istanza on line (prevista alle ore 14.00 del 4 Agosto 2014) i moduli di domanda saranno messi a disposizione delle scuole che potranno, nell’eventualità in cui serva, recuperarli e procedere con le operazioni di loro competenza. Ciascuna scuola vede i pdf limitatamente agli aspiranti che hanno presentato il modello B presso la scuola stessa.”

Dunque sono le scuole ad accedere direttamente al modello.

Vanno invece presentati in modalità cartacea i modelli B1 e B2:

interessano esclusivamente i docenti delle discipline musicali A031, A032 e A077 che indicano nel modello B i Licei Musicali e/o Coreutici Vedi Nota Miur 11 luglio 2014

TFA: come individuare sede e aula in cui svolgere il test

Ven, 11/07/2014 - 16:34

Rosa – ho partecipato due anni fa al tfa senza riuscire ad entrare, ci riprovo questo anno, nn riesco però a capire per Napoli quale università gestirà la selezione per la A017, avete info in merito.Grazie

Lalla – gent.ma Rosa, a parte gli avvisi pubblicati dai singoli USR (puoi controllare su Le ultime news per ogni regione) puoi accedere al sito http://tfa.cineca.it (lo stesso dal quale hai effettuato l’iscrizione) e inserendo il codice fiscale vengono visualizzate tutte le sedi (istituti/università) dove il candidato svolgerà la prova.

Il giorno della prova ricordati di portare con te

– documento di identità
– ricevuta del pagamento
– penna sfera nera

Graduatorie di istituto: scuola capofila sbagliata, come compilare modello B?

Ven, 11/07/2014 - 12:26

Sono abilitato per le classi A051/A050/A043. L’art. 7/4 del D.M. 353/2014 dispone che dovevo indirizzare la domanda all’istituzione scolastica di grado superiore, Invece io ho presentato “erroneamente” il modello A1 ad una scuola media. Mi trovo nella situazione descritta dalla FAQ del MIUR 1682 e da voi qui commentata con riferimenti anche alle FAQ MIUR del 2011.

Riepilogando le quali si evince:

1) Se il modello cartaceo A1 è stato presentato ad una istituzione scolastica che non è quella superiore tra le graduatorie indicate essa è tenuta comunque alla valutazione della domanda pervenuta.

2) il modello B deve essere destinato alla stessa scuola dove è stato presentato il modello cartaceo

3) Il modello B sarà "agganciato" alla domanda indipendentemente dalla mancata coerenza con il modello cartaceo.

Il problema è che il sistema Istanze On Line se nelle 20 scuole scelte indico come prima preferenza una scuola media, tecnicamente non mi consente di scegliere sotto tra le altre 19 delle scuole superiori. compare il seguente
messaggio di errore e il sistema blocca l’inoltro della domanda.

"La prima preferenza deve appartenere al tipo di istituzione scolastica di grado superiore. La domanda sarà indirizzata al dirigente scolastico della prima preferenza espressa."

Nel 2011, come ricorda la stessa FAQ del MIUR da voi riportata "l’Amministrazione ha anche richiesto di rimuovere tutti i controlli relativi alla prima preferenza espressa, onde evitare l’impossibilità di esprimere come sede
quella, di fatto già espressa e immodificabile, a cui era già stata inoltrata la domanda cartacea".

Cioè nel 2011 il sistema Istanze On Line consentiva anche di indicare come prima nel Modello B una scuola che non fosse di grado superiore alle altre sottoelencate. Ora tecnicamente non lo consente. Come fare? Forse si dovrebbe chiedere al MIUR che coerentemente con le FAQ che ha emanato dovrebbe rimuovere questo ostacolo tecnico.. Grazie

Lalla - gent.mo, bisogna dire che le FAQ del Miur sono successive al nostro articolo in cui, in mancanza di riferimenti, cercavamo di fornire una soluzione ad un problema che purtroppo, ancora una volta, ha coinvolto diversi aspiranti.

vediamo cosa dice in proposito la FAQ del Miur

Faq n° 1682 - Cosa devo fare se, in sede di inoltro del modello B, ricevo un messaggio che mi segnala che la prima preferenza deve appartenere al grado di istruzione superiore fra quelli delle graduatorie richieste?

Il controllo è previsto dalla normativa. Qualora nei fatti, a causa della scadenza dei termini di presentazione domande al 23 giugno scorso, il modello cartaceo A1 e/o A2 (o A2bis) sia stato già presentato ad una istituzione scolastica che non rispetta il criterio, questa è tenuta comunque alla valutazione della domanda pervenuta. Il modello B sarà “agganciato” alla domanda indipendentemente dalla mancata coerenza con il modello cartaceo.
Si precisa che:
– In caso di presenza della graduatoria del personale educativo la prima preferenza deve essere un convitto/educandato;
– In caso di presenza di graduatorie speciali la prima preferenza deve essere una scuola speciale;
– In caso di presenza di graduatorie slovene la prima preferenza deve essere una scuola slovena.

Da ciò si evince

1) Se il modello cartaceo A1 è stato presentato ad una istituzione scolastica che non è quella superiore tra le graduatorie indicate essa è tenuta comunque alla valutazione della domanda pervenuta

2) Il modello B sarà "agganciato" alla domanda indipendentemente dalla mancata coerenza con il modello cartaceo.

Pertanto va rispettato il vincolo imposto nel modello B (prima scuola quella di grado più alto). Se non ci sarà rispondenza con il cartaceo, le segreterie dovranno fare un passaggio in più, per agganciare i due pezzi di domanda.

E’ chiaro che la domanda perfetta (e che causerà meno problemi alla segrteria) è quella in cui scuola capofila e prima scuola del modello B coincideranno.

Chi invece ha presentato la domanda cartacea alla scuola corretta, deve inserire quella scuola come prima preferenza nel modello B.

Revoca del ruolo, ad agosto 2014 sarà la volta buona?

Ven, 11/07/2014 - 12:15

Lia - Gentile Lalla, lo scorso aprile sono stata nominata in ruolo in surroga da graduatoria di merito del concorso 2012 (regione Campania). Dopo circa un mese l’USP mi telefona comunicandomi che nello scorrere la graduatoria avevano dimenticato una candidata che mi precedeva. Risultato? Revoca del ruolo, anche perchè la mia cattedra era stata l’ultima assegnata per il contingente previsto per l’anno 2013.

Volevo chiederti se, in occasione delle imminenti immissioni in ruolo del mese di agosto, mi convenga recarmi all’ Usp per assicurarmi di essere convocata. So che sembra assurdo, ma la superficialità riscontrata nella
precedente operazione di nomina mi ha sconvolta. Adesso sono la prima del nuovo contingente! Sono chiaramente un pò in ansia. Grazie per l’attenzione

Lalla - gent.ma Lia, se è necessario piantonare anche l’ufficio! E’ sempre meglio informarsi su tutto, seguire passo passo le operazioni, assicurarsi che il tutto sia fatto a dovere quando per ciascuno di noi vi è in palio una condizione così importante come l’immissione in ruolo.

Putroppo tali operazioni vanno gestite in estate, soprattutto nel mese di agosto, in cui per molti è più difficile seguire il tutto, ma fortunatamente ormai molte comunicazioni vengono inserite dagli Uffici Scolastici nei rispettivi siti web, per cui non potrà sfuggirti la convocazione o eventuali errori

A vigilare sulla correttezza delle operazioni dovrebbero esserci anche i sindacalisti….

Ferie per il dipendente neo assunto: 30 o 32 gg?

Ven, 11/07/2014 - 09:17

Luana – sono un’assistente amm.vo avrei necessità di informazioni relative alle ferie. Sono stata nominata in ruolo con decorrenza giuridica il 28/03/2014 ed economica il 01/09/2013, quanti giorni di ferie mi spettano visto che la scuola dove presto servizio mi ha concesso 30 gg  anzichè 32,  ribadendo che per i primi tre anni di ruolo spettano solo 30gg (premetto che  ho un servizio pre-ruolo di 12 anni) In attesa di una Vs. cortese risposta porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Luana,

la scuola ha torto.

I commi 2-4 del’art. 13 del CCNL/2007 dispongono:

2. La durata delle ferie è di 32 giorni lavorativi comprensivi delle due giornate previste dall’art. 1, comma 1, lett. a), della legge 23 dicembre 1977, n. 937.

3. I dipendenti neo-assunti nella scuola hanno diritto a 30 giorni lavorativi di ferie comprensivi delle due giornate previste dal comma 2.

4. Dopo 3 anni di servizio, A QUALSIASI TITOLO PRESTATO, ai dipendenti di cui al comma 3 spettano i giorni di ferie previsti dal comma 2

A qualsiasi titolo prestato

Pertanto, nei tre anni dell’anzianità di servizio devono necessariamente essere sommati TUTTI i servizi compresi quindi quelli non di ruolo e senza limitazioni di tempo.

La frase è chiarissima senza possibilità di interpretazione restrittiva.

Dottorato di ricerca e supplenti. Congedo e retribuzione

Ven, 11/07/2014 - 08:59

Lisa – Buongiorno, sono un’insegnante di scuola primaria con contratto a tempo determinato a scuola. Se volessi iscrivermi ad un dottorato universitario, potrei chiedere aspettativa dal lavoro anche se il dottorato dura tre anni? Se la risposta è negativa, perderei il diritto ad avere supplenze? Grazie, cordiali saluti.

Paolo Pizzo  – Gentilissima Lisa,

È possibile.

Ti preciso che per il MIUR la nomina di supplenza durante lo svolgimento del dottorato è valida solo ai fini giuridici e non anche a quelli economici.

Pertanto,  il personale supplente che fruisce del congedo non ha diritto durante lo stesso alla retribuzione ma solo  al riconoscimento giuridico del punteggio.

Non solo, ma il congedo può essere fruito solo dal personale assunto a tempo determinato almeno fino al 30/6 (esclude quindi le “supplenze brevi”).

Potrai fruire quindi del congedo accettando una supplenza solo se questa è almeno fino al 30/6. Non ci sarà in questi casi obbligo di assumere servizio.

La questione retribuzione rimane ancora oggi controversa per il personale a TD in congedo per dottorato senza borsa nonostante sia stata oggetto di pronunciamenti da parte del Tribunale di Verona (sentenza n. 360 del 26 maggio 2011) di Caltagirone (ordinanza 103/2004) e di Ancona (sentenza del 16 ottobre 2013) tutte a favore della retribuzione dei supplenti brevi.

Ma il MIUR ha dato disposizioni alle Ragionerie Provinciali del Tesoro della non retribuzione del congedo.

Graduatorie di istituto: priorità per supplenze fino a 10 giorni solo per infanzia e primaria

Ven, 11/07/2014 - 07:43

Federica – ho un dubbio circa la compilazione del modello B per l’iscrizione in terza fascia nelle graduatorie d’istituto. L’indicazione della disponibiltà per supplenze fino a 10 giorni dev’essere espressa solo dagli aspiranti docenti di scuola dell’infanzia e scuola primaria? Personalmente, sto presentando la domanda per scuole medie e superiori e vorrei sapere se, nel mio caso, l’indicazione di suddetta disponibiltà sarebbe considerata come un errore. Grazie per la gentile attenzione. Cordiali saluti

Lalla - gent.ma Federica, ti confermiamo che l’indicazione di disponibilità alle supplenze brevi può essere espressa solo da chi partecipa per infanzia e primaria, come indicato nel dm n. 353 del 22 maggio 2014 art. 6 comma 6 "Nell’ambito del numero delle scuole prescelte per l’inclusione nelle graduatorie della scuola di infanzia e primaria, gli aspiranti possono richiedere, secondo le apposità modalità previste nel modello B, un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere chiamati con priorità. con le particolari e celeri modalità d’interpello previste al successivo art. 12, nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni, disciplinate dall’art. 5, comma 6, e dall’art. 7 comma 7, Regolamento"

Le FAQ del Miur ci spiegano inoltre il motivo per cui l’indicazione per supplenze fino a 10 giornoi sembra essere possibile anche per le scuole superiori.

"Faq n° 1669 - Perché l’indicazione delle supplenze fino a 10 giorni in certi casi è possibile anche per scuole medie e superiori, oltrechè per circoli e istituti comprensivi?

Perché queste scuole sono sedi amministrative di un centro territoriale permanente, su cui è impartito – come istruzione per gli adulti – l’insegnamento di scuola primaria. "

Dunque, se accedi solo per le scuole secondarie, non ti interessa la compilazione di questa parte.

Questo non vuol dire che anche nella scuola secondaria non si possa essere chiamati per supplenze molto brevi, anche di un solo giorno, ma non vi è priorità (si scorre regolarmente la graduatoria), nè particolari modalità di interpello.

rss facebook twitter google+
ads
ads
ads ads


In evidenza