Mercoledì, 05 Agosto 2015

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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 48 min 24 sec fa

Immissioni in ruolo: conseguenze per chi non presenta domanda su Istanze on line

24 luglio, 2015 - 08:13

Linda – Cara Lalla, sono abilitata con il concorso ordinario 1999 in A025 e A028, per le quali la Graduatoria è decaduta. Ad oggi sono regolarmente iscritta in GAE, e nonostante 15 anni di precariato, spezzoni o supplenze brevi o sostegno, mi ritrovo ancora con 100 o 200 persone davanti, provenienti da nuovi corsi abilitanti e/o trasferimenti e/o quant’altro sono riusciti ad inventarsi ad ogni cambio di governo rifilandocelo come “riforma”. In più, siamo in coda a vincitori ed idonei del concorso 2012 (anche noi eravamo vincitori-lotta tra poveri!).

Mi sto chiedendo se veramente sia il caso di inviare la domanda di assunzione, che sicuramente verrà considerata mio malgrado per la fase c, dunque nazionale.

Se veramente è facoltativa, cosa accade a chi non la inoltra? E cosa ne sarà delle GAE non esaurite? Forse ci sono più possibilità di avere, in futuro, una cattedra sulla mia materia, per la quale solo per passione per l’insegnamento ho fatto scelte

difficili e sacrifici, piuttosto che avvelenarsi per un anonimo incarico con chiamata nazionale, su potenziamento, a sigillare un contratto di precariato a tempo indeterminato!! Grazie

Lalla – gent.ma Linda, che la domanda sia facoltativa è ormai una certezza, perché è stato pubblicato il dm 767 del 17 luglio 2015

E’ vero altresì che da quando il Ministero ha deciso che la domanda per le fasi B e C è facoltativa, ha contemporaneamente scatenato il panico dichiarando di non poter affermare con certezza quali siano le conseguenze per chi non presenta tale domanda.

Ci auguriamo pertanto che, in questi pochi giorni che mancano all’apertura delle funzioni per la presentazione della domanda, il Miur si chiarisca le idee e sia in grado di proporci delle FAQ chiare ed esplicative, che non lascino dubbi.

Nel frattempo, confortati anche dai pareri degli uffici legislativi dei sindacati nazionali, a noi sembra che le disposizioni di legge siano chiare, e che nulla lascia presagire una cancellazione dalle graduatorie di istituto, nè la cancellazione delle stesse fino al loro esaurimento.

Abbiamo espresso le nostre considerazioni in questi due articoli

Immissioni in ruolo: spieghiamo le quattro fasi. Criticità ed incognite, le nostre considerazioni

Assunzione docenti, questioni ancora aperte. Conseguenze mancata presentazione domanda, riserve, disparità trattamento fase B e C

Ci rendiamo conto che in ogni caso la parola del Miur su questa vicenda sarà fondamentale.

 

Assunzioni: quali posti saranno assegnati nella fase A?

23 luglio, 2015 - 09:07

Giancarlo – Cara Lalla volevo chiedere delucidazioni per quanto riguarda la fase A ancora non ho capito che posti assegneranno forse l’organico di fatto? Solo i posti residuali della fase 0? Perdona la mia confusione

Lalla – gent.mo Giancarlo, la confusione è conseguenza logica della confusione e approssimazione con cui agiscono gli uffici del Ministero, non colpevolizziamoci.

Ieri il Ministero ha diffuso delle tabelle, dicendoci che si trattava delle disponibilità per le nomine di fase A. Altro non è che

una tabella in organico di diritto che differisce per alcune unità (in aumento) da quella fornita per le assunzioni della fase 0.

E d’altronde già quando abbiamo letto la tabella per la fase 0, era chiaro che

per la fase A bastasse operare la sottrazione tra il totale dei posti e l’aliquota assegnata per la fase 0.

Nella  fase A, la prima prevista dal Piano straordinario di assunzioni della Buona Scuola, saranno attribuiti  i 10.849 posti vacanti e disponibili  e quelli residui della cosiddetta fase ‘zero’. Partecipano gli iscritti nelle Gae e gli iscritti nelle graduatorie del concorso del 2012. Queste fasi si chiuderanno entro la  metà di agosto . Se ne occuperanno gli Uffici Scolastici Regionali (Usr).

Immissioni in ruolo 2015: normativa, guide, consulenza, tempistica, posti, fasi

Assunzioni precari scuola: chi presenta domanda deve indicare ordine di preferenza tra tutte le province

22 luglio, 2015 - 12:00

Giuseppe – Il Presidente Pacifico, con post del 20 luglio scorso, pubblicato da Orizzonte Scuola Con la Buona Scuola 50mila immissioni in ruolo al buio. Anief: prima sperimentazione di chiamata diretta , ha evidenziato “”E’ bene sapere sin d’ora che i candidati all’assunzione dovranno indicare, graduandole, tutte le provincie italiane: in caso contrario se ne lasceranno fuori anche una, saranno automaticamente esclusi dal piano di immissioni in ruolo.”

L’art. 1 comma 99 della legge in questione recita “I soggetti interessati delle fasi di cui al comma 97, lettere b) e c)……..esprimono l’ordine di preferenza tra posti di sostegno e posti comuni. Esprimo, inoltre, l’ordine di preferenza tra 5 o più provincie, a livello nazionale, per cui intendono partecipare."

Sono interessato al piano assunzioni e Vi Chiedo cortesemente: si possono esprimere nel caso di specie 15 provincie di gradimento o si è obbligati ad inserire nella domanda di assunzione tutte le provincie italiane? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti.

Lalla – gent.mo Giuseppe, quella che tu leggi non è la legge n. 107 del 13 luglio 2015, ma una versione del maxiemendamento, presentato in Senato, che ha avuto vita molto breve. Pertanto, la disposizione che tu leggi, non esiste più.

La legge ufficiale, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, afferma "

Esprimono, inoltre, l’ordine di preferenza tra tutte le province, a livello nazionale."

Pertanto, le parole del Presidente Pacifico del sindacato Anief sono corrette: la domanda non è obbligatoria, ma chi la presenta deve indicare tutte le province, in ordine di preferenza. Pena l’esclusione dal piano.

D’altronde la questione è ormai chiarita perchè il Ministero ha pubblicato il bando per la presentazione della domanda tra il 28 luglio e il 14 agosto, in cui si legge "

Tutti coloro che faranno domanda dovranno mettere in ordine di preferenza tutte le province d’Italia."

Punteggio TFA sostegno

22 luglio, 2015 - 09:40

Lillibeth – Mi accingo ad ottenere l’abilitazione per il sostegno nella scuola primaria, vorrei sapere quanti punti da la valutazione di questo titolo (da alcuni chiamato TFA sostegno) sia in seconda fascia d’istituto che in GAE dove sono inserita con riserva. Grazie per i vostri preziosi consigli.

Lalla – gent.ma, il punteggio con cui sarai inserita nell’elenco di sostegno della primaria sarà lo stesso con cui sei inserita nella graduatoria di posto comune.

Nella seconda fascia delle graduatorie di istituto al titolo sarà inoltre assegnato un punteggio aggiuntivo di 6 punti. Questi però saranno valutati nel 2017, non adesso.

La tabella di valutazione dei titoli delle GaE non contempla invece punteggio aggiuntivo.

Graduatorie Permanenti ATA: il servizio svolto in scuole paritarie NON COSTITUISCE REQUISITO D’ACCESSO ma viene valutato la metà

21 luglio, 2015 - 21:20

Pino – Carissimo Giovanni sicuramente non ho descritto bene il quesito il punto è il seguente ho lavorato 5 anni asilo paritario con mensa sono stato regolarmente assunto come cuoco in quanto in possesso diploma qualifica alberghiero di cucina , e grazie al servizio al 50% mi sono inserito in terza fascia profilo cuoco dove grazie ai punti maturati sono stato nominato per tre anni di seguito convitto nazionale in pratica al 1 marzo 2015 ho chiuso i famosi 24 mesi di servizio . Di recente presento domanda per essere inserito in prima fascia però mi dicono che il servizio che avevo maturato nella scuola paritaria non era valido in quanto nelle paritarie non è previsto il profilo professionale di cuoco  e che quindi è già tanto se mi inseriscono 1 fascia . Secondo loro il servizio che ho fatto nella paritaria non era oggetto di valutazione che era stato un errore della scuola capofila e che quindi la graduatoria è stata inficiata da questo errore ……non credo sia proprio così Non ho parole per ringraziati della tua sempre cortese risposta ma ti prego di rispondermi in quanto potrebbero fare delle missioni in ruolo dato che saremmo solamente in due in prima fascia

Grazie di cuore

di Giovanni Calandrino – Gentile Pino, le confermo quanto già detto nella precedente risposta, in riferimento alle graduatorie permanenti ATA, per il servizio prestato in scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute o in scuole elementari parificate o in scuole paritarie il punteggio attribuito è ridotto alla metà.
Il servizio stesso può essere autocertificato e quindi valutato solo se sia stata assolta la prestazione contributiva prevista dalle disposizioni vigenti in materia. Tale servizio non costituisce requisito di accesso.
Pertanto ha diritto alla valutazione del sopraccitato servizio.
Infine ricordo all’UST che, in riferimento all’Allegato A del D.M. 716/2014, il servizio di CUOCO prestato in:
a. Scuole dell’infanzia non statali autorizzate;
b. Scuole Primarie: non statali parificate, sussidiate o sussidiarie;
c. Scuole di istruzione secondaria o artistica: non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate;
d. Scuole non statali paritarie.
È valutabile con l’attribuzione di PUNTI 3 per ogni anno di servizio e 0,25 PUNTI per ogni mese o frazione superiore a 15 gg.

Requisito di accesso al concorso 2015 è l’abilitazione

21 luglio, 2015 - 16:08

Umberto – Sono docente di 3° fascia di arte e immagine A025 A028 A021, ho iniziato 15 anni fa a collaborare con le scuole con progetti laboratoriali fino ad arrivare, sommando i punteggi dei laboratori svolti in orario curriculare ai 3 master e al corso di perfezionamento per l’ acquisizione di 10 punti in graduatoria, ad avere due incarichi annuali sul sostegno e sulla materia presso la secondaria di 1° grado. per l’ incarico sul sostegno mi è servito il master di 1° livello sul sostegno frequentato con scienze della formazione che, purtroppo, non è equiparato ad uno di specializzazione. tra i titoli ho le qualifiche di arteterapeuta, counselor, interprete lis e di attore e regista per l’ insegnamento anche di teatro ed avere attenzione, in generale, all’integrazione verso gruppi-classe anche con presenza di sordi e diversamente abili. non sono stato ammesso alla prova orale del tfa II ciclo A021 svolta presso l’ accademia di belle arti di roma ma potevo far ricorso per valutazioni non chiare ed, in più, ho constatato che i neo-laureati nella stessa già conoscevano i docenti della commissione.

chiedo, comunque, se sia confermata la non partecipazione dei laureati prima del 2001-2002 al prossimo concorso 2015 visto che era stato precedentemente enunciato nella buona scuola e non riportato nel maxiemendamento e in gazzetta ufficiale.

ps: tutti i colleghi, visto che svolgo workshop e corsi come formatore, si meravigliano nel constatare che non ho titolo abilitante ma il mio percorso lavorativo scolastico è abbastanza recente altresì è la mia situazione titoli.

Lalla – gent.mo Umberto, ti confermiamo che la legge n. 107 del 13 luglio 2015 prevede per l’accesso al concorso 2015, l’abilitazione all’insegnamento come unico titolo di accesso.

La situazione è mutata rispetto alle linee guida del 3 settembre 2014, in quanto ad esse hanno fatto seguito due mesi di consultazione e poi il dibattito parlamentare, da cui è scaturita la legge. Pensa che la prima impostazione riportava l’esaurimento in toto delle graduatorie ad esaurimento, con l’assunzione di 150mila docenti. La legge ha ridotto il numero di immissioni in ruolo a 102.734, rimandato a non si quando l’assunzione di 23.000 docenti della scuola dell’infanzia, istituito un sistema di smistamento su base nazionale.

Lo diciamo, perchè alcuni sindacati hanno già fatto sapere che impugneranno il provvedimento, potrebbe essere un punto oggetto di ricorsi. L’esito, naturalmente, impossibile conoscerlo oggi

All’anzianità utile ai fini giuridici ed economici si aggiungono i 12 mesi dell’anno di prova

21 luglio, 2015 - 08:56

Alberto –  Gentile Redazione, sono un docente di scuola secondaria di secondo grado e vorrei  sottoporvi un quesito irrisolto relativo al passaggio alla successiva fascia stipendiale, considerato che nessuno mi ha saputo rispondere. Sono entrato in ruolo il 01/09/2010, ed ho superato l’anno di prova, nell’a.s. 2010/2011. La ricostruzione di carriera, il cui procedimento risulta completato stabilisce che alla data del 01/09/2011 (conferma in ruolo) mi viene riconosciuta un’anzianità utile ai fini giuridici ed economici pari ad anni 6 mesi 4 giorni 0 e solo ai fini economici mesi 8. Gli anni di servizio pre-ruolo riconosciuti per intero sono così distribuiti: incarico annuale a.s. 2004/2005 a.s 2005/06 a.s  2006/07  a.s. 2007/08  a.s.2008/09 a.s. 2009/10, mentre altre supplenze non annuali sono state valutate solo ai fini economici in 8 mesi. Vi chiedo: Il calcolo della ricostruzione è corretto? Quando dovrei passare alla fascia 9-14 tenuto conto che il 2013 è ancora considerato un anno “fantasma”?  in merito mi è successo un problema. Secondo la ragioneria mi hanno fatto passare alla fascia 9-14 due anni prima e quindi mi hanno messo sulla busta paga delle rate molto alte di arretrati che secondo loro io devo restituire. In attesa di un Vostro urgente e gentile riscontro, ringrazio e saluto cordialmente.

FP – Gentile Alberto,

in premessa mi permetto si segnalarle che la seguente affermazione: “Gli anni di servizio pre-ruolo riconosciuti per intero sono così distribuiti……………”, non trova riscontro in alcuna specificazione  normativa.

Pertanto le segnalo che ai sensi della normativa  vigente, il servizio pre- ruolo – tutto – viene così valutato:
1) i primi 4 anni sono utili ai fini giuridici ed economici;
2) 2/3 della parte restante sono utili ai fini giuridici ed economici;
3) 1/3 è utile ai soli fini economici.

L’anzianità utile all’attribuzione della fascia stipendiale è data dalle anzianità utili ai fini giuridici ed economici, indicate nei primi 2 punti.

Considerato i dati che ha comunicato,  ha un servizio pre ruolo di 6 anni, riconosciuti validi.

Partendo dal principio di valutazione di cui sopra, il  suddetto servizio pre- ruolo è così valutato:
– 5 anni e 4 mesi utili ai fini giuridici ed economici (valutazione secondo i primi 2 punti: 4 anni per intero + 2/3 della parte restante);
– 8 mesi utili ai soli fini economici.

All’ anzianità utile ai fini giuridici ed economici (5 anni e 4 mesi) si aggiungono i 12 mesi dell’anno di prova – a.s. 2010/2011-  ed il risultato al 1/9/2011 è di, un’anzianità utile all’attribuzione della fascia stipendiale, 6 anni e 4 mesi (senza considerare il blocco del triennio 2010/2012 previsto dalla L. 122/2010).

La fascia stipendiale in godimento all’1/9/2011 è la 0/9.

Per quanto concerne la progressione economica, come giustamente sottolineato da lei, l’anno 2013 non è riconosciuto valido ai fini della progressione economica ai sensi del D.P.R. 122/2013.

Per effetto di tale “blocco” la sua “carriera stipendiale” è in ritardo di 12 mesi.

Il passaggio alla fascia stipendiale successiva – 9/14 – tenuto conto del D.P. R. 122/2013 –  è nel  maggio 2015:

– 1/9/2011 – 6 anni e 4 mesi;
– 31/12/2011 – 6 anni e 8 mesi (+ 4 mesi – sett/dic 2011);
– 31/12/2012 – 7 anni e 8 mesi (+ 12 mesi – gen/dic 2012);
– 2013 – anno non valido;
– 31/12/2014 – 8 anni e 8 mesi (+ 12 mesi – gen/dic 2014);
– 30/04/2015 – 9 anni (+ 4 mesi: gen/apr 2015).

In merito alla questione arretrati, le segnalo che se l’attribuzione della fascia stipendiale 9/14 è avvenuta prima di maggio 2015, purtroppo deve restituire quanto percepito.

Assegnazione provvisoria: punteggio per comune di residenza

20 luglio, 2015 - 19:52

Gentilissimo Paolo Pizzo, mi ricollego alla sua risposta ad Alessandra pubblicata il 10/7/2015 per porle il seguente quesito: Io e mia moglie abbiamo la residenza nello stesso comune dove io lavoro mentre lei è docente a tempo indeterminato in altra provincia. In base all’art. 17 comma 2 del CCNI (in caso di………………… o che svolga attività lavorativa in altra provincia, si prescinde dall’iscrizione anagrafica) potrò presentare la domanda per l’assegnazione provvisoria? La ringrazio anticipatamente per la risposta

Paolo Pizzo – Gentilissimo, La nota 1 dell’allegato esigenze di famiglia dispone che il punteggio spetta per il comune di residenza della persona cui si chiede il ricongiungimento ai sensi dell’art. 7 a condizione che essi, alla data di presentazione della domanda vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi.

La residenza della persona alla quale si chiede il ricongiungimento deve essere documentata con certificato anagrafico o con dichiarazione personale redatta ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000 e successive modifiche e integrazioni, nei quali dovrà essere indicata la decorrenza dell’iscrizione stessa.

Dall’iscrizione anagrafica si prescinde quando si tratti di ricongiungimento al coniuge trasferito per servizio nei tre mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda. In tal caso, per l’attribuzione del punteggio, dovrà essere presentata una dichiarazione del datore di lavoro

Graduatorie di istituto: chi deve dichiarare solo il titolo di sostegno utilizza il modello A5

20 luglio, 2015 - 19:34

Maria – Mi sono laureata in scienze della formazione primaria a giugno 2014 e inserita nelle graduatorie di circolo e di istituto.successivamente, a novembre 2014, ho conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno. A tal proposito, devo compilare il modello a5 o il modello a3 visto che ho conseguito anche il titolo c1 per la lingua inglese? Inoltre, è possibile avere dei chiarimenti in merito alla tempistica del modello a5? Grazie.

Lalla – gent.ma Maria, devi utilizzare il modello A5, in quanto non puoi dichiarare in questa circostanza il titolo conseguito per la lingua inglese (l’aggiornamento di titoli e servizi è infatti previsto nel 2017).

Pertanto, l’unico titolo da dichiarare nel tuo caso è quello della specializzazione di sostegno, per il quale c’è il modello apposito.

Per quanto riguarda le tempistiche di comunicazione, il Ministero dopo l’annullamento della finestra dal 13 luglio, non ha ancora comunicato le nuove date.

Graduatorie di istituto: istruzioni inserimento in II fascia aggiuntiva entro il 3 agosto e scelta scuole tra il 4 e il 19 agosto

Graduatorie di istituto: inserimento a cascata anche in classi di concorso per le quali non si hanno i crediti

20 luglio, 2015 - 19:26

Valeria – Gentile Redazione,Vi contatto in merito a una questione sulla quale, purtroppo, non riesco a ottenere risposte univoche. Sto per conseguire l’abilitazione nella classe A052, avendo superato le selezioni per il secondo ciclo del TFA, alle quali ho avuto accesso essendo in possesso dei crediti necessari per tale classe di concorso (sono già inserita, d’altronde, nella terza fascia delle G.I. in virtù del possesso di tali crediti).Vi chiedo se adesso la mia abilitazione sulla A052 mi permetterà di abilitarmi a cascata anche su A051, A050 e A043 nonostante per l’accesso a queste classi mi manchino 12 CFU del settore M-STO 01 o 02 o 04. Vorrei, infatti, essere certa di non commettere scorrettezze. Grazie di cuore, in anticipo, per la Vostra risposta.

Lalla – gent.ma Valeria, ti confermiamo che conseguendo l’abilitazione per A052, potrai iscriverti in graduatoria anche per le altre classi di concorso a cascata, A051, A050, A043.

Innanzitutto il Miur, con il decreto del 09 ottobre 2012, ha stabilito la congruenza tra le abilitazioni TFA e le classi di concorso a cascata, senza alcuna limitazione.

Inoltre è ancora in vigore il dm 354/98, che stabilisce

gli ambiti disciplinari, così da garantire maggiore snellezza ed economicità alle procedure stesse, assicurando, nel contempo, una più ampia mobilità professionale al personale nell’ambito del settore individuato

Ti invito a leggere Graduatorie di istituto: le abilitazioni a cascata e il punteggio da attribuire

Graduatorie di istituto elenco aggiuntivo II fascia: i casi in cui il servizio vale 12 punti anche se non si raggiungono 180 giorni

20 luglio, 2015 - 14:55

Rosaria – Sono una docente abilitata con l’ultimo tfa in discipline giuridiche ed economiche, e sto compilando il modello A3 per l’inserimento in II fascia. Nel 2014, ho svolto una supplenza dal 27 gennaio fino al termine degli scrutini (classi non terminali); la titolare non è rientrata entro il 30 aprile e pertanto la mia supplenza si è conclusa con gli scrutini di giugno.

La mia domanda è questa: la mia supplenza potrebbe rientrare nella legge 124/99 art. 11 comma 14? Anche se la normativa fa riferimento al 1 febbraio, a rigor di logica, il mio caso potrebbe ricadere in questa ipotesi e pertanto valere come supplenza ininterrotta e quindi valevole 12 punti??? Grazie in anticipo.

Lalla – la risposta è affermativa, in virtù di quanto precisato dal Miur con nota del 24 luglio 2014

11) Il servizio con contratto a tempo determinato è valutato come anno scolastico intero, se ha avuto la durata di 180 giorni, oppure se il servizio è stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale, ovvero fino al termine delle attività nella scuola dell’infanzia.

Graduatorie di istituto: istruzioni inserimento in II fascia aggiuntiva entro il 3 agosto e scelta scuole tra il 4 e il 19 agosto

 

Graduatorie di istituto anche per i docenti di ruolo

20 luglio, 2015 - 10:38

Laura – Gentilissimi colleghi, sono una insegnante di ruolo da 23 anni nella primaria della provincia di Verona. Ho appena concluso il TFA classe 345/346 inglese, e vorrei chiedervi un consiglio su come regolarmi per l’utilizzo e passaggio ai grado di Scuola superiore: posso già inserirmi in qualche graduatoria ? O devo attendere le scadenze per il passaggio di ruolo? Cosa mi consigliereste di fare? Mi piacerebbe già "sfruttare’ il titolo acquisito ma temo che dovrò ormai attendere il prossimo anno per un passaggio definitivo..

Lalla – gent.ma Laura, innanzitutto anche tu come i colleghi potrai iscriverti nell’elenco aggiuntivo di II fascia delle graduatorie di istituto entro il 3 agosto 2015.

Da tali graduatorie puoi accettare, se sarai convocata, incarichi al 30 giugno o 31 agosto, sfruttando l’art. 36 del CCNL

"ART. 36 – CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER IL PERSONALE IN SERVIZIO

1. Ad integrazione di quanto previsto dall’art. 26, il personale docente può accettare, nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, purchè di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

2. L’accettazione dell’incarico comporta l’applicazione della relativa disciplina prevista dal presente CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali. "

Il prossimo naturalmente chiederai anche il passaggio di ruolo. La mobilità, a partire dal 2016/17, opererà tra ambiti territoriali.

Graduatorie di istituto II fascia: quali servizi valgono

20 luglio, 2015 - 09:46

Carla – vorrei un’informazione sul modello A3 quadro D1: si dichiarano tutti i servizi precedenti già indicati nella domande per la III fascia? anche l’insegnamento universitario con classe di concorso ALTR? in III fascia l’anno scorso l’ho indicato.
GRazie mille

Lalla – gent.ma Carla, la risposta è negativa. La tabella di valutazione dei titoli per la II fascia delle graduatorie di istituto è diversa, e ad essa devi guardare per sapere cosa puoi dichiarare.

Si tratta della Tabella A allegata al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 15 maggio 2014, n. 308.

I servizi valutabili sono indicati al punto B.

Può esserti utile questa guida per i riferimenti generali (è stata creata per l’aggiornamento del 2014, ma la tabella è uguale e dunque anche i servizi valutabili)

Aggiornamento graduatorie di istituto: valutazione servizio in II fascia

Importante anche la nota Miur del 27 agosto 2014, in cui è stato chiarito

Titoli di servizio per la II fascia delle graduatorie di istituto

  • Non possono essere valutati quei servizi che nella III fascia sono qualificati come “altre attività di insegnamento”
  • uno stesso servizio va valutato una sola volta, o come servizio specifico o come servizio non specifico (per un totale di 6 mesi per anno scolastico).
  • non sono valutabili i servizi prestati per l’insegnamento della religione cattolica nè per le attività alternative
  • il servizio prestato nei percorsi di istruzione e formazione professionale (a partire dall’a.s. 2008/09) deve essere valutato a prescindere dalla tipologia contrattuale, in analogia al servizio prestato nelle scuole paritarie ai sensi del punto D19 della tabella B di valutazione dei titoli

Graduatorie di istituto: istruzioni inserimento in II fascia aggiuntiva entro il 3 agosto e scelta scuole tra il 4 e il 19 agosto

Chiamata diretta anche per le graduatorie di istituto?

20 luglio, 2015 - 09:08

Francesco – Vorrei sapere se la chiamata diretta vale anche per le G.I. ? e se il super dirigente può scegliere un candidato con MAD al posto di uno presente in 3 fascia? Grazie mille

Lalla – gent.mo Francesco, la risposta è categoricamente negativa. Anche per il senso distorto in cui intendi "chiamata diretta".

Le graduatorie di istituto continueranno ad essere utilizzate secondo le modalità consuete determinate dal dm 131/07 (regolamento delle supplenze) e le domande di messa a disposizione possono essere tenute in considerazione solo in caso di graduatorie esaurite, anche delle scuole viciniori. La legge 107 del 15 luglio 2015 non apporta alcuna novità in questo senso.

Tra l’altro, non si parla di "chiamata diretta" neanche per i 102.734 colleghi che saranno assunti a tempo indeterminato nell’a.s. 2015/16.

Essi infatti saranno assunti secondo le regolari graduatorie provinciali/regionali o attraverso una procedura nazionale per le fasi B e C. Pertanto l’assunzione avverrà sulla base del punteggio.

Il prossimo anno scolastico questi docenti, attraverso la procedura di mobilità, saranno assegnati ad una provincia e lì dovranno inviare il proprio curriculum ai Dirigenti Scolastici per la scelta della sede. Ma si tratterà comunque di docenti già assunti in ruolo.

Assegnazione provvisoria interprovinciale: come avere il massimo delle possibilità

20 luglio, 2015 - 08:30

GR – Spett.le Orizzonte Scuola, sono un professore entrato in ruolo per effetto del concorso del 2012 nella classe di concorso A047 nella regione Lombardia, vorrei approfittare della Ordinanza Ministeriale che riapre i termini per l’assegnazione provvisoria e trasferirmi nella Provincia di Bari.

Non riesco però ad individuare le 15 scuole che avrebbero cattedre disponibili per la mia classe di concorso.

Come mi devo comportare:

– indicare nella domanda semplicemente "Provincia di Bari"?

– segnare comunque 15 scuole di mio gradimento?

– cosa mi consigliate? (Ho già consultato il sito dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari e non ho trovato informazioni a riguardo). Distinti saluti

Lalla – gent.mo, se il tuo scopo è rientrare avendo il numero maggiore di possibilità, il codice del comune ti assicura che sarai trattato per ciascuna scuola, meglio ancora se aggiungi la volontà di accettare anche cattedre orario esterne. E’ importante infatti leggere

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. scelta tra cattedra intera e cattedra oraria

Se invece punti ad una determinata scuola, dovresti informarti delle reali disponibilità (un po’ rischioso), se invece vuoi restingere il campo ad un tot indichi 15 scuole di gradimento.

La premessa è naturalmente che tu abbia i requisiti per presentare la domanda.

 

Assegnazione provvisoria: riaperti i termini per chi rientrava nel blocco triennale

19 luglio, 2015 - 23:39

Lucrezia – Salve sono una docente SEPARATA  entrata  in ruolo per AD01 nella provincia di Piacenza  giuridicamente il 01/09/013 ed economica 01/09/2014 VI CHIEDO SE CON IL NUOVO EMENDAMENTO SULLA BUONA SCUOLA POSSO INOLTRARE DOMA NDA DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PER RICONGIUNGIMENTO A MIA FIGLIA DI ANNI 14 CHE RISIEDE IN SICILIA DOVE ANCHE IO SONO RESIDENTE GRAZIE.

Paolo Pizzo – Gentilissima Lucrezia,

la risposta è positiva.

Tutti coloro i quali rientravano nel blocco triennale e non avevano precedenze non hanno potuto inoltrare domanda entro il 15 luglio.

Ora si è riaperta la procedura (solo in modalità cartacea) e puoi inviare domanda per ricongiungimento a tua figlia entro il 27 luglio.

Le istruzioni

Assegnazioni provvisorie interprovinciali: nota Miur supera vincolo triennale. Domanda scade il 27 luglio

Graduatorie di istituto: compilazione modello A3 per chi si abilita per ambito

19 luglio, 2015 - 21:45

Teresa – Quesito sul modello A3: sono abilitata nella A043 e 050. devo compilare doppi fogli o ne basta uno solo? si considerano due graduatorie diverse o un solo ambito?

inoltre sui servizi prestati quali devo indicare?gli ultimi in ordine di tempo? però so che quello contestuale al tfa non è calcolato, o sbaglio? grazie mille!!!

Lalla – gent.ma Teresa, il modello da consegnare è uno. Per ogni pagina però bisogna valutare se è sufficiente un solo foglio, oppure è necessario replicarlo con una fotocopia per l’altra classe di concorso, come d’altronde scritto in alto nei fogli.

In ordine

pag. 1 una sola volta

Pag. 2 una sola volta, e scrivi tutte le classi di concorso per cui sei abilitat, ed eventualmente l’inserimento negli elenchi del sostegno

Pag. 3 Lo abbiamo spiegato nella guida Graduatorie di istituto: guida compilazione pag.3 Dichiarazione abilitazione, anche con riserva

Pag. 4 Se devi far valutare uno stesso titolo sia per A043 che per A050, devi presentare due copie della pagina, in una scriverai in alto A043 e nell’altra A050

Pag. 5 idem come pagina 4

Pag. 6 idem come pagina 4, qui alcune avvertenze sulla valutazione dei servizi

Pag. 7 e 8 interessano solo strumento musicale

Pag. 9 una sola volta

Pag. 10 una sola volta

Graduatorie di istituto: istruzioni inserimento in II fascia aggiuntiva entro il 3 agosto e scelta scuole tra il 4 e il 19 agosto

Graduatorie ad esaurimento 2015: i punteggi sono quelli dello scorso anno

19 luglio, 2015 - 21:25

T.P. – Gent.le Redazione di Orizzonte Scuola, consultando le graduatorie ad esaurimento aggiornate per l’a.s. 2015/16 valide per le prossime immissioni in ruolo e comparandole con quelle pubblicate lo scorso anno noto che il punteggio attribuito a ciascun docente è rimasto lo stesso. Per avere una situazione aggiornata si dovranno sommare a tale punteggio i 18 punti di servizio che presumibilmente ciascun docente ha maturato. Giusto? Grazie

Lalla – sbagliato. Le graduatorie in pubblicazione sui siti degli Uffici Scolastici in questi giorni ( Graduatorie ad esaurimento 2015/16, elenchi definitivi) sono le graduatorie valide per l’a.s. 2015/16, senza aggiunta di altro.

Le graduatorie ad esaurimento infatti vengono aggiornate ogni 3 anni, e negli anni intermedi non è possibile aggiungere nuovi titoli culturali e di servizio.

L’aggiornamento di luglio è servito per

  • scioglimento della riserva per chi ha conseguito l’abilitazione entro il 30 giugno 2015
  • dichiarare titolo di specializzazione di sostegno acquisito entro il 30 giugno 2015
  • presentare titoli di riserva  per usufruire dei benefici della legge 68/99

Pertanto è corretto che i punteggi siano quelli dello scorso anno (tra l’altro in un anno di servizio si maturano al massimo 12 punti).

Assegnazione provvisoria: requisiti e ricongiungimento

19 luglio, 2015 - 21:04

Carmine – Sono un docente di sostegno immesso in ruolo il 1 settembre 2014. Volevo porti 2 quesiti.  1.    Posso chiedere l’assegnazione provvisoria interprovinciale per il ricongiungimento ai miei genitori, pur non facendo più parte del loro nucleo familiare e pur avendo la residenza in una provincia diversa dalla loro? 2.    Devo chiedere l’assegnazione nella provincia in cui risiedono i miei genitori, o anche chiederla per una provincia diversa in cui magari c’è maggiore disponibilità di cattedre? (ad esempio se i miei stanno in Calabria e io lavoro a Viterbo, potrei chiedere Roma?) In attesa di una tua risposta, ti saluto e ti auguro buon lavoro.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Carmine,

per ottenere il punteggio per il comune di residenza dei familiari, è necessario che i medesimi vi risiedano effettivamente, con iscrizione anagrafica, da almeno tre mesi alla data stabilita per la presentazione delle domande.

A nulla quindi rileva la tua di residenza o il nucleo familiare.

Per il secondo quesito se non hai un motivo per richiedere l’assegnazione la domanda verrà respinta.

Immissioni in ruolo: come calcolare i posti disponibili per la seconda fase

19 luglio, 2015 - 20:34

Laura – guardando le tabelle per le prossime assunzioni in fase 0, esiste un modo per calcolare quanti posti verranno proposti in fase A in una data provincia per una certa classe di concorso?

Paolo Pizzo  – Gentilissima Laura,

a questo link troverai il file con i contingenti divisi per regione e provincia.

Nella casella G “Disponibilità” troverai il totale di posti disponibili in organico di diritto, mentre nella casella I “calcolo aliquota nomine” sono i posti che verranno dati alla prima fase (è una percentuale dei posti totali disponibili).

Basterà quindi sottrarre i posti della casella I con quelli della casella G e saranno i posti che andranno nella seconda fase. Tieni però presente che su tali posti avranno precedenza prima quelli della graduatoria del concorso 2012 poi, se ne rimangono, saranno assunti quelli della GAE.

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