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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 28 min 35 sec fa

Graduatorie di istituto, ancora incerta la collocazione dei PAS

Lun, 14/04/2014 - 16:38

Sam - Carissima Lalla, recentemente ha risposto ad un quesito e ha pubblicato la risposta con un post intitolato "Graduatorie di istituto 2014: ci si potrà reinserire. Per abilitati TFA II fascia". Questo significa che è confermato che i futuri abilitati PAS saranno inseriti nella II fascia di graduatoria d’istituto? (Ho letto che tra TFA e PAS non ci sarà differenza di fascia.) Grazie per l’attenzione

Lalla – gent.ma Sam, nella risposta pubblicata non vi è alcun accenno ai PAS, ma solo ai docenti abilitati con TFA, per i quali l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto per il triennio 2014/17 è assicurato.

Non è invece possibile dare oggi tale certezza agli abilitandi che stanno seguendo il Percorso Abilitante Speciale (PAS). Vero è infatti, come dici tu, che l’esito finale sarà per tutti gli abilitati la stessa fascia, la II della Graduatorie di istituto, ma bisogna ancora capire quando questo potrà realizzarsi per i docenti del PAS.

Il Ministero, in un recente incontro con le Organizzazioni sindacali, ha confermato l’intento di provvedere al rinnovo delle graduatorie di istituto nel mese di maggio. Date ipotetiche

Per quelle date (se veramente verranno rispettate) nessuna Università avrà concluso i corsi PAS. E allora, quale potrà essere la fascia di collocazione per i docenti interessati?

Nel comunicato del 18 gennaio 2014 l’ex Ministro Carrozza scriveva “chi consegue l’abilitazione potrà farla valere da subito nelle graduatorie di istituto, in attesa del loro consueto aggiornamento triennale: il titolo garantirà una ‘corsia preferenziale’ per l’attribuzione delle supplenze brevi all’interno della terza fascia”

E ancora, sempre il Capo Dipartimento Chiappetta in una nota del 30 gennaio 2014 ” Poichè i corsi PAS non potranno concludersi entro tale termine – si legge nella nota – al fine di corrispondere anche alle aspettattive di tutti i nuovi abilitati, sarà comunque loro assicurato l’inserimento in testa alla graduatoria di III fascia. ”

Dunque le comunicazioni ufficiali parlano di valorizzazione del titolo all’interno della III fascia per chi non riesce ad esserne in possesso entro la chiusura dell’aggiornamento.

Tuttavia il sindacato Conitp ci riferisce di una conversazione domenicale sempre con Chiappetta, in cui emerge l’ ipotesi di un inserimento con riserva degli abilitandi PAS in II fascia delle Graduatorie di istituto. L’ipotesi non trova riscontro nella normativa, che non consente inserimenti con riserva nelle Graduatorie di istituto, per cui ci chiediamo quali possano essere i tempi per realizzare tale modifica.

Graduatoria interna di istituto: la lettera D delle esigenze di famiglia. Chiarimenti per la scuola

Lun, 14/04/2014 - 16:33

Scuola – gentilmente potreste darci delle delucidazioni in merido al punto D) del quadro esigenze di famiglia ” D) per la cura e l’assistenza dei figli minorati fisici, psichici o sensoriali, tossicodipendenti, ovvero del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabili al lavoro che possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto …………”? Sembra che il punteggio spetti solo a coloro che abbiano genitori o figli ricoverati in strutture e non a coloro che abbiano i figli o i genitori accuditi in casa.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la nota 9 della tabella valutazione titoli allegata al CCNI dispone:

La valutazione è attribuita nei seguenti casi:

a) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore, ricoverati permanentemente in un istituto di cura;

b) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore bisognosi di cure continuative presso un istituto di cura tali da comportare di necessità la residenza nella sede dello istituto medesimo.

c) figlio tossicodipendente sottoposto ad un programma terapeutico e socio-riabilitativo da attuare presso le strutture pubbliche o private, di cui agli artt.114, 118 e 122, D.P.R. 9/10/1990, n. 309, programma che comporti di necessità il domicilio nella sede della struttura stessa, ovvero, presso la residenza abituale con l’assistenza del medico di fiducia come previsto dall’art. 122, comma 3, citato D.P.R. n. 309/1990.

Pertanto,non necessariamente i figli o i genitori debbano essere ricoverati a tempo pieno presso un centro di cura, infatti i casi b e c (che sono una sorta di deroga al caso a) non indicano questa obbligatorietà quanto piuttosto l’essere sottoposti ad un programma di cura presso un centro specializzato. Tutto ovviamente da certificare.

Graduatorie ad esaurimento: il punteggio del salva precari non può essere sommato per lo stesso anno scolastico a nessuna supplenza effettivamente svolta

Lun, 14/04/2014 - 16:19

Damiano – Le scrivo perché durante la compilazione della domanda di  aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, arrivato alla sezione E0 per gli elenchi prioritari, il sistema mi dice che ho già raggiunto il punteggio  massimo di 12 punti per l’anno 2011 2012. Ovviamente ciò non è vero. La  conclusione è che non posso inserire i dati. Come posso fare per modificare i  dati a sistema i quali indicano una situazione paradossale. Nell’anno 2011 2012  ho lavorato solo 2 mesi in un liceo classico. Naturalmente non ho inoltrato la  domanda. Aspetto una sua risposta Cordiali Saluti PS Ero inserito negli elenchi prioritari per l’anno scolastico 2011 2012.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Damiano,

abbiamo provato ad inoltrare la domanda con la procedura da te seguita cioè indicando il solo punteggio del salva precari e il sistema funziona.

Non vorrei che hai indicato contemporaneamente la sez. del salva precari e i 2 mesi di supplenza svolti nello stesso anno scolastico nella sez. poi dei servizi. Procedendo infatti ad una simulazione in tal senso, compare la scritta che tu hai appena descritto nel quesito.

SI ricorda infatti che chi era nelle liste del salva precari e ha contemporaneamente svolto servizio, o indica l’uno o indica l’altro, questo perché nello stesso anno scolastico non è possibile far valutare più di 12 pp. Il salva precari, infatti, dà di per sé i 12 pp. senza necessità di aver fatto neanche un giorno di supplenza.

Se però il problema non è questo e dovesse quindi persistere, abbiamo la possibilità di segnalarlo al Ministero.

Graduatorie ad esaurimento 2014: valutabili max 6 mesi di servizio per ogni anno scolastico

Lun, 14/04/2014 - 16:06

Francesca - L’anno scolastico scorso ho lavorato (1/9-30/6) sia sulla classe A038 che sulla A049. I 12 punti li vorrei mettere nella A038. Mi chiedevo però se devo comunque mettere nella domanda di aggiornamento il servizio sulla A049 e se in quest’ultima classe si ha del punteggio. Grazie

Lalla - gent.ma Francesca, nelle Graduatorie ad esaurimento non è possibile dichiarare servizi contemporanei.

Le condizioni per la valutazione del servizio di insegnamento nelle Graduatorie ad esaurimento (sezione G del modello di domanda), dal 2003/04 sono:

  • che per ciascun anno scolastico, non ha chiesto, complessivamente, la valutazione dei servizi per più di 6 mesi
  • che ciascun periodo di servizio è stato utilizzato per una sola graduatoria
  • che è stata chiesta, per ciascun anno scolastico, la valutazione per il servizio prestato in una sola provincia

Pertanto ciascun periodo di servizio può essere utilizzato per aggiornare una sola graduatoria. Se il tuo obiettivo è ottenere il massimo punteggio nella A038 in questa dichiari tutti i 6 mesi di servizio valutabili e ottieni i 12 punti. Nella A049 non potrai avere alcun punteggio.

Tutte le Guide sulle Graduatorie ad esaurimentoCalcola il punteggio di servizio + titoli

Non confondere le graduatorie ad esaurimento con le graduatorie di istituto!

Lun, 14/04/2014 - 15:44

ho maturità ist. mag. anno scolastico 1994/1995. laurea lettere v.o. anno accademico 2001/2002 (sessione autunnale) e 10 anni di precariato III fascia. C’è qualche agevolazione per me?

Poi: ho aperto pagina Istanze on line per inserirmi nelle graduatorie 2014/2017 e compare questa dicitura:<< Aspirante non presente nella base informativa delle graduatorie ad esaurimento. Si vuole procedere con una
richiesta di trasferimento dalla provincia di Trento o Bolzano?>> Cosa devo fare? Son nel panico. Mi son sempre iscritto agli aggiornamenti perché ora esce questa frase??? Help! Grazie

Lalla - gent.ma, secondo quello che ci dici, pur essendo docente precaria da molti anni, non hai mai conseguito l’abilitazione, di conseguenza non ti sei mai iscritta nelle Graduatorie ad esaurimento.

La domanda presente in questi giorni su Istanze on line è proprio quella delle Graduatorie ad esaurimento, ed è rivolta esclusivamente ai docenti che vi sono già inseriti. Non sono infatti possibili nuovi inserimenti in questa fase.

Se confermi tale situazione, il decreto che devi attendere è quello relativo alle Graduatorie di istituto, atteso per il mese di maggio, e che sarà valido per il triennio 2014/17. In quell’occasione potrai aggiornare il punteggio relativo alle ultime supplenze effettuate dopo l’aggiornamento del 2011.

Per maggiore sicurezza ti rimandiamo alla lettura di questa guida

  • Graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto. Quali le differenze: impariamo a conoscerle. Vai alla pagina

Assenze per malattia: Il periodo di comporto varia non solo tra docente di ruolo e non di ruolo, ma anche all’interno della stessa categoria dei precari

Lun, 14/04/2014 - 15:32

Laura – Sono una docente assunto fino al 30 maggio. Ho letto un articolo su un sito che si occupa di materia scolastica in cui è riportato che il docente di ruolo ha diritto a 18 mesi di malattia in cui conserva il posto (i primi 9 mesi sono anche regolarmente retribuiti al 100%). Mentre molto più ridotte sono invece le tutele per il diritto alla malattia per i docenti precari. Infatti nell’art. 19 comma 3 è scritto che il personale docente ed Ata assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, nonché quello ad esso equiparato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico.

L’articolo continua affermando che per quanto attiene la retribuzione degli insegnanti precari è specificato nel comma 4 dell’art.19 suddetto che, fermo restando il limite dei 9 mesi in un triennio, in ciascun anno scolastico la retribuzione spettante al personale precario è corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni. Non aggiungeva nient’altro. Siccome a scuola mi dicono invece di non abusare con i giorni di malattia (quasi una minaccia…) perché ne ho solo 30 a disposizione e per giunta pagati al 50%, mi chiedevo se ciò fosse vero e se quindi l’articolo in questione per me non è valido. Come stanno le cose?

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

premettendo che non è mio solito girare su altri siti che si occupano di materia scolastica l’articolo in questione omette sicuramente ciò che riguarda te (probabilmente non era l’oggetto dell’argomento), in quanto la differenza non è solo tra docenti di ruolo e docenti non di ruolo, ma anche all’interno della stessa categoria docente non di ruolo, e non è poca.

Infatti, è vero che i commi 3 e 4 dell’art. 19 affermano che al personale assunto a tempo determinato fino al 30/6 o 31/8 spetta la conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico.

Per ciascun anno scolastico, il periodo è così retribuito:

Il primo mese è intermente retribuito;

Nel secondo e terzo mese la retribuzione viene decurtata del 50%.

Per i restanti 6 mesi si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

È anche vero, però, che non bisogna tralasciare il comma 10 dello stesso articolo il quale è molto chiaro:

Nei casi di assenza dal servizio per malattia del personale docente ed ATA, assunto con contratto a tempo determinato stipulato dal dirigente scolastico spettano 30 giorni di malattia in un anno scolastico pagati al 50% (non interrompono l’anzianità di servizio a tutti gli effetti).

Superato il limite di 30 giorni si avrà la risoluzione del rapporto di lavoro.

Pertanto, come vedi, la differenza è da non sottovalutare.

La scuola ha quindi ragione.

Graduatoria interna di istituto: titolo di sostegno e continuità. Chiarimenti per il Dirigente Scolastico

Lun, 14/04/2014 - 14:33

Dirigente Scolastico – abbiamo avuto ricorso avverso la graduatoria interna d’istituto da parte di una docente per il mancato riconoscimento di 5 punti in quanto non è stato valutato il titolo di specializzazione per l’insegnamento ad alunni in situazione di disabilità. La docente lo ritiene titolo aggiuntivo in quanto il ruolo occupato è diverso in quanto titolare per la classe di concorso A043. La nostra scuola nel valutare la scheda per l’individuazione dei docenti soprannumerari, si è attenuta a quanto previsto alla nota 11bis delle note comuni alle tabelle dei trasferimenti a domanda e d’ufficio e dei passaggi dei docenti di ogni ordine e grado. Inoltre una docente che ha presentato domanda di assegnazione provvisoria per l’a.s. 2013/2014 perde la continuità di cui al punto I – Anzianità di servizio lettera C? Grazie per la collaborazione inviamo distinti saluti.

Paolo Pizzo – gentile Dirigente,

1. il ricorso della docente è infondato.

Ai sensi della nota 11 e 11 bis della tabella di valutazione dei titoli allegata al CCNI:

Il punteggio va attribuito al personale in possesso di laurea. Vanno riconosciuti oltre ai corsi previsti dagli statuti delle università (art. 6 legge n. 341/90), ovvero attivati con provvedimento rettorale presso le scuole di specializzazione di cui al D.P.R. 162/82 (art. 4 – 1° comma, legge n. 341/90) anche i corsi previsti dalla legge n. 341/90, art. 8 e realizzati dalle università attraverso i propri consorzi anche di diritto privato nonché i corsi attivati dalle università avvalendosi della collaborazione di soggetti pubblici e privati con facoltà di prevedere la costituzione di apposite convenzioni (art. 8 legge n. 341/90) nonché i corsi previsti dal decreto 3.11.1999, n. 509.

Sono assimilati ai diplomi di specializzazione i diplomi di perfezionamento post-laurea, previsti dal precedente ordinamento universitario, qualora siano conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi di specializzazione (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

Si ricorda che a norma dell’art. 10 del D.L. 1/10/73, n. 580, convertito con modificazioni nella legge n. 30/11/73, n. 766 le denominazioni di università, ateneo,politecnico, istituto di istruzione universitaria possono essere usate soltanto dalle università statali e da quelle non statali riconosciute per rilasciare titoli aventi valore legale a norma delle disposizioni di legge.

Si precisa che non rientra fra quelli valutabili il titolo di Specializzazione per l’insegnamento ad alunni in situazione di disabilità di cui al D.P.R. 970/75, rilasciato anche con l’eventuale riferimento alla Legge 341/90 – commi 4, 6 e 8. Analogamente non si valutano i titoli rilasciati dalle Scuole di Specializzazione per l’insegnamento nella scuola secondaria (SISS).

Detti titoli non possono essere, infatti, considerati titoli generali aggiuntivi in quanto validi sia per l’accesso ai ruoli sia per il passaggio.

2. Si premette che solo il fatto di aver presentato domanda di assegnazione senza poi averla ottenuta non interrompe la continuità.

In ogni caso la continuità deve essere calcolata fino al 31/8/2013 in quanto l’anno scolastico in corso non si conta.

Pertanto, il fatto di aver eventualmente ottenuto quest’anno l’assegnazione provvisoria le interromperà la continuità solo nelle graduatorie interne di istituto del prossimo anno (2014/2015) e non in questo in corso.

Graduatorie ad esaurimento: non è possibile passare da una fascia all’altra

Dom, 13/04/2014 - 20:20

Donatella – vorrei sapere se è possibile cambiare fascia (dalla III alla I) nel rinnovo delle graduatorie avendo raggiunto i famosi 365 giorni di supplenza nella scuola pubblica. grazie

Lalla - gent.ma Donatella, la risposta è negativa. Le graduatorie ad esaurimento non si scalano, non si passa da una fascia ad un’altra. Ci sono precise normative per le quali si è inseriti, in I, II, III o IV fascia e da quella si entrerà in ruolo, raggiunta la posizione utile in base al numero di assunzioni programmate.

I e II fascia sono per lo più esaurite, ma rimangono ancora circa un migliaio di candidati.

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Può dunque avvenire che un docente di I o II fascia abbia un punteggio inferiore rispetto agli iscritti nelle fasce successive, ma questo non ha importanza, non conta. La stessa cosa avviene tra III e IV fascia, qualche docente di IV fascia potrebbe aver maturato punteggio superiore a colleghi di III fascia, ma la normativa non si basa sul punteggio per determinare l’appartenenza alla fascia.

In questa guida trovi chi appartiene alle varie fasce.

Tutte le guide sulle Graduatorie ad esauirmento 2014/17

Non sono previsti nuovi corsi PAS. Chi accede al corso nel 2015/16 è già incluso negli elenchi

Dom, 13/04/2014 - 20:13

Rosa – Gentilissima Lalla, avrei bisogno di qualche chiarimento in merito al link che ho su riportato. Sono un’insegnante precaria di lettere classe A043 con due anni e poco più di servizio. Con il prossimo anno scolastico acquisirei, dunque, i requisiti necessari per l’accesso al Pas.

Un collega mi ha fatto però notare che per potervi accedere, avrei dovuto possedere i suddetti requisiti già a partire da quest’anno e che l’iscrizione era prevista, per l’appunto, proprio entro questo stesso anno.

Desidererei sapere se l’informazione riportata dal mio collega è effettivamente corretta: non è quantomeno singolare il fatto che pur avendo i requisiti, un docente debba attendere, nell’eventualità anche due anni, prima di iniziare il suo percorso abilitante? Cioè iscriversi nel 2013/2014 e "frequentare" nel 2015/2016 (??!) Grazie a partire da adesso per l’attenzione che riserverai al mio quesito.

Lalla - gent.ma Rosa, l’informazione del collega è corretta. Il PAS è stata una procedura abilitante una tantum, dedicata a chi ha raggiunto i 3 anni di servizio tra l’a.s. 1999/2000 e l’a.s. 2012/13, disciplinata dal dm n. 58 del 25 luglio 2013.

A causa del numero elevato di candidati, per alcune classi di concorso, alcuni Atenei non hanno potuto garantire l’espletamento dei corsi per tutti nell’a.a. 2013/14, per cui si è reso necessario scaglionare i candidati in più annualità, al massimo 3 per l’appunto.

Certo i candidati non saranno felici, ma in ogni caso è garantito loro l’accesso alla procedura.

L’articolo in questione però rappresenta una visione distorta della questione, come se fino al 2015/16 non ci fossero altri percorsi per acquisire l’abilitazione. Al contrario, siamo in attesa della pubblicazione del decreto per l’avvio del II ciclo TFA (Tirocinio formativo attivo), che è il percorso ordinario di abilitazione, al quale si accede tramite selezione (e per questo motivo molti colleghi fortemente motivati stanno già studiando).

TFA ordinario II ciclo, ad andar bene bando a giugno, selezione settembre, avvio lezioni dicembre 2014. I numeri

Graduatorie ad esaurimento: il punteggio di servizio sarà conteggiato fino al 10 maggio 2014

Dom, 13/04/2014 - 20:00

Rita - Cara Lalla, arriverò a totalizzare i 168 giorni di servizio, cioè i 12 punti, il 4 giugno. L’aggiornamento per le GE si conclude il 10 maggio. Posso caricare 12 punti, anche se non ho ancora svolto effettivamente il servizio, solo perché ho il contratto fino a giugno? Oppure devo caricare solo 10 punti, pensando di essere stata un po’ sfortunata ad avere cominciato a lavorare a dicembre?

Lalla - gent.ma Rita, è buona la seconda ipotesi.

Il dm n. 235 del 1° aprile 2014 afferma, all’art. 1 comma 5 "Al punteggio posseduto dai candidati già iscritti in graduatoria di I, II e III fascia, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli e servizi conseguiti successivamente all’ 1 giugno 2011 – termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di integrazione delle graduatorie ad esaurimento, indetta ai sensi del DM n. 44 del 12 maggio 2011 - ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data dell’ 1 giugno 2011. I servizi svolti successivamente a quest’ultima data debbono essere dichiarati solo se l’aspirante non abbia raggiunto, per l’ anno scolastico 2010/11, il punteggio massimo consentito. "

Se invece fai parte della IV fascia

"6. Al punteggio posseduto dai candidati già iscritti in graduatoria di IV fascia, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli e servizi conseguiti successivamente al 10 luglio 2012 - termine per la presentazione delle domande di iscrizione alla IV fascia delle graduatorie ad esaurimento, la cui procedura è stata indetta con DM n. 53 del 14 giugno 2012 – ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data dell’ 10 luglio 2012. I servizi svolti successivamente a quest’ultima data debbono essere dichiarati solo se l’aspirante non abbia raggiunto, per l’ anno scolastico 2011/12, il punteggio massimo consentito."

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La data di presentazione delle domande è stato posto, per il triennio 2014/17 al 10 maggio 2014, quindi quella va considerata la data ultima entro la quale considerare il servizio.

Dall’11 maggio al 4 giugno 2014 potrai maturare altri 2 punti (calcola il punteggio del servizio) che potrai dichiarare al prossimo aggiornamento. Tale discrimine è necessario perchè nulla assicura che tu svolgerai veramente tutto il servizio per il quale sei stata assunta.

Nell’aggiornamento del 2011 tale problema è stato mitigato dal fatto che la scadenza era posta al 1°giugno, quindi bene o male a fine contratti, ma per il resto gli aggiornamenti sono sempre stati così.

Tutte le guide sulle Graduatorie ad esauirmento 2014/17

Interdizione per gravi complicanze della gestazione: la competenza è solo dell’ASL. Chiarimenti e l’iter da seguire

Dom, 13/04/2014 - 19:59

Emanuela – sono un insegnante di scuola primaria assunta a tempo determinato fino al 30/06. Devo presentare domanda di interdizione per gravidanza a rischio e non mi sono chiare alcune cose. Leggendo le vostre risposte ho capito che devo andare alla Asl!? A me il ginecologo mi ha detto di portare il suo certificato alla Direzione Territoriale del Lavoro e loro stessi manderanno avanti la pratica.  Vi sarò grati se potrete darmi più informazioni.

Paolo Pizzo – Gentilissima Emanuela,

con la circolare n. 2 del 16 febbraio 2012 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito dei chiarimenti in merito alle novità introdotte dal D.L. n. 5 del 9 febbraio 2012.

Tale circolare afferma che l’art. 15 del D.L. introduce anzitutto importanti novità in materia di interdizione dal lavoro per le lavoratrici madri, intervenendo sulle competenze accertative e provvedimentali delle Direzioni territoriali del lavoro.

Vanno in particolare segnalate le modifiche al comma 3 dell’art. 17 del D. Lgs. n. 151/2001, secondo le quali alla ASL è devoluta, in via esclusiva, tutta la procedura di interdizione anticipata dal lavoro per “gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose”, compresa l’adozione del provvedimento finale di astensione.

Rimane invece attribuita alla competenza delle Direzioni del lavoro l’istruttoria e l’emanazione del provvedimento di interdizione legata a condizioni pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino e all’impossibilità di spostamento ad altre mansioni.

Al fine di consentire ai competenti servizi delle ASL di organizzare l’attività procedimentale di rilascio dei provvedimenti di astensione per le gravi complicanze della gravidanza, le modifiche in questione trovano applicazione a far data dal 1° aprile 2012.

Pertanto, dal 1° aprile 2012 le gestanti, per richiedere l’astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza a rischio o rischio di  aborto, si rivolgono solo all’ASL e non più alla Direzione Provinciale del Lavoro.

La durata dell’autorizzazione è legata esclusivamente alla condizione di salute della gestante o al decorso della gestazione in quanto il presupposto del provvedimento consiste in uno stato di salute che non può consentire la prosecuzione dell’attività.

Questo significa che nel corso della gravidanza possono esserci più provvedimenti,  senza soluzione di continuità o interrotti da rientro al lavoro.

Qualora la lavoratrice sia contemporaneamente impiegata con contratto part-time presso più datori di lavoro dovrà essere adottato un provvedimento di interdizione per ciascuno dei rapporti di lavoro instaurati.

Questo l’iter.

Graduatorie ad esaurimento 2014: esclusi ancora una volta ammessi a SFP ad anni successivi al primo nel 2008/09

Dom, 13/04/2014 - 13:16

Francesca – Vorrei chiedere il vostro parere e chiedere il vostro aiuto su una situazione che io definisco assurda.Una docente non di ruolo laureatasi in scienze della formazione primaria in tempo utile per partecipare al concorso e a superarlo non riesce ad inserirsi nella graduatoria ad esaurimento perché immatricolatasi un anno dopo a quello richiesto.

L’assurdo è che avendo una precedente laurea con la convalida delle materie si era ritrovata AL SECONDO ANNO come chi aveva auto la possibilità di INSERIRSI. Si laurea prima di alcuni colleghi che non avevano potuto partecipare al concorso perché NON ANCORA LAUREATI e che, ripeto, risultano inseriti perché presenti nella precedente graduatoria solo perché iscritti nell’anno accademico precedente al suo.

Ha già presentato, quando è stata aggiornata la graduatoria precedente, con altre colleghe nella medesima situazione ricorso che ancora oggi non ha avuto alcun esito.

Sperava quanto meno di rientrare con il concorso ma è rimasta INVISIBILE come tanti altri che con notevole sforzo e impegno hanno superato un concorso e io, che insegno da 30 anni, non ho memoria di un altro
concorso così complesso e selettivo che alla fine sembra lascerà solo l’amaro in bocca a chi non sarà immesso in ruolo. Risulta mortificante vedere e toccare con mani situazioni di chi vive questa situazione assurda. C’è una via da percorrere per essere inseriti nella graduatoria ad esaurimento?Confido nel vostro aiuto. Grazie

Lalla - gent.ma Francesca, la normativa (legge 296/06) secondo la quale le graduatorie ad esaurimento sono chiuse a nuovi ingressi è rimasta invariata, pertanto neanche con l’aggiornamento relativo al triennio 2014/17 vi saranno nuovi inserimenti.

Tuttavia, avendo già presentato ricorso, potrete riporre le speranze nel suo esito.

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Vi è da dire infatti che ci sono già stati alcuni casi di inserimento dovuti al fatto che l’iscrizione può essere retrodatata all’a.a. 2007/08, ultimo anno considerato utile per l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.

USP Genova, inseriti con riserva docenti iscritti in Scienze della formazione primaria in anni diversi dall’a.a. 2007/08

Altra via da seguire sarebbe quella di appoggiare le richieste dei colleghi che sono rimasti esclusi per essersi iscritti al 1° anno negli anni accademici 2008/09, 2009/10, 2010/11 e che il 10 aprile hanno manifestato al Miur.

Graduatorie ad esaurimento: esclusi 10.000 abilitati Scienze della formazione primaria. Al Miur il 10 aprile

Tutte le guide sulle Graduatorie ad esauirmento 2014/17

Graduatorie ad esaurimento 2014: un titolo aggiuntivo (laurea, master..) deve essere conseguito entro il 10 maggio 2014

Dom, 13/04/2014 - 12:45

Valentina – insegno nella scuola secondaria di secondo grado. Desidererei avere un chiarimento in merito ad una questione molto controversa: sto conseguendo una seconda laurea, o meglio, ho già finito gli esami e devo discutere la tesi di laurea a giugno. Mi chiedevo: posso inserire il punteggio di questo titolo nell’aggiornamento delle graduatorie, anche se conseguirò la laurea in giugno?

Alcuni mi hanno dato risposta affermativa, sostenendo che la discussione della tesi è una “formalità”, altri, invece, mi hanno detto che non posso inserire il punteggio corrispondente, in quanto il titolo, alla scadenza dell’aggiornamento, risulta non essere conseguito. Ripeto: io ho già sostenuto tutti gli esami, mi manca solo la discussione della tesi. Grazie e buon lavoro.

Lalla - la risposta è negativa. Il fatto che la discussione della tesi possa essere considerata solo una formalità non significa che tu sia in possesso del titolo. Oggi potresti dire "ho una laurea in …" ed esibire il relativo certificato? piuttosto dici correttamente che stai per completare il percorso per conseguire il titolo in … titolo del quale sarai in possesso a giugno.

E infatti la prima cosa che ti verrebbe richiesta nel modello di domanda sarebbe "data di conseguimento… ", "presso…" domande alle quali non potresti rispondere, nè è prevista una casella apposita per dire che devi ancora conseguire il titolo.

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Le Graduatorie ad esaurimento non prevedono l’inserimento di "altri titoli" alla lettera C della tabella di valutazione dei titoli con riserva (la riserva ce l’hanno solo coloro che l’hanno potuta inserire a suo tempo, ma è valida solo per il titolo di accesso, non per l’inserimento di titoli aggiuntivi).

Pertanto per le graduatorie ad esaurimento potrai dichiarare il titolo al prossimo aggiornamento (ma ti auguriamo di poter raggiungere il ruolo in questo triennio). Per l’aggiornamento 2014 i titoli aggiuntivi devono essere conseguiti entro la data del 10 maggo 2014, data di scadenza per la presentazione delle domanda in modalità on line.

Tutte le guide sulle Graduatorie ad esauirmento 2014/17

Graduatorie ad esaurimento 2014: è possibile modificare il titolo di accesso con uno che dà più punteggio

Dom, 13/04/2014 - 11:47

Vincenzo – sono in gae in seguito al concorso del ’99, a marzo di quest’anno ho conseguito il titolo di laurea in scienze della formazione primaria, vecchio ordinamento, abilitante anche al sostegno. La mia domanda e’ relativa al punteggio di questo titolo: mi vale 6 o 30 punti???

E inoltre ho prestato servizio il primo anno di iscrizione all’università posso dichiararlo????

Ricordo che sono inserita in gae da prima dell’entrata in vigore della tabella di valutazione annessa al decreto. Grazie x qualsiasi chiarimento riusciate a darmi!

Lalla - gent.mo Vincenzo, la valutazione del titolo dipenderà dal significato che tu vorrai attribuirvi. Ti spieghiamo meglio. Il dm n. 235 del 1° aprile 2014 prevede che "3. Il punteggio, già conseguito dai candidati per il titolo di accesso, può essere rideterminato nel caso in cui l’interessato chieda la valutazione di altro titolo abilitante più favorevole, quale il diploma di Didattica della musica, i diplomi accademici biennali di secondo livello che abilitano all’insegnamento di educazione musicale nella scuola secondaria, la laurea in Scienze della formazione primaria, il diploma di Specializzazione all’insegnamento secondario (S.S.I.S.)o il diploma COBASLID. "

Pertanto, se tu decidi di cambiare il titolo di accesso (non più il concorso, ma la laurea in Scienze della formazione primaria), il tuo punteggio per il titolo di accesso sarà: voto di laurea (da 4 a 12 punti) + 30 punti, e il concorso ti sarà valutato 3 punti.

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Questo puoi deciderlo solo in base ai punteggi, che conosci solo tu, ma per esperienza possiamo dire che il cambio del titolo di accesso con la Laurea in Scienze della formazione primaria è sempre risultato più vantaggioso in temini di punteggi.

Se deciderai di non utilizzare la laurea in Scienze della formazione primaria come titolo di accesso, ma come "altro titolo", allora essa ti sarà valutata 6 punti in base al punto C9) della tabella di valutazione dei titoli

In ogni caso, sia se utilizzerai la laurea in Scienze della formazione primaria come titolo di accesso, sia se deciderai di farla valere solo come altro titolo, non ti sarà decurtato il punteggio relativo al servizio eventualmente svolto durante il corso di laurea. Questo in base alla nota 5 della tabella di valutazione dei titoli "Il vincolo della non valutabilità del servizio prestato contestualmente alla durata legale del corso di laurea in Scienze della formazione primaria e del Diploma di didattica della musica, non si applica a coloro che, dalla data di entrata in vigore della presente tabella, sono già iscritti in graduatoria permanente, rispettivamente per la scuola dell’infanzia e primaria e per le classi di concorso 31A e 32A per effetto di precedenti titoli di accesso".

Tutte le guide sulle Graduatorie ad esauirmento 2014/17

Frequenza corso Clil non dà punteggio nelle Graduatorie ad esaurimento

Dom, 13/04/2014 - 11:12

Laura - Vorrei sapere se nel prossimo aggiornamento delle graduatorie esaurimento la frequenza al corso CLIL è un titolo inseribile e valutabile.Grazie.

Lalla - gent.ma Laura, la risposta è negativa. La tabella utilizzata per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento valide per il triennio 2014/17 risale al 15 marzo 2007, pertanto non prevede corsi che si sono strutturati successivamente.

Non sappiamo invece se qualche indicazione potrà essere contenuta nella tabella di valutazione dei titoli per II e III fascia delle graduatorie di istituo, che dovrà essere rivista in vista dell’aggiornamento, o potrà esserlo in una futuribile tabella per il 2017.

E’ certo invece che una previsione del genere è già contenuta nel Contratto relativo alla mobilità, per i docenti di ruolo, anche se non si è ancora tradotto in punteggio. In esso si legge infatti "Le parti concordano sull’opportunità di prevedere un punteggio che avranno acquisito i titoli per l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera a seguito della frequenza dei corsi Clil"

Ti ho postato il riferimento sia come buon augurio per il futuro sia perchè mi premeva farti notate che il punteggio può essere attribuito al titolo conseguito, non alla semplice frequenza del corso.

Graduatorie di istituto 2014: ci si potrà reinserire. Per abilitati TFA II fascia

Dom, 13/04/2014 - 10:49

Chiara - Carissima Lalla, Sono un’insegnante d’inglese abilitata con TFA e volevo porti un quesito in merito alla mia situazione un po’ particolare. Dal 2004 fino al 2011 io sono sempre stata inserita in terza fascia d’istituto, ma nel 2011 non ho rinnovato la domanda perché quando mi chiamarono dalla "scuola madre" in cui avevo consegnato la documentazione per dirmi di venire a correggere delle imperfezioni, dato che era l’ultimo giorno utile, io ero con l’abito bianco addosso pronta per andare all’altare…in poche parole era il giorno del mio matrimonio e chiaramente non ho potuto rimediare alla cosa e sono rimasta fuori.

Del resto con i tagli effettuati dall’allora ministro Gelmini alla scuola, dal 2008 al 2011 non fui chiamata da nessuno e pertanto diedi poca importanza al rinnovo. Ma ora mi sono abilitata con lo scorso TFA in inglese e sto lavorando presso un Istituto Paritario maturando punteggio e sono entrata nei PAS per la lingua francese grazie al servizio effettuato tra il 2004 ed il 2008.

Come devo comportarmi rispetto al bando uscito questo mese?

Lalla - se ti riferisci al dm n. 235 del 1° aprile 2014 , non riguarda la tua situazione. Le Graduatorie ad esaurimento infatti sono chiuse a nuovi inserimenti. Le uniche operazioni possibili, per coloro che vi sono già inseriti, sono:

"Permanenza e/o aggiornamento del punteggio/conferma iscrizione con riserva o scioglimento/trasferimento a pettine in altra provincia

1. Il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e aggiuntiva (di seguito denominata, per fini pratici, “IV”) delle graduatorie ad esaurimento costituite in ogni provincia, può chiedere:

a. la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria,
b. la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa.
c. il trasferimento da una ad un’altra provincia nella quale verrà collocato, per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva, nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante, eventualmente aggiornato a seguito di contestuale richiesta.
La richiesta di trasferimento da una ad altra provincia comporta, automaticamente, il trasferimento da tutte le graduatorie in cui l’aspirante è iscritto e, conseguentemente, la cancellazione da tutte le graduatorie della provincia di provenienza. "

Se poi ti interessa partecipare ad eventuali ricorsi che mirano all’inserimento in queste graduatorie, devi contattare sindacati o avvocati che se ne occupino (noi forniamo la consulenza solo sulla normativa ministeriale).

Chiara - Posso rinnovare per la seconda fascia (dato che il TFA mi ha dato questa possibilità) o devo attendere il bando per i nuovi inserimenti? Grazie anticipatamente per la risposta.

Lalla – il decreto che ti interessa è quello relativo alle Graduatorie di istituto, atteso per il mese di maggio. Tra l’altro c’è ancora da chiarire quali punteggi attribuire alle abilitazioni TFA e quelle PAS.

Ne parliamo in questo articolo Graduatorie di istituto, imminente l’aggiornamento. Probabile a maggio 2014, ma quali punteggi per TFA e PAS?

Graduatorie di istituto: quando potrà essere fatto valere il titolo di sostegno?

Dom, 13/04/2014 - 10:27

Pierluigi – Premettendo che la maggior parte di noi deriva dal 1° ciclo di TFA (e quindi si iscriverà alle grad. di istituto di 2° fascia), la cosa che abbiamo notato è che alcune università come quella di Firenze terminano il 25 Ottobre le lezioni e faranno conseguire il titolo entro Dicembre 2014, con uno sforzo di lezione anche ad Agosto. Altre, come l’Unical dove sono iscritto io si dilungheranno fino a marzo 2015, facendoci conseguire il titolo in Aprile 2015, lasciando dei buchi temporali enormi tra una lezione e l’altra….

Ci sarà differenza per la spendibilità del titolo?

E’ vero che i colleghi toscani potranno, in questo aggiornamento graduatorie di istituto, inserire il titolo con riserva e sciogliere la riserva a Dicembre che verrà? Mentre tutti gli altri potrebbero forse farlo valere solo nel lontano 2017!!!!

Oppure comunque anche per gli altri il Ministero potrebbe poi, in estate 2015, emanare delle mini-circolari per fare comunicare alle scuole chi ha preso il titolo del sostegno?Ti prego di farmi sapere, perchè nel caso peggiore cercheremo di spingere le altre università ad "accelerare i tempi".

Lalla - gent.mo Pierluigi, innanzitutto al momento non esiste alcuna riserva per l’inserimento del titolo nelle Graduatorie di istituto, per cui non capiamo con quale cognizione di causa si possa affermare ciò, se non ci sono stati neanche incontri al Ministero su questo argomento.

Al momento, pertanto, è possibile fornire consulenza solo sulla normativa esistente. Essa prevede, per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, solo titoli in possesso alla data di scadenza per la presentazione della domanda.

Ogni anno però, data la necessità di assicurare agli alunni la presenza in classe di personale specializzato, il Miur integra la circolare delle istruzioni operative sulle supplenze con l’inserimento in coda di coloro che nel frattempo hanno conseguito il titolo). All’atto dell’aggiornamento si viene poi inseriti a pettine nella posizione spettante in base al punteggio.

Sempre secondo l’attuale normativa quindi la differenza tra chi consegue il titolo a dicembre 2015 e chi lo consegue ad aprile 2015, potrebbe essere nella possibilità per i primi di lavorare tramite domanda di messa a disposizione.

Ma su questo non crediamo che il Ministero interverrà, in quanto le Università hanno autonomia organizzativa, purchè svolgano il corso in non meno di 8 mesi, come disciplinato dal dm 30 settembre 2011. Se poi voi riuscite a trovare con l’UniCal un’organizzaione diversa delle lezioni, concentrandole in alcuni periodi liberi da attività didattiche, tanto meglio.

In ogni caso, tra qualche settimana sarà emanato il decreto relativo all’aggiornamento delle graduatorie di istituto e capiremo quale sarà l’orientamento del Miur.

Graduatorie ad esaurimento 2014: valutabili max 3 master

Dom, 13/04/2014 - 10:00

Cristiana - Gentili redattori di Orizzonte Scuola, ho da porvi un quesito che mi assilla da anni, ho conseguito quattro master da tre punti nel corso degli ultimi sette anni, due li ho aggiornati anni fa, quest’anno aggiornerò gli altri due ma siccome i titoli devono essere max 10 punti uno dei due mi verrà valutato un punto oppure non me lo valuteranno proprio? Grazie mille di cuore!

Lalla – gent.ma Cristiana, uno dei due master non potrà essere oggetto di valutazione, non per il punteggio, ma il fatto che il numero massimo di master valutabili nelle Graduatorie ad esaurimento è 3.

La tabella di valutazione dei titoli per la III fascia delle Graduatorie ad esaurimento, allegato 2 al dm n. 235 del 1° aprile 2014 indica al punto C7: "Per ogni diploma di perfezionamento, master universitario di I e di II livello, di durata annuale (corrispondentti a 1500 ore e 60CFU) con esame finale, coerente con gli insegnamenti ai quali si riferisce la graduatoria (fino ad un massimo di 3), sono attribuiti punti 3."

Pertanto i master valutabili 3 punti non possono essere più di 3.

Se un docente ha conseguito 3 master, il modo per arrivare al totale di 10 punti è quello di conseguire un titolo valutabile al punto C8 "attestato di frequenza di corsi di perfezionamento universitario di durata annuale, con esame finale, coerente con gli insegnamenti ai quali si riferisce la graduatoria" al quale sono attribuiti punti 1.

La tabella di valutazione titoli è in vigore dal 15 marzo 2007, e nel tempo è rimasta immutata, ci stupisce quindi che pur avendo un dubbio che ti assilla da anni, tu non abbia posto il quesito all’Ufficio Scolastico o ad un sindacato, che avrebbero potuto indirizzarti nella scelta del corso che avrebbe potuto portarti punteggio. A livello di punteggio in ogni caso la perdita è minima, 1 punto, che potrai recuperare, se vorrai al prossimo aggiornamento (se verrà mantenuta la stessa tabella, questo è impossibile dirlo oggi).

Graduatorie ad esaurimento 2014: valutazione salvaprecari a.s. 2011/12

Dom, 13/04/2014 - 09:25

Giorgio – volevo un’informazione circa le prossime riaperture delle GaE. Io nell’anno scolastico 11/12 sono rientrato nel decreto salvaprecari, e ho lavorato pochi mesi, certamente da prendere meno di 12 punti. Nel prossimo aggiornamento, potrò inserire tutti e 12 i punti come mi era stato detto 3 anni fa? Ci sarà una sezione apposita? Dovrò in ogni caso inserire i giorni di supplenza svolti o non serviranno? Grazie mille

Lalla - gent.mo Giorgio, domani 14 aprile sarà aperta l’apposita piattaforma su Istanze on line per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento valide per il prossimo triennio 2014/17.

In essa vi sarà un’apposita sezione, la E0, in cui sarà possibile dichiarare l’iscrizione negli elenchi prioritari, nel tuo caso Dm n. 92/2011. Avrai diritto al riconoscimento della valutazione del servizio per l’intero anno scolastico, quindi 12 punti, indipendentemente dal servizio effettivamente svolto, che a questo punto non serve dichiarare.

Il Ministero ha riproposto, nel dm n. 235 del 1° aprile 2014, l’allegato 7 Elenchi prioritari nella stessa versione del 2011, quindi dimenticando di citare il dm n.92/2011 che ha consentito il salvaprecari nell’a.s. 2011/12, ma il fatto che non ci saranno dubbi nella valutazione è assicurato dal fatto che esso è citato nel decreto stesso, all’art. 2 comma 8 " Il personale docente ed educativo inserito negli elenchi prioritari compilati in base ai DD.MM. n. 82 e n.100 del 2009, n.68 e 80 del 2010 e n. 92 del 2011, ha diritto al riconoscimento della valutazione del servizio, o dell’attività prestata mediante la partecipazione a progetti regionali, per l’intero anno (mod. n.1 – sez. E0).

Al personale docente ed educativo, non inserito negli elenchi prioritari, ma comunque iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, ovvero in quelle di circolo o di istituto, che abbia svolto le attività progettuali finanziate dalle regioni, spetta il punteggio relativo alla durata del progetto. Si applicano, al riguardo, i criteri indicati nelle note della Direzione generale del Personale della scuola n. 14655 del 30 settembre 2009, n. 19212 del 17 dicembre 2009 e n. 8491 del 20 settembre 2010 che si accludono come allegato n. 7 al presente Decreto.

E’ altresì valutabile come servizio di insegnamento, ai sensi dell’art. 5 comma 4bis della legge 8 novembre 2013 n. 128, la partecipazione ai progetti promossi dalle Regioni previa specifica convenzione con il MIUR, della durata minima di 3 mesi, fino ad un massimo di 8, a partire dall’anno scolastico 2012/2013."

Visite specialistiche: cominciano le disposizioni unilaterali dei Dirigenti

Sab, 12/04/2014 - 18:58

Severino – il 24 marzo ho consegnato in segreteria una richiesta per poter effettuare una visita specialistica in data 4 aprile. Effettuata la visita,  al momento di giustificare la stessa, mi viene riferito che per le visite effettuate dal 1 aprile in poi, quindi anche la mia, l’assenza non è più imputabile a malattia e per questo motivo devo prendere un giorno di ferie. È giusta la procedura seguita dall’istituto scolastico oppure c’è qualche anomalia? In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Severino,

il decreto legge 101, convertito nella legge 125 del 30 ottobre 2013 (legge di stabilità) ha modificato il comma 5-ter dell’art. 55-septies del D.Lgs. 165/2001 e ora prevede testualmente:

“Nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici IL PERMESSO È GIUSTIFICATO mediante la presentazione di attestazione, ANCHE IN ORDINE ALL’ORARIO, rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione O TRASMESSA DA  QUESTI ULTIMI MEDIANTE POSTA ELETTRONICA.”

La circolare n. 2/2014 della Funzione Pubblica ha poi specificato che ai sensi della legge in questione per effettuare visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici il dipendente deve fruire dei permessi per documentati motivi personali o in alternativa dei permessi brevi.

La giustificazione dell’assenza avviene mediante attestazione redatta dal medico o dal personale amministrativo della struttura pubblica o privata che ha erogato la prestazione (attestazione di presenza).

Tale attestazione potrà esser inoltrata per via telematica direttamente dal medico della struttura che eroga la prestazione oppure consegnata al dipendente il quale provvederà lui stesso a presentarla alla scuola di appartenenza.

L’attestazione dovrà riportare la qualifica e la sottoscrizione del soggetto che la redige, l’indicazione del medico e/o della struttura presso cui si è svolta la visita o la prestazione, il giorno, l’orario di entrata e di uscita del dipendente dalla struttura sanitaria che ha erogato la prestazione.

La circolare ha poi specificato che NEL CASO DI CONCOMITANZA tra l’espletamento di visite specialistiche, l’effettuazione di terapie od esami diagnostici e la situazione di incapacità lavorativa, trovano applicazione le ordinarie regole sulla giustificazione dell’assenza per malattia.

In questo caso deve essere il medico curante a redigere la relativa attestazione di malattia che viene comunicata all’amministrazione in modalità telematica e, in caso di controllo medico legale, l’assenza dal domicilio dovrà essere giustificata mediante la produzione all’amministrazione, da parte del dipendente, dell’attestazione di presenza presso la struttura sanitaria (salva l’avvenuta trasmissione telematica ad opera del medico o della struttura stessa). Il ricorso all’istituto dell’assenza per malattia comporta la conseguente applicazione della disciplina legale e contrattuale in ordine al trattamento giuridico ed economico.

Abbiamo già espresso molta perplessità su questa circolare che è molto penalizzante per tutti i dipendenti, soprattutto per quelli a tempo determinato i quali non hanno a disposizione neanche un permesso retribuito, pertanto rimaniamo dell’idea che quando la legge parla di “malattia” non può che riferirsi a quella tradizionale che non può essere tramutata in un permesso.

Abbiamo spiegato i nostri motivi in questo articolo.

A mio avviso dovresti rivolgerti ad  un sindacato perché ciò che ha fatto il Dirigente è illegittimo.

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