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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 27 min 5 sec fa

Supplenze: sospetta attribuzione 6 ore in più

Lun, 22/09/2014 - 07:03

Graziella - Gentilissima Lalla, sono un insegnante di III fascia, per le classi 043 e 050. Un collega di II, (seconda) ha avuto un incarico con 18 ore sulla 043, ora gli sono state assegnate altre 6 ore, sulla 050. Vorrei sapere se questo è possibile? Puntualizzo che si tratta di istituto omnicomprensivo. Ringrazio fin da ora per la disponibilità che vorrà accordarmi, inviandole cordiali saluti.

Lalla – gent.ma Graziella, ti invitiamo a leggere questa guida Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: è legittimo assegnarli ai docenti in servizio nella scuola ma di diverso organico? in cui chiariamo che gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore non possono essere attribuiti a personale della stessa scuola, ma in servizio presso organico diverso.

L’istituto omnicomprensivo raggruppa in un’unica Istituzione scolastica tutti gli ordini di scuola dall’Infanzia al Liceo, ma gli organici di ogni ordine di scuola sono distinti.

Quindi, se la supplenza è stata assegnata secondo il criterio "il docente è in servizio presso l’istituzione scolastica", c’è un errore.

C’è un errore anche se le 6 ore fossero state assegnate tramite scorrimento delle graduatorie di istituto, qualora si fosse giunti al suo nominativo, perchè nella scuola secondaria il completamento è a max 18 ore.

Puoi pertanto recarti in segreteria o in presidenza e chiedere quale criterio è stato adottato per l’attribuzione di queste ore.

Cattedra con un’ora a disposizione. Deve essere inserita in orario settimanale

Lun, 22/09/2014 - 06:51

Maria Teresa – Sono titolare di una cattedra di scuola superiore di 17 ore + 1 a disposizione impiegata per supplenze a colleghi assenti spesso in orari che mi creano dei buchi di 2/3 ore. Desidero sapere se è mio diritto chiedere che questa ora venga inserita in modo permanente nel mio orario settimanale e non in modo flessibile. Grazie

Lalla – gent.ma Maria Teresa, concordiamo con la tua richiesta. La dirigenza deve rispettare la tua cattedra, e formularti un orario settimanale di 18 ore fisso, come per tutti gli altri docenti in servizio presso l’istituzione scolastica.

Considera che con questi chiari di luna ci sono docenti impiegati in utilizzazione con a disposizione anche fino a 12 ore settimanali a disposizione (ti immagini se non avessero un orario fisso?)

La tua ora a disposizione non è un jolly da poter utilizzare a piacimento, ma è come se fosse una normale ora di lezione, solo che in questo caso non fai lezione in una classe precedentemente definita, ma in quell’ora sei a disposizione per le supplenze.

Ecco quello che devi spiegare alla presidenza o a chi si occupa della sistemazione dell’orario: ora a disposizione non significa poter essere chiamati in qualsiasi momento, ma significa che in quell’ora del tuo orario di servizio puoi essere utilizzata per le supplenze. Il concetto è diverso e spero che, anche con l’aiuto delle RSU tu possa farlo comprendere a chi si occupa dell’orario.

Non anticipiamo effetti di quello che – se andasse in porto la riforma Renzi – potrebbe essere l’effetto supplenze assegnato ai docenti di ruolo.

Graduatorie Ata III fascia: cambio provincia, conferma punteggio, modello D4

Lun, 22/09/2014 - 06:33

Maria – Avrei bisogno di delucidazioni sulla compilazione della domanda; sono stata qui da me da vari sindacalisti ma non sono soddisfatta delle risposte poiché non coincidono fra loro. Ho presentato domanda Terza Fascia già nel triennio scorso in provincia di Asti,vorrei ripresentarla ora ma in provincia di Milano. I miei titoli sono rimasti invariati.Quale modello devo compilare?solo il D2? Qualcuno mi ha detto che devo fare anche il D4.è vero? Attendo vostre notizie, ringraziandovi anticipatamente.

Lalla - gent.ma Maria, ti confermiamo che se devi presentare domanda di conferma (quindi a profili e punteggio invariato) per la III fascia ATA devi presentare unicamente il modello D2. Guida alla compilazione del modello D2

Il fatto che tu debba cambiare provincia non incide sulla scelta del modello da compilare. Il modello si sceglie sulla base di ciò che si richiede: se richiedi la conferma del punteggio compili il modello D2 anche se cambi provincia.

Non devi invece presentare il modello D4, che non riguarda gli aspiranti che fanno parte esclusivamente della III fascia ATA.

Il modello D4 infatti va presentato da chi

  • è inserito nelle Graduatorie Permanenti per soli titoli del personale ATA ai sensi dell’Art. 554 del D.L.vo 297/94
  • e/o nell’elenco provinciale ad esaurimento o graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico

Tutte le Guide di OrizzonteScuola.it

Nuovi modelli di domanda  - Come compilare modello D1   – Come compilare modello D2  - Titoli di accesso per ogni profilo

Come si presenta la domanda: cartaceo + istanze on line -   Chi può inserirsi per la prima volta  - Come si valuta servizio di insegnamento -   Triennio di validità e nomine fino ad avente diritto - Chi deve compilare ALL. D4   - Servizio enti locali, inserimento riserva, inserimento I fascia -   I motivi di esclusione - Modello D3: non è ancora possibile inserirsi

Graduatorie III Fascia: diploma in Ragioneria e Perito Commerciale non sono titoli d’accesso per assistente tecnico

Lun, 22/09/2014 - 06:17

Virginia – Sono in possesso di diploma in Ragioneria e perito commerciale conseguito nel 2001. Posso fare domanda di inserimento in graduatoria per il profilo di Assistente tecnico? Se si, visto che non mi è chiaro, quale codice devo inserire e per quale area? Una mia amica è già inserita da anni, ma i codici indicatomi da lei non mi sono chiari. Mi riferisco a TD05 ed AR21. Attendo Sue cortesi, La ringrazio in anticipo

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Virginia, la risposta è negativa. I diplomi di Ragioneria e Perito Commerciale non sono titoli d’accesso per il profilo di AT (Assistente tecnico). Solo i RAGIONIERI PROGRAMMATORI (MINI SPERIM.) possono chiedere inclusione per AT con il codice TITOLO TD05.

La corrispondenza tra aree di Laboratorio e i diplomi è indicata nell’allegato C al dm n 717 del 5 settembre 2014

Graduatorie III fascia ATA: depennamento dalla graduatoria 24 mesi e incarico annuale

Lun, 22/09/2014 - 06:07

Alessia – Buon giorno, avrei un quesito che credo interessi molti. Sono un’assistente amministrativa di prima fascia che il 1° settembre ha avuto una nomina annuale (fino al 30/06/2015) dal provveditorato di Torino. Adesso dovrei cambiare provincia, quindi mi costringono a depennarmi dalla graduatoria 24 mesi di Torino per inserirmi nella 3^ fascia della nuova provincia. Sul bando c’è scritto che il depennamento entrerà in vigore dal 1° settemre dell’a.s. 2014/2015 – cioè perderò il diritto alla supplenza annuale? Mi chiuderanno il contratto sottoscritto? Pensavo che avrei portato a termine il contratto, visto che non è un art. 40. Grazie delle informazioni che potrete darmi.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Alessia, come recita la nota ministeriale prot. n. 9319 del 14.11.2011 " In merito alle modalità di applicazione dell’art …., si precisa che, qualora l’aspirante abbia prodotto per il medesimo profilo professionale, domanda di depennamento dalla graduatoria provinciale permanente, dall’elenco provinciale ad esaurimento o dalla graduatoria provinciale ad esaurimento di collaboratore scolastico per iscriversi, con decorrenza 1° settembre ….. nella graduatoria di terza fascia di altra provincia, il medesimo conserva la possibilità di accettare supplenze , fino alla data di conferma di iscrizione nella graduatoria di terza fascia nella nuova provincia."

Ciò significa che, alla data di conferma d’iscrizione nelle nuove graduatorie definitive di III fascia nella nuova provincia, il suo contratto potrà ritenersi terminato. Per "data di conferma di iscrizione nelle nuove graduatorie" si intende la data in cui, nella provincia scelta, le graduatorie saranno pubblicate in versione definitiva. Quella sarà la data in cui il tuo contratto dovrà essere interrotto.

Graduatorie ATA III Fascia: valutazione laurea triennale

Lun, 22/09/2014 - 06:00

Marco – Buongiorno, mi chiamo Marco Felici e sono inserito nelle graduatorie ATA – III fascia. Vi scrivo per due motivi. Il primo è sapere se è giusto che per lo stesso corso, gli insegnanti hanno avuto diritto a 3 punti mentre per il personale ATA ne sono previsti solo 1,20.

Siamo figure professionali di serie C rispetto agli insegnanti? Il nostro compito e lavoro è meno importante nella scuola rispetto a quello degli insegnati?
Il secondo motivo è per avere un parere su tale corso nel senso che sono in possesso di una laurea triennale in informatica e volevo sapere se il corso in oggetto mi potrebbe portare comunque la maggiorazione di punteggio. Grazie.

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Marco, il diploma di laurea è valutato 2 PUNTI per i profili professionali di Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco e Infermiere. Ovviamente si valuta un SOLO titolo indifferentemente dal tipo di Laurea (si valutano: Lauree quadriennali, lauree di 1° e 2° livello; sono altresì valutabili i diplomi di 1° e 2° livello conseguiti presso i conservatori di musica e le accademie di belle arti, purché congiunti a diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado. Analogamente anche l’ISEF è valutabile come laurea di 1° livello).

I corsi ECDL, in base al livello conseguito, sono valutati da 1 a 1,20 punti.

In merito alla sua “provocazione” non posso fare a meno nel ricordare che: per il profilo di Infermiere le certificazioni informatiche e digitali non sono oggetto di valutazione. Mentre per i profili di cuoco, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico i punteggi sono dimezzati…

Graduatorie III fascia ATA: calcolo punteggio per Infermiere, Amministrativo e Collaboratore Scolastico

Lun, 22/09/2014 - 05:55

Aurora – Sono una ragazza che deve fare domanda per la prima volta per Personale Ata III fascia. Ho problemi per il calcolo punteggio.

Ho diploma ragioneria (83/100) Laurea Triennale Infermiera (96/110)

Devo fare domanda per Assistente Amministrativo, Infermiere, Collaboratore Scolastico. Qual è il punteggio?

Sono ritenuti validi Attestato BLS e Attestato HACCP? In caso che punteggio hanno?

Scusate il disturbo, spero mi potete dare una mano.. Grazie..

di Giovanni Calandrino – Gentilissima, i suoi titoli di studio sono cosi valutati:

Per il profilo di AA:
TITOLO D’ACCESSO: Diploma di Ragioneria, votazione 83/100 (si valuta un solo titolo) 8,3 PUNTI;
DIPLOMA DI LAUREA: 2 PUNTI.
TOTALE 10,3 Punti per il profilo di AA

Per il profilo di IF:
TITOLO D’ACCESSO: Laurea Triennale Infermiera, votazione 96/110 (si valuta un solo titolo) 8,73 PUNTI;
TOTALE 8,73 Punti per il profilo di IF

Per il profilo di CS:
TITOLO D’ACCESSO: Diploma di Ragioneria, votazione 83/100 (si valuta un solo titolo) 8,3 PUNTI;
TOTALE 8,3 Punti per il profilo di CS

Per il profilo di IF è valutabile: L’idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami, o prova pratica a posti di ruolo nel profilo professionale per cui si concorre, oppure nelle precorse qualifiche del personale ATA o non docente, corrispondenti al profilo per cui si concorre.
Si valuta una sola idoneità, per un totale di punti 2.

Attestato BLS e Attestato HACCP non sono invece valutabili.

Supplenze. Quanto dureranno le nomine fino ad avente diritto?

Dom, 21/09/2014 - 17:09

Aurora - vorrei sapere se ci sono notizie sulle graduatorie docenti, quando verranno aggiornati tutti i punteggi? quanto durerà l’avente diritto? grazie mille

Lalla – non c’è una data a livello nazionale per la produzione delle graduatorie di istituto definitive.

La tempistica è dunque scandita, a livello provinciale, a partire dalla data in cui sono state pubblicate – se sono state pubblicate (avvisi) – le provvisorie.

Il Regolamento delle supplenze (dm 131/07) ci dice che dalla data di pubblicazione delle graduatorie di istituto provvisorie (che deve essere unica per tutte le scuole della provincia) decorrono 10 giorni di tempo per la presentazione dei reclami.

Trascorso questo periodo, le scuole hanno 15 giorni per esaminare i reclami, decidere sugli stessi e quindi pubblicare le definitive. Pertanto, le graduatorie definitive – ad andar bene – non vengono pubblicate prima di 25 giorni prima rispetto alla pubblicazione delle provvisorie.

La situazione nelle varie province è molto variegata, in alcune almeno la prima fascia è stata resa definitiva, in altre mancano addirittura le provvisorie. In attesa della prenotazione massiva da parte del Miur, che ha dimenticato le promesse del “tutti in classe con gli insegnanti fin dal primo giorno”.

Graduatorie di istituto: ritardi segreterie. Giannini: situazione simile agli anni precedenti

 

Immissioni in ruolo: perchè alcuni vengono assunti dopo pochi anni e altri dopo 25?

Dom, 21/09/2014 - 14:53

Angelica - Salve Egr., chiedo scusa per il disturbo, potreste gentilmente togliermi una curiosità? Si legge sempre in giro e si vede nei tg e nelle trasmissioni tv, il calvario della precarietà di migliaia di insegnanti che anche dopo 10 anni ancora sono nel limbo;

mi è però capitato di conoscere una ragazza di 28 anni che si è laureata in Calabria, ha fatto 3 anni di precariato in Lombardia e quest’anno è già passata di ruolo come maestra elementare.

Scusate, come mai c’è chi arriva precario anche a 40 anni e oltre e chi invece viene stabilizzato a tempo indeterminato quasi subito?Si tratta forse di essere più bravi/brave e preparati/e?

Lalla - gent.ma Angelica, nell’attuale sistema delle graduatorie da cui gli insegnanti vengono assunti a tempo indeterminato, la preparazione individuale c’entra solo in parte. E’ chiaro che chi consegue il titolo con voto alto e in base alla tabella di valutazione ha più punteggio, si trova in una posizione più favorevole.

Ma, a parte queste ovvie considerazioni, bisogna fare delle precisazioni doverose.

La classe di concorso. Confronta il numero delle scuole primarie con il numero di classi in cui si insegna, ad es. la disciplina Diritto ed economia (l’esempio è a caso, ma fino ad un certo punto).

Quello che voglio dirti è che ci sono classi di concorso (discipline) in cui c’è un precariato molto più consistente rispetto ad altre.

Segui su Facebook le news della scuola e partecipa alle conversazioni. Siamo in 137mila

Inoltre, è da considerare che la persona che tu conosci ha ottenuto l’incarico a tempo indeterminato non nella regione in cui ha conseguito il titolo, e che probabilmente è anche quella di sua residenza, ma in una provincia del Nord.

I tempi di ingresso in ruolo al Sud, infatti, sono più lunghi. E ne ha piena consapevolezza il Ministro Giannini: Graduatorie esaurimento. Giannini “Punteggi più alti al Sud perché più difficile entrare in ruolo”. A settembre sorprese per le supplenze

E’ evidente che le immissioni in ruolo non avvengono in tutte le Regioni allo stesso modo ma in modo inversamente proporzionale alla dispersione scolastica ; sono maggiori al Nord rispetto al Sud del Paese.

Questo uno dei motivi che ha visto tanti precari del Sud emigrare al Nord in cerca di lavoro visto che il prossimo anno molti non avebbero avuto più possibilità di svolgere supplenze nelle regioni meridionali grazie alle perequazioni con il Nord . (Immissioni in ruolo inversamente proporzionali alla dispersione scolastica )

I numeri totali per l’a.s. 2014/15 Immissioni in ruolo. 45.59% al Nord, 9.49 alle isole. A Torino mancano prof di matematica

Sulle singole classi di concorso ci sono specifici studi, per cui ad es. alle scuole medie Immissioni in ruolo. Alle scuole medie più posti in Italiano e Matematica. Spagnolo batte Inglese e Francese

Come vedi, la situazione è molto complessa, e difficilmente racchiudibile solo nell’esperienza della collega che hai conosciuto tu, anche se – come detto – anch’essa fa parte di un determinato iter (quello della migrazione).

Supplenze: possibilità di lasciare una supplenza al 30/6 per altra al 31/8

Dom, 21/09/2014 - 11:08

Ivan – Vorrei chiarimenti riguardanti le supplenze con termine 30 giugno/31agosto. In particolare, gradirei conoscere i casi in cui è prevista la possibilità di lasciare una supplenza al 30 giugno per una al 31agosto. Certo di sicuro interessamento, porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Ivan,

i contratti di supplenza annuale (1° settembre – al 31 agosto) sono utilizzati per la copertura delle cattedre e dei posti vacanti, cioè privi di titolare, costituiti in organico di diritto e residuati dai trasferimenti.

I contratti fino al 30 giugno  (termine delle attività didattiche), invece, sono utilizzati per la copertura delle cattedre e dei posti non vacanti, cioè coperti da titolari in servizio altrove (in comando, assegnazione provvisoria, utilizzazione, ecc) o in aspettativa per mandato parlamentare, amministrativo, esonero sindacale, per coniuge all’estero, dottorato ricerca ecc. per l’intera durata dell’anno scolastico e comunque fino al 30 giugno, nonché per la copertura delle cattedre e posti costituitisi in organico di fatto per aumento del numero delle classi e degli alunni.

Parimenti si procede con la stipula di contratti fino al termine delle attività didattiche per la copertura di ore residue inferiori all’orario di cattedra o a posto intero

Sono ricompresi in tale tipologia di supplenza gli incarichi disposti per la copertura di eventuali posti dati in deroga sul sostegno (a seguito per esempio di ricorso) purché costituiti prima del 31/12.

Chiarito questo, si precisa che l’art. 3/5 del DM 131/07 dispone che durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed ESCLUSIVAMENTE PRIMA DELLA STIPULA DEI RELATIVI CONTRATTI, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l’accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento.

Graduatorie ATA terza fascia: diploma Perito Industriale specializzazione informatica assicura l’accesso al profilo di Assistente Tecnico

Sab, 20/09/2014 - 05:37

Daniele – Buongiorno, non riesco a capire se il mio titolo (Perito Industriale specializzazione informatica conseguito presso ITIS "Leonardo da Vinci" Viterbo A.S 1995/96) è valido per accedere al profilo di assistente tecnico TF21. Cordiali saluti

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Daniele, la risposta è sicuramente positiva. Infatti, grazie al suo titolo di studio può inserirsi nel profilo di assistente tecnico con area AR02 e AR08 (codice Titolo d’accesso TF21). Le aree sono indicate nella tabella C

Inoltre le ricordo che può chiedere inclusione anche per il profilo di AA e CS.

I requisiti di accesso sono indicati in questa scheda Graduatorie terza fascia ATA: titoli di accesso per ogni profilo

Anno di prova svolto sul sostegno se titolare su posto comune. Chiarimenti.

Ven, 19/09/2014 - 07:12

Roberta – sono una insegnante abilitata in Lettere (A050) e Sostegno (AD02) sulle scuole superiori.   Ad ottobre dell’anno scorso (2013-14) mi hanno chiamata dalle graduatorie ad  esaurimento per il ruolo sulla A050 ma non ho potuto fare subito l’anno di prova. Quest’anno (2014-15) mi hanno assegnato la scuola di destinazione ma io ho chiesto l’utilizzazione sul sostegno in un’altra scuola e mi è stata accettata.  Ora mi trovo a lavorare sul sostegno (AD02, che preferisco!) e non sono sicura di poter fare contestualmente l’anno di prova visto che il ruolo mi è stato dato sulla A050. Puoi chiarirmi questo dubbio? Te lo chiedo perché sia alla segreteria della mia scuola che al provveditorato sembra che la risposta non sia così ovvia. Mi sapresti anche dire per quanto tempo si può rimandare l’anno di prova?

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

le note MIUR 39/2001, 3699/2008 dispongono che l’anno è valido, ai fini della prova, se prestato nella cattedra o posto per il quale la nomina è stata conseguita o anche nell’insegnamento di materie affini.

Sono considerate materie affini, in riferimento al periodo di prova, quelle che possono essere insegnate con lo stesso titolo di accesso o di abilitazione posseduto dall’interessato ed utilizzato ai fini della immissione in ruolo.

Circa la validità del servizio su posto di sostegno ai fini del superamento del periodo di prova, va considerato che per l’assunzione su posti di sostegno, si attinge alle medesime graduatorie dei concorsi ordinari o per titoli, fermo restando la necessità del possesso del titolo di specializzazione (nota USR Piemonte 163/2008 e 773 USR Puglia).

Pertanto, non ci sono dubbi che quest’anno potrai svolgere l’anno di prova.

Per il secondo quesito ti invito a leggere questa guida.

TFA e PAS si potranno frequentare contemporaneamente?

Ven, 19/09/2014 - 05:56

Elisa – sono idonea allo scritto per il TFA II ciclo classe di concorso A057 (di cui non si conoscono ancora le date degli scritti) ed oggi ripescata per frequentare il Pas del 2 anno per la A060 (classe di concorso suddivisa in 3 anni accademici).

è e vidente che se non c’è l’immatricolazione al PAS scade il diritto a parteciparvi, mi chiedo se provare a fare lo stesso lo scritto e l’orale per l’altra classe di concorso, ma poi in caso di esito positivo cosa succede? Possibile che il ministero non abbia pensato a questa eventualità, che fare? Mi sembra anche assurdo buttare al vento questa occasione.

Cosa ne pensate

Lalla – gent.ma, il Ministero ha pensato a questa eventualità, ma ancora in maniera solo teorica. A causa di una organizzazione macchinosa rispetto al ciclo precedente, il TFA è a rilento, ma abbiamo spiegato che il Miur si è impegnato con una FAQ pubblicata sul CINECA a determinare una particolare disciplina per chi segue contemporaneamente TFA e PAS.

Quindi il ragionamento è questo: se ti fidi del fatto che il Miur darà seguito a quanto indicato nella FAQ, vale la pena tentare anche prova scritta per A057.

Ne abbiamo parlato in questo articolo

Diventare insegnanti. TFA e PAS 2014/15 sono compatibili?

Ferie e malattia. Chiarimenti per l’assistente amministrativo

Gio, 18/09/2014 - 18:34

Cristina – sono una assistente amministrativa nella scuola a tempo indeterminato. Sono stata in malattia per diversi mesi e non ho potuto usufruire delle ferie. Gentilmente Le chiedo: – se terminata la malattia, devo rientrare in servizio per poter usufruire delle ferie e per quanti giorni (devo eventualmente rientrare in servizio e la normativa che lo prevede del comparto scuola) – se l’aspettativa per motivi di studio può iniziare senza soluzione di continuità al termine di un periodo di malattia e/o di ferie (o se anche in questo caso devo rientrare in servizio). Ringrazio molto per la disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

l’art. 13/10 del CCNL/2007 dispone che In caso di particolari esigenze di servizio ovvero in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia, che abbiano impedito il godimento in tutto o in parte delle ferie nel corso dell’anno scolastico di  riferimento, le ferie stesse saranno fruite dal personale docente, a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

In analoga situazione, il personale A.T.A. fruirà delle ferie non godute di norma non oltre il mese di aprile dell’anno successivo, sentito il parere del DSGA.

In ogni caso si precisa che per fruire delle ferie nessuna normativa impone una ripresa del servizio dopo un periodo di malattia. La stessa cosa se si chiede un periodo di aspettativa subito dopo un periodo di ferie o malattia.

Graduatorie ATA terza fascia: valutazione servizio in pubbliche amministrazioni

Gio, 18/09/2014 - 08:26

Devo aggiornare il punteggio come CS oltre al servizio scolastico ho ricordato che dal 1976 ho prestato servizio come impiegata d’ordine 1 trimestre al P.R.A. e 4 trimestri E.N.P.A.C.L. Ente nazionale previdenza assistenza consulenti del lavoro vorrei sapere il punteggio che ho maturato, grazie e complimenti per questa pagina e per tutti voi che contribuite al suo successo.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima, il servizio prestato alle dirette dipendenze di amministrazioni statali, Enti locali, nei patronati scolastici o nei consorzi provinciali per l’istruzione tecnica, per ogni mese di servizio o frazione superiore ai 15 giorni è valutato 0,05 punti (fino a un massimo di 0,60 punti per ciascun anno scolastico).

Nel suo caso, considerato l’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica). È possibile valutare il solo servizio svolto presso E.N.P.A.C.L. Ente nazionale previdenza assistenza consulenti del lavoro, in quanto ente riconosciuto nelle pubbliche amministrazioni.

Le guide di OrizzonteScuola.it

Nuovi modelli di domanda  - Come compilare modello D1   – Come compilare modello D2

Come si presenta la domanda: cartaceo + istanze on line -   Chi può inserirsi per la prima volta  - Come si valuta servizio di insegnamento -   Triennio di validità e nomine fino ad avente diritto - Chi deve compilare ALL. D4   - Servizio enti locali, inserimento riserva, inserimento I fascia

Il perdente posto che condiziona la domanda non perde il punteggio di continuità

Mer, 17/09/2014 - 18:59

Mariaadriana – Buongiorno ho da rivolgere una domanda per chiarire un mio dubbio. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2010/2011 e dopo l’anno di prova ho avuto la mia sede nell’anno 2011/2012. Purtroppo nello stesso anno sono stata perdente posto e quindi trasferita d’ufficio. Dall’anno scolastico 2012/2013 sono nella scuola dove sono stata trasferita  d’ufficio. Ogni anno ho chiesto l’utilizzazione e ho prestato servizio in una scuola diversa da quella di titolarità. Questo è il mio terzo anno  scolastico. La mia domanda è la seguente: compilando il modello per la graduatoria interna d’istituto per i docenti soprannumerari ho diritto alla continuità? E se la risposta è positiva mi può dire quanti anni di continuità ho maturato ad oggi? Fiduciosa in una sua risposta le porto i miei più cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariadriana,

Ai fini della continuità del servizio nella graduatoria interna di istituto il punteggio di continuità si attribuisce PER OGNI ANNO DI  SERVIZIO prescindendo dal triennio.

Pertanto, premettendo che l’anno di prova non conta ai fini della continuità del servizio (è una sede provvisoria) hai maturato il punteggio dal 2011/12 (sede definitiva) al 2013/14 tenendo altresì presente che l’anno in corso (2014/15) non può essere considerato (si conterà poi nell’eventuale utilizzo per l’anno prossimo).

Il punteggio viene così attribuito: 2 pp per ogni anno fino al quinto anno. 3 pp dal sesto anno in poi.

Quindi:

2011/12 pp 2

2012/13 pp 2

2013/14 pp 2

Nella graduatoria interna di istituto per l’a.s. 2014/15 avrai quindi 6 pp di continuità.

Il fatto che tu sia stata perdente posto e abbia condizionato la domanda ti permette di continuare a maturare il punteggio di continuità indipendentemente da qualunque utilizzazione o assegnazione tu abbia finora avuto.

Ciò finora detto è supportato dalla nota 5 e 5 bis della tabella valutazione titoli allegata al CCNI mobilità che non lascia spazio ad equivoci:

“Ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio, fermo restando quanto precisato nella nota 5, la continuità didattica nella scuola di attuale titolarità viene così valutata:  PER OGNI ANNO DI SERVIZIO…”

“Nei riguardi del personale docente ed educativo soprannumerario trasferito d’ufficio senza aver prodotto domanda o trasferito a domanda condizionata, che richieda come prima preferenza in ciascun anno dell’ottennio il rientro nella scuola o nel comune di precedente titolarità, L’AVER OTTENUTO NEL CORSO DELL’OTTENNIO IL TRASFERIMENTO PER ALTRE PREFERENZE ESPRESSE NELLA DOMANDA NON INTERROMPE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO.”

“Il punteggio in questione SPETTA ANCHE ai docenti comandati in istituti diversi da quello di titolarità su cattedre ove si attua la sperimentazione a norma dell’art. 278 del D.L.vo n. 297/94, AI DOCENTI UTILIZZATI A DOMANDA O D’UFFICIO, SUI POSTI DI SOSTEGNO ANCHE IN SCUOLE O SEDI DIVERSE DA QUELLA DI TITOLARITÀ”

“Il punteggio di cui trattasi non spetta, invece, nel caso di assegnazione provvisoria e di trasferimento annuale SALVO CHE SI TRATTI DI DOCENTE TRASFERITO NELL’OTTENNIO QUALE SOPRANNUMERARIO CHE ABBIA CHIESTO, IN CIASCUN ANNO DELL’OTTENNIO MEDESIMO, IL RIENTRO NELL’ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ.

Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: cosa si intende per docente in servizio nella “scuola medesima”. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Mer, 17/09/2014 - 13:12

Dirigente scolastico – gentilissimi consulenti si chiede parere in merito al seguente caso: puo’ essere assegnato uno spezzone orario di 6 h ad una docente a tempo determinato scuola secondaria con contratto fino al termine attività didattiche che presta servizio come segue: trmm815019 – 1^ scuola  h. 9 trmm81505d – 2^ scuola  h 9 spezzone ore da assegnare presso trmm815004  h. 6 le scuole fanno parte tutte dello stesso istituto omnicomprensivo si precisa che non ci sono altri docenti che hanno dato disponibilità. il chiarimento richiesto riguarda l’esatta interpretazione di “docenti in servizio nella scuola medesima” del regolamento delle supplenze. per scuola medesima si intende il plesso di servizio o l’istituto comprendente tutti i plessi?. ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

lo spezzone di 6 ore può essere assegnato al docente in questione solo se presente nell’organico di una delle due sedi in cui il docente è in servizio.

Non può infatti essere assegnatario di uno spezzone orario il docente appartenente ad altro organico rispetto le ore residuate.Giova infatti ricordare che i docenti della scuola secondaria non sono assegnati a TUTTO l’istituto ma solo ad un determinato plesso o sede riconoscibile con apposito codice meccanografico. Nel caso in questione, quindi, le 6 ore fanno parte di una sede con codice meccanografico diverso rispetto a quelle in cui il docente è in servizio.

Si legga a tal proposito l’art. 19 del CCNI mobilita il quale specifica le differenze tra SEZIONI ASSOCIATE E SUCCURSALI.

Si ricorda inoltre quanto disposto dalla Sezione Civile del Tribunale di Ravenna che il 16 aprile 2012 (sentenza n. 211) ha respinto il ricorso di un docente che richiedeva l’assegnazione di 4 ore aggiuntive della classe A058, poiché queste ore ERANO RELATIVE AL CORSO SERALE DELL’ISTITUTO MENTRE IL RICORRENTE INSEGNAVA PRESSO L’ISTITUTO DIURNO (i due organici sono infatti differenti e separati).

Graduatorie ATA terza fascia: iscrizione addetto azienda agraria

Mer, 17/09/2014 - 07:04

Gilberto – Sono un ass. tecnico; cortesemente volevo, se era possibile, una Vostra gentile risposta ad un quesito: io sono iscritto in 1 fascia Venezia come ass. tecnico area 023 e 028 , e in 1 fascia Venezia come collaboratore scolastico; la mia domanda era questa: io con questi requisiti, ho diploma di perito agrario, posso iscrivermi quest’anno nella graduatoria di istituto(3 fascia) come addetto all’azienda agraria?

Tra i Vostri link pubblicati in merito ho trovato questo punto che non riesco a capire ””Chi è già incluso nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o negli elenchi ad esaurimento (DM 35/04) o nelle graduatorie d’istituto degli addetti alle aziende agrarie”” . grazie infinite in anticipo.

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Gilberto, la risposta è positiva infatti se il suo titolo di studio è un diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, operatore agro-industriale o operatore agro-ambientale può iscriversi nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia come addetto alle aziende agrarie, compilando il modello D1 allegato al D.M. 717 del 5/9/2014.

Leggi la guida I titoli di accesso richiesti per ogni profilo

Se intende inserirsi nella medesima provincia in cui già risulta inserito nelle graduatorie permanenti di AT e CS, nella sezione B2 “Modalità d’accesso” di pag. 2 del mod. D1 deve barrare la casella contrassegnata dalla lettera B.

Guida alla compilazione del modello D1

Non è possibile lasciare una supplenza da GAE per altra da GI. Chiarimenti per la scuola

Mer, 17/09/2014 - 06:54

Scuola-  Una docente della Scuola primaria che ha avuto un incarico su sostegno dalla Graduatoria ad esaurimento in una provincia, essendo inserita per la II fascia nelle graduatorie d’Istituto di un’altra provincia per il sostegno Infanzia, può lasciare il primo incarico in caso di nuovo incarico dalle graduatorie d’Istituto II fascia per il sostegno Infanzia? Si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è negativa.

Mentre è sempre possibile lasciare una supplenza conferita sulla base delle graduatorie di istituto per accettarne altra attribuita sulla base delle graduatorie ad esaurimento, non è consentito il contrario (anche se quella dalla graduatoria di istituto dovesse essere “migliorativa”).

Si tratterebbe quindi di abbandono della supplenza la cui sanzione prevedrebbe la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento.

Concorso docenti 2012: esiti ricorsi laureati post 2002?

Mar, 16/09/2014 - 16:48

Martina – Cara Lalla, mi affido alla tua capacità di essere sempre "sul pezzo" per sapere quali novità ci sono in merito ai ricorsi al Tar del Lazio per i laureati post 2002 (risultanti vincitori di concorso).

Mi trovo infatti nella situazione di una cattedra "congelata" (A043) sulla mia provincia (Vercelli) ma non so quando sarà la pronuncia definitiva… Credo che altri vostri lettori si trovino nella mia stessa situazione… Tu ne sai qualcosa di più? Grazie!

Lalla – gent.ma Martina, abbiamo affrontato questo argomento in un articolo in cui mettiamo in evidenza che anche per l’annunciato concorso del 2015 il Miur prevede lo sbarramento dell’a.a. 2001/02 per i non abilitati

Concorso a cattedra 2015: sbarramento a.a. 2001/02 per i non abilitati. Ma i ricorsi…

e nel quale abbiamo riportato la risposta dell’ Avvocato Walter Miceli del Foro di Palermo , che ha seguito i ricorsi per il sindacato Anief, su qual è lo stato attuale dei ricorsi

La risposta dell’Avv. Miceli: “Il Tar del Lazio ha accolto tutti i ricorsi relativi all’anno di Laurea per la partecipazione al concorso docenti 2012, e ciò sia in sede cautelare (cioè con ordinanze provvisorie che hanno consentito l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie, anche se con riserva) sia con sentenze di merito.

Molti ricorsi collettivi devono essere ancora definiti con sentenza perché è stato necessario impugnare tutte le graduatorie e l’USR Toscana ha completato le relative operazioni soltanto qualche giorno addietro.

I ricorrenti beneficiari soltanto di ordinanze cautelari, inseriti nelle graduatorie con riserva, riceveranno presto indicazioni dall’Anief per tutelare il proprio diritto all’immissione in ruolo in caso di accantonamento del posto o in caso di totale omissione della convocazione in sede di stipula dei contratti.

Per correttezza, infine, è giusto ricordare che le sentenze del Tar potrebbero essere appellate innanzi al Consiglio di Stato: in tal caso sarà il supremo consesso della giustizia amministrativa a dire l’ultima e definitiva parola sui requisiti d’accesso alla procedura concorsuale dei docenti. "

Pertanto, non c’è ancora una data definitiva, e potrebbe anche non essere così vicina la risoluzione del contenzioso.

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