Mercoledì, 05 Agosto 2015

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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 48 min 3 sec fa

Assunzioni. Chi ha avuto il ruolo nella fase 0, partecipa alle fasi successive?

4 agosto, 2015 - 22:20

Sono inserita nella GM per la classe di concorso A050 Campania Coloro che hanno ricevuto il ruolo, nella fasi 0 e A, per la classe di concorso A043, verranno automaticamente cancellati dalla Gm della A050 o possono comunque avere il ruolo anche per qualla classe di concorso e scegliere?

Lalla – gent.ma Stefania, chi ha avuto il ruolo nelle fasi 0 o A, non partecipa alle successive fasi B e C. Il loro nominativo (se dovessero presentare domanda, in quanto previsto) verrà poi escluso dall’Ufficio Scolastico

Stefania – Nel passaggio dalla fase 0 alla fase A saranno eliminati dalla graduatoria A050 i docentiche hanno ricdevuto ed accettato il ruolo nella A043? Grazie.

Lalla – no, chi ha accettato il ruolo nella fase 0 non può partecipare alla fase A. Il Miur lo ha chiarito con questa nota

Al contrario, se nella fase zero il docente ha rinunciato ad una proposta, potrà partecipare alla fase A per altra classe di concorso, come specificato dal Miur nella FAQ n. 13

Sono stato nominato nella fase Zero sulla classe di concorso X ed ho rinunciato. Posso ricevere una proposta di nomina nella fase A per la stessa classe di concorso per cui ho rinunciato?
No, nella successiva fase A posso ricevere una proposta di nomina solamente per un grado di istruzione, classe di concorso/tipo posto diverso da quello per cui ho rinunciato.”

Di tutto ciò abbiamo parlato nel nostro video tutorial Immissioni in ruolo. Un video tutorial con le nostre FAQ: come funziona l’abbinamento punteggio/preferenze? Posso ricevere più proposte di nomina? Da quali graduatorie si viene cancellati se si rinuncia? …

Assunzioni. Chi ha avuto il ruolo nella fase 0, partecipa alle fasi successive?

3 agosto, 2015 - 23:55

Sono inserita nella GM per la classe di concorso A050 Campania Coloro che hanno ricevuto il ruolo, nella fasi 0 e A, per la classe di concorso A043, verranno automaticamente cancellati dalla Gm della A050 o possono comunque avere il ruolo anche per qualla classe di concorso e scegliere?

Lalla – gent.ma Stefania, chi ha avuto il ruolo nelle fasi 0 o A, non partecipa alle successive fasi B e C. Il loro nominativo (se dovessero presentare domanda, in quanto previsto) verrà poi escluso dall’Ufficio Scolastico

Stefania – Nel passaggio dalla fase 0 alla fase A saranno eliminati dalla graduatoria A050 i docentiche hanno ricdevuto ed accettato il ruolo nella A043? Grazie.

Lalla – no, chi ha accettato il ruolo nella fase 0 non può partecipare alla fase A. Il Miur lo ha chiarito con questa nota

Al contrario, se nella fase zero il docente ha rinunciato ad una proposta, potrà partecipare alla fase A per altra classe di concorso, come specificato dal Miur nella FAQ n. 13

Sono stato nominato nella fase Zero sulla classe di concorso X ed ho rinunciato. Posso ricevere una proposta di nomina nella fase A per la stessa classe di concorso per cui ho rinunciato?
No, nella successiva fase A posso ricevere una proposta di nomina solamente per un grado di istruzione, classe di concorso/tipo posto diverso da quello per cui ho rinunciato.”

 

Di tutto ciò abbiamo parlato nel nostro video tutorial Immissioni in ruolo. Un video tutorial con le nostre FAQ: come funziona l’abbinamento punteggio/preferenze? Posso ricevere più proposte di nomina? Da quali graduatorie si viene cancellati se si rinuncia? …

Assunzioni: se non si riceve nomina dal concorso si rimane in GaE?

3 agosto, 2015 - 23:43

Rosa – Cara Lalla, sono una docente iscritta nelle GM della regione Sicilia e vincitrice del ricorso per l’inserimento in GAE nella provincia di Milano. Ho letto che al momento della compilazione della domanda su istanze online bisogna scegliere con quale graduatoria partecipare GM o GAE. Volevo sapere se dovessi scegliere la GM e non ricevere nessuna nomina rimarrei comunque iscritta nelle GAE? grazie dell’attenzione

Lalla – gent.ma Rosa, se presenti domanda di assunzione e non ricevi alcuna proposta rimani iscritta nelle graduatorie ancora valide. Quindi sicuramente le GaE, mentre per le GM il Ministero ha anticipato che il 2015/16 è l’ultimo anno di vigenza.

Ne abbiamo parlato nel video con le nostre FAQ

Se invece dovessi ricevere una proposta di nomina dalla GM e la rifiutassi, il rifiuto coinvolgerebbe anche le GAE, come chiarito dal Ministero con la FAQ n. 11

"11. Sono iscritto sia nelle graduatorie del concorso 2012 (D.D.G. n. 82/2012) sia in quelle ad esaurimento, e scelgo di partecipare alle fasi b) e c) del piano assunzionale per il concorso. Se non accetto la proposta di nomina, rimango nelle graduatorie ad esaurimento per una successiva nomina?
No. Al momento della compilazione della domanda l’aspirante deve scegliere se vuole partecipare al piano assunzionale per l’una o per l’altra categoria, in modo esclusivo. I soggetti che non accettano la proposta di assunzione eventualmente effettuata in una fase non partecipano alle fasi successive e sono, definitivamente, espunti da tutte le graduatorie.
Dunque, se si è scelto di partecipare per il concorso, si è espunti anche dalle graduatorie ad esaurimento e viceversa."

Immissioni in ruolo: nelle fasi B e C GM hanno precedenza

3 agosto, 2015 - 09:43

Stefano – Cara Lalla, per le assunzioni nelle fasi b e c vale sempre il criterio del 50% da Gae e del 50% da Concorso ordinario? Grazie dell’attenzione

Lalla – no, la fase nazionale non rispetterà tale criterio.

La spiegazione è contenuta nel comma 100 della legge n. 107 del 13 luglio 2015 "All’assunzione si provvede scorrendo l’elenco di tutte le iscrizioni nelle graduatorie, dando priorita’ ai soggetti di cui al comma 96, lettera a), rispetto agli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento e, in subordine, in base al punteggio posseduto per ciascuna classe di concorso"

Nelle fasi B e C la priorità per l’assegnazione della provincia va infatti ai soggetti iscritti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso. Soddisfatte le preferenze espresse da questi (se possibile) si passerà ad analizzare quelle degli iscritti in GaE.

Le assunzioni per le fasi B e C avvengono infatti in deroga all’art. 399 del Testo Unico. E dunque, addio al 50 e 50.

Immissioni in ruolo. Scelta tra GaE e GM. Quale convenienza?

3 agosto, 2015 - 09:24

Benedetta – dalle FAQ del ministero ho capito che essendo iscritta sia nella GAE (punti 141) della regione X e nella GM concorso 2012 (punti 67) della regione Y devo scegliere "per quale delle due categorie essere trattata" –

Nello specifico mi chiedo come funziona?… se dovessi scegliere il concorso mi inseriranno nella graduatoria nazionale con i punti del concorso?

Grazie della pazienza e collaborazione

Lalla – gent.ma Benedetta, se decidi di partecipare per le GM naturalmente parteciperai all’abbinamento punteggio/preferenze con il punteggio del concorso. Come funziona l’abbinamento abbiamo cercato di spiegarlo in questo video tutorial

Immissioni in ruolo. Un video tutorial con le nostre FAQ: come funziona l’abbinamento punteggio/preferenze? Posso ricevere più proposte di nomina? Da quali graduatorie si viene cancellati se si rinuncia? …

Va detto che la legge n. 107 del 13 luglio 2015 prevede, al comma 100, la precedenza alle GM nelle fasi nazionali B e C (

All’assunzione si provvede scorrendo l’elenco di tutte le iscrizioni nelle graduatorie, dando priorita’ ai soggetti di cui al comma 96, lettera a), rispetto agli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento e, in subordine, in base al punteggio posseduto per ciascuna classe di concorso)

Quindi prima verranno trattati tutti gli aspiranti delle GM che avranno presentato domanda e poi, sui posti residui, gli aspiranti delle GaE.

Non so se questo potrà aiutarti nella scelta, è l’unico elemeno presente nella legge. Altre variabili devono eventualmente essere desunte dalle situazioni reali che tu conosci.

Lo speciale di OrizzonteScuola.it sulle immissioni in ruolo 2015

Immissioni in ruolo: come si riceve proposta di nomina?

3 agosto, 2015 - 08:49

Claudia – Dopo quasi un mese di tribolazione e angoscia dove ogni notte mi sognavo una provincia diversa oggi ho inoltrato la domanda con mia figlia vicino a me che controllava la distanza da Bologna alle varie province con google maps. Ma poi mi chiedo: come potrò controllare se la provincia in cui mi manderanno sarà proprio quella che doveva spettarmi? Come mi manda a chiamare il ministero per dirmi che ho vinto? Comunque il genio più grande sarà stato Renzi (che alla fine potra dire alla Corte di Strasburgo che i precari hanno rifiutato di essere assunti come un Pilato del 2015) ma anche Profumo che ha indetto un concorso su classi di concorso stipate di aspiranti in gae (vedi A019 8.000 e passa precari) deve essere stato un vice genio. Comunque ho pianto quando ho spinto conferma e invia. Auguri a tutti

Lalla – gent.ma Claudia, come indicato nel dm 767/2015

” Le comunicazioni con i soggetti destinatari del piano straordinario di assunzioni di cui all’articolo 2, comma l, lettere a) e b), del presente decreto, ovvero la domanda di assunzione, l’espressione delle preferenze, la proposta di assunzione, l’accettazione o la rinuncia, avvengono esclusivamente attraverso l’uso del sistema informativo gestito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, in deroga agli articoli 45, comma 2, e 65 del codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni.”

Pertanto riceverai una mail all’indirizzo registrato su Istanze on line con la proposta di assunzione: avrai 10 giorni di tempo (come indicato nella legge n. 107 del 13 luglio 2015) per accettare o rifiutare. Se accetti, se prendere subito servizio o meno dipenderà dalla fase in cui saremo (qui le indicazioni

Scadenza fasi. Quando si prende servizio nella sede provvisoria), se rifiuti sai che sarai cancellata da tutte le GM e GaE in cui sei presente.

Per quanto riguarda la trasparenza delle operazioni (ossia la garanzia che ti spettasse proprio quella provincia) la vedo dura, nel senso che non sappiamo ancora se il Ministero si inventerà qualcosa per renderci partecipi del modo in cui il sistema informativo associa punteggio e preferenze (al di là del meccanismo, che conosciamo).

Immissioni in ruolo. Un video tutorial con le nostre FAQ: come funziona l’abbinamento punteggio/preferenze? Posso ricevere più proposte di nomina? Da quali graduatorie si viene cancellati se si rinuncia? …

 

Immissioni in ruolo. GM 2012 a.s. 2015/16 ultimo anno di vigenza

2 agosto, 2015 - 20:19

Gianfranco – Sono un aspirante docente, attualmente in graduatoria di merito nella regione lazio, non sono destinatario, sino ad oggi, di un contratto a tempo indeterminato quindi dovro’ fare domanda di assunzione per la fase B. A tutt’oggi ancora non mi e’ chiaro che fine fara’ o faranno tutte le graduatorie di merito qualora le stesse non si svuotassero (relativamente per la mia classe di concorso) per mancanza di proposte di assunzioni dei candidati stessi, mentre continuo a leggere che le graduatorie ad esaurimento resteranno aperte sino al loro esaurimento, prche’ questa differenza di trattamento? grazie.

Lalla – la differenza sta nel fatto che la durata delle GM è regolata dal testo Unico.

Il Ministero ha risposto in parte al tuo quesito nelle FAQ pubblicate il 28 luglio

"9. Sono iscritto nelle graduatorie di merito del concorso 2012. Se non presento la domanda di partecipazione alle fasi b) e c) del piano straordinario di assunzioni cosa succede?
Se non ricevo una proposta di assunzione nelle fasi zero e A e non presento domanda di partecipazione alle fasi b) e c) del piano assunzionale, non potrò ricevere ulteriori proposte di assunzione negli anni scolastici successivi in quanto l’a.s. 2015/2016 è l’ultimo anno di vigenza delle graduatorie del concorso 2012 e la Legge n. 107 del 13 luglio 2015 prevede l’indizione del nuovo concorso entro il 1 dicembre 2015. "

Lo stesso dicasi anche nel caso in cui, presente solo nelle GM, tu non abbia ricevuto proposta di assunzione nel 2015/16, anche se va precisato che nelle fasi B e C le GM precedono le GaE, per cui il rischio di non essere assunti dovrebbe ridursi.

Certo, alla risposta del Ministero andrebbe contestato che non tutte le graduatorie sono state costituite nel 2013/14 e che si tratta di una previsione ottimistica, cioè quella per cui le graduatorie del nuovo concorso saranno pronte per le immissioni in ruolo del 1° settembre 2016.

Lo speciale di Orizzontescuola.it sulle immissioni in ruolo 2015/16

Immissioni in ruolo: elenco aggiornato province da scegliere

2 agosto, 2015 - 20:11

Concetta – Gentilissima redazione, ho necessità di capire quali sono tutte le province scolastiche aggiornate. E’ possibile pubblicarle sul vostro sito?

Lalla – gent.ma, a questa domanda ha risposto il Miur con una apposita FAQ

"17. Quali sono le province per le quali occorre esprimere le preferenze?
Sono tutte le 100 province italiane ad eccezione di quelle di nuova istituzione che non sono esprimibili: Monza e Brianza, Barletta Andria Trani, Olbia Tempio, Ogliastra, Carbonia Iglesias, Medio Campidano, Fermo. "

Tra l’altro, le province appaiono già nel menu presente all’interno della domanda su Istanze on line. Puoi accedervi, cominciare a riflettere sull’ordine di preferenza che vorrai dare, e poi inoltrare successivamente, entro il 14 agosto ore 14.00

Lo speciale di Orizzontescuola.it sulle immissioni in ruolo 2015/16

Monetizzazione delle ferie per il docente in pensione. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

2 agosto, 2015 - 08:49

Dirigente scolastico – Gentile Redazione, sono il DS dell’ I.C. X Vi sottopongo la seguente questione: un docente ha comunicato il suo stato di malattia che parte  dal 1° agosto e termine il  30 agosto p.v. Tuttavia, tale periodo  coincide  esattamente con i giorni richiesti  per ferie estive. Il  docente  in questione dal 1° settembre 2015 sarà collocato a riposo. Mi chiedo: dovrò monetizzare e quindi retribuire il periodo di ferie “non goduto” perché sostituto da malattia? Resto in attesa di gentile risposta e mi complimento per l’utile servizio da Voi offerto in questo ennesimo periodo di caos!

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

la risposta è positiva.

Sul divieto della monetizzazione delle ferie di cui all’Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012 con successivi chiarimenti della Funzione Pubblica,

L’ARAN offre un’attenta analisi di cui Le riporto i due punti principali:

Il divieto di monetizzazione:

1. “certamente opera in relazione a tutti quei casi in cui vengono in considerazione vicende estintive del rapporto di lavoro alle quali il dipendente, in qualche modo, concorre attivamente mediante il compimento di atti (esercizio del diritto di recesso, le dimissioni) oppure attraverso propri comportamenti incompatibili con la permanenza del rapporto (pensionamento, licenziamento disciplinare, mancato superamento del periodo di prova). In tali casi, infatti, proprio la prevedibilità dell’evento e/o la volontà dei soggetti coinvolti (mobilità, dimissioni, risoluzione del rapporto) non sono idonei a precludere una adeguata valutazione della complessiva vicenda, con la conseguente adozione di tutte le iniziative necessarie per assicurare, nei giusti tempi, la fruizione del diritto alle ferie, compatibilmente con le esigenze del lavoratore e quelle organizzative dell’amministrazione. Pertanto, la circostanza che vengono in considerazione ipotesi che, comunque, di per sé, non sono oggettivamente in grado di impedire, in modo assoluto, la fruizione delle ferie da parte del dipendente, consente la sicura riconduzione delle stesse nell’ambito applicativo dell’art. 5, comma 8, della legge n. 135/2012, in coerenza con quella finalità perseguita di repressione degli abusi nel ricorso alla monetizzazione e di conseguente automatica riduzione della spesa. In sostanza, si ritiene che l’applicazione del divieto di monetizzazione trovi la sua giustificazione applicativa proprio nel comportamento attivo del dipendente nelle ipotesi considerate del dipendente, cui viene attribuito il significato di una sorta di presunta accettazione delle conseguenze che ne derivano dall’estinzione del rapporto, come la perdita delle ferie maturate e non godute;

2. non opererebbe, invece, in relazione a quelle altre vicende estintive del rapporto di lavoro dovute ad eventi del tutto indipendenti dalla volontà del lavoratore e dalla capacità organizzativa e di controllo del datore di lavoro. In questi casi, infatti, si ritiene che l’impossibilità di fruire delle ferie non sia imputabile o comunque riconducibile al dipendente. Si tratta delle ipotesi in cui il rapporto di lavoro di lavoro si conclude in modo anomalo e non prevedibile in alcun modo (decesso, risoluzione per inidoneità permanente ed assoluta) oppure quelle caratterizzate dalla circostanza che il dipendente non ha, comunque, potuto fruire delle ferie maturate a causa di assenza dal servizio antecedente la cessazione del rapporto di lavoro (malattia, congedo di maternità, aspettative a vario titolo). Si tratta di situazioni che, proprio per i loro contenuti specifici, non sono considerate rispondenti alla ratio della legge e, quindi, vengono escluse dal suo ambito di applicazione.

E’ opportuno, peraltro, evidenziare che, relativamente alle diverse ipotesi considerate al precedente punto 2), la deroga al divieto di monetizzazione non è né automatica né generale. Infatti, secondo il Dipartimento della funzione pubblica, essa può ritenersi ammissibile solo in presenza delle condizioni specificamente a tal fine previste dal contratto collettivo o dalla legge come presupposti legittimanti a monetizzazione e nel rispetto delle corrispondenti previsioni in materia di trasporto di ferie dall’anno di maturazione a quello successivo”.

Pertanto dal momento che l’art 13/15 del CCNL/2007 dispone che All’atto della cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti a  tale data non siano state fruite, si procede al pagamento sostitutivo delle stesse, sia per il personale a tempo determinato che indeterminato, dovrete monetizzare le ferie non godute in quanto la non fruizione non è dovuta alla volontà del dipendente.

Tale disciplina riguarderebbe anche le festività soppresse. Sempre l’ARAN afferma:

“Le indicazioni del Dipartimento non possono non essere applicate anche ai quattro giorni di riposo per festività soppresse, di cui alla legge n. 937/77.

Relativamente a questi quattro giorni di riposo, ai fini dell’eventuale monetizzazione, nei casi in cui sia ancora possibile come sopra evidenziato, occorre tenere conto evidentemente delle caratteristiche del relativo sistema regolativo (monetizzazione solo per mancata fruizione nell’anno solare di riferimento per esigenze di servizio; impossibilità del trasporto sull’anno successivo).

Pertanto, essa sarà possibile solo in presenza di una delle vicende interruttive del rapporto di lavoro richiamate al punto 2), intervenute in corso di anno (prima cioè del 31 dicembre), e con riferimento ai riposi maturati e non fruiti per esigenze di servizio alla data di cessazione.

In considerazione sempre delle specifiche esigenze che hanno motivato l’intervento legislativo, al divieto, nei termini sopra descritti, è stata attribuita una portata generale ed assoluta, escludendosi anche ogni forma di ulteriore deroga alle sue prescrizioni ad opera della disciplina contrattuale.”

La ricongiunzione è quell’istituto mediante il quale si concede la possibilità al lavoratore di conglobare tutti i periodi contributivi maturati presso diverse gestioni previdenziali

1 agosto, 2015 - 22:36

Andrea  -sono un docente di una scuola paritaria che si trova, come molti altri miei colleghi, a dover scegliere tra poco se accettare l’assunzione nella fase 0 o nella fase A. Negli ultimi giorni si è aggiunto un ulteriore dubbio, riguardante il trattamento pensionistico. Qualcuno di noi è nella scuola privata da 10 anni, qualcuno da 20 e simili. Quali problemi si devono affrontare a livello pensionistico? Bisogna procedere al ricongiungimento? E’ oneroso? Altrimenti cosa accade? Si potranno percepire due pensioni? Ringraziando per l’interessamento         FP – Gentile Andrea,

in merito alla sua richiesta, le segnalo quanto segue: la ricongiunzione è quell’istituto mediante il quale si concede la possibilità  al lavoratore di conglobare tutti i periodi contributivi maturati presso diverse  gestioni previdenziali (nel caso in esame da INPS ad ex INDPAP o viceversa) al fine di ottenere un’unica prestazione pensionistica  da un unico ente previdenziale. In sostanza permette di riunire tutti i periodi contributivi obbligatori, volontari e figurativi in un unico trattamento di pensione.

Tale ricongiungimento è quasi sempre con onere economico a carico dell’ interessato.Le fonti di diritto sono:
– L. 29/1979, artt. 1 e 2;
– L. 45/90 (contributi versati presso casse per Liberi Professionisti).

L’art. 1 della L. 29/1979 disciplina il passaggio dei contributi dall’ex Inpdap all’ Inps.L’art. 2 della L. 29/1979  disciplina il passaggio dei contributi dall’Inpsall’ex Indpap.

In alternativa a quanto appena indicato, si segnala, tra l’altro altre due
opzioni:
1) totalizzazione. Normativa di riferimento D.Lgvo n. 42 del 2/2/2006;
2) cumulo dei periodi assicurativi. Normativa di riferimento è la L. 228/2012 art. 1 comma 239.

La scelta della modalità da utilizzare per  “ricongiungere” i periodi, resta una scelta alquanto difficile, se non altro per la complessità della materia pensionistica/previdenziale, pertanto è opportuno farsi supportare  da esperti nel campo previdenziale, per evitare scelte azzardate.

Tutti i servizi pre ruolo, svolti come collaboratore scolastico e assistente tecnico sono valutabili ai fini della ricostruzione di carriera

1 agosto, 2015 - 22:34

Ass. Tecnico  – spett.le Redazione Orizzonte Scuola sono un’ ass. tecnico, tempo indeterminato con decorrenza giuridica 01/09/2013 ed economica 01/09/2014 che precedentemente è stata nominata in ruolo come coll. scolastico con decorrenza giuridica 01/09/2012 ed economica 01/09/2013. I servizi pre-ruolo effettivi sono:  2 mesi ausiliaria inserviente (maggio e  giugno 2000), 62 mesi e 3 giorni coll. scolastico, 40  mesi e 3 giorni assistente tecnico (PT 18 ore/sett.) e nell’ a.s.2012/2013: 4 mesi 17 giorni coll.scolastico, 3 mesi ass. tecnico. Avrei bisogno di sapere quando scatta il passaggio alla fascia stipendiale successiva (9/14) ? Al calcolo del servizio utile per la pensione si terrà in considerazione il sevizio svolto in Romania di 13 anni e 6 mesi come elettricista ed elettronico in fabbrica (dal 1978 al 1992)? Ringrazio per la gentilezza e porgo distinti saluti.

FP – Gentile Ass. Tecnico,

ai fini della ricostruzione della carriera, sono riconoscibili al personale ATA tutti i servizi di ruolo e non di ruolo (scuole statali) prestati anteriormente alla nomina nel ruolo di attuale appartenenza, ivi compresi quelli prestati in qualità di docente.

Pertanto restano esclusi dalla suddetta valutazione, i servizi resi nelle scuole non statali, nelle Università ed alle dipendenze degli Enti Locali. Pertanto, nella fattispecie tutti i servizi pre ruolo, svolti come collaboratore scolastico e assistente tecnico, sono valutabili ai fini della ricostruzione di carriera.

Il periodo da “ausiliara inserviente” se reso alle dirette dipendenze dell’Ente Locale o di privati, non è utile.

Il servizio svolto in Romania – stato membro della CE -, ai fini pensionistici, può essere oggetto della cosiddetta “totalizzazione estera”.

Il diritto alla ricostruzione di carriera è un diritto prescrivibile ovvero dalla conferma in ruolo decorre l’inizio della prescrizione

1 agosto, 2015 - 22:33

Scuola – Dovrei procedere alla ricostruzione di carriera di una collega assistente amministrativo con 2 immissioni in ruolo,  (in quanto vincitrice del concorso indetto dal CCNI  sottoscritto il 3.12.2009, con il quale sono disciplinate le procedure selettive per i passaggi del personale ata dall’area inferiore  all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale  25 luglio 2008)   e con la seguente situazione. prima  immissione in ruolo : COLLABORATORE SCOLASTICO  Decorrenza giuridica 01/09/1996 – Decorrenza economica 06/11/1996 – Superamento periodo di prova 17/05/1997 fine ruolo effettivo da COLLABORATORE SCOLASTICO  per passaggio al profilo superiore 26/09/2011  –  mentre da rilevazione SIDI  01/09/2011 (con ricostruzione di carriera già effettuata) •      seconda immissione in ruolo: ASSISTENTE AMMINISTRATIVO – Decorrenza giuridica 01/09/2011 – Decorrenza economica 27/09/2011  (Decorrenza economica retrodatata al 01/09/2010)  Superamento periodo di prova18/02/2012  La domanda di riconoscimento dei servizi pre-ruolo da parte della suddetta A.A. ai fini della ricostruzione della carriera personale A.T.A. è stata presentata in data 27/02/2013 al protocollo della scuola di attuale titolarità ma a  tutt’oggi non mi è stato ancora possibile effettuata la ricostruzione di carriera. Ho inserito al SIDI tutti i servizi pre-ruolo, gli estremi del contratto di assunzione a T.I., ho controllato lo stato matricolare, e tutto è OK. Ma quando procedo con l’apertura della pratica mi viene inviato il seguente messaggio: IMPOSSIBILE APRIRE PRATICA DI PASSAGGIO SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’ CON RETRODATAZIONE. Sono preoccupata che trascorsi i 5 anni dalla conferma in ruolo la mia collega possa perdere il diritto a percepire eventuali arretrati. C’è un modo per interrompere i termini di prescrizione? Ma soprattutto c’è un modo per poter  portare a termine questa pratica? Cosa devo fare per completare il procedimento di ricostruzione? Può gentilmente aiutarmi a risolvere questo problema? E se per caso la ricostruzione deve essere fatta manualmente (cartacea) a chi posso rivolgermi? Visto che non sono ho le competenze per poterla fare da sola? Resto in attesa di una vostra risposta. GRAZIE.
FP – Gentile Scuola,

come in alcuni post precedenti, si chiarisce che il diritto alla ricostruzione di carriera decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova.

E’ opportuno precisare che il diritto alla ricostruzione di carriera è un diritto prescrivibile ovvero dalla conferma in ruolo decorre l’inizio della prescrizione.

La prescrizione del diritto alla ricostruzione di carriera è di 10 anni (dalla conferma in ruolo), mentre il diritto a percepire gli arretrati si prescrive dopo 5 anni.

Preciso che i termini di prescrizione – di cui sopra – sono riferiti alla presentazione della domanda da parte dell’interessato.

Per quanto concerne, l’avviso che propone il portale SIDI – in fase di apertura pratica – le consiglio fin da subito di contattare il numero verde dell’assistenza SIDI.

Comunque segnalo di verificare le diverse date inserite nei vari passaggi.

 

Immissioni in ruolo: non è possibile scegliere di presentare domanda solo per una classe di concorso

31 luglio, 2015 - 16:43

LM – Sono un’insegnante in gae per infanzia e primaria, mi chiedevo se posso presentare domanda di assunzione solo in una classe di concorso e non nell’altra o se il sistema in automatico mi iscrive in tutte le graduatorie in cui sono presente? grazie

Lalla – gent.ma LM, il sistema ideato per realizzare il piano straordinario di assunzioni è molto semplicistico. La domanda presente su Istanze on line (scadenza presentazione il 14 agosto ore 14) non permette alcuna scelta, non fa altro che fotografare la domada da te presentata nell’ultimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento. Se in quell’occasione hai chiesto l’assunzione sia per infanzia che primaria, tale situazione sarà trasposta nella domanda, con i rispettivi punteggi.

Il fatto che la domanda da te presentata avesse un orizzonte provinciale, mentre adesso diventa nazionale, è un particolare non tenuto in conto nè dal Governo nè dal Ministero, che si giocano la carta del "ti stiamo dando l’occasione di essere assunta a tempo indeterminato".

Non ci risultano moduli ufficiali per inoltrare tale richiesta agli Uffici Scolastici, nè che gli stessi possano ancora apportare modifiche al database. Se l’Ufficio Scolastico al quale ti rivolgerai ti fornirà indicazioni diverse, tienici informati.

 

Non presento domanda per il piano straordinario: su quali posti potrò lavorare?

31 luglio, 2015 - 16:09

Emilia – Chi decide di non fare domanda rimane in GAE aspetta successivi turnover;

Lalla – Chi decide di non fare domanda, non deve dare nulla per scontato. Dal momento che nessuno dal Ministero si è ancora preso la briga di spiegarla in "parole povere", non abbiamo il dovere di ricordarvi di deve leggere la FAQ n. 10, in cui il Ministero dichiara "rimarrò iscritto nelle graduatorie fino alla loro soppressione", senza alcuna spiegazione chiara se per soppressione si intenda "esaurimento" o il senso letterale del termine, nonostante le innnumerevoli rassicurazioni che troviamo nella legge n. 107 del 13 luglio 2015.

Emilia – ma se si hanno già 36 mesi di incarichi su posto vacante non si può avere supplenze secondo la nuova legge quindi la domanda sono COSTRETTA a farla perché con le supplenze non potrò più lavorare!!Giusto?

La legge n. 107 del 13 luglio 2015 afferma

"131. A decorrere dal 1º settembre 2016, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi."

Pertanto non conta se ad oggi hai già raggiunto questo traguardo, ma ciò che accadrà a partire dal 1° settembre 2016. Dall’a.s. 2016/17 3 anni di supplenze su posti vacanti e disponibili saranno il massimo consentito. Questo non significa che non potrai lavorare, ma che non potresti accettare incarichi su quella tipologia di posti.

Nel frattempo dovrebbe esserci il nuovo concorso e dunque una nuova tornata di assegnazioni a tempo indeterminato dei posti vacanti e disponibili.

Naturalmente bisogna anche vedere se una norma del genere reggerà.

Rinuncia a proposta di assunzione non coinvolge le classi di concorso delle graduatorie di istituto

31 luglio, 2015 - 09:18

Lucia – Spett. Orizzonte Scuola, sono docente di ed musicale , inserita in GAE (A032 =68punti—-A031=18punti) e in GI in seconda fascia per pianoforte che è la classe di concorso con la quale insegno. Se ricevo una proposta di assunzione da GAE, cosa succederà della mia posizione in GI?

Inoltre le graduatorie interne dei licei musicali (che al momento si servono dell’utilizzazione, ma anche di precari di strumento come continueranno la loro attività quando tutto sarà stabilizzato ? Se rinuncio alla proposta di assunzione non mi sarà più possibile essere chiamata su strumento in alcun liceo da GI? Grazie

Lalla – gent.ma Lucia, la rinuncia alla proposta di assunzione eventualmente ricevuta nelle fasi nazionali B e C coinvolge solo le graduatorie interessate al piano straordinario di assunzioni, quindi GaE e GM.

La tua posizione nelle GI rimane invariata e non subisce alcuna modifica in conseguenza di un eventuale rifiuto del contratto a tempo indeterminato. Quindi se le graduatorie continueranno ad essere utilizzate per le utilizzazioni nei licei musicali (non c’è alcuna certezza su questo) potrai continuare a lavorarvi.

E’ chiaro che a quel punto, per poter essere assunta in ruolo, dovrai completare il percorso previsto per le graduatorie di istituto, ossia la vincita del concorso.

Assunzioni. Se accetto nomina in fase A, devo compilare domanda su Istanze on line?

30 luglio, 2015 - 12:31

Carmela – Sono stata convocata per immissione in ruolo EEE nella fase A. Se accetto e poi ricevo immissione per A 345 sempre fase A posso farlo? O vengono subito cancellata da altre fasce di concorso?

Lalla – gent.ma Carmela, puoi cambiare la nomina già accettata con quella per inglese. Si tratta infatti sempre della stessa fase, svolta a livello provinciale/regionale.

Sarà invece nella fase nazionale che la proposta di assunzione sarà unica, anche se si partecipa per più classi di concorso, e sarà imposto il "prendere o lasciare", senza possibilità di ripensamenti.

Carmela – Se accetto fase A devo compilare modulo su istanzeonline? Grazie

Lalla – Se tu accetti entro il 14 agosto 2015 alle ore 14 e per quella data non hai ancora compilato la domanda on line, non devi compilarla.

Se la tua nomina potrebbe avvenire proprio a ridosso della scadenza per la presentazione della domanda on line e non sei sicura di riceverla, allora compili la domanda per "metterti al sicuro". Nel momento in cui riceverai la nomina, potrai o cancellare la domanda già inoltrata ( Differenza tra cancellazione e ritiro della domanda) oppure lasciarla e sarà poi l’USR ad escludere il tuo nominativo.

In ogni caso, la compilazione della domanda on line ti mette al sicuro da eventuali "fregature" nelle fasi precedenti, se non è sicuri di essere destinatari della nomina.

Il Miur si è così espresso nel comunicato del 21 luglio "

Poiché le fasi precedenti al momento di apertura delle domande saranno ancora in corso, è opportuno che tutti gli interessati si iscrivano alla procedura nazionale, tenendo presente che, comunque, chi poi sarà assunto nelle fasi zero e A non parteciperà alle fasi B e C. "

Immissioni in ruolo 2015: normativa, guide, consulenza, tempistica, posti, fasi

 

Assunzioni. Già di ruolo su sostegno, posso essere nominata su posto comune?

30 luglio, 2015 - 12:08

Sara – Sono stata immessa in ruolo sul sostegno Ad00 da GM il 01/09/2014: ho diritto ad accettare l’immissione in ruolo nella fase 0 sulla classe di concorso A043? Mi sono rivolta a vari sindacati, ma ho avuto pareri discordanti e dei miei colleghi in Lombardia hanno avuto nel 2014 questa possibilità. La ringrazio per l’aiuto che vorrà darmi.

Lalla – Secondo noi no. Quello di sostegno è un elenco correlato alla graduatoria del concorso, non una graduatoria a parte.

Pertanto l’essere inserita nel sostegno dipende dall’essere inclusa nella graduatoria di merito per la A043. Una volta immessa in ruolo si deve essere cancellati dalla graduatoria.

Detto questo, si precisa che siamo a conoscenza del fatto che negli anni gli USR non hanno avuto un comportamento coerente in materia interpretando ognuno a suo modo creando disparità di comportamenti a livello nazionale.

Rinuncia all’immissione in ruolo. Cancellati da quali graduatorie?

30 luglio, 2015 - 09:55

Alfio – Nella legge si dice che chi rifiuta un incarico nella fase b e c viene "cancellato da tutte le graduatorie". Ma la fase b e c riguarda le graduatorie nazionali formatesi in seguito alla domanda presentata. Nella legge non si dice cancellato dalle gae provinciali. Perché non si chiarisce questo passaggio in modo chiaro?

Lalla – gent.mo Alfio, non esiste quella che tu chiami "graduatoria nazionale". Tu presenti la domanda su Istanze on line e il sistema informativo analizzerà la tua richiesta incrociandola con quella degli altri aspiranti, ma non si costituisce una graduatoria con decreto e contro la quale si può presentare reclamo.

Pertanto, è ovvio che la cancellazione sia riferita alle uniche liste che è possibile chiamare "graduatorie".

La circostanza, d’altronde, a nostro parere, è chiarita nelle FAQ emanate dal Ministero il 28 luglio

11. Sono iscritto sia nelle graduatorie del concorso 2012 (D.D.G. n. 82/2012) sia in quelle ad esaurimento, e scelgo di partecipare alle fasi b) e c) del piano assunzionale per il concorso. Se non accetto la proposta di nomina, rimango nelle graduatorie ad esaurimento per una successiva nomina?

No. Al momento della compilazione della domanda l’aspirante deve scegliere se vuole partecipare al piano assunzionale per l’una o per l’altra categoria, in modo esclusivo. I soggetti che non accettano la proposta di assunzione eventualmente effettuata in una fase non partecipano alle fasi successive e sono, definitivamente, espunti da tutte le graduatorie.
Dunque, se si è scelto di partecipare per il concorso, si è espunti anche dalle graduatorie ad esaurimento e viceversa.

Immissioni in ruolo. Presento la domanda, non ricevo alcuna proposta, rimango in GaE?

29 luglio, 2015 - 17:36

Mi chiedo ma se, fatta la domanda di assunzione, non si è assunti in nessuna fase? Si rimane in GaE o no?

Lalla – la risposta è affermativa, ed è contenuta nella legge n. 107 del 13 luglio 2015

La legge afferma infatti al comma 105 "A decorrere dal 1º settembre 2015, le graduatorie di cui, al comma 96, lettera b), se esaurite, perdono efficacia ai fini dell’assunzione con contratti di qualsiasi tipo e durata". Dunque le graduatorie ad esaurimento, per quella specifica classe di concorso, in quella provincia, perdono efficacia solo se esaurite.

Se tu hai presentato la domanda per le fasi nazionali e non è stato possibile sistemarti, rimani in GaE.

Al comma 109 si legge poi "

per l’assunzione del personale docente ed educativo, continua ad applicarsi l’articolo 399, comma 1, del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, fino a totale scorrimento delle relative graduatorie ad esaurimento", pertanto le GaE non esaurite continuano a partecipare al 50% delle immissioni in ruolo.

Immissioni in ruolo 2015: normativa, guide, consulenza, tempistica, posti, fasi

Immissioni in ruolo. La proposta di assuzione parte dalla graduatoria con punteggio più alto. Se viene soddisfatta, non si partecipa per altre classi

29 luglio, 2015 - 17:21

Katia – Mi rivolgo al vostro personale nella speranza di trovare un chiarimenti riguardo i seguenti dubbi in merito alle modalità di assunzione previste dal piano straordinario 2015/2016:

– essendo abilitata per tre differenti classi di concorso,qualora dovessi rifiutare una proposta di assunzione in una delle tre, verrei depennata anche dalle altre due in tutte le province di Italia?

Lalla – a mio parere sì. Poniamo che tu sia abilitata per A051, A050, e A043 e abbia il punteggio più alto per A051. Se il sistema modula per te Belluno per A051, quella è l’unica proposta che riceverai, prendere o lasciare. Non c’è una alternativa ad essa. L’alternativa si crea solo nel momento in cui avendo scorso tutte le province per la classe di concorso per la quale hai maggiore punteggio, si deve passare alla seconda.

Giorno dopo giorno ci stiamo rendendo conto che il sistema progettato è molto semplicistico, non presenta raffinatezze, che forse avrebbero dilungato i tempi. L’obiettivo è 102.734 assunzioni nei tempi stabiliti.

Nelle FAQ infatti il Ministero chiarisce che si passa alla seconda graduatoria in ordine di punteggio solo per la prima non si riesce ad essere soddisfatti in alcuna delle preferenze espresse:

“14. Sono iscritto nelle graduatorie ad esaurimento in III fascia per la classe di concorso X con 100 punti ed in III fascia in quelle della classe di concorso Y con 90 punti. Come verranno esaminate le due posizioni di graduatoria?

Per ogni provincia indicata in ordine di preferenza l’aspirante è esaminato, prima, nella classe di concorso dove ha riportato il punteggio più alto (100 punti) e, successivamente, nell’altra classe di concorso dove ha riportato il punteggio inferiore (90 punti). ”

Tra l’altro, non si può neanche rifiutare fase B per passare a fase C

“6. Sono iscritto a pieno titolo nella graduatoria ad esaurimento delle classe di concorso X. Partecipo al piano straordinario di assunzioni e ricevo una proposta di nomina nella Fase B che decido di rifiutare. Partecipo alla Fase C?
No, ai sensi dell’art. 1, comma 102 della Legge 107 del 13 luglio 2015, chi rinuncia alla proposta di assunzione formulata a partire dalla fase a) non può partecipare alle fasi successive del piano assunzionale.”

Katia – il nuovo albo nazionale si collocherà in coda alle rispettive graduatorie provinciali o si inserirà a “pettine” in ciascuna graduatoria? In attesa di riscontro porgo distinti saluti.

Lalla – l’assunzione è in base al punteggio/preferenza, non conta la GaE della provincia da cui si parte

Immissioni in ruolo 2015: normativa, guide, consulenza, tempistica, posti, fasi

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