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Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 27 min 41 sec fa

Utilizzazione compilazione modello U3

Lun, 28/07/2014 - 19:17

Elena – sono su cattedra di francese (ruolo e NON perdente posto), scuola secondaria primo grado. Quali sezioni devo compilare del mod. U3 per chiedere, nella mia stessa scuola, utilizzazione su sostegno (ho la specializzazione)? Le scrivo ciò che penso si debba fare.

Mi può confermare o correggere, per favore? Sezioni A e B vengono in automatico in “istanze on line”; sezione D: tutta da compilare (il punteggio, nel punto 1, devo metterlo a sinistra prima della virgola?); sezione D: tutta da compilare (tutti NO perché non ho precedenze); sezione E: niente in quanto non ho precedenze; sezione F: da non compilare; G1: da non compilare; G2: tutti NO;

red - Tutto OK come indicato per sezioni D – F – G1 – G2 .

Elena - sezione H: ho la specializzazione SSIS, cosa devo barrare? Tutte e tre le caselle?; casella 31 e 32: penso non sia necessario completarle;

red - Per la sezione H, nella casella 30 bisogna indicare i titoli di specializzazione per il sostegno posseduti (possono essere conseguiti fino al 30 luglio). Il docente in possesso del titolo polivalente dovrà barrare tutte e tre le caselle. Nella casella 31 si devono indicare altre cdc, diverse da quella di titolarità, per le quali si ha titolo per l’insegnamento, ma solo se si appartiene a cdc in esubero , quindi lasciare in bianco

Elena – casella 33: ho crocettato “posti di sostegno”, casella 34: barrato NO, casella 35: barrato niente, casella 36, 37: non ho indicato niente; sezione N: ho indicato 4 preferenze (in primo luogo la scuola in cui insegno). Ho letto nei documenti ufficiali che non è necessario inviare allegati per certificare i servizi, è proprio così? è necessario certificare il conseguimento della specializzazione in sostegno?

red - Casella 33 ok per posto di sostegno

Non barrando niente nella casella 35 si stanno chiedendo solo COI

Per il resto va tutto bene

Per la documentazione è meglio allegare autocertificazione per specializzazione sul sostegno

Graduatorie di istituto: la funzione on line mostra tutte le scuole, non solo quelle in cui è presente la tua classe di concorso

Lun, 28/07/2014 - 08:08

Laura - Dovrei inviare il mod B per la provincia di Crotone. Nel compilarlo, inserendo le classi di insegnamento A076 E C520, il sistema mi presente circa 14 scuole della provincia, tra cui anche dei licei. Sono certamente sicure le scuole che mi propone il mod B su istanze on line o conviene cercare da me in quali scuole posso insegnaee le due materie?se così fosse come posso informarmi sulle scuole di Crotone in cui si insegnano le due materie?? Grazie!

Lalla – gent.ma Laura, la funzione Ricerca scuole all’interno del modello B presente su Istanze on line (scadenza per la compilazione 4 agosto 2014 ore 14.00) non seleziona in automatico le scuole in cui sono presenti le classi di concorso da te indicate, ma ti restituisce tutte le scuole della provincia per l’ordine di scuola considerato.

La ricerca infatti non è al tal punto raffinata, ma si limita all’ordine di scuola (le scuole presenti sono comunque quelle aggiornate per l’a.s. 204/15).

Pertanto, spetta a te selezionare le scuole in cui sai che le tue classi di concorso sono insegnate. Come fare?

Abbiamo fornito qualche suggerimento in questa guida

Graduatorie di istituto: negli organici le classi di concorso attive in ciascuna scuola. Attenzione alle classi “atipiche”

Graduatorie di istituto: fraintendimento nota Miur su abilitazioni PAS

Dom, 27/07/2014 - 21:17

Daniela – sono una docente abilitatasi per la A 346, con il PAS, entro il 31 c.m. Ho letto, la nota MIUR relativa alla validità dei titoli in graduatorie di istituto per
il triennio 2014/2017.

In tale nota, si precisa "che non dà luogo a punteggio come altro titolo in altra classe di concorso l’abilitazione conseguita dai docenti che si sono iscritti con riserva in II fascia, in quanto trattasi di titolo non posseduto alla data di scadenza della domanda".

Con tale affermazione, si intende che non potrò inserirmi in II fascia delle graduatorie di istituto e sciogliere la riserva, come era stato preannunciato dal MIUR, precedentemente? In attesa di una Sua risposta, le porgo i miei saluti

Lalla – gent.ma Daniela, non capisco quale possa essere stato il collegamento tra le parole della nota e il tuo pensiero.

La nota afferma testualmente "non dà luogo a punteggio come altro titolo in altra classe di concorso" … è il tuo caso? il tuo caso è quello di docente che ha richiesto l’inserimento in II fascia di istituto per la classe di concorso per la quale consegue l’abilitazione entro il 31 luglio.

Il caso indicato dalla nota è invece quello del docente che, iscritto in graduatoria di II fascia per una classe di concorso, consegue entro il 31 luglio l’abilitazione PAS per altra classe di concorso. Per quest’ultima potrà sì sciogliere la riserva, ma non potrà farla valere come "altro titolo = 3 punti" nella prima classe di concorso, in quanto "gli altri titoli" della tabella di valutazione dei titoli dovevano essere in possesso entro la data del 23 giugno 2014. Il docente in questione potrà recuperare i 3 punti al prossimo aggiornamento, nel 2017.

La nota quindi non è riferita al titolo PAS in sè, ma all’utilizzo di tale abilitazione come "altro titolo" per altre classi di concorso per le quali si è inseriti nella II e/o III fascia delle graduatorie di istituto.

La nota Miur del 24 luglio 2014

Per i DOS tutti i modelli sono da presentare in formato cartaceo

Dom, 27/07/2014 - 14:47

Cristina –sono una docente titolare dos Milano che vorrebbe chiedere l’assegnazione provvisoria presso la provincia di residenza del proprio coniuge cioè Catania.  Ho fatto la domanda on line, ma ho letto ieri che forse la devo fare ancora cartacea. Mi puoi dare chiarimenti in merito? Eventualmente fosse cartacea,  devo annullare quella on line che ho già inviato?  Grazie in anticipo.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

La NOTA MIUR 17.07.2014, PROT. N. 7210 ha disposto che data la peculiarità della procedura di mobilità annuale relativa al personale docente di religione cattolica, al personale titolare DOS e al personale docente che chiede l’utilizzazione presso i licei musicali e coreutici, gli interessati produrranno le domande in forma cartacea.

Dal momento che la nota per i DOS non fa distinzione tra utilizzazione e assegnazione, si deve intendere che il DOS deve produrre domanda in modalità cartacea indipendentemente da qual è la richiesta.

Ti aggiungo che abbiamo avuto su questo un’ulteriore conferma.

Pertanto, dovrai cancellare la domanda online e inviare solo il cartaceo onde evitare un lavoro in più per l’ATP di competenza.

Lo speciale di OS

 

Graduatorie di istituto provincia di Cagliari

Dom, 27/07/2014 - 13:59

Angela – Gent.mi, sto per compilare la domanda per le graduatorie di istituto per la provincia di Cagliari, nella pagina Miur quando indico la provincia di mio interesse appare l’elenco delle scuole che posso indicare, tra queste appaiono anche scuole che si trovano in città che un tempo erano in provincia di Cagliari ma che con le nuove province non lo sono più, cosa devo fare? Devo far fede al fatto che si trovano nell’elenco e quindi posso sceglierle?

La mia situazione nello specifico è questa: io vivo a Cagliari, però sono residente a Carloforte che prima della riforma era in provincia di Cagliari ora invece risulta provincia di Carbonia – Iglesias, le scuole di Carloforte compaiono nella lista delle scuole che posso scegliere e se possibile vorrei indicarle perchè in caso di supplenze essendo il mio paese ho la casa lì. Sapete dirmi se posso farlo? Il dubbio mi viene perchè nel bando è espressamente indicato di scegliere le scuole per un’unica provincia.
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

Lalla - gent.ma Angela, fa fede quanto inserito dal Miur nella compilazione del modello B. Si consideri che le nuove province, costituite a livello amministrativo, non coincidono con le graduatorie degli insegnanti. Così non c’è uno specifico Ufficio Scolastico a Carbonia Iglesias, non ci sono graduatorie specifiche solo per quella provincia, ma esse sono sempre quelle di Cagliari.

Lo stesso avviene per altre province, come per il caso di Monza Brianza a Milano

Graduatorie di istituto: chi avrà la priorità per le supplenze in III fascia

Dom, 27/07/2014 - 12:58

Olga - Sono iscritta al PAS per la classe di concorso A033 in regione Piemonte, ma non ho ancora potuto frequentare il corso poiché siamo stati divisi in tre gruppi,ed io sono capitata nell’A.s. 2015-2016.

Siccome c’e appena stato aggiornamento delle graduatorie, ho letto che coloro i quali hanno finito il Pas a luglio possono inserirsi in II fascia, mentre noi iscritti ma non frequentanti ancora balziamo in cima alla III fascia.

Lalla – dove lo avresti letto?!?

Olga - Volevo sapere se era vero e come fanno il provveditore ‎ed i presidi delle scuole a sapere che noi abbiamo diritto di precedenza nella scelta dei posti di supplenza rispetto a coloro i quali non sono iscritti ai pas. Grazie

Lalla – infatti non è vero. L’ammissione al corso PAS per la frequenza del corso che ti consentirà di conseguire l’abilitazione, di per sè, non comporta alcun avanzamento in graduatoria.

E’ vero invece che, ad abilitazione conseguita, se non coinciderà con il periodo delle finestre semestrali per l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto, potrai vantare l’abilitazione in III fascia, acquisendo la priorità. Ma è il possesso dell’abilitazione a farti acquisire una priorità rispetto a chi non ha ancora il titolo, non la semplice iscrizione nè la frequenza del corso.

Ti invito a rileggere l’art. 14 del dm n. 353 del 22 maggio 2014 " Con successivi provvedimenti saranno disposti modalità e termini per consentire, con cadenza semestrale, l’inserimento in II fascia agli aspiranti che conseguono il titolo di abilitazione oltre il termine di aggiornamento previsto dal presente decreto.

Ai suddetti docenti, all’atto del conseguimento dell’abilitazione, è immediatamente garantito il diritto di precedenza assoluta nella fascia di appartenenza”

Nell’immediato la priorità in III fascia delle graduatorie di istituto spetterà a chi non avrà conseguito il titolo entro il 31 luglio, in attesa della prossima "finestra"

Immissioni in ruolo. Di più se aumenta organico di fatto?

Dom, 27/07/2014 - 11:19

Luca – Ho letto la notizia Posti aggiuntivi organico di fatto Lazio. Il fatto che siano posti aggiuntivi significa che andranno ad aumentare il numero degli immessi in ruolo? Dipende dal fatto che lo scorso anno da concorso non hanno immesso nessuno nel Lazio? Grazie

Lalla – gent.mo Luca, la risposta è negativa. Le immissioni in ruolo vengono assegnate solo sui posti vacanti e disponibili in organico di diritto, che sono riassunti in queste tabelle in cui trovi la situazione (più o meno aggiornata) per ogni ordine e grado di ciascuna provincia.

L’organico di fatto serve per permettere alle scuole di funzionare regolarmente, sono posti aggiuntivi sui quali, se non vengono utilizzati per i docenti di ruolo, è possibile assegnare supplenze fino al 30 giugno (termine delle attività didattiche), tant’è è vero che vengono determinati adesso, a fine luglio, mentre la macchina delle immissioni in ruolo è già in moto, con la richiesta da parte del ministero dell’autorizzazione al MEF a disporre le immissioni sulla base del numero dei posti vacanti per l’a.s. 2014/15.

Nessuna correlazione sul fatto che lo scorso anno non fossero pronte entro il 31 agosto 2013 le graduatorie del concorso 2012 (non è vero infatti che non ci siano state immissioni in ruolo).

Graduatorie ad esaurimento: il caso in cui ha la precedenza il più giovane

Dom, 27/07/2014 - 10:50

Lucia – Grazie dell’articolo "Parità di punteggio nelle graduatorie ad esaurimento: chi ha la precedenza?" del 26 luglio… ma c’è una complicazione che non comprendo.

Si dice all’inizio: "A parità di punteggio e prima ancora dell’applicazione dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, precede il candidato che può vantare maggiore anzianità di iscrizione nella medesima graduatoria. (dm n. 235 del 1° aprile 2014)"

Si dice alle fine: "A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
…….
c) dalla più giovane età, ai sensi dell’art.3, comma 7, della legge n.127/1997, come modificata dall’articolo 2 della legge 16 giugno 1998, n.191."

In un certo senso è una contraddizione in termini, che certamente va interpretata: vi chiedo cortesemente una spiegazione per questa interpretazione!

Grazie e cordiali saluti

Lalla – gent.ma Lucia

l’interpretazione è che:

  • a parità di punteggio prevale il candidato iscritto da più tempo in quella graduatoria (indipendentemente dall’età)
  • Se prevale ancora parità di punteggio si considerano preferenze e merito (la X)
  • Se prevale ancora parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età

Graduatorie ad esaurimento. A parità di punteggio e di merito: chi ha la precedenza?

Sostegno. Come si assegnano le ore per ciascun alunno

Dom, 27/07/2014 - 09:08

Lidia - Sono 10 anni che faccio supplenze su sostegno e non. Ho riscontrato diversi casi di disparità fra istituti, e anche fra plessi dello stesso istituto, nella distribuzione, fra casi con diagnosi simile, del monte ore di sostegno attribuiti dall’ufficio provinciale.

So che le ore, come l’insegnante, sono assegnate dal D.S. oppure dalla funzione strumentale su sostegno, ma vorrei capire se esiste una griglia, una circolare, una regola per cui a invalidità, a disabilità, a diagnosi corrispondono un tot di ore di sostegno.

E inoltre mi chiedo come l’ufficio provinciale assegni il monte ore all’istituto, dovrà assegnare ipoteticamente un tot di ore caso per caso???? Se così fosse esiste un
documento di questo genere visionabili? Chi potrebbe farne richiesta? Spero di essere stata chiara e grazie per l’attenzione e il tempo.

Maria Vitale Merlo – In base al DPCM n. 185/06 art. 6, le ore di sostegno vengono richieste dal GLHO (gruppo di lavoro operativo/ oggi gruppo di lavoro per l’inclusione) della scuola e devono essere indicate nel PEI ed autorizzate dall’Ufficio Scolastico di competenza.

In base alle iscrizioni, ogni istituzione scolastica determina il numero di alunni in stato di handicap iscritti, valuta le esigenze di ogni singolo alunno e chiede all’Ufficio Scolastico l’assegnazione del numero di ore.

La scuola richiede quindi le ore per ogni singolo alunno.

Esaminati i casi, l ’Ufficio scolastico di competenza restituisce le ore richieste dalla scuola come monte ore complessivo assegnato all’istituzione scolastica e non al singolo soggetto con disabilità.

E’ compito del Dirigente Scolastico, coadiuvato dal gruppo di lavoro per l’inclusione ( alla presenza dell’equipe di neuropsichiatria), valutare le esigenze dei singoli alunni ed assegnare le ore, ne consegue che, anche in presenza di alunni con connotazione di gravità, avendo un monte ore insufficiente, vengono modificate le richieste
contenute nel PEI, assegnando ad ogni alunno un monte ore inferiore a quanto richiesto inizialmente.

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A causa dei tagli effettuati, ciò accade annualmente, il gruppo di lavoro della scuola conoscendo nello specifico le singole esigenze degli alunni con disabilità opera delle scelte che alla fine non soddisfano nessuno e costringono le famiglie a rivolgersi al TAR.

Da ciò è evidente che anche quegli alunni che presentano connotazione di gravità (art. 3 c. 3 l. 104/92) e che in base alla sentenza n. 80 della Corte Costituzionale,
così come indicato nel PEI e conseguentemente richiesto dal GLHO, avrebbero diritto al numero massimo di ore richieste, si ritrovano con un monte ore
decurtato.

Le norme di riferimento tutelano e garantiscono il diritto pieno ed incondizionato dell’alunno con disabilità all’istruzione, purtroppo hanno solo valore “legale”,
visto che le esigenze economiche e finanziarie prevalgono sui diritti inalienabili.

Assegnazione provvisoria: il docente che chiede anche altre classi di concorso quale modello deve compilare?

Sab, 26/07/2014 - 22:29

Laura –  Sono dell’A050 e devo fare domanda di assegnazione provvisoria in altra provincia. Nel modulo on line non trovo tra le classi di concorso l’A043, lettere nella scuola media, per cui intendo provare a chiedere l’assegnazione, oltre che naturalmente per la mia classe di concorso. Come fare? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

il docente titolare nel ruolo della Secondaria di II grado che volesse scegliere l’assegnazione anche per la Secondaria di I grado dovrà e potrà compilare, dal 24 luglio al 30 luglio, il relativo modello questa volta accedendo alla sezione “Mobilità Organico di Fatto per Scuola Secondaria di I grado”.

Non potrai quindi trovare l’A043 nel modulo che stai compilando, pertanto invierai due domande distinte.

Mentre un unico modello sarà inviato dal docente che richiede l’assegnazione anche per altre classi concorso del proprio ordine di scuola.

Nel caso di specie, per esempio, se la chiedessi per la A051 o A052 invece che per la A043, tali classi di concorso le troveresti nel modello che stai compilando per la A050.

La A043 non ci può essere.

Lo speciale di OS

Immissioni in ruolo docenti. Che fine fa il concorso del 1999?

Sab, 26/07/2014 - 21:44

Gabriella – Mi chiedevo se anche per questo prossimo triennio 2014/2017 continueranno ad essere utilizzate le gm del concorso 99. Spero mi possiate rispondere.

Lalla - gent.ma gabriella, è un peccato che tu non abbia indicato regione e classe di concorso alla quale ti riferisci, perchè questo ci avrebbe permesso di risponderti in maniera più circostanziata.

Va infatti detto che per le regioni e le classi di concorso per le quali è stato effettuato il concorso bandito con DDG n. 82 del 24 settembre 2012 le graduatorie del concorso 1999 non esistono più (qualunque fosse la loro consistenza). Le graduatorie del nuovo concorso (alcune sono state approvate entro il 31 agosto 2013, altre lo saranno entro il 31 agosto 2014) annullano infatti e sostituiscono la graduatoria precedente.

Pertanto, nello specifico caso, se nella tua regione e per la tua classe di concorso il concorso 2012 è stato bandito, c’è già o ci sarà entro il 31 agosto 2014, una nuova graduatoria. In questo file puoi controllare quali sono le classi di concorso interessate.

In caso contrario sono ancora in vigore le graduatorie del 1999. Fino a quando? Fino alla pubblicazione delle graduatorie di un nuovo concorso. Il prossimo è atteso per la primavera del 2015, con assunzioni per l’a.s. 2016/17. Concorso 2015. Per tutte le classi di concorso, interesserà il territorio nazionale: qualche anticipazione

Possibile graduatoria ad esaurimento in una provincia e graduatorie di istituto in un’altra

Sab, 26/07/2014 - 21:31

Assistente Amministrativo Lucia – Gentile Lalla la prego di aiutarmi in questo quesito:sono un A.A. alle prese con le G.I. 3 fascia, un aspirante inclusa nella GAE della provincia di Rimini ha fatto richiesta nella ns scuola prov. FORLI – CESENA per l’inserimento di tedesco 3 fascia di istituto.

Digitando al SIDI la sua domanda l’dentificativo agganciato risulta RN (provincia di RIMINI) mi chiedo è corretto? Digitando il suo codice fiscale al momento dell’inserimento mi dava il seguente errore: "ASPIRANTE NON PRESENTE SULLA BASE INFORMATIVA" io opero nella provincia di FORLI – CESENA.

La mia domanda è stata agganciata alla GAE di Rimini è corretto il procedimento? La ringrazio infinitamente per la disponibilità e colgo occasione per dirle grazie di esistere! Cordiali saluti

Lalla - l’aggancio è corretto, in quanto i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento possono scegliere una diversa provincia per l’inserimento nelle graduatorie di istituto del triennio 2014/17.

La pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento provvisorie è ormai in dirittura di arrivo (prossima settimana), per cui tutti gli Uffici Scolastici avranno inserito i dati nel sistema informatico e dunque è normale che compaia a te nell’inserimento del modello A2 e alla docente che entro il 4 agosto dovrà compilare il modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche della provincia di Forlì Cesena.

Utilizzazione docenti di ruolo: per richiederla bisogna avere i requisiti

Sab, 26/07/2014 - 18:42

Rosa – sono una docente di Discipline giuridiche ed economiche, non sono perdente posto,ma lavorando lontano dal comune di residenza vorrei fare la domanda per l’utilizzazione. Dopo aver completato la compilazione su istanze on line il sistema non mi permette di inviarla in quantodovrei inserire almeno un’altra classe di concorso, oltre alla A019 per la quale sono abilitata. Come posso ovviare a questo problema dal momento che per chi è laureato in Giurisprudenza non esistono altre classi di

concorso? Grazie

Lalla – gent.ma Rosa, per avere il diritto a presentare la domanda di utilizzazione bisogna possedere uno dei seguenti requisiti

indicati nell’art.2, comma 1 (Titolo I – Personale docente) del CCNI

a) i docenti in soprannumero sull’organico di titolarità

b) i docenti trasferiti quali soprannumerari a domanda condizionata

c) i docenti restituiti ai ruoli

d) i docenti che, dopo le operazioni di trasferimento risultino titolari o soprannumerari sulla D.O.P. o che risultino a qualunque titolo senza sede definitiva;

e) i docenti titolari D.O.P. nell’anno scolastico 2013/2014 trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2014/2015;

e1) i docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre dell’anno scolastico precedente trasferiti d’ufficio;

f) i titolari delle Dotazioni Organiche di Sostegno della scuola secondaria di secondo grado;

g) i docenti che, ai sensi del D.I. n. 331 del 29/7/1997, cessati dal servizio hanno chiesto ed ottenuto il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e non hanno trovato disponibile il posto di precedente titolarità;

h) i docenti, appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, che richiedano l’utilizzazione in altri ruoli, posti o classi di concorso per cui hanno titolo,

i) i docenti titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione che chiedono di essere utilizzati solo su sostegno

j) i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale,

k) i docenti della scuola secondaria di primo grado di cui agli art. 43 e 44 della legge n. 270/82;

l) gli insegnanti tecnico-pratici e gli assistenti di cattedra, transitati dagli enti locali allo Stato,

m) gli insegnanti di religione cattolica immessi in ruolo ai sensi della legge 18 luglio 2003, n.186;

n) docenti, anche non in esubero, in possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 3 del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011 che chiedono di essere utilizzati, in particolare nella scuola primaria anche organizzata in rete, per la diffusione della cultura e della pratica musicale.

I requisiti sono elencati più nello specifico in questa guida Utilizzazione dei docenti di ruolo: quando e su quali posti

E’ possibile invece che tu possieda i requisiti per richiedere l’assegnazione provvisoria, indicati dall’art. 7 del CCNI

1. ricongiungimento al coniuge o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;

2. ricongiungimento ai figli o agli affidati con provvedimento giudiziario;

3. gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria;

4. ricongiungimento ai genitori.

Ricordiamo che, se in possesso del requisito, è possibile chiedere l’assegnazione anche a punteggio zero. Le FAQ

Le guide di OrizzonteScuola.it su utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

Punteggio per le utilizzazioni: è quello dei trasferimenti?

Ven, 25/07/2014 - 18:20

Teresa – vorrei sapere se il punteggio della mobilità coincide con il punteggio dell’utilizzazione, con l’aggiunta del punteggio del servizio dell’anno in corso. Perchè se così fosse è facile da calcolare. Ho letto le varie guide e ho visto che il punteggio potrebbe calcolarlo anche la scuola di servizio, siccome io sono stata in assegnazione provvisoria nell’ultimo anno dovrei chiedere a loro? Grazie mille per la consulenza!

Paolo Pizzo – Gentilissima Teresa,

la risposta è negativa.

Il punteggio per le utilizzazioni è calcolato come il trasferimento nel senso che la tabella di riferimento è quella allegate al C.C.N.I. concernente la mobilità del personale della scuola sottoscritto in data 26 marzo 2014, ma con riferimento alle parti relative ai trasferimenti d’ufficio. Queste ultime, infatti, si differenziano rispetto alla mobilità “ordinaria” (trasferimenti per capirci) soprattutto per la valutazione del servizio pre ruolo e per quello della continuità del servizio.

Ti invito a leggere questo link per chiarirti la differenza.

Ricongiunzione onerosa. Chiarimenti

Ven, 25/07/2014 - 13:57

Antonio Domenico – sono un docente di ruolo dal 01.09.2008 e l’altro ieri ho ricevuto dall’INPS l’atto riguardante la mia ricongiunzione per 5 anni e 8 mesi di periodi lavorativi INPS, svolti nell’industria privata, in mobilità e disoccupazione, per ca. 3600 euro. Mi pare di aver capito che con la legge n.122 del 30 luglio 2010 si è modificata parte della legge n.29 del 7 febbraio 1979 riguardante la ricongiunzione e che a partire dal 1 luglio 2010 è sempre onerosa mentre prima poteva non esserlo. Io ho prodotto la domanda di ricongiunzione il 24 marzo 2010 e cioè PRIMA che entrasse in vigore la nuova legge: è giusto che sia applicata al mio caso? Grazie anticipate.

FP – Gentile Antonio Domenico,

la ricongiunzione è quell’istituto mediante il quale si concede la possibilità  al lavoratore di cumulare tutti i periodi contributivi maturati presso diverse  gestioni previdenziali, al fine di ottenere un’unica prestazione pensionistica  da un unico ente previdenziale.

In sostanza permette di riunire tutti i periodi contributivi obbligatori,  volontari e figurativi in un unico trattamento di pensione.

Tali servizi sono riconosciuti quasi sempre con onere economico a carico dell’interessato.

Le fonti di diritto sono:

- L. 29/1979

- L. 45/90 (contributi versati presso casse per Liberi Professionisti).

1) L’art. 1 della L. 29/1979 disciplina il passaggio dei contributi dall’ex  Inpdap all’ Inps.

Tale passaggio è diventato oneroso con l’entrata in vigore della L. 122/2010, secondo quanto disposto dall’art. 12.

2) L’art. 2 della L. 29/1979  disciplina il passaggio dei contributi dall’Inps  all’ex Indpap.

Si precisa, che la suddetta tipologia di domanda è sempre stata onerosa.

La L. 122/2010 ha modificato al rialzo,  i coefficienti attuariali, che vegono  utilizzati per determinare l’onere a carico del lavoratore.

Nella fattispecie, presumo (non viene indicato) che la sua richiesta di  ricongiunzione sia stata fatta secondo quanto previsto dall’art. 2 della L.  29/1979 (passaggio da Inps ad Inpdap).

Pertanto, come precedentemente indicato, la suddetta richiesta è sempre stata  onerosa ha raggiunti livelli molto elevati con l’entrata in vigore della L.  122/2010.

Raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia (legata all’età)

Ven, 25/07/2014 - 13:54

Carmela – Sono un’insegnante di scuola media .Premetto che,pur avendo 61 ho,a tutt’oggi,21  anni e mesi di contribuzione,perchè ho iniziato tardi ad insegnare. Quando potrò andare in pensione,seppure con i contributi minimi previsti dalla legge?Vi ringrazio di un’eventuale risposta.

FP -Gentile Carmela,

la prima possibilità di “uscita” che ha,  è rappresentata dal raggiungimento  dei requisiti per la pensione di vecchiaia (legata all’età) prevista dalla  cosiddetta riforma Fornero ovvero L. 214/2011. La suddetta normativa  individua i requisiti per la pensione di vecchiaia e  quelli per la pensione anticipata.

I requisiti per la pensione di vecchiaia, tenendo in considerazione l’età, sono:

1) 01/01/2013 al 31/12/2015 66 anni e 3 mesi

2) 01/01/2016 al 31/12/2018 66 anni e 7 mesi (dal 2016 sono dati di stima)

3) 01/01/2019 al 31/12/2020 66 anni e 11 mesi

Visto che  mi indica solo l’età ma non la data di nascita, le premetto che l’  analisi del suo caso  è stata fatta ipotizzando la nascita nel mese di luglio  del 1953.

Considerato che raggiunge i 67 anni nel luglio del 2020,  maturerà il diritto  alla pensione per vecchiaia dal 1/09/2020, quando il requisito previsto è di 66 anni e 11 mesi.

Le segnalo, per completezza di informazione:

1) quanto disciplinato dalla L. 243/2004, specificando che lei  non rientra  nella casistica, per via dell’anzianità contributiva.

L’ art. 1 comma 9 recita:

“In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità di  conseguire il diritto all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in  presenza di un’anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di  un’età pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per  le lavoratrici autonome, nei confronti delle lavoratrici che optano per una  liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema  contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180.” (i 57  anni previsti sono aumentati di 3 mesi);

2) la pensione di inabilità disciplinata dalla L. 335/1995.

Per ottenere il relativo riconoscimento occorrono i seguenti requisiti:

- riconoscimento di inidoneità assoluta a qualsiasi servizio da parte della  Commissione Medica;

- anzianità contributiva di almeno 5 anni, di cui almeno 3 nel quinquennio  precedente la decorrenza della pensione di inabilità;

- risoluzione del rapporto di lavoro per cause non di servizio.

Pensione di inabilità

Ven, 25/07/2014 - 13:49

Maria Grazia – Buongiorno. Chiedo per cortesia quanto segue: sono nata il primo maggio 1962, sono docente elementare immessa in ruolo dal 2000 con 6 anni di servizio pre-ruolo e ora sono docente fuori ruolo (dichiarata permanentemente inidonea) assegnata all’Istituto X. Vorrei sapere se come docente fuori ruolo posso con 20 anni di servizio andare in pensione da subito e approssimativamente con quale pensione e quando verrà pagata codesta pensione. Grazie di tutto. Cordiali saluti.

FP - Gentile Maria Grazia,

in merito alla  pensione di inabilità, è opportuno precisare che è compito della Commissione Medica di Verifica attestare una inidoneità permanente assoluta ovvero una totale inidoneità fisica a qualsiasi attività lavorativa e di conseguenza avere diritto al trattamento di quiescenza per inabilità al lavoro.

Come può notare, il suo status di docente fuori ruolo, permanentemente inidonea, è ben diverso da quanto appena indicato.
La pensione per inabilità  viene disciplinata dalla L. 335/1995, e per ottenere il relativo riconoscimento occorrono i seguenti requisiti:

- riconoscimento di inidoneità assoluta a qualsiasi servizio da parte della Commissione Medica;

- anzianità contributiva di almeno 5 anni, di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la decorrenza della pensione di inabilità;

- risoluzione del rapporto di lavoro per cause non di servizio.

Pertanto se ricorrono le suddette condizioni, può ritenersi tranquilla.

Il trattamento pensionistico di inabilità, sarà determinato secondo quanto prescritto dall’art. 2 comma 12 della L. 335/1995.

Nella fattispecie la normativa riconosce un “benefit”, non trascurabile, nel calcolo della pensione. Infatti la misura dell’assegno sarà determinata:

1) con il sistema retributivo fino al 31/12/2011, indipendentemente dall’anzianità contributiva posseduta al 31/12/1995, anche se inferiore a 18 anni;

2) con il sistema contributivo dal 1/1/2012.

Non sono solito entrare nel merito della misura della pensione, visto le molteplici variabili che bisogna considerare per il calcolo.

Fascia sitpendiale e reale situazione stipendiale

Ven, 25/07/2014 - 13:46

Docente – Buongiorno, avrei bisogno di una consulenza urgente. Sono stato immesso in  ruolo nell’anno scolastico 1998/1999 avevo fatto richiesta della ricostruzione  di carriera,solo adesso mi accorgo che non e stato fatto niente, e ad oggi non  ho ricevuto il relativo decreto ricostruzione carriera . Ho 16 anni interi di  servizio di ruolo, e 2 anni e 9 mesi di  di servizio pre ruolo . Ancora lo  stipendio  è fermo al secondo  gradone. Potrei sapere cosa fare per sollecitare  la segreteria ancora inadempiente? A quale importo arriverà; il mio stipendio  con il giusto inquadramento? E gli arretrati?

A quanto ammonterebbero? O e  andato in prescrizione Sul cedolino, ora la mia posizione giuridico economica è  indicata in fascia 09 con scadenza del prossimo scatto il 31/08/2015. allora il  punto è  questo io vorrei semplicemente sapere a quanto ammontano gli  arretrati  proveniente dagli scatti della ricostruzione di carriera che è  stata  definitivamente vistata un mese fa’ allora sono 16 anni di ruolo 2.anni9  mesi di pre-ruolo ,ecco potete dirmi quanti soldi devo aspettarmi   ,Nella mia  vita di ruolo mi sono sempre rivolto a Voi e ho sempre ricevuto risposte  pertinenti e utilissime. Spero nello stesso trattamento, intanto ringrazio  anticipatamente per la collaborazione.

FP – Gentile collega,

la “ricostruzione di carriera” rappresenta un momento fondamentale nell’arco della vita professionale per tutto il personale. Pertanto non dovrebbe essere sottovalutata, né da parte dell’interessato, né da parte degli addetti alla pratica.

Fatta questa doverosa precisazione, per darle delle indicazioni quanto più precise possibili, è opportuno ricostruire la sua situazione, anche se ha omesso degli elementi fondamentali per una corretta analisi, tra cui:

- il profilo di appartenenza;

- la decorrenza economica del ruolo;

- la data del superamento del periodo di prova.

Pertanto non sono in grado di quantificare l’ammontare di eventuali arretrati,  se non la fascia stipendiale di godimento al 31/08/2014.

Ricostruzione di Carriera:

Situazione pre-ruolo: 2 anni  e 9 mesi

Decorrenza giuridica del ruolo: 1/9/1998

Ai sensi della normativa vigente  il servizio pre-ruolo, essendo inferiore ai 4 anni viene valutato per intero, ovvero:

- 2 anni e 9 mesi sono utili ai fini giuridici ed economici.

Pertanto considerato gli elementi du cui sopra, al 31/8/2014 ha un’anzianità complessiva di:

- 18 anni e 9 mesi.

In merito alla suddetta anzianità è utile osservare che:

1) la fascia stipendiale in godimento, ripeto al 31/8/2014, è  la 15/20, senza considerare il blocco dell’utilità  dell’anno 2013, così come previsto dal D.P.R. 4/9/2013 n. 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/10/2013 – serie generale n. 251;

2) senza tenr conto dei blocchi degli scatti che si sono susseguiti in questi anni,  il passaggio dalla fascia stipendiale 9/14 alla  15/20 doveva avvenire, circa 3 anni e 9 mesi fa ossia nel dicembre del 2010;

3) le indicazioni  presenti sul cedolino, ovvero fascia stipendiale 9/14  e scadenza 31/8/2015, evidenziano che:

- non sono stati ancora applicati i benefici del decreto di ricostruzione di carriera;

- al momento la sua situazione stipendiale, ovvero fascia stipendiale 15/20 da c.a. dicembre 2010.

 

 

 

 

Graduatorie di istituto: ho dimenticato di presentare il modello A2

Ven, 25/07/2014 - 11:30

Silvia – Gentilissima Lalla, seguo sempre Orizzontescuola per essere informata, ma nell’ultimo periodo di scuola, tra le scadenze e la preoccupazione per gli alunni che avevano gli esami, ho letto con minore attenzione ed ho commesso un errore imperdonabile per le Graduatorie di Istituto: ho atteso l’uscita del modello B per le materie per cui ho l’abilitazione e mi sono completamente dimenticata della 052 in III fascia (forse perché non mi hanno mai chiamato), per la quale avrei dovuto compilare l’allegato A2.

Mi dispiace perché ero iscritta da più di 10 anni, avrei avuto 21 punti da aggiungere, e quest’anno, vista la carestia di posti, poteva essere utile qualsiasi cosa per completare un eventuale spezzone. Mi dispiace ancora di più perché hanno commesso un errore simile dei colleghi che hanno chiesto indicazioni a me (di solito informata grazie a Orizzontescuola) e che avrebbero avuto più possibilità di essere chiamati da III fascia!

Possibile che non si possa fare più niente, per esempio scrivere la materia dimenticata tra quelle da inserire nel modello B? Pazienza per il punteggio da aggiornare, ma è un peccato essere depennati dopo tanto tempo quando ancora sono in corso le procedure di compilazione del modello B….

Se c’è la possibilità di iscriversi in graduatoria con riserva per chi non ha ancora il titolo, possibile che non ci sia un modo per rimediare per chi si è confuso?

Compilare prima le domande della Gae e poi della GI purtroppo ci ha fatto commettere questo errore…

Spero potrai rispondermi; per il momento ti ringrazio e ti saluto con riconoscenza per quello che fai/fate per noi.

Lalla – gent.ma Silvia, purtroppo a questa dimenticanza non c’è rimedio. L’unica riserva prevista infatti è per chi deve conseguire il titolo di abilitazione (quindi II fascia), non per chi deve conseguire il titolo di accesso (III fascia), questo per garantire quanto più possibile agli alunni personale docente specializzato per l’insegnamento.

La tua idea "essere presenti con punteggio non aggiornato" purtroppo non è fattibile perchè il dm n. 353 del 22 maggio afferma "Per gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di II e III fascia, i relativi punteggi, posizioni ed eventuali precedenze sono determinati esclusivamente sulla base dei dati riportati nei rispettivi modelli A/1, A/2 e A/2bis".

Non devi invece preoccuparti per i colleghi: loro non hanno una testa pensante? un collegamento ad internet? un sindacato? ognuno è responsabile per se stesso.

L’unico consiglio che posso darvi è quello di inviare delle domande di messa a disposizione, che i dirigenti scolastici potranno utilizzare nel caso di graduatorie esaurite. E magari lavorerete tranquillamente dalle graduatorie in cui siete in possesso di abilitazione e dimenticherete la leggerezza commessa. Nel 2017 (se sarete ancora precari) potrete reinserirvi anche per questa classe di concorso, senza alcuna penalizzazione.

Se volete, potete anche usufruire del nostro servizio gratuito di newsletter (settimanale o giornaliero), in cui vi informiamo delle notizie più importanti.

Non confondere Graduatorie ad esaurimento con graduatorie di istituto!

Ven, 25/07/2014 - 10:42

Katy -Vi scrivo per porvi una doamnda: ho presentato, nei tempi prestabiliti e viaPEC, domanda per l’inserimento nelle graduatorie di III fascia per le classi diconcorso A059 e A060 nella provincia di roma.oggi mi accorgo che non sono inserita nelle stesse graduatorie. cosa devo fare? grazie per l’attenzione

Lalla – gent.ma Katy, se fai riferimento alla pubblicazione delle graduatorie sul sito dell’Ufficio Scolastico di Roma, da noi anticipato nell’articolo

Graduatorie ad esaurimento 2014/17: Roma è la prima a pubblicare secondaria

ti invitiamo a leggere con più calma e razionalità.

Tu ti sei iscritta, entro il 23 giugno 2014, nella III fascia delle graduatorie di istituto, mentre queste sono le graduatorie ad esaurimento provinciali, riservato a chi è in possesso di abilitazione (tu hai solo il titolo di studio) e vi è già inserito (non sono previsti nuovi inserimenti).

Per le graduatorie di istituto era possibile presentare la domanda a mano, per posta o via PEC. La domanda di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento invece è stata presentata esclusivamente con modalità telematica (su Istanze on line), entro il 17 maggio 2014, dagli interessati.

E ancora, mentre le graduatorie ad esaurimento vengono pubblicate sul sito dell’Ufficio Scolastico, le graduatorie di istituto saranno pubblicate all’albo della singola scuola e potrai controllare il tuo punteggio e la tua posizione in ognuna delle scuole scelte attraverso una apposita funzione che sarà presdisposta su Istanze on line.

Non da ultimo, fino al 4 agosto è ancora possibile presentare il modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche nelle cui graduatorie di istituto comparire per il triennio 2014/17, quindi è assolutamente impensabile che le graduatorie di istiuto possano essere pubblicate adesso.

Se ne parlerà – ad andar bene – nella seconda metà di agosto

Graduatorie di istituto. Ad agosto probabili le provvisorie. Segreterie al lavoro per caricare i dati al SIDI

anche se, mettiamo le mani avanti, non sono pochi i problemi che potrebbero causare slittamenti

Graduatorie di istituto. Protestano gli assistenti amministrativi: Sidi funziona male e i punteggi non sono corretti

Dunque, non sei stata esclusa, non è proprio la tua graduatoria!

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