Visualizza versione mobile

Martedì, 26 Luglio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI
Condividi contenuti
Domande e risposte sul mondo della scuola. Un blog di Orizzontescuola.it
Aggiornato: 2 min 24 sec fa

Assegnazione provvisoria sul sostegno: si può chiedere anche in altro grado di istruzione, ma prevale la richiesta per il grado di titolarità

25 luglio, 2016 - 16:29

Francesca – Sono entrata i ruolo nel 2014/15 su AD00 (sostegno scuola media),vorrei sapere se posso chiedere AP per le scuole superiori (chiaramente ho il titolo) e se questo, eventualmente, potrà comportare cambiamenti nel punteggio in vista di un eventuale trasferimento. Grazie di cuore.

Giovanna Onnis – Gentilissima Francesca,

come docente immessa in ruolo sul sostegno nell’a.s. 2014/15 sei nel vincolo quinquennale e potrai chiedere assegnazione provvisoria solo sul sostegno.

Se possiedi la specializzazione anche per la secondaria II grado, potrai chiedere assegnazione provvisoria anche per il II grado, ma la richiesta sarà comunque aggiuntiva rispetto a quella per la secondaria I grado dove sei titolare e che verrà valutata prioritariamente.

L’assegnazione provvisoria in altro grado di istruzione non avrà conseguenze per la valutazione del servizio e potrai, quindi, valutare normalmente l’anno di servizio di ruolo.

Ti ricordo, però, che l’AP, per qualsiasi ordine o grado di istruzione,  determinerà l’interruzione della continuità e la perdita del punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità

 

Graduatorie di istituto II fascia elenco aggiuntivo: il servizio svolto durante SFP non dà punteggio

24 luglio, 2016 - 17:52

Gentilissima Lalla, sono un’insegnante in servizio attualmente presso una scuola dell’infanzia paritaria. Sono stata assunta nel 2011 con la sola Laurea in lingue e letterature straniere, ma nello stesso anno dell’assunzione mi sono iscritta in Scienze della formazione primaria quinquennale e ho conseguito la laurea questo mese (Luglio 2016). Nel 2014 ho chiesto l’inserimento nelle G.I. terza fascia per le classi A345-A346, facendo valutare il servizio svolto nella scuola dell’infanzia (dal 2011 in poi). Il mio quesito è questo: ora che compilo il modello A3 per passare nelle GI. seconda fascia, posso chiedere per la scuola dell’infanzia e scuola primaria la valutazione di quello stesso servizio prestato in qualità di insegnante dal 2011 nella scuola dell’infanzia? Grazie

risposta – gent.ma, la risposta è negativa. Le tabelle di valutazione dei titoli per III e II fascia delle graduatorie di istituto sono differenti, soprattutto nella valutazione del servizio. Nella III fascia infatti viene considerato il servizio non specifico, anche superando i 12 punti per anno scolastico, nella II fascia no. Questo perchè nella II fascia delle graduatorie di istituto alla laurea in SFP viene attribuito un punteggio aggiuntivo che ingloba già il punteggio per il servizio eventualmente svolto. Il servizio che non è possibile considerare è quello svolto durante la durata legale del corso.

Immissioni in ruolo. Per essere assunti da GaE non bisogna presentare alcuna domanda

24 luglio, 2016 - 17:30

Carmelina – Vi sarei grata se mi chiarite il dubbio relativo alla "chiamata diretta" riguarda soltanto i docenti in ruolo?

risposta – sì, come abbiamo chiarito in questo articolo La chiamata diretta non riguarda le supplenze, per i precari valgono le graduatorie

Carmelina – cosa succederà per le graduatorie ad esaurimento, ci sono possibilità di passaggio in ruolo?

risposta – non abbiamo ancora i numeri delle immissioni in ruolo preventivate per l’a.s. 2016/17. Inoltre, in ogni caso, il quesito è puramente teorico, certamente ci saranno delle immissioni in ruolo da GaE, ma dipende dalla classe di concorso e posizione che occupi tu.

Carmelina – bisogna presentare domanda? Grazie per l’aiuto e la disponibilità. Spero e conto in una vostra risposta perché non ho le idee chiare. Grazie nuovamente.

risposta – no, non bisogna presentare domanda. La convocazione da GaE per l’immissione in ruolo avverrà, come sempre, tramite avviso sul sito dell’Ufficio Scolastico.

Gli unici a dover presentare domanda per il ruolo sono coloro che si trovano nelle GM infanzia 2012, in quanto essi esprimono in questo modo la volontà di essere assunti anche in regione diversa da quella in cui hanno svolto il concorso, come indicato nel dm 496/2016.

Assegnazione provvisoria: non è possibile presentare domanda se non si possiedono i requisiti per il ricongiungimento familiare

24 luglio, 2016 - 17:02

Raffaella – Sono un docente di ruolo di italiano da alcuni anni. Risiedo e lavoro  nel comune X. Volevo sapere se posso presentare domanda di assegnazione provvisoria in assenza di motivi familiari con punteggio zero. Desideravo infatti presentare domanda nel comune Y ma non ho motivi di famiglia. Grazie per la cortese attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Raffaella,

mi dispiace, ma la risposta al tuo quesito è negativa.

Non è possibile chiedere assegnazione provvisoria se non possiedi il requisito necessario per il ricongiungimento familiare.

Come stabilisce la normativa rappresentata dall’ipotesi di CCNI sulla mobilità annuale 2016/17 e come chiarisce OrizzonteScuola,  sono necessari precisi requisiti per poter chiedere AP e in assenza di questi non è consentito presentare domanda anche se a punteggio zero

Assunzioni. Rinuncia a ruolo da GM infanzia 2012 comporta depennamento anche da GaE

24 luglio, 2016 - 16:55

Michela – Sono un’idonea del concorso infanzia 2012 e ricorrente come diplomata magistrale per inserimento in Gae, in attesa di sentenza definitiva, quindi non ancora inserita.Volevo sapere:facendo la domanda volontaria per la fase nazionale, cosa accadrebbe se si rinunciasse, oltre ad essere depennati da GM 2012 che decadrà in ogni caso al termine delle operazioni, per inserimento in Gae? Sarebbe compromesso anche questo? Grazie.

risposta – gent.ma Michela, il dm n. 496/2016 afferma

"In caso di mancata accettazione [..] i soggetti [..] sono espunti dalle relative graduatorie di merito e ad esaurimento"

Seppure non sia indicato esplicitamente, a nostro parere (ma nel caso chiedi anche a sindacati e ufficio scolastico), il depennamento deve riguardare anche gli inseriti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento, altrimenti per essi ci sarebbe una doppia chance che non hanno invece coloro che sono già inseriti a pieno titolo.

Immissioni in ruolo infanzia, il decreto. Domande dal 29 luglio al 9 agosto

Utilizzazione d’ufficio: può essere disposta solo per docente titolare DOP o in provincia, privo di sede di titolarità

24 luglio, 2016 - 16:40

Francesca – Gentilissima redazione, sono un’insegnante di sostegno nella scuola dell’infanzia. Sono stata dichiarata perdente posto e  trasferita d’ufficio in una sede vicino a casa, ma per continuità vorrei chiedere di essere utilizzata nella scuola dove attualmente sono in servizio, ma se in quest’ultima, da qui al 15/09, non ci fosse più disponibilità vorrei rimanere nella scuola dove sono stata trasferita d’ufficio. Per evitare l’utilizzazione d’ufficio nella domanda devo inserire, come prima preferenza, il codice meccanografico dell’istituto dove sono in servizio sino al 31/08 e come secondo quella della scuola dove sarò in servizio dal 1/09? Oppure una volta prodotta domanda di utilizzazione non c’è la possibilità di rimanere nella scuola in cui si è stati trasferiti d’ufficio? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Francesca,

come docente soprannumeraria trasferita d’ufficio puoi sicuramente chiedere utilizzazione nella scuola di precedente titolarità dove hai prestato servizio fino al corrente anno scolastico e, in presenza di disponibilità, avrai precedenza per ottenere il movimento richiesto.

Non potrai inserire , però, nelle preferenze la scuola nella quale sei stata trasferita d’ufficio in quanto non ha senso chiedere utilizzazione, per la stessa tipologia di posto, nella scuola di titolarità.

Non devi preoccuparti di una eventuale utilizzazione d’ufficio in quanto, per te, che hai una scuola di titolarità, non potrà mai essere disposta e se non otterrai l’utilizzazione per le preferenze richieste, lavorerai il prossimo anno scolastico nella scuola di titolarità dove sei stata trasferita.

Trasferimento su ambito territoriale nella secondaria II grado: potrà riguardare solo cattedre per la classe di concorso di titolarità

24 luglio, 2016 - 16:25

Claudia – Sono una docente neoassunta fase C in attesa di assegnazione dell’ambito territoriale. Nell’ambito di mia 1° preferenza non ci sono posti per la mia cattedra (A052: l’unico posto disponibile è stato assegnato a un DOP). Si libera invece per pensionamento un posto di A051, di cui io ho abilitazione. Il sistema terrà conto delle doppie abilitazioni? Oppure considererà: 1° preferenza = 0 posti A052, slittando a considerare il 2° ambito e così via? Grazie! Un caro saluto

Giovanna Onnis – Gentilissima Claudia,

il trasferimento può essere disposto esclusivamente per la classe di concorso di titolarità a prescindere dal numero di abilitazioni possedute dal docente.

Otterrai, quindi, trasferimento in un ambito territoriale nel quale risulterà vacante una cattedra per la cdc A052 e se non potrà essere il 1° ambito richiesto, sarà il secondo o il successivo ancora, sarà comunque il primo, scorrendo le preferenze nell’ordine da te indicato nella domanda, dove risulterà una disponibilità per la tua classe di concorso.

Non potrai, quindi, ottenere il trasferimento nel 1° ambito richiesto per la classe di concorso A051 anche se possiedi la specifica abilitazione.

Il movimento da una classe di concorso ad un’altra nello stesso grado di istruzione è mobilità professionale e, per ottenerlo, dovrai chiedere passaggio di cattedra non trasferimento.

Ritengo importante chiarire che non avresti potuto chiedere passaggio di cattedra per il prossimo anno scolastico poiché come neo-immessa non avevi ancora superato l’anno di prova al momento di presentazione della domanda di mobilità. Per chiedere passaggio di cattedra, infatti, oltre a possedere l’abilitazione per la classe di concorso richiesta, è indispensabile aver superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza

Mobilità: l’ambito territoriale sarà assegnato il giorno di pubblicazione dei trasferimenti

24 luglio, 2016 - 16:04

Riccardo – Volevo sapere quando è prevista la comunicazione dell’assegnazione dell’ambito territoriale. Ho provato a cercare nel forum, ma non mi sembra di aver trovato nulla. Volevo inoltre sapere se, essendo io sulla A052, posso comunque candidarmi eventualmente per un posto sulla Secondaria di I grado; con i tempi previsti parrebbe di no, se l’assegnazione dell’ambito per i docenti della Secondaria di II grado dovesse avvenire dopo la data del 9 agosto. Grazie! Cordiali saluti

risposta – gent.mo Riccardo, le procedure di mobilità per i neoimmessi in ruolo (riteniamo sia tale) coincideranno con l’assegnazione dell’ambito territoriale di titolarità. All’interno di esso dovrai poi seguire la procedura della chiamata diretta per avere assegnata la scuola in cui svolgere l’incarico triennale.

Queste sono le date (previste ad oggi) per la pubblicazione

  • scuola dell’infanzia e primaria – 26 luglio
  • scuola secondaria primo grado –  2 agosto
  • scuola secondaria II grado –  13 agosto

La data del 9 agosto, come vedi non rientra tra queste, ma invece è una delle date previste per le procedure della chiamata diretta (per la secondaria di I grado inserimento dei curriculum su Istanze on line dal 6 al 9 agosto).

Tu non puoi proporti per un posto della scuola secondaria di I grado, in quanto dovrai seguire la procedura prevista per il tuo ordine di scuola.

C’è però una possibilità che tu possa effettivamente insegnare nella scuola media (si tratta di una utilizzazione), l’abbiamo illustrata in questo articolo

Organici. Docenti della secondaria di II grado possono essere utilizzati anche per a.s. 2016/17 su posti di potenziamento del I grado

Ossia, ci dovrà essere un progetto tra scuole in rete che preveda tale utilizzo.

Trasferimento su COE: per modificare scuola di completamento si può chiedere miglioramento cattedra se contrattazione regionale lo prevede

24 luglio, 2016 - 16:00

Rosella – Vorrei avere un chiarimento in merito alla domanda di AP. Ho ottenuto il trasferimento su una cattedra di inglese (A345) suddivisa su 2 Istituti Comprensivi diversi (9 ore + 9 ore). Avendo un contratto part-time di 12 ore, vorrei poter lasciare le 9 ore della scuola di completamento e insegnare nello stesso Istituto Comprensivo nel quale, oltre alle 9 ore già assegnatemi, ci sono altre 6 ore residue in un altro plesso, di cui ovviamente ne prenderei 3 (per fare 9+3=12). Che tipo di domanda è quella che dovrò fare? Una domanda di Assegnazione Provvisoria? Ho sentito parlare anche di “miglioramento cattedra”, è forse questo il mio caso? Grazie per l’eventuale risposta e buon lavoro.

Giovanna Onnis – Gentilissima Rosella,

la tua richiesta non riguarda sicuramente l’assegnazione provvisoria  che è un movimento annuale con il quale è possibile lavorare per un anno scolastico in una scuola diversa da quella di titolarità e ubicata in un comune che consente di rimanere più vicino al proprio nucleo familiare.

La tua richiesta, infatti, riguarda la modifica della scuola di completamento della COE assegnata nel trasferimento, lasciando invariata la scuola di titolarità.

Per ottenere questo e se, per la tua regione, la contrattazione integrativa regionale lo consente, devi presentare domanda di miglioramento cattedre.

Per maggiori dettagli ti invito a leggere l’articolo sull’argomento pubblicato da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-scuola-docenti-titolare-completamento-esterno-pu-chiedere-miglioramento-cattedra-modifi

 

Graduatorie di istituto II fascia elenco aggiuntivo: non sono possibili iscrizioni con riserva

24 luglio, 2016 - 15:47

Agnese – Spett.le Redazione, sono iscritta nelle G.I. III fascia. Ho appena concluso il MASTER EN FORMACIÓN DEL PROFESORADO DE EDUCACIÓN in Spagna, ottenendo il titolo. Attualmente devo avviare il processo di riconoscimento con provvedimento del MIUR. Posso iscirvermi con riserva alle G.I. II fascia (finestra semestrale 1° agosto)? Nella sezione C1 della domanda è possibile aggiungere la dicitura scritta: *in fase di riconoscimento?

risposta – gent.ma Agnese, la risposta è negativa. Il dm n. 326 del 2 giugno 2015, che disciplina gli inserimenti negli elenchi aggiuntivi in II fascia fino al rinnovo delle graduatorie di istituto, non consente iscrizioni con riserva. D’altronde, se ciò fosse possibile il Ministero avrebbe predisposto il modello prevedendo tale informazione. Pertanto l’eventuale domanda presentata dovrà essere scartata dalla segreteria scolastica.

Docente neo-immessa sul sostegno e domanda di utilizzazione: chiarimenti su requisiti, punteggio e possibili conseguenze per futura mobilità

24 luglio, 2016 - 15:42

D.T. – Sono una neoimmessa in ruolo sul sostegno dal 1/9/2015 fase zero. Ho ottenuto come sede definitiva una scuola in uno dei comuni della provincia in cui risiedo che però non è la stessa dove ho svolto l’anno di prova e che avevo scelto come prima opzione per continuare a lavorare con un bambino che mi sta molto a cuore, nonostante la scuola sia più distante da casa mia rispetto a quella che mi è stata assegnata. Essendo sempre stata precaria non sono molto esperta, ma leggendo le ultime notizie del sito mi sembra di capire che anche per garantire la continuità scolastica agli alunni certificati sia possibile chiedere l’utilizzazione.

Volevo gentilmente averne conferma ed in caso affermativo, sapere se ci sono risvolti negativi da valutare per il mio futuro: per mio il punteggio globale, quello nella graduatoria d’istituto e per la mia continuità professionale, se ottenessi l’utilizzazione sarebbe a tutti gli effetti come se io lavorassi nella scuola di titolarità? Il quinquennio obbligatorio sul sostegno, per poi eventualmente chiedere il passaggio alla comune, si allungherebbe di 1 anno? Altro dubbio inerente la speranza nei prossimi anni di potermi avvicinare a casa: se ottenessi l’utilizzazione, il vincolo di permanenza triennale nella scuola della titolarità ripartirebbe dall’anno in cui prenderò effettivamente servizio nella stessa?

Giovanna Onnis – Gentilissima D.T.,

i requisiti per chiedere utilizzazione sono indicati chiaramente nell’art.2 dell’ipotesi di CCNI ed esaminati nel dettaglio da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/utilizzazioni-201617-chi-pu-presentare-domanda-confermati-requisiti-validi-nel-corrente-anno

Tra i requisiti non c’è la continuità didattica per l’alunno che hai seguito nel corrente anno scolastico nella scuola dove hai svolto l’anno di prova e che per te è stata sede provvisoria. Quindi, mi dispiace, ma se non possiedi uno dei requisiti indicati nella normativa non potrai chiedere utilizzazione per il prossimo anno scolastico.

Per  chiarire gli altri dubbi da te espressi, ti posso fornire le seguenti risposte:

1 – L’anno in utilizzazione viene valutato come un normale anno di servizio in ruolo e viene considerato come svolto nella scuola di titolarità. L’utilizzazione, quindi, non ha nessuna conseguenza negativa sia  per il punteggio di servizio che per il punteggio di continuità

2 – L’anno in utilizzazione sul sostegno rientra pienamente nel calcolo del quinquennio ai fini di un futuro trasferimento su posto comune. L’utilizzazione, quindi, non determina l’allungamento di 1 anno del quinquennio  di permanenza sul sostegno

3 – Il vincolo di permanenza triennale non riguarda la scuola di titolarità, ma la provincia di immissione in ruolo, in assenza di deroghe come quelle che sono state previste quest’anno sia per i trasferimenti 2016/17 che per  le AP 2016/17. Non sei, quindi, obbligata a rimanere nella scuola di titolarità per un triennio, ma potrai chiedere trasferimento provinciale  anche il prossimo anno per il 2017/18 e questo potrai farlo anche se,  potendo chiedere utilizzazione per il prossimo a.s. 2016/17, sarai soddisfatta nella domanda

 

Mobilità fase A: ero su cattedra di diritto, adesso su potenziamento. E’ stato un salto nel buio

24 luglio, 2016 - 15:39

Maria – sono una docente di ruolo di inglese nella scuola superiore, ho fatto domanda di trasferimento partecipando alla fase A ; ho ottenuto il trasferimento passando però sul potenziato; ho lasciato una cattedra di diritto e mi sono trovata nell’organico dell’autonomia al liceo classico; già questo l’ho mal digerito, ma il salto nel buio l’ho fatto a mio rischio e pericolo.

risposta – gent.ma Maria, dal 2016/17 l’organico dell’autonomia riguarda tutti i docenti. Anche se fossi rimasta nella precedente avresti fatto parte dell’organico di autonomia. Magari non saresti stata assegnata al potenziamento come in questa nuova scuola, vorrai dire.

Maria – Ieri, 22 luglio, dalla lettura del Ptof della nuova scuola,evinco che la loro richiesta sul potenziato era per tedesco. Io non ho mai fatto un esame di tedesco, non lo conosco, non ne so nulla. La richiesta della scuola di un potenziamento in un insegnamento piuttosto che in un altro, non è vincolante? Vorrei un chiarimento in merito , ho sottratto non per mia volontà un posto a qualcun altro? Cosa può succedere a questo punto? Ringraziandovi anticipatamente

risposta – gent.ma Maria, tu ci dici cosa ha richiesto la scuola, ma non cosa ha assegnato l’Ufficio Scolastico. E’ quest’ultimo il dato che interessa, riteniamo infatti che non ci sia stato uno "scippo" di cattedra, ma che l’assegnazione sia avvenuta su classe di concorso diversa da quella richiesta.

Il file non è completo, ma puoi provare a vedere se compare l’organico della tua provincia.

Organici di diritto e posti di potenziamento. Elenchi per provincia

Docente neo-immessa sul sostegno: è nel vincolo quinquennale e può partecipare alla mobilità annuale solo per posti di sostegno

23 luglio, 2016 - 16:29

Raffaella – Sono una neo immessa in ruolo fase B per il sostegno scuola media assegnata in provincia diversa dalla mia. Sono in attesa di trasferimento (mobilità) . Se inserita in provincia diversa dalla mia chiederò assegnazione provvisoria ma posso chiedere anche l’utilizzazione per la materia (inglese)? Mi hanno detto che chi ha cattedra sostegno non può chiedere utilizzazione e la cosa mi e’ sembrata strana e ingiusta. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Raffaella,

potrai partecipare alla mobilità annuale per il prossimo hanno scolastico in base ai requisiti in tuo possesso.

I requisiti richiesti per i due movimenti (utilizzazione e assegnazione provvisoria) sono, infatti, diversi , come chiarisce OrizzonteScuola in due specifici articoli

http://www.orizzontescuola.it/news/utilizzazioni-201617-chi-pu-presentare-domanda-confermati-requisiti-validi-nel-corrente-anno

http://www.orizzontescuola.it/news/assegnazioni-provvisorie-201617-requisiti-necessari-presentare-domanda-chi-pu-chiederla-e-chi-n

Potrai chiedere assegnazione provvisoria per ricongiungimento familiare nella provincia in cui è ubicato il comune di ricongiungimento inserendo come prime preferenze scuole ubicate in questo o direttamente preferenza sintetica sul comune.

Se hai i requisiti per chiedere utilizzazione, potrai farlo solo per posti di sostegno e non per materia. Come docente neo-immessa sul sostegno, infatti, sei nel vincolo quinquennale e sei, quindi, obbligata a permanere sul sostegno per 5 anni e non potrai partecipare alla mobilità territoriale e professionale e alla mobilità annuale su materia fino allo scadere del quinquennio

 

Mobilità annuale: il docente che ha i requisiti potrà chiedere sia utilizzazione che assegnazione provvisoria

23 luglio, 2016 - 16:07

Federica  – Sono una neoimmessa fase zero anno scolastico 2015/2016 (sostegno scuola primaria). Con la mobilità provinciale obbligatoria sono stata trasferita d’ufficio in un comune che-ovviamente – non avevo scelto. Nel mio comune di residenza risiede anche il mio bambino di 13 mesi (siamo soltanto lui e io perché Il papà non c’è purtroppo più).  Il quesito che vi proporrei è questo: credo di aver capito di poter chiedere sia l’assegnazione provvisoria provinciale sia l’utilizzazione, vorrei sapere quale delle due prevale e, eventualmente, quale delle due conviene chiedere anche ai fini del punteggio di continuità nella sede di titolarità. Grazie per il servizio che fornite!

Giovanna Onnis – Gentilissima Federica,

hai i requisiti per chiedere sia utilizzazione che assegnazione provvisoria. Puoi presentare, quindi, ambedue le domande.

Le utilizzazioni hanno priorità e vengono disposte prima, ma se ottieni anche AP questa avrà la prevalenza e annullerà l’utilizzazione già disposta.

Ai fini della valutazione del punteggio di continuità il movimento annuale che “conviene” maggiormente è sicuramente l’utilizzazione che non condiziona la continuità e il relativo punteggio, al contrario dell’assegnazione provvisoria che interrompe la continuità, fa perdere il punteggio maturato e non consente di conteggiare l’anno ai fini della continuità nella scuola di titolarità

Trasferimento in un ambito territoriale: a parità di precedenze prevale il maggior punteggio

23 luglio, 2016 - 15:49

Rocco – Se io con 100 punti ho messo come primo ambito il n°1 e tizio con 200 ha messo il n°2 come primo ed il n°1 secondo, i suoi 200 punti se li porta in giro dovunque, in qualsiasi altro ambito abbia indicato, o c’è una priorità? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Rocco,

la valutazione della domanda di trasferimento, a parità di precedenze, viene effettuata in base al punteggio.

Verrà presa in esame prima la domanda del docente con maggior punteggio, nel tuo esempio il docente con 200 punti, che sarà soddisfatto in una delle preferenze espresse, nell’ordine indicato nella domanda, la prima dove risulterà una cattedra disponibile.

Se, quindi, nel primo ambito richiesto non vi è nessuna  disponibilità che risulta esserci, invece, nel secondo ambito, il docente con 200 punti sarà trasferito in questo ambito indicato come seconda preferenza anche se il docente con 100 punti lo ha inserito come prima preferenza, ma la valutazione della sua domanda è successiva

Trasferimento in un ambito territoriale: dipende dalla disponibilità di cattedre vacanti nelle scuole dell’ambito

23 luglio, 2016 - 15:34

Paola – Vorrei sapere entro quando ci assegneranno all’ambito? In base a cosa uno non viene inserito nel 1° richiesto ma nel secondo o terzo? Grazie per l’aiuto

Giovanna Onnis – Gentilissima Paola,

l’assegnazione dell’ambito territoriale si verifica con la mobilità delle fasi B, C e D.

La pubblicazione dei movimenti è prevista con una tempistica differente per i diversi ordini e gradi di istruzione. Come pubblicato da OrizzonteScuola le date previste sono le seguenti:

Fasi B, C e D
Scuola dell’Infanzia e Primaria: 23 luglio, data slittata al 26 luglio
Scuola secondaria di I grado: 2 agosto
Scuola secondaria di II grado: 13 agosto

Il trasferimento nell’ambito territoriale determinerà per il  docente l’acquisizione della titolarità nell’ambito e potrà verificarsi solo in presenza di cattedre vacanti nell’organico dell’autonomia delle scuole facenti parte dell’ambito. Se, quindi, nel 1° ambito richiesto non vi sono disponibilità, si passa alla 2° preferenza e così via fino a trovare una disponibilità che consenta il trasferimento del docente nell’ ambito che potrà essere anche l’ultimo inserito nelle preferenze

Graduatorie III fascia Ata: il servizio presso scuole paritarie è valutabile indipendentemente dalla provincia in cui è stato svolto

23 luglio, 2016 - 06:16

Katia – Salve, per far valere come punteggio il servizio svolto presso le scuole paritarie (che so equivalere a 3 punti annui), occorre che la scuola paritaria appartenga alla stessa provincia per cui concorro nella scuola pubblica? Grazie mille.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Katia, la risposta è negativa. In riferimento al D.M. 716/2014 concernente le graduatorie di circolo e di istituto di III fascia, è possibile valutare il servizio prestato presso scuole dell’infanzia non statali autorizzate; in scuole primarie non statali parificate, sussidiarie o sussidiate; in scuole di istruzione secondaria o artistica non statali pareggiate, legalmente riconosciute e convenzionate; scuole non statali paritarie, il punteggio assegnato a tale servizio è ridotto alla metà. INDIPENDENTEMENTE dalla provincia di servizio.

Assegnazione provvisoria: si possono chiedere anche spezzoni che sommati costituiscono cattedra

22 luglio, 2016 - 16:42

Eleonora – Gentile Giovanna, hai recentemente risposto ad una collega che l’AP ( non su part time)  si ottiene solo su cattedra e non su somma di spezzoni. Non mi sono chiari due aspetti:

– perché  nella domanda dello scorso anno compariva il punto 28 della  sezione G2 (AP su somma di spezzoni) ed era indicato anche come opzione  nella guida di OS?

– che differenza c’è tra somma di spezzoni e COE ?    Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima Eleonora,

ritengo doveroso un chiarimento al fine di evitare fraintendimenti.

Nella risposta da te citata (  http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2016/07/20/assegnazione-provvisoria-se-il-docente-non-e-in-part-time-puo-essere-solo-su-cattedra-e-non-su-spezzone/ ) non si parla di somma di spezzoni, ma di un singolo spezzone che da solo non costituisce cattedra.

Sarà sempre possibile, quindi , chiedere AP su spezzoni che insieme costituiscono 18 ore di cattedra. Non sappiamo ancora in quale casella del modulo domanda sarà possibile indicare questa richiesta, ma ritengo personalmente che sarà sempre possibile farlo anche per il prossimo anno scolastico.

La differenza tra somma di spezzoni e COE è legata al fatto che la COE è costituita dall’USP nelle disponibilità per la mobilità annuale, mentre la somma degli spezzoni disponibili è proposta dal docente in quanto si tratta di singoli spezzoni lasciati tali dall’USP senza “unirli” per costituire COE

Assegnazione provvisoria interprovinciale sul sostegno: chiarimenti

22 luglio, 2016 - 16:18

Maria Grazia – Sono una docente di scuola primaria titolare su posto comune, in possesso della specializzazione su sostegno, che chiederà  assegnazione provvisoria interprovinciale. Scrivo per avere un chiarimento sull’assegnazione provvisoria su sostegno interprovinciale dei docenti in possesso del prescritto titolo di specializzazione (fase 40) al punto in cui si dice che   “in caso di concorrenza prevale l’istanza del docente titolare di sostegno”. Cosa significa in caso di concorrenza? Riguarda il punteggio o altro? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria Grazia,

la fase 40 della sequenza operativa, come chiarisce OrizzonteScuola, rientra nelle Operazioni su sostegno dei titolari in altra provincia. In questa fase vengono disposte le assegnazioni provvisorie interprovinciali sul sostegno dei docenti  specializzati.

Nella valutazione delle domande,  in presenza di più istanze presentate per la stessa preferenza territoriale (scuola o comune), avrà priorità quella del docente con titolarità sul sostegno a prescindere dal punteggio.

Il termine “concorrenza” va, quindi,  letto nel suo significato letterale cioè : “Competizione tra persone che tendono al medesimo obiettivo”

Il movimento da una classe di concorso ad un’altra non è trasferimento, ma mobilità professionale

22 luglio, 2016 - 15:50

Edoardo – Sono in possesso di due abilitazioni ed ho la cattedra di titolarità per una delle due classi di concorso, ma a me interessa insegnare per l’altra. Perciò vi chiedo: l’anno prossimo (per l’a.s. 2017/2018) potrò chiedere il trasferimento sull’ambito per  l’abilitazione che vorrei utilizzare? Grazie per la vostra disponibilità e competenza

Giovanna Onnis – Gentilissimo Edoardo,

volendo insegnare in un’altra classe di concorso per la quale sei in possesso dell’abilitazione dovrai fare esplicita richiesta in fase di mobilità. La domanda che dovrai presentare non è, però, quella di trasferimento, in quanto il tuo movimento rientra nella mobilità professionale.

Sarà, quindi, domanda di passaggio di cattedra se la classe di concorso richiesta appartiene al grado di istruzione di titolarità.

Sarà, invece, domanda di passaggio di ruolo se la classe di concorso richiesta appartiene a grado di istruzione differente rispetto a quello di titolarità

anief mnemosine eiform


In evidenza