Abilitazione in Spagna, requisiti per riconoscimento in Italia. Nota Miur

di redazione
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Il Miur ha pubblicato la nota n. 2971 del 13 marzo 2017, con la quale fornisce indicazioni in merito al riconoscimento delle abilitazioni conseguite in Spagna.

Detti chiarimenti scaturiscono dalla n. 213 ricevuta dal Miur da parte del Ministerio de Educación, Cultura y Deporte spagnolo il 16 marzo 2017.

Sulla base delle indicazioni della nota spagnola, il Miur comunica che, a partire dal 16 marzo, il riconoscimento dell’abilitazione conseguita in Spagna può avvenire solo le istanze dei richiedenti  presentino un documento che attesti la partecipazione al concorso pubblico spagnolo (“sistema selectivo de acceso a la función pública) e il superamento di almeno una parte dello stesso.

Nella nota del Ministero spagnolo , infatti, si precisa che, per diventare docenti in Spagna, è necessario trovarsi in una delle seguenti tre condizioni:

1. Aver superato il concorso pubblico (“sistema selectivo de acceso a la función pública”) diventando docenti di ruolo a tempo indeterminato;
2. Aver partecipato al concorso pubblico (“sistema selectivo de acceso a la función pública”) senza superarlo nella sua totalità, diventando docenti supplenti a tempo determinato;
3. Essere iscritti nelle graduatorie straordinarie di professori selezionati dalle Comunidades Autónomas, diventando docenti supplenti a tempo determinato.

Se non si rientra in nessuna delle 3 suddette condizioni, non è possibile svolgere la professione docente in Spagna.

Alla luce di quanto detto sopra, come da Direttiva europea 2013-55-CE, l’interessato otterrà il corrispettivo riconoscimento della professione docente in Italia solo nel caso in cui certifichi di essere abilitato all’insegnamento nelle scuole pubbliche spagnole, rientrando nelle tre suddette categorie.

nota Miur

nota Ministerio de Educación, Cultura y Deporte spagnolo

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