Abilitazione all’insegnamento. In attesa del III ciclo TFA e forse anche di un nuovo PAS?

di redazione
ipsef

Il 13 novembre scorso, in occasione dello sciopero, una delegazione delle organizzazioni presenti al sit in Unicobas, Adida, Mida e Cdp è stata ricevuta al Miur. Presente anche la Senatrice Blundo, M5S, membro della Commissione cultura del Senato.

Il 13 novembre scorso, in occasione dello sciopero, una delegazione delle organizzazioni presenti al sit in Unicobas, Adida, Mida e Cdp è stata ricevuta al Miur. Presente anche la Senatrice Blundo, M5S, membro della Commissione cultura del Senato.

Unicobas nel proprio resoconto comunica che sono state esposte tutte le criticità (anche di livello anticostituzionale) contenute nella legge 107 e nella sua applicazione. Specifico poi il riferimento al precariato delle GI, al piano assunzioni ancora in atto, ai rischi connessi alla mobilità che interessa tutti i docenti attualmente in servizio, nessuno escluso.

Problemi sollevati:

– esclusione illogica e non supportata da elementi normativi, se non quelli definiti politicamente, dei precari delle GI dal piano assunzioni;

– connessa questione della mancata applicazione delle sentenze in Italia, a cominciare dalle classi pollaio, per finire con l'aggiramento della sentenza della Corte europea contro lo sfruttamento del precariato;

– criteri di valutazione (e ‘sbarramento') per il concorso, di per sé inutile per docenti con comprovati titoli ed esperienza di servizio pluriennale;

– mancata trasparenza sui numeri relativi alla consistenza delle GI;

– mancanza di trasparenza sulla definizione dei numeri relativi ai posti messi a concorso;

– mancanza di trasparenza nella definizione dei piani B e C di assunzione.

– mancanza di trasparenza e di concretezza nella definizione degli ambiti territoriali, calderone anticostituzionale nel quale cadranno anche i docenti di ruolo che non potranno esercitare il loro diritto alla mobilità.

Nessuna richiesta, sebbene ascoltata con attenzione, ha trovato risposta, tranne la precisazione che è al vaglio del Miur la definizione di nuovi percorsi abilitanti ordinari. Senza negare che si sta parlando anche di un nuovo ciclo PAS, non è trapelata alcuna indicazione circa una eventuale attivazione.

A questo proposito è stato ricordato dalla delegazione che la normativa europea è stata ben due volte disattesa, sia in relazione al riconoscimento della formazione professionale, che (come già detto) con rapporto allo sfruttamento del precariato.

Ecco una breve sintesi di alcune delle richieste:

– condivisione dei criteri di valutazione per il concorso;

– razionalità e trasparenza nella definizione dei posti messi a concorso, cosa già disattesa nel concorso precedente;

– abolizione immediata della scelta di costituire ambiti territoriali, che promettono un precariato generalizzato. ‘Ambiti' contrari ai principi volti al miglioramento della qualità del sistema, a partire dalla continuità didattica;

– richiesta di nuovi Pas per i precari delle GI, ricordando la recente sentenza del CdS che ha definito illegittimo il parametro dei 540 gg. fissati dal precedente decreto;

– presa in carico da parte del Miur del problema degli abilitati Pas con riserva, confinati in un limbo immotivato, anche in ragione alla sentenza citata;

– urgente necessità di presa in carico della questione dei diplomati magistrali inseriti in Gae dalle recenti sentenze che a causa dei ritardi nelle procedure di ottemperanza da parte degli Uffici Scolastici hanno subito ulteriori danni che non tarderanno a determinare una spirale infinita di contenziosi

N.B. Il TFA III ciclo è atteso per gennaio/febbraio 2016, TFA III ciclo bando a febbraio 2016?

Per il PAS allo stato attuale non c'è alcuna normativa che lo autorizzi.

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