500 euro formazione accreditati, valgono dal 1 settembre. Può un docente di matematica acquistare un biglietto del teatro?

di redazione
ipsef

Ieri sono stati accreditati i 500 euro nei conti correnti dei docenti utili per l'autoformazione, da spendere entro agosto 2016.

Ieri sono stati accreditati i 500 euro nei conti correnti dei docenti utili per l'autoformazione, da spendere entro agosto 2016.

Il Ministero ha emanato il decreto, accompagnato da una circolare con delle istruzioni operative inviata alle scuole.

Si tratta di istruzioni che  non fanno altro che ribadire quanto già presente nella legge, senza aggiungere altri informazioni. Nello specifico sarà emanata, ha comunicato il Ministero, una nota esplicativa.

Nel frattempo, ricordiamo ai nostri utenti, i soldi sono spendibili fin dal 1 settembre 2015, quindi gli acquisti che avete fatto ad inizio anno e che rientrano nelle spese deducibili potranno essere rendicontati.

Di fondamentale importanza le ricevute e gli scontrini che dovranno essere presentati alla scuola e controllati dai revisori dei conti.

Molta confusione circola tra i docenti relativamente ai beni da poter acquistare. Ad esempio, può un docente di matematica acquistare un biglietto per il teatro o un docente di italiano acquistare un libro sulla quantistica? Sembrerebbe di sì, dato che quanto contenuto nella legge non lega il contenuto del libro o della rappresentazione teatrale al profilo professionale. Ovviamente bisognerà attendere la nota ministeriale per avere la certezza.

Mentre, è ben chiaro che l'iscrizione a corsi deve avere quale obiettivo l'aggiornamento e la "qualificazione delle competenze professionali".

Decreto e istruzioni

Come posso spendere i 500 euro?
 

  1. acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste
  2. acquisto di hardware e software,
  3. iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Miur, di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale,
  4. rappresentazioni teatrali e cinematografiche
  5. ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo
  6. iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui all'art. 1 comma 124 della legge n. 107 del 2015.
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